mercoledì 20 agosto 2014

I classici di TiCB: Milan 2003-2004

Torna il best of, il mix di pillole pescate dal passato, di TiCB.

Questa rubrica propone infatti alcuni pezzi di storia di Tutto il calcio grazie alla collaborazione con il canale You Tube di Marco d'Alessandro MXMCLASSIC.

Riviviamo assieme le emozioni dell penultimo scudetto rosso-nero, quello del Milan di Carlo Ancellotti. Correva l'anno 2003-2004.
Il 2004 fu l'anno del Milan: in campionato, dopo alcune stagioni in chiaroscuro, la società milanese tornò, infatti, protagonista in Italia e in Europa sull'onda del successo europeo nella storica finale dell'Old Trafford di Manchester contro la Juventus dell'anno precedente ed arrivò a conquistare lo scudetto grazie ad un cammino che portò i rossoneri a quota 82 punti in classifica alla fine del torneo. San Siro festeggia il titolo rossonero Il campionato 2003-2004 partì il 31 agosto con cinque squadre che puntavano al titolo: la Juventus campione uscente, il Milan Campione d'Europa, l'Inter, la Lazio e la Roma. Per Inter e Lazio l'ambizione svanì in fretta, già nelle prime giornate, complici diverse sconfitte – tra cui i rispettivi derby – e un cambio in panchina dei nerazzurri alla sesta giornata dopo il pareggio contro il Brescia: esonerato Héctor Cúper, arrivò Alberto Zaccheroni. All'inizio del torneo furono il Milan e la Juventus a fare l'andatura, proseguendo per diverse giornate insieme in testa alla classifica: lo scontro diretto di San Siro, il 1º novembre, terminò in parità e sancì l'avvicinamento della rinnovata Roma di Fabio Capello a soli due punti dalla vetta. La domenica successiva la Juventus si staccò momentaneamente grazie allo 0-0 del Milan a Parma e alla larga vittoria dei bianconeri sull'Udinese, prima di venire superata il 30 novembre da rossoneri e giallorossi complice il crollo dei torinesi contro l'Inter in casa e contro la Lazio in trasferta. Ne approfittò la Roma che il 14 dicembre staccò anche il Milan, impegnato a Tokyo nella Coppa Intercontinentale, e volò solitaria in testa. Il 21 dicembre, ultima giornata dell'anno, i punti di vantaggio dei giallorossi sulle seconde Juventus e Milan furono addirittura sei, allorché i rossoneri incassarono la loro prima e unica sconfitta casalinga per mano dell'Udinese. Il 6 gennaio, alla ripresa del campionato, i rossoneri, all'Olimpico, batterono la Roma. Il successo diede fiducia ai rossoneri che proseguirono nell'inseguimento ed ottennero il titolo d'inverno insieme alla Roma, il 18 gennaio. Dieci giorni dopo andarono in testa, complice il pareggio della Roma contro l'Udinese, e il 1º febbraio ebbero addirittura cinque punti di vantaggio sui capitolini e la Juventus. Vessilli rossoneri sventolano in Piazza Duomo a Milano per festeggiare il 17º scudetto Iniziò a questo punto una corsa solitaria dei rossoneri che vincono 6 partite su 7, tra cui il derby di ritorno, con una rimonta da 0-2 a 3-2 e battendo la Juventus 3-1 al Delle Alpi il 14 marzo andarono a +7 sulla Roma scucendo lo scudetto dalle maglie bianconere; la domenica successiva i punti di vantaggio diventarono 10 sui giallorossi, complice la sospensione del derby romano a opera degli ultras. Qualche pareggio di troppo dei milanesi consentì un riavvicinamento della Roma che arrivò a giocarsi lo scontro diretto di San Siro del 2 maggio con sei punti di svantaggio. Per sperare in un sorpasso i giallorossi dovevano vincere, ma la gara fu decisa già dopo il primo minuto di gioco da un colpo di testa del capocannoniere Andrij Ševčenko (24 gol a fine stagione), su assist del brasiliano Kaká, stella del campionato. Il Milan vinse così con due giornate di anticipo il suo 17º scudetto (la Roma, a -9 dopo l'incontro con i rossoneri, chiuderà addirittura a -11 il torneo). In coda l'Ancona scese in Serie B dopo solo un anno avendo totalizzato appena 13 punti, accompagnato dal Modena malgrado una buona partenza, dall'Empoli e dal Perugia vittima di troppi pareggi e di un tentativo di rincorsa che sfumò con lo sfavorevole spareggio salvezza-promozione contro la Fiorentina, sesta nel torneo cadetto. L'esordiente Siena, dopo una frenata primaverile, riuscì invece raggiungere la salvezza ottenendo buoni risultati contro le grandi, mentre il Lecce di Delio Rossi riuscì a piazzarsi decimo dopo un girone d'andata molto negativo, bilanciato da un ritorno con molti risultati favorevoli contro le grandi, quali due vittorie di fila contro la Juventus al Delle Alpi (prima volta per i salentini) e contro l'Inter al Via del Mare. La Sampdoria di Walter Novellino, che ritornò in serie A dopo 4 anni, non deluse le aspettative, quasi ottenendo la qualificazione in Coppa UEFA ma dovendosi arrendere contro l'Udinese di Luciano Spalletti alla terz'ultima giornata. La squadra friulana fece un bel campionato vincendo contro le milanesi a San Siro e pareggiando contro le romane e la Juventus. Al termine del campionato esplose lo scandalo del calcioscommesse legato al calciatore della Sampdoria Stefano Bettarini, al calciatore del Modena Antonio Marasco e al portiere del Siena Generoso Rossi. La procura federale chiese la retrocessione in serie C del Modena, la penalizzazione di 9 punti per il Chievo e di 6 punti per Siena e Sampdoria. Alla fine, il Modena ebbe 5 punti di penalizzazione, Sampdoria e Siena furono solo multate e il Chievo prosciolto[FONTE WIKIPEDIA]
Ma ecco il momento saliente
Campionato di Serie A 2003-2004
32a Giornata - Milan-Roma 1-0
6 Maggio 2004
Radiocronaca di Riccardo Cucchi 


Ecco la nostra collezione speciale
09 Lazio 1973-1974
06 Roma 1982-1983
01 Verona 1984-1985
03 Napoli 1989-1990 - 08 Fatal Verona
02 Sampdoria 1990-1991
10 Milan 1991-1992
04 Milan 1992-1993
07 Juventus 1994-1995
05 Milan 1998-1999
11 Lazio 1999-2000
12 Roma 2000-2001
13 Milan 2003-2004

Noi torniamo prossimamente
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