#TICBLIVE

sabato 8 novembre 2014

Aleatti all'improvviso 13: gli scioperi radiofonici

#tuttoilcalcioblog
di Alessandro Atti
A causa dello sciopero dei giornalisti del Gr Rai lunedì non sono andate in onda le cronache dei due posticipi Cesena-Verona e Lazio-Cagliari.
Chissà se erano stati designati per la partita Dotto e Brughini ?

Come scrissi l’anno scorso in una delle ultime puntate del campionato dei cronisti, è già capitato altre volte che ci fossero imprevisti quando erano stati designati loro due. Ho chiesto sulla pagina Facebook di Cucchi chi era stato designato per le partite di lunedì ma il caporedattore non ha potuto rispondere per ragioni di privacy. Da qui parto per parlare di scioperi.

Nel 1988 e nel 1996 due scioperi minacciarono le dirette olimpiche, nel primo caso rischiò di saltare la diretta dell’Oro degli Abbagnale commentata da Cucchi. Tutti si ricordano della telecronaca di Galeazzi ma anche quella di Cucchi non fu da meno. Riascoltiamola


In quell’occasione lo sciopero fu sospeso e infatti ricordo il conduttore della trasmissione di Radio 2 leggera ma bella aprì il programma con la frase “ questa trasmissione va in onda in forma ridotta a causa del mancato sciopero dei giornalisti”.
Nel 1996,anche se ci fu sciopero, si concesse una deroga per le dirette olimpiche: infatti Bruno Gentili ed Ezio Luzzi e il conduttore della fascia notturna, lessero un comunicato in proposito in apertura delle loro fasce di conduzione. Toniamo ora indietro nel tempo negli anni in cui Tutto il calcio era l’ unica fonte di informazione

Prendiamo a prestito alcuni stralci di un articolo scritto dal giornalista veneto Davide Camera intitolato “Quando Tutto il calcio scioperò” pubblicato per il defunto sito “ Pagine70”e ripreso nel gennaio 2009 dal sito Tuttomercatoweb.com.

"Sono le 15.57 dell’11 febbraio 1979. Tutto il popolo calcistico italiano che non è andato allo stadio si incolla alle radioline per ascoltare dalle voci dei vari Bortoluzzi Ameri e soci per conoscere i risultati dei primi tempi (anche se all'epoca esisteva già la prima parte di Domenica sport condotta da Mario Giobbe N.d.b). Si gioca la 3^ giornata di ritorno, la capolista Milan è impegnata ad Ascoli , il suo portiere Ricky Albertosi raggiunge le 500 presenze in serie A. Sono inoltre in programma partite molto sentite come Roma-Napoli.
All’ improvviso gli ascoltatori sentono la voce di Massimo De Luca (conduttore di Carta Bianca e Tutto Basket) annunciare che , “a causa di uno sciopero della sede di Milano, Tutto il calcio non può andare in onda”. Passavano i minuti, la sofferenza si faceva sempre più palpabile e, come in una sala di tortura, ogni tanto una goccia d'acqua (leggi: aggiornamento del risultato) cadeva sul capo del prigioniero-tifoso per rendere più vivo il dolore del suo distacco fisico dal mondo circostante. Dalla sede di Milano veniva trasmessa anche la Domenica sportiva in quella stagione condotta da Adriano De Zan , che infatti in quella domenica saltò. I trepidanti telespettatori della domenica sera apprendono in coro la realtà inconfutabile ed incontrovertibile: la moviola ("pure Lei") avrebbe fatto sciopero e la coppia Vitaletti & Sassi, sia pure a malincuore, gli italiani quella notte li avrebbe solamente sognati. Domenica sprint andò invece in onda regolarmente anche se mancante dei servizi realizzati in Lombardia e con Gianfranco De Laurentis in conduzione dagli studi romani al posto di Guido Oddo. E senza i servizi di Inter Verona 4-0 e Atalanta lazio 0-0. Andiamocela a rivedere.


Quella stagione si concluse col 10° scudetto del Milan, quello della stella che a Tutto il calcio fu raccontato da Everardo Dalla noce . Non abbiamo l’ annuncio dello scudetto rimediamo con la partita vinta dai rossoneri in rimonta contro il Verona la settimana prima commentata dallo stesso Dalla Noce

Il video è stato realizzato dal collega Fabio Stellato.


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