giovedì 31 maggio 2018

Tutto il Giro bloB 2018 (02)

#tuttoilcalcioblog



di Stefano Stradotto

E' arrivato anche per noi il momento di chiudere definitivamente il capitolo Giro d'Italia con l'ultima parte dello speciale blob.
Un Giro che anche quest'anno abbiamo potuto seguire con l'orecchio costantemente attaccato alla radiolina grazie alla copertura capillare di Radio 1, per la quale non a caso Emanuele Dotto modifica e riadatta lo storico titolo..
"..Restate con noi per non perdere nemmeno un chilometro di questa tappa appassionante, vi trasmettiamo tutto il Giro d'Italia pedale per pedale..!"
Il rimpallo di linea della penultima domenica di Giro è ancora con gli ultimi scampoli del campionato di calcio, ed in particolare con Giuseppe Bisantis che, nel passaggio di linea, dimostra di conoscere piuttosto bene (immaginiamo causa vacanze) le strade toccate dalla tappa..
"..Linea che torna a Sappada, ricordo salite dure soltanto a farle in macchina, figuriamoci in bicicletta.."

L'ultima settimana di corsa si apre in Trentino con la cronometro da Trento a Rovereto. Ospite in postazione Francesco Moser, che svela interessi sportivi...ma anche commerciali..
"..Sono andato a trovare quelli della Mitchelton Scott, non lo sapevo ma producono vino come me..."
Manuel Codignoni, anch'egli di fatto "in casa" da queste parti, gli fa notare il conflitto di interessi..
"..Sei andato a trovare la concorrenza..!"
Anche Emanuele Dotto in serata durante il commento post-tappa, si adegua..
"..L'italiano di Froome migliora come il vino.."
Emanuele non abbandona tuttavia la consueta vocazione storico-artistica..
"..Siamo a Rovereto, città di Rosmini, tra poco le pagelle del nostro maestro Massimo Ghirotto.."
"..Oggi ho portato tutti a Piazza del Grano, io che sono genovese e dunque grano può essere interpretato anche come denaro..."
Mentre il Giro sembra aver preso momentaneamente una direzione ben precisa, conseguente cambio di soprannome per lo storico tecnico al seguito..
"..Stefano Capogna è il nostro Dumoulin, ora però penso dovremmo cambiare e farlo diventare il nostro Simon Yates.."

Volata l'indomani sul traguardo di Iseo e volata anche per Antonello Brughini e Massimo Ghirotto durante la registrazione del consueto video-commento pubblicato poi sulle pagine social di Radio Rai.. Un preoccupato Brughini lancia lo sprint...
"..Massimo, stanno ormai smontando le transenne quindi è ora anche per noi di tagliare la corda...."
La giornata era stata d'altronde in precedenza contrassegnata dal tema volata in tutte le sue sfaccettature.. Anche quelle più nascoste, come le scommesse interne svelate in diretta dallo stesso Massimo Ghirotto..
"..Io spero di non perdere la scommessa che avevo fatto con il nostro team leader Emanuele Dotto, lui diceva volata, io dicevo fuga.."
E puntualmente ecco l'ex corridore costretto a pagare pegno...
"..Io ho già tirato fuori il portafoglio....."
Dotto sottolinea anche quale fosse la posta in palio..
"..Sì, perchè ho vinto la scommessa e quindi ho indegnamente vinto una bevuta per tutto il gruppo di lavoro offerta da Massimo Ghirotto.."
Più tardi Dotto infierisce su Ghirotto riprendendolo anche in diretta causa "indisciplina" al momento dell'arrivo in postazione nel dopo tappa..
"..Ghirotto rispondi alla domanda invece di scrivere al telefonino.."

                                             Massimo Ghirotto si appresta a partire su motocronaca 1 in occasione                                                  dell'ultima tappa del Giro a Roma

Dopo aver regolato i conti, Dotto torna ad una visione poetica del traguardo e della situazione meteo..
"..Nella terra del vino di Franciacorta , l'acqua del Lago d'Iseo e l'acqua che sta cadendo dal cielo..."
"..La pioggia va e viene come le nuvole di Aristofane..."

A condurre le dirette da studio c'è sempre Giovanni Scaramuzzino, che veste i panni di Alexandre Dumas nel dare la linea agli inviati..
"..Ecco i Quattro Moschettieri, linea a voi!"
Per la tappa del giorno Emanuele Dotto conferma l'efficienza del servizio ferroviario..
"..Il vagone dei fuggitivi stavolta arriverà alla stazione di Prato Nevoso.."
Nonostante la località di arrivo, le temperature sono alte, indirettamente anche "per colpa" di un vecchio amico della squadra Rai al seguito del Giro..
"..Fa caldo in cabina, anche per la presenza di una troupe del Tgr Piemonte di Tarcisio Mazzeo che sta riprendendo la nostra radiocronaca.."

L'indomani ecco la tappa più dura ed attesa dell'intero Giro d'Italia, con il Colle delle Finestre e la storica impresa di Froome. Dotto la celebra da par suo..
"..La Venaria Reale-Bardonecchia resterà nella storia come la Cuneo-Pinerolo del '49..!"
Un Chirs Froome impeccabile, anche se Dotto ne annota l'unico difetto di giornata nel corso del dopo-tappa...
"..A me ha impressionato che Froome non sa aprire la bottiglia di spumante, se l'è rovesciato addosso... Ma oggi gli va bene così.."

L'ultimo fine settimana segna l'epilogo dell'edizione numero 101. A condurre Sabato Sport durante la tappa con arrivo a Cervinia c'è Nico Forletta, che Dotto prova ad omaggiare riuscendovi però solo in parte..
"..Quello che abbiamo sentito era il rumore delle pale dell'elicottero e non della moto, rumore tanto caro al nostro Nico Forletta.... Comunque adesso dalle strade del Giro, linea alle strade di Saxa Rubra..!"
La pignoleria di Forletta..
"..Più che altro alla strada di Saxa Rubra.."
Il pessimismo di Barbara Condorelli..
"..Oltretutto è senza uscita..."
Crisi proprio nel penultimo giorno per il francese Pinot, fin lì terzo in classifica. Ma cerchiamo di capirne la reale entità interpretando le parole di Emanuele Dotto..
"..Se aspettiamo Thibaut Pinot mandiamo la sigla del Giornale della Mezzanotte..."

Ed ecco arrivare la passerella finale di Roma. Tra gli ospiti sul traguardo dei Fori Imperiali lo storico d.s. Gianni Savio, al comando della squadra più combattiva del Giro, ogni giorno almeno un uomo in fuga.. Ma nessuna vittoria... Dotto dunque gli propone, in extremis, un "voto"...
"..Gianni Savio, se Cattaneo vince la tappa vai in pellegrinaggio alla Sacra di San Michele..?"
Incoronazione in maglia rosa per Chris Froome, nonostante la consueta ineleganza in bicicletta..
"..Non so come Froome riesca a rimanere in sella stando in quella posizione, se mi muovessi io come si muove lui cadrei di bicicletta in continuazione..."

Ed invece Emanuele Dotto ha concluso senza alcuna scivolata il suo ultimo Giro d'Italia, condotto anzi in maniera encomiabile ed impeccabile, tanto più dopo il lutto patito durante l'ultima settimana di corsa. Una storia, quella tra Dotto ed il Giro, iniziata con qualche prima fugace apparizione nel 1999 per poi scattare con costanza dal 2000 in moto, avventura interrotta solo dalla caduta del 2009 ma ripresa dopo appena un anno di assenza, con il ritorno sul traguardo e da team leader a partire dal 2011. Quasi vent'anni che hanno legato indissolubilmente la voce di Dotto al ciclismo e al Giro d'Italia.
In questa sua ultima edizione, l'ideale passaggio di testimone ad un Manuel Codignoni sempre più in crescita e su livelli di assoluta eccellenza nelle tappe trascorse in moto.
L'ormai irrinunciabile competenza e passione di Massimo Ghirotto su moto 1 e la rassicurante professionalità di Antonello Brughini hanno completato alla perfezione il solito, splendido lavoro di Radio 1 al Giro d'Italia, il tutto unito al valore aggiunto della conduzione da studio di Giovanni Scaramuzzino, che aspettiamo di nuovo sulle strade del Giro dall'anno prossimo.
Ciao Giro, e a risentirci nel 2019!


         Il podio finale dei Fori Imperiali ormai vuoto, ed il tramonto che scende sul traguardo dell'ultima tappa.              Si chiude qui il Giro 101






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