venerdì 14 ottobre 2016

La posta di Tonino Raffa - Puntata 17

#tuttoilcalcioblog
Torna per un'altra puntata la rubrica "La Posta di Tonino Raffa" che permette ai nostri lettori di interagire con una delle voci storiche di "Tutto il calcio minuto per minuto"

Vi ricordiamo che per poter partecipare, basta inviare la propria domanda a info@tuttoilcalcioblog.it

Prima domanda extra-calcistica: cosa pensa della scelta di non ospitare le Olimpiadi di Roma 2024 da parte della giunta capitolina?
Considero la rinuncia a ospitare i Giochi Olimpici alla stregua di un crimine ai danni del Paese. Si può dire no, ma non si può non dire la verità. Le giustificazioni di Virginia Raggi, sindaco di Roma, e della sua squinternata giunta, hanno portato alla scoperta di un montagna di bugie e di argomentazioni molto approssimative. Il che significa che i "Cinque stelle" non hanno nemmeno letto il report allegato alla candidatura. Dire che non si possono organizzare le Olimpiadi perchè in Italia c'è la corruzione e perchè il comune di Roma è soffocato dai debiti è come affermare : "Oggi è una bella giornata, ma non conviene uscire di casa altrimenti ci becchiamo l'influenza".
Ci sono gli strumenti per combattere i furbi e i cacciatori di mazzette.
E' stato documentato che l'Olimpiade avrebbe portato 177 mila posti di lavoro (la metà dei quali stabili dopo i Giochi) ed avrebbe rialzato il Pil dello 0,4 per cento, favorendo un investimento sulle periferie pari a cento milioni di euro. La maggior parte delle risorse sarebbe arrivata dal governo e dal CIO (un miliardo e mezzo di euro, non bruscolini).  La sensazione è che la giunta capitolina abbia detto no solo per ricompattare un movimento ormai a brandelli e per la paura di trovarsi tra le mani un progetto che non avrebbe saputo gestire, per evidente incapacità.
 Per mesi e mesi non sono stati in grado di formare una giunta. In una settimana hanno dovuto cambiare tre neo-assessori e alcuni dirigenti delle partecipate. Insomma "saltavano" come ...Grilli. E dopo non hanno saputo spiegare la scelta della Muraro, già coinvolta nell'inchiesta su mafia capitale.
Sono stati bravi a cavalcare la protesta dell'elettorato (legittima, per carità), hanno coagulato una valanga di consensi, ma, messi alla prova, hanno palesato la totale mancanza di una cultura di governo.
La sindaca ha "copiato" le sue dichiarazioni programmatiche da un documento del movimento dei verdi risalente a quattro anni prima!
Per dire no a Roma 2024 ha copiato da Wikipedia notizie sbagliate (ha detto che anche Boston, Amsterdam e Madrid avevano rinunciato, ma queste città non hanno mai presentato la  candidatura), ha aggiunto che ci sono ancora debiti da onorare per le Olimpiadi del 1960 ed anche questo non è risultato vero.
Ma c'è altro : ha fatto fare lunga anticamera al presidente del CONI Malagò, dopo aver fissato lei  l'appuntamento in Campidoglio. Alla stessa ora era comodamente a pranzo in un locale di piazza indipendenza e conversava in pieno relax fumando una sigaretta. Questo significa assenza di educazione e di garbo istituzionale e totale disprezzo verso le regole più elementari. Malagò rappresenta il movimento sportivo italiano, che, alle recenti Olimpiadi di Rio, ha dato lustro e prestigio al nostro Paese con un rispettabile bottino di medaglie.
Infine ha paventato il caos per Roma dopo l'eventuale sì. Basta poco per smentire anche questo : Los Angeles dopo il 1984, Barcellona dopo il '92 e Torino dopo i giochi invernali del 2006 sono riuscite a rifarsi il look ed hanno ricavato una grande spinta per riorganizzare l'assetto urbano e migliorare la qualità della vita.
Dopo la rinuncia di Roma, nelle altre città candidate - Los Angeles, Parigi e Budapest- hanno stappato tante bottiglie di champagne.
Si può essere così miopi e così prevenuti? Si può governare la più grande città d'Italia con le bugie, la demagogia e la disinformazione? Si può scopiazzare da altri tutto quello che c'è di sbagliato?
Per me si tratta solo di stelle ...cadenti. Se altri hanno rubato in passato con le tangenti, questi signori hanno adesso rubato sogni e speranze a milioni di sportivi. Sono deluso. Se questo è il "nuovo" fermate il treno perchè voglio scendere.

La Juve non è partita come ci aspettavamo? Rimane la favorita?
Rimane la formazione favorita. Anche lo scorso anno era partita malissimo, poi, raggiunta la giusta carburazione, ha svoltato e ha fatto il vuoto alle sue spalle.
Ha ancora qualche problema a centrocampo, ma con il recupero di Marchisio, Allegri avrà più soluzioni a disposizione. Con il "principino" e Khedira in mediana, Pjanic potrà giocare alle spalle delle punte, Dybala non sarà costretto a rientri dispendiosi e Cuadrado potrà essere impiegato come micidiale "apriscatole" sulle corsie. Non trascurerei nemmeno la ritrovata vena di Mandzukic che ha ripreso a segnare a ripetizione con la nazionale croata.

Chi è la squadra che più ha sorpreso in questo inizio di campionato?
Potrei dire Chievo e Lazio. Ma è ancora presto per dare giudizi definitivi.

Come giudica l'esordio di Ventura da CT della Nazionale?
Nelle partite contro Israele, Spagna e Macedonia, ho istintivamente paragonato Ventura a Isaac Newton : costretto a fare molti esperimenti è incappato in  qualche errore. Si è ravveduto nel finale della gara di Skopje, quando ha corretto l'assetto inserendo Immobile e Parolo. I cambi hanno ribaltato l'esito di una partita che sembrava largamente compromessa.

Le milanesi in mano ai cinesi? Che prospettive vede per queste due squadre, da troppo tempo fuori dai giochi?
La globalizzazione non poteva risparmiare il mondo del calcio. I cinesi a Milano, dopo gli americani a Roma. I grandi cambiamenti comportano rivoluzioni che non possono essere metabolizzate in pochi mesi (vedi il rendimento schizofrenico dell'Inter in queste prime giornate). Ci vuol tempo e pazienza. Capisco i tifosi perché due piazze importanti rischiano di piombare in crisi d'identità.
Al Milan per esempio, dopo il rifiuto di Paolo Maldini, avranno ruoli fondamentali due ex interisti : Fassone e Mirabelli. Si può capire qualche malumore. Ma il colore dei soldi guarda ormai poco ai colori delle maglie. Tuttavia Fassone ha maturato esperienze importanti anche a livello internazionale, mentre Mirabelli rappresenta una scommessa intrigante. Lo conosco personalmente, ha lavorato anche in Inghilterra e ha una straordinaria competenza sulle attività dei settori giovanili. Ha inventato, grazie alle nuove tecnologie (e a una formidabile rete di osservatori) , un sistema di monitoraggio costante di tanti campioncini in erba disseminati nei cinque Continenti.
A distanza di qualche ora dallo svolgimento delle partite, riesce a ricevere, sul suo computer, relazioni dettagliate sul rendimento di ragazzi che giocano in Asia o in Sudamerica. E' giovane, è capace e nel lavoro ci mette un'applicazione maniacale.
Detto questo, spero che il campionato riveda Milan e Inter tra i maggiori protagonisti. E Mi auguro che Napoli (vedremo come assorbirà l'infortunio di Milik)  e Roma riescano a restare stabilmente sulla scia della Juve. Quando c'è equilibrio ne guadagna lo spettacolo. E' interesse di tutti. Peraltro i rossoneri con la nuova tranche di liquidità in arrivo, potranno fare robusti investimenti sul mercato di gennaio.

Ha seguito le olimpiadi? Che ricordo ha delle sue esperienze olimpiche?
Valuto il bilancio (27 volte sul podio) dei Giochi più che soddisfacente, in linea con le aspettative. Mi hanno entusiasmato le medaglie d'oro di Basile, Viviani, Diana Bacosi, Nicolò Campriani, Gregorio Paltrinieri e Gabriele Rossetti. Da salutare con soddisfazione anche l'ennesimo argento di Jonny Pellielo nel tiro al piattello.
 Ho seguito da inviato tre edizioni dei Giochi : Atlanta '96, Atene 2004, Pechino 2008. Ho grandissimi ricordi. Nel 1996 mi commosse la fierezza di Muhammad Alì, che, ormai minato nel fisico a causa del morbo di Parkinson, compì uno sforzo terribile per accostare la fiaccola al braciere olimpico (si bruciò le mani, ma accolse la scelta caduta su di lui come ultimo tedoforo, con tanto orgoglio).
Ad Atene, nel canottaggio,  mi restò impressa l'impresa degli Stati Uniti nella gara dell'otto maschile.  Uno dei componenti dell'equipaggio, Jason Read, dopo la vittoria, corse ad urlare la sua gioia davanti alle telecamere. E prima di  scoppiare in lacrime ricordò al mondo che tre anni prima, a New York, aveva visto l'apocalisse come vigile del fuoco impegnato nelle operazioni di soccorso dopo l'attentato dell'11 settembre contro le Torri gemelle : "Giurai a me stesso -disse- che solo la conquista di una medaglia d'oro avrebbe potuto cancellare lo choc terribile provato in quei momenti di dolore". Una Olimpiade ti rimane nel cuore anche per storie  bellissime come questa.

La Champions verrà riformata a partire dalla stagione 2018-2019. Si va verso una supercampionato europeo per Club?
L'obiettivo del grande potentato economico che governa i più forti club europei probabilmente è questo. Ma mi guarderei bene dal provocare un indebolimento dei campionati nazionali. In fondo se Juve, Napoli, Roma e le altre big disputano le coppe europee è perché in Italia vincono contro il Chievo, l'Atalanta, il Genoa, l'Udinese o il Crotone. Il calcio è uno sport così popolare che sarebbe ingiusto marginalizzare la sana provincia.

Da anni si parla di riforma dei campionati e ridimensionamento del numero di squadre in A e B. Quale è la sua posizione?
Nettamente favorevole. Il format ideale sarebbe una serie A a 18 squadre e una B a 20. La stagione è troppo lunga, si gioca ogni tre giorni e tutto questo toglie spazio alla nazionale. Lo diciamo da anni, ma le resistenze sono tantissime in tutta la "filiera". Nessuno è disposto ad accettare una moltiplicazione delle retrocessioni. Ma si potrebbe cominciare a limitare gli organici bloccando i ripescaggi.

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