#TICBLIVE

martedì 15 luglio 2014

Tutto il Mondiale bloB (07-Ultima Puntata)

#tuttoilcalcioblog

di Stefano Stradotto





Amici di Tuttoilcalcioblog.it, eccoci arrivati al nostro ultimo appuntamento mondiale che ci condurrà, alla nostra maniera, fino all’epilogo del Maracanà.. Radio 1 ha mandato in onda, nei giorni immediatamente precedenti le due finali, due godibilissime serate speciali, sempre in compagnia di “A ritmo di gol”; presenza fissa e sempre più apprezzata quella di Marco Tardelli, costretto però a fronteggiare le più disparate difficoltà….
“..Non ho sentito perché avevo problemi con la cuffia… Dotto mi ha messo della colla……”
In apertura di trasmissione, peraltro, i protagonisti avevano svelato una loro sortita in pizzeria prima di arrivare in studio.. Per Francesco Repice, collegato da Rio, il motivo della ritorsione subita da Tardelli è dunque fin troppo chiaro….
“..Dopo che ti sei fatto pagare la pizza c’è da aspettarsi di tutto per i prossimi 15 anni, per come lo conosco io…..”
Uno sconcertato Filippo Corsini ha assistito dal vivo a tutta la scena….:
“..Succedono delle cose impensabili……”
Con questo clima di terrore instaurato in studio la serata prosegue aprendo uno spazio anche alle telefonate degli ascoltatori.. Eccone uno rivolgersi a Claudio Gentile, ospite telefonico, con un paio di domande.. Emanuele Dotto, riposta la colla, non può però non intervenire…:
“..Tardelli ci è rimasto male perché non ha chiesto niente a lui…”
Claudio Gentile si dimostra generoso nei confronti dell’ex compagno..
“Se vuole rispondere Tardelli non c’è problema, eh…!”
Ma Tardelli ormai si è offeso..
“Ah, te ne vuoi lavare le mani eh….”
Tra un “complimento” e l’altro arriva il momento di salutare l’ex difensore.. Lo fa Corsini..:
“..Claudio Gentile, non sa che piacere ci ha fatto averla qui con noi…”
Ma Dotto ha delle precisazioni da fare..
“…solo perché l’ha chiamata Tardelli, perché se la chiamavamo noi……”
Gentile ammette..
“….non avrei risposto..”
Corsini si accontenta comunque..
“..Noi lo sappiamo, ma la ringraziamo lo stesso…”
Se Corsini tutto sommato non si è intristito di fronte all’amara verità, non fa altrettanto Paolo Casarin che all’improvviso si butta giù…
“..Io nel calcio ho fatto poco.. ho guardato quello che facevano gli altri…..”
Tardelli prova a consolarlo: secondo Marco a Casarin poteva andare decisamente peggio….
“..Casarin è stato fortunato a non avere Suarez, noi non l’abbiamo mai menato….”

Rinfrancati da questa rivelazione possiamo affrontare con un altro spirito la puntata dell’indomani sera, 11 luglio; altre 24 ore sono bastate a Tardelli per prendere ulteriormente il comando delle operazioni.. Dotto, accogliendo in trasmissione Giovanni Trapattoni, non si nasconde..
“..Benvenuto nella trasmissione di Dotto, di Corsini, ma soprattutto di Tardelli perché è lui il vero padrone di casa…”
Il Trap è sempre il Trap e come al solito lo dimostra..
“..Un allenatore deve fare il vino con l’uva che ha a disposzione..”
Dotto obietta..:
“..era un vino che però sapeva di tappo…”
Sorprende un po’ tutti notare come Tardelli dia del lei a Trapattoni, nonostante sia stato il suo braccio destro per anni e fino a pochi mesi fa.. Tardelli spiega che, per scelta, ha sempre dato del lei ai commissari tecnici, da Bearzot a Trapattoni.. Repice allora ne approfitta per rilanciare, in maniera stavolta più sottile, il tormentone che ci accompagna ormai da settimane…
“..Quindi vuol dire che tra un po’ ti dovremo dare del lei, Marco………”
Tardelli questa volta non si scompone ed anzi “punisce” a sorpresa solo uno dei presenti..
“..Solo Filippo Corsini…”
Nel frattempo Filippo Grassia ci svela alcuni dei passatempi a cui si dedicano i brasiliani nei periodi di ferie…
“..David Luiz andava a funghi invece di difendere la porta del povero Julio Cesar…”
Mentre c’è chi va per boschi, Dotto propone un pellegrinaggio: lo spunto è il difficile recupero di Di Maria in vista della finale…
“..Ci vuole un miracolo della Vergine di Lujan..”
Dal sacro al profano, ecco un Dotto malizioso circa le simpatie di Tardelli….
“..Adesso ho capito perché Tardelli simpatizza per l’Argentina: ha visto la presidentessa Kirchner che, insomma, è una bella signora, e conosce la Merkel……. Insomma……. Non c’è partita……..”
Tardelli non fa una piega, evita sapientemente l’argomento e poco dopo prosegue nella sua disamina in vista dell’attesissima finale..
“..Messi non si è mai caricato la squadra sulle spalle..”
La considerazione di Dotto è altrettanto condivisibile, quanto lampante…
“..Non ha il fisico per caricarsela sulle spalle…”
Oltre alle continue “offensive” di Dotto, Tardelli si trova a dover fronteggiare anche altri motivi di preoccupazione.. Il pericolo arriva stavolta da Rio ed è lo stesso Francesco Repice a mettere in guardia Marco…
“..Sono ancora una volta d’accordo con te, Marco, e questa è una cosa preoccupante, soprattutto per te…….”
Da Rio arrivano comunque per Tardelli non solo motivi di preoccupazione ma anche…. di invidia..
“..Vi invidio perché io non sono mai stato al Maracanà..!”
Questa dichiarazione scatena la reazione furibonda di alcuni dei presenti… La replica di Corsini non è particolarmente articolata, ma efficace…
“..Seee, ciao……”
Repice è quasi sdegnato…
“..Ma pensa un po’, lui ha segnato gol in un Mondiale ed è lui che invidia noi…!”
Altro "attacco" da Rio quello di Giuseppe Bisantis che sfida a duello Tardelli sulle pronunce dei cognomi argentini, come abbiamo già raccontato nella scorsa puntata.. Ma stavolta Tardelli trova un  inatteso alleato in...Javier Zanetti, non certo uno dei suoi migliori amici visto il rapporto non idilliaco instaurato ai tempi dell'Inter... Bisantis d'altronde va a finirci dentro da solo, con tutte le scarpe...
"..Zanetti, qual è la prouncia esatta di Demichelis, Mascherano...?..." 
Il neo vice-presidente dell'Inter gela Giuseppe...
"..Demicelis, Mascerano..."
...e Dotto esclama..:
"Aveva ragione Tardelli!"
Uno dei momenti più apprezzati della trasmissione di venerdì sera è stato quello dedicato alle origini della coppa del Mondo, intesa come trofeo, un trofeo ideato e creato da artigiani italiani.. Le curiosità di Dotto paiono però un po’…interessate…
“..Sono ligure e quindi particolarmente sensibile alla quantità d’oro che compone la coppa…” Tardelli sarcastico…
“Non l’avrei mai detto………..”
Ma la febbre dell’oro si è ormai impossessata di Emanuele..
“..Tardelli l’ha toccata..: c’è tanto oro???”
Tardelli non dà però soddisfazione all’amico che subito dopo si vendica…
“..è vero che la coppa risulta ammaccata perché caduta dalle mani di qualche giocatore, forse lo stesso Tardelli..?”
Tardelli dribbla l’ennesima punzecchiatura sfoderando le sue doti canore in relazione alla Nazionale brasiliana.. Dotto stavolta apprezza..:
“..Messaggio di Marco Tardelli al Brasile, come Adriano Pappalardo: Ricominciamo..!”
Nel frattempo gli inviati presenti a Rio si apprestano a seguire la conferenza che precede la finalina tra Brasile ed Olanda..
“..E’ arrivato Felipao per la conferenza stampa..” annuncia Repice
Giuseppe Bisantis è pronto a notare ogni dettaglio… Da quelli tattici a quelli psicologici… a quelli molto molto più pratici…..
“..Vediamo se ci sono ortaggi sul tavolo..”

La giornata di sabato è dunque quella che sancirà l’addio di verdeoro ed oranje al Mondiale 2014; Paolo Zauli, alla conduzione di Sabato Sport, fotografa la situazione con precisione estrema ed invidiabile sintesi..
“..La finale per il terzo posto, la finale della frustrazione..”
Nel corso del pomeriggio spazio anche alle ultime notizie di mercato, come il passaggio di Suarez al Barcellona.. Numerose le clausole anti-morso ed anti-violenza presenti nel nuovo contratto.. Zauli taglia corto..
“..Vedremo… Se si metterà una museruola potrebbe fare prima….”
La partita della sera si avvicina, ma siamo nel frattempo ormai a meno di 24 ore dalla finalissima.. L’attesa cresce, Maria Gianniti, spostatasi a Buenos Aires ci regala uno scoop davvero inatteso…
“..Papa Benedetto è un grande tifoso del San Lorenzo de Almagro…”
Ancora interdetti ascoltiamo, sempre dalla Gianniti, un’altra indiscrezione, relativa alla presidente Kirchner che non potrà essere a Rio…
“..Con questo tempo è molto facile prendere laringiti…”
Riccardo Cucchi sottolinea come la collega abbia una certa esperienza diretta..
“..E tu ne sai qualcosa, vero…!?”
Lasciando la Gianniti ai suoi problemi di gola ecco l’immediato pre-partita di Brasile-Olanda.. Dotto propone un po’ di storia delle finali 3° 4° posto…con postilla sempre in chiave Tardelli….
“..Ho capito perché nel ’78 abbiamo perso la finale del terzo posto e siamo arrivati quarti: Tardelli era squalificato..”
Ospite telefonico il giornalista olandese Van Alderen, le cui pronunce destano scalpore in studio.. Cucchi non nasconde al collega il suo entusiasmo..:
“..Scusi, può ripeterci la pronuncia di Van Gaal..? Siamo tutti ammirati…”
Van Alderen risponde con un qualcosa di molto simile ad un “Fan Cal”.. Corsini si arrende in partenza..:
“Noi non ci riusciremo mai…….”
La partita inizia.. Il Brasile, per non perdere le buone abitudini, si presenta in campo esattamente come lo aveva abbandonato nella semifinale contro la Germania: dopo 17 minuti sono già sotto 2-0…. Dotto dà allora qualche consiglio “tattico”…
“..Gli olandesi potrebbero giocare anche a mosca cieca, cioè con una benda sugli occhi……”
In studio, di fronte alla pochezza dei padroni di casa, c’è chi avrebbe voglia di andarsene stizzito, come ci racconta Cucchi..
“..Voglio raccontarvi la reazione di Tardelli, che si è tolto le cuffie sconcertato ma direi anche arrabbiato…..!”
A Brasilia, intanto, proseguono le varianti tattiche descritte da Dotto…
“..In difesa largo alle ballerine..”
Se in difesa si balla serve allora anche un po’ di musica.. Ugo Russo, che ha nella musica l’altra sua grande passione oltre allo sport, non si fa pregare..:
“..Per usare una battuta alla Emanuele Dotto, Jo non ha mai saltato l’uomo stasera, forse sarebbe stato meglio il vecchio cantante degli anni ’60 Joe Sentieri, che almeno col suo saltello qualcuno lo avrebbe saltato…”
Se Russo pensa alla musica, Dotto contribuisce invece con un intermezzo pubblicitario..:
“..Sì, più che Jo, Jo Condor, perché non ne azzecca una….”
Tardelli insiste sullo stesso soggetto…
“..Io avrei lasciato Ramires e buttato fuori Jo…”
Dotto impietoso..
“Ah perché, Jo gioca…???”
Tardelli si è comunque ripreso dall’arrabbiatura per i gol subiti dal Brasile e riprende a dispensare le sue segnalazioni, sempre puntuali.. Dotto ha anche un’altra chiave di lettura circa il perché Tardelli riesca ad essere così preciso…
“Grazie Tardelli per la segnalazione, d’altronde di falli te ne intendi….”

Sancite l’ennesima disfatta del Brasile e la terza piazza dell’Olanda arriva la grande serata, la più attesa da quattro anni, quella della finalissima del Maracanà; Germania-Argentina è finita sotto i riflettori anche per un dato decisamente curioso e per certi versi storico, visto che si tratta di un “derby” tra le Nazionali dei due Papi viventi, Ratzinger e Bergoglio (peraltro arbitrata da un italiano..). Filippo Corsini nel pre-partita dà voce a qualche ascoltatore in vena di battute via sms..
“..La finale dei Papi non potrà essere decisa da un Angel Di Maria…”
Al di là degli aspetti mistici della serata, l’uomo più atteso è senz’altro Leo Messi.. Marco Tardelli, quasi a prevedere i successivi sviluppi, si dimostra però abbastanza scettico… e nella circostanza decisamente “modesto”…..
“..Se Messi avesse incontrato gente come Gentile, ma anche come me, avrebbe avuto difficoltà….”
Dal Maracanà ecco Francesco Repice: il cerimoniale pre-partita prevede anche l’ingresso in campo della coppa, portata all’interno dello stadio da uno dei campioni uscenti, Carles Puyol.. Repice descrive la scena, traendo però conclusioni affrettate…
“..Entra in campo Puyol per portare la coppa, accompagnato dalla sua splendida compagna…”
E’ ancora una volta Tardelli il più pronto e il più esperto, anche in questa materia…..
“…Mah…. A me sembra la Gisele Bundchen, eh…..!”
Repice si rende allora conto dell’imperdonabile errore…
“E’ vero, è vero…! Ora che la vedo meglio è vero, è lei! Chiedo scusa a Puyol e alla signora Puyol….”
Giuseppe Bisantis, che affiancherà Francesco in radiocronaca, prova a risolvere in qualche modo l’incidente “coniugale” innescato dal collega…
“..Non diciamo insieme alla sua splendida compagna, diciamo insieme alla sua splendida e basta..”
Repice su questo non ha dubbi..
“Splendida lo è di sicuro….”
Pochi minuti all’inizio: come detto c’è anche un po’ di Italia al Maracanà, con la finale che sarà arbitrata da Rizzoli.. Casarin vuole spendere due parole a riguardo.. ma subito una suoneria di un cellulare si sovrappone alla sua voce.. Cucchi apprezza lo stesso…
“..Carinissimo il carillon in sottofondo..!”
Gli fa eco Corsini..
“Rizzoli a tempo di musica!”
Dalla musica di Casarin a quella degli inni, squadre in campo; Bisantis, prima ancora della disposizione sul terreno di gioco, descrive quella in tribuna d’onore…con relativi risvolti politici…
“..C’è da dire che Josep Blatter si posiziona sempre bene, è seduto tra Vladimir Putin e Dilma Rousseff.. Insomma, se qualcuno vuole scalzarlo dalla presidenza della Fifa non sarà facile…..”
E finalmente scatta il match! Subito Repice riferisce di una clamorosa ed inattesa presenza in campo…
“…ancora Zalayeta in posizione regolare..!...”
C’è dunque chi torna in campo assolutamente a sorpresa.. Non è più una sorpresa, invece, l’addio alla Nazionale argentina del c.t. Sabella a fine Mondiale, annunciato già da qualche tempo.. Quello che però non sapevamo era il lavoro scelto dal tecnico per il suo futuro.. Ce lo svela Bisantis..:
“..Sabella fa il raccattapalle..”
Sempre Giuseppe Bisantis ci fa sapere come anche qualcun altro avrebbe probabilmente voglia di cambaire mestiere…
“..Non invidiamo i nostri colleghi seduti tre file più avanti: una barriera di fotografi, probabilmente il campo neanche lo vedono….”
Immaginiamo le imprecazioni di questi giornalisti… Non abbiamo invece bisogno di immaginare quella di Marco Tardelli al momento di un fallaccio commesso da Hoewedes, perfettamente ascoltabile in sottofondo….
“Eh la Madonna!” esclama, un po’ in stile Renato Pozzetto… E proprio con stile prova ad uscirne Riccardo Cucchi…
“In sottofondo avete ascoltato una colorita esclamazione di Tardelli..”
Tardelli non è di certo un tipo freddo, insomma… Al Maracanà invece qualcuno, secondo Repice, lo è… Anche troppo..
“..Demichelis, freddo, algido, come un iceberg del Mare del Nord..!”
La finale va avanti, interrotta ad un certo punto dalla classica invasione di campo solitaria.. Come avviene ormai da alcuni anni la regia internazionale non inquadra il tifoso che se ne rende protagonista.. Ma Giuseppe Bisantis, dopo aver descritto l’accaduto, rivendica la supremazia della radio sulla tv..
“..La radio non è cieca e ve l’ha fatto vedere questo invasore..”
Poi aggiunge ulteriori riflessioni..:
“..Speriamo non sia il solito italiano che fa la figuraccia, in questo Mondiale già l’ha fatta.. Ma mi sembrava un tipo molto alto, quindi non dovrebbe essere lui….”
Repice chiude l’approfondita parentesi…
“..E speriamo che i tratti somatici ti diano ragione..”
Lo 0-0 non si sblocca e saranno dunque i supplementari ad assegnare il titolo mondiale.. Corsini, dopo oltre un mese,si fa prendere la mano e sembra voler scendere in campo in prima persona…
“..Piccola pausa e poi affronteremo i supplementari..!”
Di giornalisti propensi a tentare insolite imprese sportive, comunque, sembrano essercene anche ala Maracanà.. Il tentativo di salto in lungo descritto da Bisantis termina però nel peggiore dei modi….
“..Intanto qui qualcuno frana e disintegra la tribuna stampa….!.....”
Nonostante la demolizione di un settore del nuovo Maracanà la partita prosegue con il gol della Germania, che si laurea Campione del Mondo per la quarta volta; nel post-partita Repice ci dà una clamorosa variazione circa il nome del marcatore… il gol-partita sarebbe stato siglato nientemeno che dal cancelliere tedesco….!
“..E’ scattata in piedi al momento del gol di Merkel..”
Cucchi, che per la prima volta dopo quattro edizioni non ha raccontato la finale del Mondiale, si prende la rivincita di annunciare il vero marcatore, spezzando la suggestione di una rete segnata da Angela Merkel (ammesso che questa ipotesi sia suggestiva……)
“Al gol di Goetze, magari….!”
Repice viene così risvegliato dal sogno..:
“Al gol di Goetze…..Ah sì sì…. Non ha segnato lei….”
Per fortuna no…. Ad ogni modo la serata sembra essere comunque storica, quantomeno a giudicare dalla riflessione, quasi commossa, di Italo Cucci
“..Era dal ’58 che aspettavo questo momento..!”
Ci fidiamo sulla parola… Ci fidiamo molto meno, invece, di chi ha deciso di assegnare il golden ball come miglior giocatore dei Mondiali a Lionel Messi… Verifichiamo, grazie a Giuseppe Bisantis, quanto e come il fuoriclasse (?...) argentino abbia gradito il riconoscimento..:
“..In pratica ha detto: ‘che cosa ci faccio con questo???’”
Ma la chiusura spetta ancora al più saggio, ad Italo Cucci, che in poche parole spiega tutto, ricordando a chiunque, tedeschi in primis, la più grande verità, sempre dimostrata dalla storia delle grandi sfide del passato…
“Approfittando della nostra assenza la Germania è riuscita a diventare Campione del Mondo”


Ed è così che si chiude anche il nostro Mondiale; un’avventura lunga oltre un mese che ci lascia tante emozioni da ricordare, emozioni amplificate anche e soprattutto dallo splendido lavoro portato avanti dalla squadra di Radio 1 capitanata da Riccardo Cucchi, nonostante tutte le difficoltà affrontate e che ben conosciamo.. E’ stato un privilegio poter seguire questa Coppa del Mondo giorno dopo giorno attraverso le voci che tanto amiamo ed è stato bello poterne scrivere, sorridendo su tanti momenti divertenti o curiosi, come sempre facciamo. Un ringraziamento, infine, a tutti i lettori che hanno avuto la pazienza di seguire la rubrica anche in queste settimane brasiliane; il blob tornerà alla ripresa dei campionati, alla fine di agosto, nella sua versione tradizionale. Da parte mia, a tutti l’augurio di una buona estate!

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