domenica 21 agosto 2016

Aleatti all'improvviso 67: Le Olimpiadi tra radio e tv

#tuttoilcalcioblog



di Alessandro Atti

Mentre scrivo sono le 10 e 30 di sabato 20 agosto, tra qualche ora inizierà la penultima giornata olimpica e alle 18 inizierà il campionato. Aspettare una settimana era cosi brutto (specialmente in una stagione che si chiude con un anno “dispari”)? Vi invito a rileggere questo pezzo che ho scritto a giugno sostituendo Lega Basket con Lega Serie A: http://tuttoilcalcioblog.blogspot.it/2016/06/aleatti-allimprovviso-65-genius.html 
Ma torniamo a parlare di Olimpiadi.
A parte la cerimonia di apertura e la giornata di sabato, ho seguito le Olimpiadi con la seguente doppia modalità: nel pomeriggio e nella sera audio della tv muto e audio della radio on. Solo audio radiofonico nelle ore notturne per non disturbare il sonno dei miei familiari.
Quest’Olimpiade aggiunge alla galleria delle “voci della regina” quella di Maurizio Ruggeri.
Magari dal punto di vista della cronaca pura non è il massimo ma sfoggia una competenza straordinaria (spero abbiate ascoltato qualche suo duetto con Daniele Masala).
Daniele Masala è sempre piu una garanzia in fatto di Olimpiadi, è ormai alla settima Olimpiade da opinionista universale a cui vanno aggiunte quelle da atleta.
Se devo indicare un protagonista di questa Olimpiade lo individuo senz’altro in Giovanni Scaramuzzino che si è agevolmente districato tra diversi sport (dalla lotta libera alla lotta sui pedali cit).
Rimarra nella storia l’oro di Elia Viviani nell’omnium, che andiamo a riascoltarci.


E' stata l'Olimpiade dei tiratori, cosa che ha permesso al buon Daniele Fortuna di poter raccontare nientemeno che 4 ori e 3 argenti. Mattatore ovviamente Niccolò Campriani, del quale riviviamo il secondo oro, quello nella carabina 50 m tre posizioni.

Non so sinceramente quanti radiocronisti hanno potuto raccontare una doppietta italiana alle Olimpiadi, a parte Bisantis nel fioretto a Londra 4 anni fa.
Giuseppe Bisantis non è certo stato fortunato in questa edizione, dove ha beccato probabilmente la peggior prestazione della scherma nella storia delle Olimpiadi.

Mentre scrivo è iniziata la pallanuoto e Verna è in palla come nelle prime nottate olimpiche, ad esempio quella dell’oro di Paltrinieri e del bronzo di Detti.


Causa contemporaneità con la pallanuoto è toccato a Manuela Collazzo raccontare il bronzo della Cagnotto ma lei è soprattutto la voce del volley e speriamo riesca a raccontare ciò che non riuscì a Nicoletta Grifoni e Simonetta Martellini.

Una sola critica mi sento di fare alla squadra di Radio Rai: i rari cambi dati a Filippo Corsini in studio.
In conclusione vorrei spendere due parole per chi con ogni probabilità ha affrontato l’ultima Olimpiade, Riccardo Cucchi, Enzo Delvecchio ed Emanuele Dotto.
Su Delvecchio possiamo dire che si è disimpegnato bene in diversi sport, dal golf alla ginnastica ritmica al beach volley passando anche per il tennis.
Su Cucchi e Dotto posso solo dire che sarà bellissimo ascoltarli in chiusura dell’Olimpiade, in quanto sarà la loro ultima Olimpiade. Concluderanno assieme una carriera olimpica di altro livello.

A tal proposito ,come spin off del post di due settimane fa, mi sono divertito a verificare quale fosse il radio –telecronista che avesse commentato il maggior numero di Olimpiadi (estive e invernali). Sono appena sei i radio-telecronisti ad aver commentato almeno 10 edizioni dei Giochi Olimpici.
Con 10 olimpiadi (estive e invernali) al 5° posto sono a pari merito Gianni de Cleva e Adriano de Zan, altro pari merito al 3° posto dove con 11 olimpiadi troviamo Andrea Fusco ed Emanuele Dotto. Il poeta del microfono può quindi aggiungere anche questa medaglia al suo carnet.
Al 2° posto troviamo Ivana Vaccari per anni regina degli sport invernali con 12, mentre in prima posizione con 13 Olimpiadi (12 Rai e una ex Telemontecarlo) Franco Bragagna.

0 commenti:

TICB Tv

NOTA

Questo non è il sito ufficiale della trasmissione ma solo una comunità di appassionati.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Le informazioni contenute in questo blog, pur fornite in buona fede e ritenute accurate, potrebbero contenere inesattezze o essere viziate da errori tipografici. Gli autori di tuttoilcalcioblog.it si riservano pertanto il diritto di modificare, aggiornare o cancellare i contenuti del blog senza preavviso.
Gli autori non sono responsabili per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post. Verranno cancellati i commenti ritenuti offensivi o lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di terzi, di genere spam, razzisti o che contengano dati personali non conformi al rispetto delle norme sulla Privacy e, in ogni caso, ritenuti inadatti ad insindacabile giudizio degli autori stessi.
Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimossi.
Gli autori del blog non sono responsabili dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.