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Delfino imprendibile al Simulatore Ferrari!

Pubblicato martedì 27 dicembre 2011 da Marco D'Alessandro (minutoxminuto), rubrica: , | commenti (1)



di Marco D'Alessandro - Veloce al microfono nelle sue radiocronache, veloce in pista: sia in quella dei Kart riservata agli inviati per i Gran Premi (ve ne avevamo accennato qualche settimana fa), sia in quella virtuale. E parliamo proprio di ciò che è avvenuto lo scorso Mercoledì 20 Dicembre, in quel di Maranello, dove si è tenuta la tradizionale festa natalizia della Ferrari, conclusasi, tra l'altro, con il tradizionale cenone tra il presidente Montezemolo e i giornalisti, come sempre a base di tortellini in brodo.
Il "nostro" Giulio si è distinto, qualche ora prima, in una particolare sfida tra i giornalisti presenti (non solo italiani) all'interno della F10 (monoposto con cui Alonso sfiorò l'iride nel 2010) e guidata attraverso il simulatore costruito dalla AllInSports su licenza Ferrari. E' il simulatore B, usato dai giovani piloti del driver accademy.
Era la prima volta che dei giornalisti sono stati coinvolti in questa affascinante sfida: 5 giri consecutivi sulla virtuale pista di Fiorano, ma fedelmente riprodotta.
Difficile l'avvio, perchè ovviamente non è certo facile prendere subito confidenza con una così realistica riproduzione di guida nel "domare la belva", con il cambio vero da controllare attraverso un vero volante.
Ma al fuoriclasse che non t'aspetti, ecco che 5 giri possono bastare per fare segnare il miglior tempo della sessione: 1' 3'' e vittoria proprio per Giulio Delfino. Proprio la quinta e ultima tornata fa segnare il tempone che, pensate un pò, avvicina di 3 secondi il miglior crono di un certo Fernando Alonso.
Premio per i primi tre classificati, l'ulteriore emozione e soddisfazione di mettere le mani sul simulatore autentico e ufficiale con cui i piloti e collaudatori del Cavallino Rampante sono chiamati ai loro abituali test, tra cui Andrea Bertolini, tutor per l'occasione e "incredulo" dalla prestazione del radiocronista di Radiouno.
E per rendergli omaggio, vi mostriamo proprio le immagini del vincente quinto giro al simulatore che Giulio ci ha generosamente voluto concedere e che ringraziamo.
Per rendervi conto della sensibilità di guida, fate attenzione a come Giulio tiene il controllo del volante. Il giro comincia sul rettilineo in cui alla vostra destra vedrete i box (ai 20 secondi del video seguente) e termina poco prima che si senta un "eeeeeehhhh!" di stupore da parte di Carlo Vanzini (Sky) a sottolineare il gran tempo, sancito poi dalla voce di Luca Colajanni ("best lap of the season!"), direttore dell'ufficio stampa Ferrari e organizzatore di questa divertente "corsa".
Complimenti Giulio!

Stadi d'Italia: ORESTE GRANILLO di Reggio Calabria

Pubblicato lunedì 26 dicembre 2011 da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Cari amici di Tuttoilcalcioblog.it, nuova puntata della rubrica dedicata agli stadi d’Italia. Oggi parleremo dell’Oreste Granillo di Reggio Calabria. 

Lo stadio Oreste Granillo è un impianto sportivo di Reggio Calabria, che sorge nella zona meridionale della città. È sede degli incontri interni di calcio della Reggina ed è il più capiente stadio della Calabria. È intitolato alla memoria di Oreste Granillo, presidente della prima Reggina promossa in serie B e sindaco della città dal 1980 al 1982. 

Nel 1932 viene edificato lo stadio "Michele Bianchi" per volontà dell'allora presidente della Reggina Giuseppe Vilardi, primo vero stadio della città di Reggio Calabria, esattamente nel sito dove oggi sorge il Granillo. Negli anni seguenti il "Michele Bianchi" cambierà diversi nomi, fino alla denominazione di "Stadio Comunale". 

Vengono successivamente effettuate opere di ampliamento, negli anni sessanta viene coperta la tribuna e negli anni ottanta viene costruita la curva nord (assente nella struttura originaria). 

Per poter ospitare un numero sempre crescente di tifosi, nel 1997 l'impianto è stato interamente rinnovato. Viene abbattuta la vecchia struttura e due anni dopo viene inaugurato il nuovo Stadio Oreste Granillo, completamente riedificato sulla stessa superficie del "Michele Bianchi" di quasi settanta anni prima. Viene anche inserito un tabellone elettronico. 

Lo Stadio ha ospitato due incontri della nazionale italiana: l'amichevole del 26 aprile 2000 contro il Portogallo (vittoria italiana per 2-0, reti di Iuliano e Totti, con circa 25.000 spettatori presenti) e la gara di qualificazione agli Europei 2004 del 11 ottobre 2003 contro l'Azerbaijan (4-0 con due reti di Inzaghi ed una a testa di Vieri e Di Vaio, di fronte a 22.100 spettatori). 

Il Granillo oggi è uno degli stadi italiani che offre la migliore visuale del terreno di gioco, grazie all'assenza della pista di atletica. I settori sono divisi in quattro distinte tribune (nord - sud - est - ovest), e con sediolini numerati per tutti i posti disponibili, per una capienza di 27.543 posti. 

Con questo è tutto. AugurandoVi tanti auguri per le feste natalizie, Vi diamo appuntamento a Domenica prossima. 
Emanuele Pinto

Buon Natale

Pubblicato domenica 25 dicembre 2011 da RaiBobo, rubrica: | commenti (1)



Da RaiBobo.it e dalla Redazione di Tuttoilcalcioblog gli auguri di un sereno Natale!


Le pubblicazioni ripartono quanto prima...

Quei favolosi anni 90 - Episodio 67

Pubblicato venerdì 23 dicembre 2011 da Fabio Stellato, rubrica: | commenti (1)





di Fabio Stellato

Nell'amarcord anni '90 di Tuttoilcalcioblog, questa settimana riflettori puntati sullo sci di fondo, sport di stagione, andando a rivivere la memorabile vittoria di Silvio Fauner nella 50Km Tecnica Libera ai campionati mondiali di Thunder Bay del 1995.
Riviviamo le ultimissime fasi di quella gara con la radiocronaca di uno dei volti piu noti dell'attuale RaiSport: Andrea Fusco, attuale conduttore delle serate Champions, nonche voce televisiva della ginnastica. Fu una radiocronca particolare, quella di Andrea Fusco, realizzata non dalla cabina radio ma direttamente dal traguardo; i piu' attenti ascoltatori potranno ascoltare in sottofondo, durante una concitata intervista a Fauner (in cui al nostro Fusco scappa un "non mi spingere BIP") ,  anche la voce di Carlo Gobbo, che curava le interviste televisive.

Con questo appuntamento anche "Quei favolosi anni 90" va in vacanza,  cosi come per le "scalette del passato", sarà una vacanza un po piu lunga del solito; il prossimo appuntamento infatti è per venerdi 3 febbraio 2012. Da parte di chi scrive, l'augurio a tutti i nostri lettori, di un sereno Natale.

Il pagellone: Cin Cin Juve e Milan!!

Pubblicato giovedì 22 dicembre 2011 da Davide S., rubrica: | commenti (1)



Gentili lettori ben ritrovati, ritorna il pagellone per commentare il turno infrasettimanale valevole come recupero della prima giornata, 16esima effettiva, del campionato di Serie A. Solo 0-0 nel big match tra Udinese e Juventus con i torinesi in testa alla classifica assieme al Milan vittorioso a Cagliari. Volano Inter, Napoli e Roma, mezzo stop per la Lazio. Ora la sosta natalizia.


Partiamo dal clou della giornata, la sfida UDINESE (5,5)-JUVENTUS (5,5) terminata in parità con uno 0-0 assai scialbo, si direbbe che la montagna ha partorito il topolino, ci si aspettava molto di più da ambo le formazioni ma sia la buona organizzazione tattica e l'alta posta in palio hanno bloccato il match. Juve propositiva nella prima parte di gara, Udinese rinunciataria e bassa per ingabbiare i torinesi che hanno mostrato un'ottima solidità in campo, soprattutto difensiva senza farsi sorprendere dai rari tentativi di contropiede dell'Udinese che ha giocato meglio la seconda parte ma forse ha pensato troppo all'avversario snaturalizzandosi. Dicevamo della bella prova della difesa juventina al pari di quella friulana (la migliore del torneo), bene Pirlo, Marchisio il più pericoloso, Pepe un po' fuori dal coro, Matri (5) non l'ha mai vista mentre Quagliarella (6) ha fatto meglio del compagno in pochi minuti. Conte ha provato anche a modificare l'attacco ma non c'è stato nulla da fare, tanto gioco in mezzo al campo ma è mancato l'ultimo passaggio per andare a concludere in porta. L'Udinese ha rinunciato al suo gioco e alla sua velocità, Di Natale (5) inconcludente e deludente. Alla fine è un punto positivo per entrambe, l'Udinese chiude al terzo posto e imbattuta in casa, la Juventus chiude in testa alla classifica e imbattuta totalmente. Siamo sinceri, non avremo mai pensato che entrambe avrebbero mangiato il panettone con questi risultati.

Passiamo al MILAN (7) che ha battuto il CAGLIARI (4) per 2-0 nella più facile delle partite. Pronti via e subito 1-0, da quel momento non si è più giocato con un Cagliari troppo arrendevole e a rischio B se Cellino non comprerà una punta (perché non cercare un bel Pippo?), Milan troppo forte per i sardi e così la partita si è trasformata in una lenta agonia per i padroni di casa e in un torello di fine anno per la neo capolista che non vedeva l'ora di andare in vacanza. Come al solito Ibrahimovic (7) ha timbrato il cartellino offrendo l'unico spettacolo della serata. Se la Juve fa paura, beh il Milan non scherza.

Delusione per la LAZIO (5) che non è andata oltre lo 0-0 contro un ottimo CHIEVO (6,5) che avrebbe sicuramente meritato di sbancare l'Olimpico. Laziali salvati da super Bizzarri (8) che ha parato l'impossibile. Lazio improduttiva in tutti i reparti, Hernanes (4,5) inesistente, attacco mai in grado di mettere la palla in rete. Forse un piccolo calo fisico per una squadra che ultimamente ha giocato troppo ottenendo grandi soddisfazioni.

Eccoci alla bella INTER (7,5) che ha liquidato il LECCE (4) per 4-1 portando a 4 le vittorie consecutive che hanno consentito ai nerazzurri di scalare posizioni in classifica a dispetto delle previsioni iniziali. Questa volta la squadra ha giocato molto bene producendo un dominio all'avversario con 4 reti, 4 legni e altre occasioni sciupate, e pensare che il Lecce si era portato in vantaggio. Bravo Ranieri (7) che ha saputo ritrasmettere alla squadra le giuste motivazioni, ha saputo rischiare con la formazione iniziale e come gli capita spesso ha preso in pieno i cambi inserendo Cambiasso e Milito finiti in panchina per lo spento Faraoni e per un buon Forlan. Ottima prova di Alvarez (7,5) uomo gol e uomo assist, devastante Nagatomo (7,5) sulla fascia di sinistra e non solo peri i due assist, quando corre sembra che lo faccia a doppia velocità e non lo ferma nessuno. I nerazzurri possono sempre contare su un grande Julio Cesar e su Maicon in attesa di Sneijder che dovrebbe portare la squadra a fare il salto di qualità sognando la scalata alla vetta della classifica o quantomeno per la Champions League. Piccola annotazione per le troppe occasioni concesse all'avversario, situazioni viste anche nelle precedenti partite e che dovranno essere migliorate.

NAPOLI (10) impressionante contro il GENOA (1) letteralmente rullato dai partenopei che hanno riscattato la sconfitta di domenica. 6-1 che non lascia storie, tutti da promuovere con voti altissimi e finalmente la squadra ha dato un segnale importante anche in campionato mettendo la testa a posto e dimostrando il suo vero valore. Forse il miglior Napoli della stagione e al Genoa è andata anche bene viste le innumerevoli occasioni sprecate da Cavani e c. Per i tifosi azzurri è stato un bel cinepanettone.

Infine la travolgente ROMA (8) che liquidato il BOLOGNA (4) per 2-0. Il risultato sarebbe potuto essere come quello del S. Paolo e il Bologna ringrazia. E' stata la Roma più bella della stagione, la più vicina all'idea di L. Enrique (7,5) con tutti che attaccano e tutti che difendono, voti alti per tutti e classifica che invita a dare un senso importante alla stagione. E non dite che è una Roma italiana perché ieri si è visto molto di spagnolo, non dite che L.E. ha rispolverato la vecchia guardia perché i nuovi sono sempre più dei vecchi e Taddei e Totti giocano in ruoli diversi dal passato. E che Luis mangi pure il torrone.

MIGLIOR SQUADRA: NAPOLI
PEGGIOR SQUADRA: GENOA
SPECIAL ONE: BIZZARRI
SPECIAL FLOP: Tutto il Genoa
SPECIAL GOL: CATELLANI

A voi tutti l'augurio di un Buon Natale e di un sereno 2012
Davide Serusi

Tutto il calcio 2011-2012 n° 36

Pubblicato da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)



Tutto il calcio Serie A
Giornata 1 - Recupero
(Mercoledì 21/12 ore 20.45)
 
Conduce: Alfredo Provenzali
In studio: Paolo Zauli


CP Lazio - Chievo Verona Riccardo Cucchi
2 Inter - Lecce Emanuele Dotto
3 Napoli - Genoa Carlo Verna
4 Bologna - Roma Giovanni Scaramuzzino
5 Parma - Catania Tonino Raffa
6 Novara - Palermo Livio Forma
7 Atalanta - Cesena Antonio Monaco


Anticipi
Siena - Fiorentina (Martedì 20/12 ore 18.00)
Radiocronista: Giulio Delfino
Seconda voce: Antonello Brughini

Cagliari-Milan (Martedì 20/12 ore 20.45)
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Andrea Coco

Udinese - Juventus (Mercoledì 21/12 ore 18.00)
Radiocronista: Francesco Repice
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo

Serie A Tim 2011-12: rec. 1^ giornata

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Prima della sosta natalizia la serie A ha recuperato la prima giornata di campionato saltata a fine agosto per lo sciopero dei calciatori. Sotto l’albero di Natale il campionato troverà Milan e Juventus a guidare la classifica. I rossoneri infatti hanno vinto a Cagliari per 0-2, mentre la Juventus ha pareggiato, restando ancora imbattuta, ad Udine per 0-0. Il duetto di testa guida la classifica con trentaquattro punticon due punti di vantaggio sull’Udinese. Alle spalle dei friulani troviamo la Lazio, bloccata in casa sullo 0-0 da un ottimo Chievo, che in più occasioni ha sfiorato il colpo esterno. Continua invece l’ottimo stato di forma di Inter e Roma. I nerazzurri hanno battuto per 4-1 il Lecce, mentre la Roma ha espugnato il Dall’Ara di Bologna per 0-2. Punteggio tennistico invece per il Napoli, che al San Paolo batte con un netto 6-1 il povero ed inerme Genoa. Per quanto riguarda la zona centrale della classifica, abbiamo avuto il pareggio esterno del Palermo a Novara. I siciliani, con il neo allenatore Bortolo Mutti (il terzo della stagione!) però masticano amaro, infatti erano in vantaggio per 0-2. Il Novara però sfruttando l’uomo in più è riuscita ad evitare la sconfitta e a guadagnare un punto d’oro in chiave salvezza. Vittoria interna invece per l’Atalanta, preoccupata dai recenti sviluppi sul calcio scommesse con il suo ex capitano Doni coinvolto in prima persona. Meno male che il sig. Doni si permetteva il lusso di esultare in campo mimando di poter camminare a testa alta. Complimenti!. Dicevamo che i bergamaschi hanno vinto battendo per 4-1 il Cesena, che in avvio di match si era portato in vantaggio. Sfida bella ed intensa poi quella tra Parma e Catania finita con il punteggio di 3-3. I parmensi però si lasciano rimontare ancora una volta dopo essersi portati in vantaggio per 3-1. Infine è terminato 0-0 il derby toscano tra Siena e Fiorentina, con i senesi più volte vicini al vantaggio. Le reti messe a segno sono state 31, per un totale stagionale che sale a quota 389 marcature. Ecco il quadro completo della giornata:   

Atalanta-Cesena 4-1
marcatori: 12’ Candreva (C), 17’ Denis rig. (A), 18’ e 44’ Marilungo (A), 71’ Peluso (A).
note: quarto successo casalingo stagionale per l’Atalanta, che nelle nelle altre quattro gare interne ha centrato altrettanti pareggi. Il Cesena invece subisce il sesto ko esterno stagionale. I romagnoli fuori casa finora in otto partite hanno raccolto solo sei punti frutto di due vittorie.

Bologna-Roma 0-2
marcatori: 17’ Taddei, 40’ Osvaldo.
note: al 77’ espulso Portanova (B). Quinto ko interno in campionato per il Bologna, che finora in otto gare casalinghe ha ottenuto solo sette punti grazie a due vittorie ed un pareggio. La Roma invece è alla quarta affermazione esterna stagionale. I giallorossi finora in trasferta hanno ottenuto quattro successi, un pareggio e quattro sconfitte.

Cagliari-Milan 0-2
marcatori: 4’ Pisano aut., 60’ Ibrahimovic.
note: secondo ko interno stagionale per il Cagliari, che finora in casa ha ottenuto anche una sola vittoria e cinque pareggi. Il Milan invece in trasferta centra la quarta vittoria, che si unisce ai due pareggi e alle due sconfitte finora ottenute.

Inter-Lecce 4-1
marcatori: 19’ Muriel (L), 34’ Pazzini (I), 49’ Milito (I), 73’ Cambiasso (I), 81’ Alvarez (I).
note: quarta vittoria interna stagionale per l’Inter, che nelle altre quattro partite casalinghe ha ottenuto un pareggio e tre sconfitte. Il Lecce invece subisce il quinto ko esterno stagionale. I salentini in nove gare fuori casa hanno ottenuto otto punti grazie a due vittorie ed altrettanti pareggi.

Lazio-Chievo Vr 0-0
note: quarto pari interno per la Lazio, che in casa finora ha ottenuto tre vittorie, quattro pareggi e due sconfitte. Il Chievo invece è al secondo pareggio esterno della stagione. I clivensi finora in otto gare esterne hanno ottenuto solo cinque punti grazie ad una vittoria e due pari.

Napoli-Genoa 6-1
marcatori: 12’ Cavani (N), 17’ Hamsik (N), 24’ Cavani (N), 27’ Jorquera (G), 46’ Pandev (N), 48’ Gargano (N), 79’ Zuniga (N).
note: quarto successo casalingo stagionale per il Napoli, che finora al San Paolo ha ottenuto quattro vittorie, tre pareggi e due sconfitte. Il Genoa invece subisce il quinto ko esterno stagionale. I liguri in trasferta finora hanno raccolto solo sette punti frutto di due vittorie e un pareggio in otto gare esterne.

Novara-Palermo 2-2
marcatori: 20’ Ludi aut. (P), 73’ Bertolo (P), 77’ Mazzarani (N), 84’ Rigoni (N).
note: al 43’ espulso Ilicic. Quarto pari interno per il Novara, che in casa finora in otto partite ha ottenuto due vittorie, quattro pareggi e due sconfitte. Il Palermo invece è al terzo pareggio esterno stagionale. I rosanero nelle altre sei gare esterne hanno sempre perso.

Parma-Catania 3-3
marcatori: 5’ Modesto (P), 22’ Almiron (C), 23’ Biabiany (P), 44’ Floccari (P), 74’ Lodi rig. (C), 85’ Catellani (C).
note: terzo pari casalingo stagionale per il Parma, che nelle altre sei gare interne ha ottenuto quattro vittorie e due sconfitte. Per il Catania invece si tratta del quinto pareggio esterno del campionato in corso. I siciliani finora in trasferta hanno ottenuto una vittoria, cinque pareggi e due sconfitte.

Siena-Fiorentina 0-0
note: il Siena è al secondo pareggio interno stagionale, i senesi finora in casa hanno ottenuto tre vittorie, due pareggi e tre sconfitte. La Fiorentina invece è al terzo pareggio esterno del campionato, nelle altre cinque gare esterne i viola finora hanno ottenuto solo sconfitte.

Udinese-Juventus 0-0
note: primo pari interno dell’Udinese, che finora davanti al proprio pubblico aveva ottenuto ben sette vittorie di fila. La Juventus invece resta sempre imbattuta ottenendo il quinto pareggio esterno della stagione, a cui vanno ad aggiungersi le tre vittorie finora ottenute sempre fuori casa.

Classifica: Milan e Juventus 34, Udinese 32, Lazio 30, Inter 26, Napoli e Roma 24, Catania 22, Palermo e Genoa 21, Atalanta (-6) e Chievo Vr 20, Parma 19, Fiorentina e Cagliari 18, Siena e Bologna 15, Novara e Cesena 12, Lecce 9. (Atalanta -6 punti in classifica)

Prossimo turno, 17^g. – 7-8/1/2012 ore 15.00: Atalanta-Milan, Bologna-Catania, Cagliari-Genoa, Inter-Parma (7/1 ore 20.45), Lecce-Juventus, Novara-Fiorentina, Palermo-Napoli (ore 20.45), Roma-Chievo Vr, Siena-Lazio (7/1 ore 18.00), Udinese-Cesena (ore 12.30)

Classifica marcatori: Denis (Atalanta) 12, Ibrahimovic (Milan) 11, Di Natale (Udinese) 10, Cavani (Napoli) 9, Klose (Lazio) 8, Jovetic (Napoli), Giovinco (Parma) e Osvaldo (Roma) 7, Palacio (Genoa), Matri (Juventus), Marchisio (Juventus), Nocerino (Milan) e Rigoni (Novara) 6, Pepe (Juventus), Hamsik (Napoli) e Calaiò (Siena) 5.

Soste: 25/12/2011, 1/1/2012
Turni infrasettimanali: 1/2/2012, 11/4/2012, 2/5/2012
Fine: 13/5/2012

La Serie A adesso va in pausa per la sosta natalizia. Noi torneremo puntuali il 9 Gennaio con i risultati della diciasettesima giornata. A tutti Voi che ci seguite con affetto gli auguri più sinceri per un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo da parte di tutta la redazione.
Emanuele Pinto

Le scalette del passato 73

Pubblicato da Fabio Stellato, rubrica: | commenti (0)






di Fabio Stellato


La stagione 1996-97 si chiude con la delusione europea della Juventus che vede infrangersi in finale il sogno di conquistare la Champions League; nella finale di Monaco di Baviera, commentata da Riccardo Cucchi ed Ezio Luzzi, sono i tedeschi del Borussia a salire sul tetto d'europa vincendo per 3-1 con doppietta di Riedle e gol di Ricken inframezzati dal provvisorio 2-1 di Del Piero.
La Juventus si consola con lo scudetto, vinto con due soli punti di vantaggio sul Parma di Carlo Ancelotti; Juventus e Parma si sono guadagnate cosi la partecipazione alla prossima Champions League. In Coppa Uefa si sono qualificate Inter, Lazio, Udinese e Sampdoria mentre sono retrocesse in serie B  Cagliari (dopo uno spareggio Piacenza), Perugia, Verona e Reggiana. Dal campionato cadetto sono state promosse nella massima serie il Brescia vincitore del torneo assieme ad Empoli, Lecce e Bari mentre sono retrocesse in terza serie Cosenza, Cesena , Palermo e Cremonese.
Il verdetto più sorprendete della stagione è venuto dalla Coppa Italia, vinta dalla matricola Vicenza allenata da Francesco Guidolin; i biancoazzurri si sono guadagnati cosi la partecipazione alla prossima Coppa delle Coppe.
Non brillante il finale di stagione della Nazionale, che ha partecipato ad un quadrangolare di alto livello in Francia assieme ai padroni di casa, al Brasile ed all'Inghilterra; un torneo con la formula del tutti contro tutti nel piu classico dei gironi all'italiana, che ha visto la vittoria finale dell'Inghilterra e con l'Italia che ha raccimolato 2 pareggi ed una sconfitta.
Per quanto riguarda la nostra cara vecchia radio, due sono gli eventi da segnalare in questo finale di stagione; l'esordio in "Tutto il calcio" di colui che tutt'ora è corrispondente apprezzatissimo da Palermo, ovvero ROBERTO GUELI, e la prima volta di una partita benefica in diretta. Ezio Luzzi, assieme a due icone di RadioUno quali Michele Mirabella ed Enrica Bonaccorti, ha seguito e commento "La partita del cuore" 1997.

MERCOLEDI 28 MAGGIO 1997 CHAMPIONS LEAGUE (finale)
Borussia Dortmund - Juventus (a Monaco di Baviera) 3-1
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
seconda voce: EZIO LUZZI

GIOVEDI 29 MAGGIO 1997 COPPA ITALIA (ritorno finale)
Vicenza - Napoli 3-0 dts
radiocronista: BRUNO GENTILI
tribuna stampa: CARLO VERNA

DOMENICA 1 GIUGNO 1997 SERIE A (34a giornata)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio : EZIO LUZZI
CP Bologna - Inter 2-2 RICCARDO CUCCHI
2 Piacenza - Perugia 2-1 BRUNO GENTILI
3 Milan - Cagliari 0-1 ANTONELLO ORLANDO
4 Roma - Udinese 0-3 GIULIO DELFINO
5 Verona - Parma 1-2 TONINO RAFFA
6 Juventus - Lazio 2-2 FEDERICO CALCAGNO
7 Napoli - Vicenza 1-0 CARLO VERNA
8 Sampdoria - Fiorentina 1-1 PAOLO PAGANINI
9 Reggiana - Atalanta 0-3 PIERPAOLO CATTOZZI

MERCOLEDI 4 GIUGNO 1997 QUADRANGOLARE DI FRANCIA (1a giornata)
Inghilterra - Italia (a Nantes) 2-0
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
seconda voce: BRUNO GENTILI
tribuina stampa: EZIO LUZZI

VENERDI 6 GIUGNO 1997  "LA PARTITA DEL CUORE" (Amichevole benefica)
Nazionale Italiana Cantanti - Nazionale Italiana Politici (a Bologna) 6-5
radiocronista : EZIO LUZZI
bordo campo: MICHELE MIRABELLA
bordo campo: ENRICA BONACCORTI

DOMENICA 8 GIUGNO 1997 SERIE B (37a giornata)(ore 16:00)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: MAURIZIO ISITA
CP Empoli - Cesena 2-0 EZIO LUZZI
2 Lecce - Torino 1-0 ENZO DEL VECCHIO
3 Foggia - Bari 1-1 CARLO VERNA
4 Castel di Sangro - Pescara 2-1 ANTONELLO ORLANDO
5 Ravenna - Genoa 1-1 FEDERICO CALCAGNO
6 Reggina - Brescia 1-1 TONINO RAFFA
7 Lucchese - Cremonese 4-2 FILIPPO CORSINI
8 Padova - Cosenza 1-1 GIANNI DECLEVA
9 Palermo - Chievo 3-1 ROBERTO GUELI
10 Venezia - Salernitana 1-1 MAURO CARAFA

DOMENICA 8 GIUGNO 1997 QUADRANGOLARE DI FRANCIA (2a giornata)(ore 20:45)
Italia - Brasile (a Lione) 2-2
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
seconda voce: BRUNO GENTILI
MERCOLEDI 11 GIUGNO 1997 QUADRANGOLARE DI FRANCIA (3a giornata)
Francia - Italia (a Parigi) 2-2
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
seconda voce: BRUNO GENTILI
tribuna stampa: EZIO LUZZI

DOMENICA 15 GIUGNO 1997 SERIE A (Spareggio salvezza) SERIE B (38a giornata) SERIE C (spareggi promozione)(in azzurro lo spareggio salvezza di serie A, in verde le partite di C)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: MAURIZIO ISITA
CP Piacenza - Cagliari (a Napoli) 3-1 RICCARDO CUCCHI
2 Bari - Castel di Sangro 3-1 EZIO LUZZI
3 Cesena - Lecce 0-3 BRUNO GENTILI
4 Genoa - Palermo 4-1 ANTONELLO ORLANDO
5 Cremonese - Empoli 0-1 TONINO RAFFA
6 Monza - Carpi (a Ferrara) 3-2 MAURO CARAFA
7 Ancona - Savoia (a Roma) 1-0 FILIPPO CORSINI
Chievo - Foggia 1-1 STUDIO
Cosenza - Lucchese 1-1 STUDIO
Pescara - Padova 1-2 STUDIO
Torino - Ravenna 0-4 STUDIO
Brescia - Venezia 3-1 STUDIO
Salernitana - Reggina 1-3 STUDIO

Ed ora, come di consueto accade in questi casi, andiamo a vedere la classifica delle presenza dei nostri radiocronisti:
- RICCARDO CUCCHI 79 (1 volta in studio)
- BRUNO GENTILI 68
- EZIO LUZZI 60 (8 volte in studio)
- LIVIO FORMA 53
- GIULIO DELFINO 50 (29 volte in studio)
- ALFREDO PROVENZALI 47 (40 volte in studio)
- EMANULE DOTTO 46
- ANTONELLO ORLANDO 43 (1 volta in studio)
- TONINO RAFFA 43
- CARLO VERNA 34
- FEDERICO CALCAGNO 27
- ENZO DEL VECCHIO 26
- GIOVANNI STEFANI 18
- ANDREA COCO 16
- PAOLO PAGANINI 13
- ANTONIO MONACO 13
- SANTI TRIMBOLI 12
- MAURIZIO ISITA 8 (sempre in studio)
- FRANCESCO PANCANI 8
- ENNIO BELLUCCI 7
- GIANFRANCO MAZZONI 6
- STEFANO TURA 6
- MAURO CARAFA 6
- GIANFRANCO COPPOLA 5
- TARCISIO MAZZEO 5
- MICHELE PERAGINE 5
- LUCA SALERNO 5
- NANNI BESOSTRI 5
- GIANCARLO ROSSI 4 (1 volta in stusio)
- FILIPPO CORSINI 4 (1 volta in studio)
- GIOVANNI MARZINI 4
- PIERPAOLO CATTOZZI 3
- con 2 presenze: ALFREDO GONELLA, MARCELLO PARIS, GIANNI PIETROSANTI, MARCELLO FAVALE, RINO GIUSA, STEFANO EDEL
- con 1 presenza: TINO ZAVA, MONICA BUSETTO, GIANNI NIZZERO, NICOLETTA GRIFONI, MARCELLO LAZZERINI,  FRANCO COSTA, PAOLO ZERBINI, ENRICA BONACCORTI, MICHELE MIRABELLA, GIANNI DECLEVA, ROBERTO GUELI.

E con la classifica delle presenza si chiude il 2011 di questa rubrica che vi da appuntamento, dopo una lunga sosta invernale, a giovedi 2 Febbraio 2012.

Un passo nella storia - Episodio 63

Pubblicato mercoledì 21 dicembre 2011 da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)



di Roberto Pelucchi

Il 1954 è un anno importante per la Rai: dopo un lunga sperimentazione, il 3 gennaio 1954 cominciano le trasmissioni televisive. Ma la radio è sempre la radio, è una passione che non passa. Ecco il palinsesto sportivo di domenica 20 giugno 1954, durante il Mondiale di calcio in Svizzera.

PROGRAMMA NAZIONALE
ORE 12.15 radiocronaca della Milano-Taranto motociclistica
ORE 16.30 Italia-Belgio per il Mondiale di calcio, radiocronista Nicolò Carosio (per la tv i telecronisti furono Vittorio Veltroni e Carlo Bacarelli)
ORE 18.45 resoconti sportivi
ORE 19.45 La giornata sportiva
ORE 23.15 trasmissione sul Mondiale di calcio di Eugenio Danese e Nando Martellini
SECONDO PROGRAMMA
ORE 11.45 Sala stampa sport
ORE 20 Radiosera. All'interno commenti e interviste sul Mondiale di calcio
ORE 22.45 Domenica Sport
Nel 1954 il Giro d'Italia fu seguito da Mario Ferretti, Nando Martellini e Sergio Zavoli. L'anno successivo si aggiunse alla squadra anche Adone Carapezzi.
PROGRAMMA NAZIONALE
ORE 11 servizio speciale
ORE 13 e 14 notizie nel Giornale Radio
ORE 17 circa radiocronaca dell'arrivo
ORE 18,45 ordine di arrivo
ORE 20,30 notizie in Radiosport
SECONDO PROGRAMMA
ORE 13,30 e 15 notizie nel Giornale Radio
ORE 18 ordine di arrivo
ORE 20: commenti e interviste
ORE 20,35 Senza freni (nei giorni 14 da Torino, 19 da Genova, 21 da Viareggio, 24 da Roma, 27 da Ancona, 1 giugno da Trieste, 3 da Trento, 5 da Milano).

Sala Stampa Sport era una trasmissione che Febo Conti propose a Giorgio Boriani e Roberto Bortoluzzi e andata in onda dagli studi di Milano. Nel programma Conti, al parrucchiere dello sport, faceva la barba alle maggiori firme del giornalismo sportivo. A questo proposito ecco il pezzo uscito sulla Repubblica nel 2004 a firma Massimo Pisa.
Era già un veterano, a suo modo, quel 3 gennaio del 1954 in cui il suo "L' orchestra delle 15" fu il quarto programma ad andare in onda sul canale unico, il primo da studio. Febo Conti, 77 anni appena compiuti, milanese di Bresso, in Rai dal 1945 (Radio Italia del Nord, la guerra non era ancora finita), era già un affermato attore e presentatore, anche giornalista nel Gazzettino Padano di sua invenzione.
Conti, ricorda dov'era cinquant' anni fa, alle tre del pomeriggio?
«Certo. Ero allo studio 3 di corso Sempione. Il primo programma in studio della Televisione Italiana, L'Orchestra delle 15. Regia di Eros Macchi, mi annunciò Fulvia Colombo, una delle prime signorine buonasera».
Sapevate che stavate per entrare nei libri di storia?
«Sapevamo che era un evento, ma non era certo la prima volta che andavo in televisione. Già nel 1947 il direttore dei programmi Rai, Sergio Pugliese, mi aveva spedito a Torino, dove si producevano le prime trasmissioni sperimentali e il primo programma itinerante, Telesquadra. Comunque sì, quel giorno fu una grande emozione». "Signore e signori, va ora in onda l'Orchestra delle 15"».
Poi?
«L' ospite in studio era il grande Henry Salvador. Suonò due pezzi, Dans mon île e Ma caban au Canada, insieme alla nostra orchestrina, un complessino messo su alla buona. Non c'erano molti mezzi, all'epoca».
Come andò?
«Bene, anche se ci dovemmo arrangiare. Era una televisione molto artigianale, non c'era esperienza soprattutto tra i tecnici. I rulli coi titoli li facevamo con la manovella, le telecamere erano su una torretta e non avevano zoom. Bisognava cambiare a mano gli obiettivi, a volte si perdeva tanto di quel tempo e l'inquadratura era sfocata. Lo Studio 3 poi era enorme. Ricordo gli altoparlanti, piazzati sul muro in alto a 30 metri da noi, e quando i cantanti dovevano andare in playback era facile andare fuori sincrono».
Televisione artigianale e anche molto teatrale, quella.
«Era esattamente la trasposizione del teatro davanti alle telecamere. Spesso andavano in onda rumori fuori scena, era buffo. E dovevamo fare tutto. Io diventai anche mimo, imitavo i mestieri comuni, bigliettaio, tranviere, quello che poi riprese Silvio Noto con Enzo Tortora in Campanile sera».
Da Milano di televisione se ne faceva tanta.
«Dalle commedie ai notiziari. Andavamo a trasmetterli in locali che ci aveva affittato Nicky Kini, uno stilista americano, proprio di fronte al centro di corso Sempione. Poi lo sport. Qui cominciarono Guido Oddo, Carlo Bacarelli con la boxe. E c'era il grande Nicolò Carosio».
Non ci voleva poi molto a diventare divi.
«Vero, ma dopo un po' . All'epoca io imitavo anche Larry Semon, da noi Ridolini. Prima in radio, a Sette giorni a Milano, poi su Carosello e in alcuni film. Gli assomigliavo, pure, piccoletti tutti e due. Mi accorsi di aver raggiunto una certa fama quando trasmisero un suo film, e la gente il giorno dopo fermava me per strada. "Eh, bravo Febo, t'ho visto ieri". Ma i veri divi erano altri. Gli attori, Pietro De Vico, Gino Bramieri, Antonella Steni, Elio Pandolfi. Poi Mike Bongiorno, che faceva Arrivi e partenze, soprattutto dopo che Aldo Passante comprò in America il format di Lascia o raddoppia?». Bongiorno ripete spesso che quella tv, quel linguaggio, contribuirono a unificare definitivamente l'Italia. «Mike (ride, ndr)! Guardi, conduco da 44 anni La costa dei barbari sulla Radio Svizzera, è una guida scherzosa alla lingua italiana. Gli ripeto sempre: dovresti ascoltarmi, impareresti qualche congiuntivo. Una volta fece la mia spalla in un Ridolini, aveva una battuta sul Papa. Riuscì a dire: "Il papa Paolo vi". Da morire».
Quanto guadagnavate?
«Poco. Si figuri che nel 1972, quando la Rai mi cacciò per alcune vendette interne, mi davano 140mila lire nette per trasmissione, che allora era Chissà chi lo sa. Potevamo permetterci la macchina, questo sì. Eravamo tutti amici, poca concorrenza, molta professionalità e l'aperitivo al bar Lo Tito. E la domenica, quando io conducevo in radio Sala stampa sport a mezzogiorno, andavo a pranzo in una trattoria in fondo a corso Sempione. Raggiungevo Gianni Brera, Leone Boccali, Nino Nutrizio. Altri tempi».

La rubrica torna dopo le feste natalizie. A tutti voi i miei auguri.

Campionato Primavera 2011-12: giro di boa

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Il Campionato Primavera è giunto domenica scorsa al giro di boa, e ci sembra giusto fare il punto della situazione nei tre gironi che lo compongono.
Bisogna innanzitutto dire che il torneo, oltre a confermare nella maggior parte dei casi le attese di inizio stagione, è stato fin qui sotto il profilo tecnico, di ottimo livello mettendo in mostra ottime organizzazioni di giuoco ed altrettante buone individualità.
Ma vediamo la situazione nei singoli gironi; nel girone A, la Juventus dopo la sconfitta iniziale contro la Fiorentina ha imbroccato una serie di undici risultati utili consecutivi e oggi recupererà la gara con la Sampdoria, quest’ultima in netta ripresa dopo un avvio stentato e non privo di risultati altalenanti. La Fiorentina ha avuto un calo nel finale del girone di andata, ma come sempre ha dato buona continuità ai suoi risultati. La vera sorpresa del girone è il Livorno che con una marcia regolare si è collocato a ridosso delle prime, ma che adesso dovrà rintuzzare la rimonta del Torino, avvio difficilissimo quello dei granata, la regolarità dell’Empoli ed il ritorno della Sampdoria che però ha l’handicapp di due recuperi difficilissimi contro Juventus e Genoa. Quest’ultima è stata la delusione del girone, ed ha patito più delle altre il cambio generazionale. La lotta insomma è apertissima e se le prime due piazze sembrano già assegnate (Juventus e Fiorentina), per le altre due sarà una bella lotta. Tantissimi i giovani che si sono messi in mostra Sluga, Belfasti, Libertazzi, Chisbah, Spinazzola nella Juventus, Biondi, Romiti, Bittante, Agyei, Salifu, Acosty e Babacar della Fiorentina, per citare i più promettenti delle due formazioni di testa, ma anche le altre presentano ottime individualità.

Nel Girone B, la situazione invece è ancora molto incerta; comandano al momento Milan e Chievo; la prima dopo un inizio scoppiettante ha avuto una flessione a metà girone di andata, per poi riprendersi nel finale; più regolare la marcia del Chievo, mentre sono attese al recupero Inter e Varese, entrambe potrebbero se vittoriose, appaiare il duo di testa, ma un pari od anche una sconfitta non pregiudicherebbe il prosieguo del torneo, niente infatti appare deciso né per il passaggio diretto agli ottavi, né per la lotta per i play off. La vera sorpresa del girone è stata l’Albinoleffe che con un’ottima organizzazione di giuoco si ritrova inaspettatamente ma meritatamente al terzo posto. Le delusioni maggiori vengono dall’Atalanta che ai nastri di partenza sembrava in grado di contrastare le due milanesi e l’Udinese, di solito ricca di una settore giovanile qualitativamente all’avanguardia. E’ comunque un girone che si deciderà all’ultima giornata stante l’incertezza estrema e senza che ancora vi sia stata una squadra capace di imporsi sulle altre. Tantissimi i giovani che si sono ben comportati; nel Milan abbiamo Ely, Cristante, un 1995 di cui si dice un  gran bene, Boateng, il figlio d’arte Ganz e sopratutto Comi attaccante già pronto al salto fra i professionisti; nell’Inter, Di Gennaro, Bessa, Faraoni quest’ultimo aggregato alla prima squadra.

Nel girone C infine è lotta a tre fra le due squadre della capitale, Roma e Lazio, e la sicula Palermo. Molto regolari le prime due, in grande rimonta il Palermo che dopo un avvio incerto, ha infilato una serie di otto vittorie consecutive, che è record per la categoria, mostrando un impianto di squadra veramente eccellente. In testa è al momento la Roma, Unica società dei tre gironi ancora imbattuta, segue la Lazio ad un punto, ed ancora sotto di un altro punto il Palermo, che alla ripresa dovrà vedersela proprio con quella Lazio che all’andata le inflisse una sconfitta pesante maturata fra le mura amiche. Staccatissime ed ormai in lotta per un solo posto play off  Reggina, Catania e Lecce, che confermano anche quest’anno la bontà dei loro settori giovanili. Grande delusione viene invece dal Napoli che nonostante i buoni propositi del suo presidente, che sogna per il settore giovanile partenopeo, una sorta di cantera catalana, non riesce a trovare il passo giusto per essere annoverato fra le grandi. Delude anche il Bari che solitamente ha avuto una più che dignitosa formazione Primavera. Anche qui tantissimi giovani che si sono messi in luce, Carboni, Ciciretti, Frediani nella Roma, gran collettivo quello della Lazio, con qualche buona individualità che però deve essere sfrondata da atteggiamenti che solo i grandi campioni (Cristiano Ronaldo) possono permettersi, Prestia, Vassallo, Bollino nel Palermo.

Per concludere un gran bel torneo che ha avuto la sua visibilità anche fra i media che hanno consentito a tanti giovani di mettersi in mostra.

E’ tutto, la nostra rubrica riprenderà dopo la sosta di campionato che sarà abbastanza lunga (si riprende il 14/01/2012), per il momento rinnoviamo gli auguri di Buon Natale e felice inizio di Nuovo Anno.
Francesco Pinto

Serie D 2011-12: 17^ giornata, 19^g. gir. A, B e D

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Iniziamo questo commento con una notizia di quelle che non vorresti mai dare in una rubrica che parla di cose liete, ma che il dovere di cronaca ci impone, Vakaba Traorè, 19 anni, ivoriano della Civitanovese, ricoverato in coma all’Ospedale Torrette di Ancona, a seguito di una meningite di origine virale che l’aveva colpito nell’ottobre scorso, è morto il 13 dicembre. Il giovane cresciuto nell’Ascoli, giocava nella Civitanovese e lo scorso anno aveva militato nel Ponsacco. Non c’è commento che possa lenire il dolore, noi non possiamo fare altro che stare vicino in silenzio ai genitori ed a quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato.
Passiamo ad altro, tornando alla pura cronaca calcistica; quello che già da qualche settimana era nell’aria si è puntualmente verificato, la società Aquanera, girone A, ha subito il provvedimento estremo di esclusione dal campionato da parte della Commissione di Disciplina Nazionale, che ha confermato le irregolarità dell’iscrizione già palesatesi fin dal mese di settembre, con fideiussioni e bonifici bancari mai pervenuti in Lega. Ci si chiede come mai al Comitato Interregionale, di solito molto attenti a queste cose, si siano lasciati fuorviare da certificazioni risultate false, ed il provvedimento non sia giunto prima. A pagare adesso saranno i giocatori che si ritrovano all’improvviso senza lavoro, anche se il mercato di gennaio li potrebbe portare in altre realtà, ma saranno soprattutto i tifosi che hanno fino ad adesso seguito con la consueta passione la squadra.
Adesso sarà il Comitato a decidere come rivedere le classifiche; l’evento si è verificato prima della conclusione del girone di andata per cui tutte le gare dovrebbero essere annullate.
Capitolo panchine: il Luco Canistro ha esonerato Antonio Torti e lo ha sostituito con Maurizio Promutico, al Pomigliano dopo le dimissioni di Fabbris è subentrato Mino Francioso, mentre il Seregno ha esonerato Sgrò e lo ha sotituito con Luciano De Paola.
Ma torniamo al calcio giocato: domenica assai interessante sotto il profilo dei risultati e che ha portato o sarebbe meglio dire, riportato alla ribalta realtà calcistiche che hanno in passato militato nei tornei di categoria superiore. A parte il Venezia ed il Salwerno, tornano alla ribalta le società come l’Ancona e l’Arezzo che dovrebbero adesso dare continuità ai loro risultati per sperare in un futuro più roseo.
Diminuiscono le reti segnate che sono state 194 con la punta massima nel girone B con 27 reti, e la minima con 14  reti nel girone A.
Ma vediamo il dettaglio

Girone A –19^ Giornata - 18/12/2011: Cantù-Asti 1-3, Chiavari-Lavagnese 0-0, Lascaris-Folgore Caratese 0-1, Naviglio Trezzano-Chieri 0-1, Novese-Acqui 0-1, Pro Imperia-Bogliasco 1-0, Santhià-Derthona 0-1, Verbano-Valle d'Aosta 3-1, Villavernia-Borgosesia 1-0. Ha riposato l’Albese
Classifica: Valle d’Aosta 41; Chieri 37; Santhià (-3) 33; Novese 32; Derthona 31; Naviglio Trezzano 29; Chiavari e Acqui 27; Folgore Caratese 26; Pro Imperia, Verbano e Villavernia 25; Lavagnese 24; Borgosesia 23; Bogliasco 18; Asti e Albese (-3) 15; Cantù 6; Lascaris 3.
Commento: classifica rimaneggiata per l’esclusione dell’Aquanera dal torneo, anche se le posizioni rimangono sostanzialmente immutate; il Chieri si avvicina alla vetta approfittando della sconfitta del Valle d’Aosta, sembra in ripresa il Derthona che va a vincere a Santhià; in coda si sganciano Cantù e Lascaris ormai lontanissime dalla salvezza, mentre c’è lotta aperta per evitare i play out.
Prossimo turno – 20^ Giornata – 08/01/2012: Bogliasco-Folgore Caratese, Cantù-Derthona, Lascaris-Albese, Naviglio Trezzano-Valle d’Aosta, Novese-Chieri, Pro Imperia-Acqui, Santhià-Chiavari, Verbano-Borgosesia, Villalvernia-Asti.

Girone B - 19^ Giornata - 18/12/2011: Atl.Pro Piacenza-Aurora Seriate 0-0, Carpendolo-Olginatese 3-1, Castellana C.-Voghera 1-1, Colognese-Fiorenzuola 2-4, Fidenza-Darfo Boario 1-2, Gallaratese-Alzano Cene 0-4, Gozzano-Seregno 2-2, Mapello-Rudianese 1-0, Pizzighettone-Ponte S.Pietro 0-2, Sterilgarda C.-Caronnese 1-0.
Classifica: S.Castiglione 40; Mapello 37; Pizzighettone 33; Caronnese 30; Castellana e Olginatese 29; Rudianese 28; Alzano Cene 26; Voghera e Ponte San Pietro 25; Atl.Pro Piacenza e Darfo Boario 24; Gozzano 22; Aurora Seriate e Fiorenzuola 21; Gallaratese e Carpenedolo 19; Seregno e Colognese 17; Fidenza 16.
Commento: mantengono le distanze inalterate Castiglione e Mapello entrambe vittoriose ma senza entusiasmare più di tanto; alle loro spalle il vuoto, poi almeno sei squadre che lottano per i play off; situazione più fluida in coda dove una classifica assai corta lascia campo a molteplici soluzioni.
Prossimo turno – 20^ Giornata – 08/01/2012: Atl.Pro Piacenza-Rudianese, Aurora Seriate-Voghera, Carpenedolo-Fiorenzuola, Castellana C.-Olginatese, Fidenza-Alzano Cene, Gallaratese-Seregno, Gozzano-Caronnese, Mapello-Ponte San Pietro, Pizzighettone-Darfo Boario.

Girone C - 17^ Giornata - 18/12/2011: Giorgione-Sarego 0-1, Legnago-Città Concordia 2-2, Montebelluna-Sanvitese 1-0, Montecchio M.-Sacilese 0-0, Pordenone-Mezzocorona 2-0, San Giorgio-Union Quinto rinviata, Sandonà-Itala San Marco G. 3-0, Tamai-Delta Porto Tolle 0-3, Unione Venezia-Belluno 4-2.
Classifica: Unione Venezia 42; Delta Porto Tolle 33; Legnago 30; Tamai 28; Union Quinto (*), Pordenone e Montebelluna 26; Sandonajesolo 25; San Giorgio e Mezzocorona 22; Città Concordia 20; Giorgione e Montecchio 19; Belluno, Sacilese e Sarego 17; Sanvitese 13; Itala San Marco 8.
Commento: continua la marcia del Venezia che sembra seriamente intenzionato a ritornare nel calcio che conta; non demorde però il Porto Tolle che continua ad inseguire ma che sembra badare di più alla zona play off che a minacciare seriamente i lagunari; in coda ormai fuori dai giochi l’Itala San Marco vi è lotta aperta per evitare la seconda retrocessione ed i play out.
Prossimo turno – 18^ giornata – 08/01/2012: Giorgione-Città di Concordia, Legnago-Sanvitese, Montebelluna-Montecchio, Pordenone-Itala San Marco, San Giorgio-Delta Porto Tolle, SandonàJesolo-Union Quinto, Sarego-Mezzocorona, Tamai-Belluno, Unione Venezia-Sacilese.

Girone D - 19^ Giornata - 18/12/2011: Cerea-Rosignano 0-1, Este-Forlì 1-1, Forcoli-Bagnolese 0-0, Lanciotto-Pistoiese 2-1, Ravenna-Villafranca V. 0-0, San Miniato T.-Sestese 3-0, San Paolo-Mezzolara 3-1, Scandicci-V.Castelfranco 0-3, V.Pavullese-Pelli Santacroce 3-1, Virtus Vecomp-Camaiore 5-1.
Classifica: Este e Virtus Castelfranco 41; Virtus Vecomp 38; Forlì 35; Lanciotto e San Paolo 31; Cerea 30; Scandicci 29; Mezzolara, 28; Ravenna (-1) e Bagnolese 23; Rosignano 22; San Miniato, Camaiore e Villafranca 20; Forcoli 19; Virtus Pavullese 18; Pistoiese 17; Sestese 12; Pelli Santacroce 11.
Commento: rallenta l’Este costretta al pari interno dal Forlì ed il Castelfranco ne approfitta per raggiungerla in testa alla classifica; rimane agganciato al duo di testa il Virtus Vecomp e nutre qualche speranza anche il Forlì; le altre seguono in ordine sparso e senza affannarsi più di tanto; in coda Sestese e Pelli Santacroce stanno pian piano mollando mentre è apertissima la lotta per evitare i play out.
Prossimo turno – 20^ Giornata – 08/01/2012: Cerea-Forlì, Este-Virtus Castelfranco, Forcoli-Mezzolara, Lanciotto-Pelli Santacroce, Ravenna-Pistoiese, San Miniato T.-Virtus Pavullese, San Paolo-Camaiore, Scandicci-Villafranca V., Sestese-Bagnolese, Virtus Vecomp-Rosignano.

Girone E - 17^ Giornata - 18/12/2011: Castel Rigone-Sporting Terni 0-1, Flaminia Civita-Viterbese 2-2, Group C.Castello-Pianese 2-0, Orvietana-Sporting Trestina 3-0, Pontedera-Pontevecchio 1-2, Sansepolcro-Atl.Arezzo 1-3, Sansovino-Deruta 0-0, Todi-Pierantonio 0-1, Voluntas Spoleto-Zagarolo 3-0.
Classifica: Pontedera 36; Atletico Arezzo 32; Sporting Terni 30; Voluntas Spoleto 27; Pontevecchio 26; Castel Rigone e Deruta 25; Sansovino 24; Pianese e Viterbese 23; Pierantonio 22; Group C.Castello 20; Sporting Trestina 19; Orvietana 18; Flaminia Civita e Sansepolcro 17; Zagarolo 16; Todi 14.
Commento: cade in casa il Pontedera e l’Arezzo ne approfitta per ridurre le distanze, le altre incalzano alla ricerca di una posizione ottimale per i play off o per cercere di inserirsi in qualcosa di più importante; tutto aperto e possibile anche in coda dove nessuna posizione sembra cristallizzata, anzi l’impressione è che tutto possa cambiare da un momento all’altro.
Prossimo turno – 18^ giornata – 08/01/2012: Atl.Arezzo-Group C.Castello, Castel Rigone-Todi, Pianese-Voluntas Spoleto, Pierantonio-Pontedera, Pontevecchio-Sansovino, Sporting Terni-Sansepolcro, Sporting Trestina-Flaminia Civita, Viterbese-Deruta, Zagarolo-Orvietana.

Girone F - 17^ Giornata - 18/12/2011: Ancona-Teramo 1-0, Atessa V.d.S.-Miglianico 1-0, Atl.Trivento-Civitanovese 0-1, Luco Canistro-Santegidiese 2-1, Olympia Agnone-Real Rimini 5-0, Recanatese-Sambenedettese 0-2, Riccione-Isernia 2-3, San Nicolò-Jesina 1-1, Vis Pesaro-Renato Curi Ang. 1-0.
Classifica: Teramo 42; Ancona 37; Civitanovese 36; Sambenedettese 35; Atl.Trivento 26; San Nicolò, Isernia e Vis Pesaro 25; Olimpia Agnonese e Recanatese 24; Atessa V.d.S. 21; Riccione 19; Santegidiese 18; Renato Curi Angolana 17; Jesina 16; Luco Canistro 14; Miglianico 9; Real Rimini 4.
Commento: vince la partitissima l’Ancona che batte il Teramo e si avvicina decisamente alla capolista, attesa alla ripresa ad un confronto durissimo con la Civitanovese, rimane in scia la Sambenedettese; in coda tagliate fuori dai giochi Rimini e Miglianico, sono almeno in sei che lottano per evitare i play out.
Prossimo turno – 18^ giornata – 08/01/2012: Civitanovese-Teramo, Isernia-Atessa V.d.S., Jesina-Luco Canistro, Miglianico-Recanatese, Real Rimini-Vis Pesaro, Renato Curi Angolana-Ancona, Sambenedettese-Atl.Trivento, San Nicolò-Olimpia Agnone, Santegidiese-Riccione.

Girone G - 17^ Giornata - 18/12/2011: Arzachena-Cynthia 1-1, Bacoli Sibilla-Civitavecchia 3-2, Città di Marino-Pomigliano 0-1, Fidene-Anziolavinio 4-2, Monterotondo-Salerno 0-1, Palestrina-Porto Torres 2-2, Progetto S.Elia-Astrea 1-1, Selargius-Atletico Boville 0-0, Sora-Budoni 1-0.
Classifica: Salerno 37; Budoni e Citta di Marino 31; Sora 27; Porto Torres 26; Fidene, Selargius e Palestrina 24; Arzachena e Astrea 23; Monterotondo 22; Anziolavinio e Pomigliano 20; Cynthia 19; Bacoli 17; Civitavecchia 13; Progetto Sant’Elia (*) 12; Boville (*) 9.
(*) 1 gara in meno.
Commento: allunga il Salerno approfittando del contemporaneo scivolone di Budoni e Marino, le altre inseguono in ordine sparso alla ricerca di un posto per i play off; in coda il Progetto S.Elia attende l’esito del recupero di oggi per cercare di dar corpo alle speranze di salvezza o di disputa dei play out, mentre il Boville, nel caso di sconfitta si avvierebbe verso un torneo in salita.
Prossimo turno – 18^ giornata – 08/01/2012: Arzachena-Budoni, Bacoli Sibilla-Atletico Boville, Città di Marino-Fidene, Civitavecchia-Astrea, Monterotondo-Cynthia, Palestrina-Salerno, Progetto S.Elia-Porto Torres, Selargius-Pomigliano, Sora-Anziolavinio.

Girone H - 17^ Giornata - 18/12/2011: Ars L.Grottaglie-Città di Brindisi 2-3, Casertana-Internapoli 2-1, Fortis Trani-Campania 0-1, Irsinese-Gaeta 4-1, Ischia-Viribus Unitis 3-0, Nardò-Real Nocera 1-1, Sarnese-Martinafranca 1-1, Turris-Francavilla Sinni 1-2, Virtus Casarano-A.Cristofaro Oppido 2-0.
Classifica: Ischia 35; Sarnese 33; Campania, Nardò e Martinafranca 32; Francavilla Sinni 31; Turris e Casertana 29; Brindisi 27; Fortis Trani e Virtus Casarano 21; Internapoli 18; Ars L.Grottaglie 17; Irsinese 15; Real Nocera 13; Gaeta (-1) 11; A.C.Oppido Lucano 10; Viribus Unitis 8.
Commento: classifica come al solito instabile, al momento comanda l’Ischia ed la circistanza che sia alla seconda settimana da capolista sa di fatto eccezionale, ma questo girone ci ha abituato a continui cambiamenti, e le inseguitrici non demordono; in coda Viribus, Oppido e Gaeta si contendono al momento i due posti retrocessione.
Prossimo turno – 18^ giornata – 08/01/2012: A.Cristofaro Oppido-Sarnese, Campania-Viribus Unitis, Città di Brindisi-Fortis Trani, Francavilla Sinni-Casertana, Gaeta-Nardò, Internapoli-Irsinese, Martinafranca-Ischia, Real Nocera-Ars L.Grottaglie, Turris-Virtus Casarano.


Girone I - 17^ Giornata - 18/12/2011: Acireale-Noto 0-3, Hinterreggio-Acri 2-1, Licata-S.Antonio Abate 2-1, Marsala-Nuvla San Felice 0-0, Messina-Cittanova 4-0, Nuovo Cosenza-Adrano 1-0, Palazzolo-Nissa 1-0, Serre-Sambiase 0-0, Valle Grecanica-Battipagliese 1-1.
Classifica: Hinterreggio 31; Acri 29; Marsala 28; Palazzolo e Nuovo Cosenza 25; Adrano 24; Noto, Battipagliese e Serre 23; S.Antonio Abate 21; Messina (-7), Nuvla San Felice e Licata 20; Cittanova 19; Valle Grecanica 18; Acireale 17; Sambiase 15; Nissa 12.
Commento: l’Hinterreggio vince lo scontro diretto con l’Acri e, novità assoluta, balza in vetta alla classifica, rimane attaccato al treno promozione il Marsala anche se non va oltre il pari interno, vince e convince il Messina, mentre rientrano nei ranghi Palazzolo ed Adrano; incoda classifica corta anche se la crisi della Nissa sembra ormai irreversibile.
Prossimo turno – 18^ giornata – 08/01/2012: Acri-Marsala, Adrano-Battipagliese, Cittanova-Licata, Nissa-Messina, Noto-Palazzolo, Nuvla San Felice-Nuovo Cosenza, Sambiase-Hinterreggio, Serre-Acireale, Valle Grecanica-S.Antonio Abate.


Soste: 25/12/2011 Festività Natalizie, 01/01/2012 Festività Natalizie, 05/02/2012 Torneo Viareggio.
Turni infrasettimanali: 25/01/2012 gironi A-B-D, 21/03/2012 gironi A-B-D.
Fine: 06/05/2012.

Poule Scudetto: date e modalità da definire.
Play Off: dal 13/05 al 10/06/2012.
Play Out: date da definire.

E’ tutto, a rileggerci il 04/01/2012 per un commento al girone di andata, per il momento non ci resta che augurare a tutti Voi un sereno Natale ed un buon inizio di Anno Nuovo.
Francesco Pinto

Santi Trimboli: "Le regole sataniche del calcio e i rischi per la Rai"

Pubblicato martedì 20 dicembre 2011 da Marco D'Alessandro (minutoxminuto), rubrica: , | commenti (2)



A proposito di un calcio spezzettato che ci tradisce in ogni campo e di un calcio che non c'è più: oggi preferiamo farvi leggere uno sfogo di un giornalista calabrese che è stato anche nella squadra di "Tutto il Calcio minuto per minuto", oltre che nella Rai televisiva (di cui l'articolo s'incentra): Santi Trimboli.
Ve lo vogliamo far leggere e vi invitiamo a farlo, tutto d'un fiato, perchè racchiude il pensiero ideale sul calcio di oggi e su quello che ci stanno togliendo.Tratto da "IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA" del 5 Dicembre 2011.

di SANTI TRIMBOLI - Amarcord di un calcio che non c'è più. Per i nostalgici come me che stentano a ritrovarsi fra le tante storie raccontate dalla mitica Olivetti 32 (la custodisco gelosamente!) e per quelli che sono venuti dopo di me. Perché se ne abbia memoria e perché non sia sepolto sotto la polvere del tempo un passato che è stato ed è patrimonio prezioso di intere generazioni. Intanto, la numerazione delle maglie: da uno a undici. Elementare. Poi gli “identificativi”, per così dire, dei vari ruoli: terzino, stopper, libero, ala, mezz'ala, centravanti. Elementare anche questo. Infine, le partite: tutte rigorosamente di domenica e tutte rigorosamente alla stessa ora. Elementare che più elementare non si può. Riflettori sul calcio di oggi, il calcio delle formule e delle alchimie, dei ritiri all'estero e dei procuratori voraci, dei general manager e dei Daspo, degli sponsor e dei biglietti on line, della tv negli spogliatoi e delle interviste in. zona mista. Il calcio delle telecronache a cinque, sei, sette voci e dei work-space improvvisati a bordo campo magari sull'erba sintetica; il calcio degli sceicchi e della clausola rescissoria, del bonus e delle plusvalenze, degli stewards e dei tornelli. E mi fermo qui. Intanto, la numerazione delle maglie: da uno a. cento (o, chissà, anche fino a mille?). L'anno di nascita, la data delle nozze, il battesimo del primogenito, il giorno del primo bacio, la cabala, la smorfia, il numero civico, il numero di denti sopravvissuti all'attacco della carie-killer e via così a cascata, in omaggio alla fantasia più sfrenata e improbabile. Dice: ma almeno prima i “numeri” riuscivano in qualche modo a farci orientare sulla collocazione per così dire geografica di ciascun giocatore in campo. Per esempio: il numero tre sapevi che giocava a sinistra, al di qua della linea di centrocampo; il numero sette si muoveva sulla destra, più o meno subito dopo la linea di centrocampo; il numero nove lo trovavi davanti a tutti, in posizione centrale. Obiettano: non vale più. Oggi parliamo di calcio totale. Vuol dire che tutti fanno o dovrebbero saper fare tutto. Le fasi. Hai sentito parlare di fasi? La fase difensiva e quella offensiva? Ecco, quella cosa lì. Vuol dire, tradotto urbi et orbi, che se fosse stato protagonista di questo tempo, di questo calcio, il grande Gigi Riva, ad esempio, oltre che starsene lì a fare gol, il suo pane quotidiano, si sarebbe dovuto occupare anche di presidiare la propria area di rigore, di proteggere anche lui la porta di Albertosi e quindi dare il via alla ripartenza (non più contropiede, per carità). E gli “identificativi” dei ruoli? Esterno basso e non terzino; centrale difensivo e non stopper; regista difensivo e non libero; esterno alto e non ala. Tutto stravolto, linguaggio compreso. Già, il linguaggio: un vero e proprio trionfo della fantasia estrema e dell'ermetismo linguistico più spregiudicato: sottomisura, veronica, diagonale, spizzata, tap-in, sovrapposizioni e via di questo passo. E infine le partite. “A duminica è du palluni”, sentivo ripetere un tempo ad ogni angolo di strada. Oggi non vale più. Ormai è la pay tv che comanda e gestisce il calcio. Anticipi, posticipi, gare a colazione e all'ora del tè: programma spalmato dal venerdì al lunedì successivo. Lo chiamano calcio-spezzatino. Buono per tutti gusti, soprattutto quelli dei cannibali della pubblicità e del business. Ed è così che la Rai, leggo, sta pensando seriamente di rinunciare al vecchio, glorioso, romantico Novantesimo minuto e, forse anche, all'effervescente e non meno leggendario Stadio sprint. Qualche domenica fa, alle 15, si sono disputate soltanto quattro partite di Serie A e, in larga parte, tutte di seconda fascia. Briciole, insomma, una inaccettabile mortificazione e una palese penalizzazione nei confronti della Rai che a questo punto non sarebbe più intenzionata a pagare alla Lega calcio i diritti in chiaro per il filetto in cambio dello spezzatino. E come dare torto alle teste pensanti (!) di Viale Mazzini. Addio calcio alla Tv di Stato, addio servizio pubblico? Il pericolo è reale. La minaccia mi turba e mi immalinconisce. Consentitemi la riflessione personale. Io ho lavorato per 25 anni alla Rai, sede regionale della Calabria, e pur non avendo vissuto un distacco morbido e indolore (ma questa è un'altra storia, peraltro ancora tutta da scrivere) alla Rai, la Rai che io ho conosciuto e che, ahimè, non c'è più mi sento ancora visceralmente legato. Legato in maniera indissolubile anche alla storia delle trasmissioni sportive della mia vecchia azienda. Perché, pur non essendo organicamente inquadrato nei ranghi di Rai Sport, ho avuto il privilegio, per meglio dire mi è stato concesso il privilegio, di raccontare le vicende sportive del Cosenza (erano gli anni 90) per la rubrica televisiva “A tutta B”, all'epoca condotta da Marco Civoli e Paolo Paganini (andava in onda il lunedì), e per la popolare trasmissione radiofonica “Tutto il calcio minuto per minuto” condotta da Alfredo Provenzali. E non è tutto. Dapprima Ignazio Scardina, a seguire Iacopo Volpi, e infine Stefano Mattei, tutti e tre nell'ordine capiredattori centrali di Rai Sport calcio, mi hanno poi concesso l'onore di raccontare i dieci campionati della Reggina sul palcoscenico della Serie A. Naturalmente per tutte le rubriche domenicali inserite nei palinsesti della Rai. Per l'appunto “Novantesimo minuto”, “Stadio sprint”, la “Domenica sportiva”. Le lunghe attese negli angusti pullmini satellitari, frigoriferi d'inverno e fornaci d'estate, aspettando il momento del collegamento; i salti mortali per montare i servizi a tempo di record (per fortuna ho potuto lavorare con tecnici bravissimi); il ripasso più veloce della luce sotto le luci martellanti della telecamera; la durata dei servizi da rispettare draconianamente (magari due minuti per sei gol, due espulsioni, un rigore, due infortuni, incidenti dentro e fuori lo stadio); la linea da restituire con perfetto sincronismo (più o meno, si capisce) ora a Fabrizio Maffei, ora ad Enrico Varriale, ora a Franco Lauro, ora a Mario Mattioli. Un pezzo importante e indimenticabile della mia storia professionale. Pagine esaltanti e irripetibili, di quelle che fanno gonfiare il petto a qualsiasi cronista sportivo. Ecco perché la prospettiva che tutti questi appuntamenti televisivi possano essere cancellati con un colpo di spugna,assassinati dalle regole sataniche di un calcio che non mi appartiene,mi atterrisce,mi fa star male. Per la Rai sarebbe il colpo di grazia alla sua stessa essenza di servizio pubblico e alla sua immagine; una immagine peraltro seriamente compromessa in questi ultimi anni da inadeguatezze e pressappochismi, da logiche clientelari miopi e arroganti, da discriminazioni insopportabili e appetiti insaziabili, da scelte chiaramente asservite alla politica dominante e palesemente, a volte anche volgarmente, piegate al volere del suo dominus, Silvio Berlusconi, e della sua corte piaciona di nani e ballerine. Ma sarebbe anche, consentitemi un ultimo riferimento personale, come se si cancellasse anche un pezzo di me.

Link originale a http://www.ilquotidianoweb.it/it/calabria/sport_commento_regole_sataniche_calcio_rischi_rai_santi_trimboli_5656.html

Ringrazio Fabio Stellato per la preziosa segnalazione

Serie Bwin 2011-12: 20^ giornata

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Penultima giornata di campionato in Serie B con tutte le prime della classe che rallentano il passo. La capolista Torino infatti, dopo aver perso la prosecuzione della partita a Padova, perde anche a Modena. I torinesi restano comunque in vetta alla graduatoria, ma perdono un punto di distanza dal Verona, che si porta a meno tre punti dopo il pari a Varese per 0-0. Pareggio anche per il Sassuolo, a Reggio Calabria per 1-1, e per il Padova, che in casa non è andato oltre l’1-1 contro la Nocerina. Scala la classifica invece la Juvestabia, che si è imposta per 3-1 sul Cittadella. I campani adesso si trovano a due punti di distanza dalla zona play-off. Per quanto riguarda le zone basse della classifica abbiamo avuto due successi importanti, quello del Brescia a Livorno per 0-2 e quello dell’Ascoli a Crotone per 1-2. In virtù di questo successo i marchigiani, sempre ultimi, si avvicinano alla Nocerina, che ora dista solo un punto. Per quanto riguarda il Livorno invece Novellino a seguito dell’ennesimo ko è stato esonerato. Altri tre pareggi sono stati quelli per 0-0 tra Albinoleffe e Gubbio e quelli per 2-2 nelle sfide Bari-Vicenza e Empoli-Grosseto. Grande rammarico per il Bari che si era portato sul 2-0 per poi cedere ai veneti. Avvincente invece il derby toscano con i grossetani per primi in vantaggio, poi raggiunti e superati dagli empolesi, ma salvati a metà ripresa dal solito Sforzini. Nel posticipo serale del lunedì il Pescara infine ha sconfitto per 1-0 la Sampdoria e si porta al quarto posto della graduatoria. Ecco il quadro completo della giornata:

Recupero del 3/12
Padova-Torino 1-0
marcatore: 50’ Ruopolo.

Albinoleffe-Gubbio 0-0
note: terzo pareggio casalingo di fila per l’Albinoleffe, che nelle ultime otto giornate ha ottenuto due vittorie, cinque pareggi ed una sconfitta. Il Gubbio invece è alla seconda partita utile di fila in campionato. Gli eugubbini interrompono la serie negativa di tre sconfitte esterne di fila.

Bari-Vicenza 2-2
marcatori: 2’ Claiton (B), 32’ De Falco (B), 59’ Rigoni (V), 84’ Maiorino (V).
note: terza partita utile di fila per il Bari e terzo pareggio consecutivo in casa per i pugliesi. Nelle ultime cinque sfide interne i baresi hanno totalizzato solo tre punti. Settima gara utile di fila invece per il Vicenza, che era reduce da due vittorie consecutive. I vicentini nelle ultime quattro trasferte hanno ottenuto due vittorie e due pareggi.

Crotone-Ascoli 1-2
marcatori: 65’ Peccarisi (A), 76’ Soncin (A), 85’ Florenzi (C).
note: il Crotone interrompe la serie utile di risultari che durava da quattro giornate con una striscia di due vittorie e due pareggi. I calabresi nelle ultime tre gare interne avevano raccolto solo tre pareggi e questa è la terza sconfitta interna stagionale. L’Ascoli invece è alla seconda partita utile di fila, i marchigiani sono al quarto successo nelle ultime sei giornate. Per loro inoltre questa è la terza vittoria nelle ultime quattro gare esterne.

Empoli-Grosseto 2-2
marcatori: 10’ Sforzini (G), 13’ Mchedlidze (E), 40’ Signorelli (E), 69’ Sforzini (G).
note: seconda gara utile di fila in casa per l’Empoli che centra il terzo pareggio interno stagionale.Per il Grosseto invece si tratta della terza gara utile di fila. I grossetani centrano il secondo pareggio consecutivo in campionato. Per loro inoltre questa è la quarta gara esterna utile di fila con una striscia di tre vittorie ed un pareggio.

Juvestabia-Cittadella 3-1
marcatori: 8’ Scozzarella (J), 13’ Erpen (J), 29’ Maah (C), 57’ Sau (J).
note: ottava gara utile di fila per la Juvestabia in campionato. I campani sono alla sesta affermazione interna stagionale ed in casa questa è l’ottava partita utile di fila con una striscia di sei vittorie e due pareggi. Il Cittadella interrompe invece la serie di due partite utili di fila con quattro punti raccolti. I veneti subiscono il quinto ko esterno della stagione.

Livorno-Brescia 0-2
marcatori: 28’ Zambelli, 30’ Juan Antonio.
note: quinta sconfitta di fila per il Livorno, che subisce il terzo ko di fila interno. Per i livornesi si tratta della quinta sconfitta interna stagionale. Dopo tredici turni il Brescia torna al successo. I bresciani erano reduci da cinque pareggi ed otto sconfitte. Per le rondinelle questa è la terza trasferta utile di fila.

Modena-Torino 2-1
marcatori: 35’ Stevanovic (T), 76’ Greco rig. (M), 86’ Ciaramitaro (M).
note: al 75’ espulso Coppola (T). Seconda partita utile di fila per il Modena. I gialloblù in casa erano reduci da tre ko di fila. Per i modenesi si tratta della terza vittoria interna stagionale. Seconda sconfitta di fila fuori casa invece per il Torino, che subisce il terzo ko esterno stagionale.

Padova-Nocerina 2-2
marcatori: 15’ Plasmati (N), 17’ Marcolini (P), 56’ Milanetto rig. (P), 59’ Plasmati (N).
note: all’82’ espulso Cacia (P). Seconda gara utile di fila per il Padova con quattro punti finora raccolti. I patavini sono al secondo pareggio interno stagionale. La Nocerina invece è al secondo pareggio di fila fuori casa, il quarto in totale stagionale.

Pescara-Sampdoria 1-0
marcatore: 68’ Sansovini
note: il Pescara torna a vincere dopo tre turni nei quali i pescaresi hanno raccolto solo un punto. Per gli abruzzesi si tratta dell’ottavo successo interno stagionale. La Sampdoria invece interrompe la serie positiva di quattro partite utili di fila con quattro pareggi consecutivi. I genovesi nelle ultime tre trasferte erano reduci da tre pari.

Reggina-Sassuolo 1-1
marcatori: 17’ Emerson (R), 35’ Sansone rig. (S).
note: la Reggina coglie il secondo pareggio di fila in casa, i calabresi hanno raccolto solo tre punti nelle ultime cinque giornate. Terza gara utile di fila per il Sassuolo, che è all’ottava trasferta utile consecutiva con una striscia di quattro vittorie ed altrettanti pareggi.

Varese-Verona 0-0
note: quarta partita utile di fila per il Varese, che centra il terzo pareggio consecutivo. Per i varesini è il terzo pareggio nelle ultime quattro gare interne. Il Verona invece ottiene il decimo risultato utile consecutivo. Gli scaligeri interrompono la serie di otto vittorie di fila.

Classifica: Torino 41, Verona 38, Sassuolo 37, Pescara 36, Padova 35, Reggina 30, Varese, Juvestabia (-4) e Grosseto 28, Sampdoria 26, Vicenza, Bari (-2) e Cittadella 25, Crotone (-1) 24, Empoli e Brescia 22, Albinoleffe 21, Livorno e Modena 20, Gubbio 18, Nocerina 16, Ascoli (-7) 15. (Ascoli -7 punti; Juvestabia -4 punti; Bari -2 punti; Crotone -1 punto)

Prossimo turno, 21^ giornata – 6/1/2012 ore 15.00: Ascoli-Padova, Brescia-Crotone, Cittadella-Empoli, Grosseto-Livorno (ore 20.45), Gubbio-Bari, Nocerina-Pescara, Sampdoria-Varese, Sassuolo-Juvestabia, Torino-Albinoleffe (ore 12.30), Verona-Modena (ore 18.00), Vicenza-Reggina.  

Classifica marcatori: Tavano (Empoli) 13, Abbruscato (Vicenza), Immobile (Pescara), Sforzini (Grosseto) e Sansovini (Pescara) 11, Cocco (Albinoleffe), Sansone (Sassuolo) e Sau (Juvestabia) 9, Jonathas (Brescia) e Castaldo (Nocerina) 8, Insigne (Pescara), Missiroli (Reggina), Papa Waigo (Ascoli) e Maah (Cittadella) 7, Boakye (Sassuolo) e Cacia (Padova) 6.

Turni infrasettimanali: 31/1/2012, 1/5/2012
Soste: 24/12/2011, 31/12/2011, 25/2/2012
Fine: 27/5/2012

Regolamento promozione e retrocessione: la 1^ e la 2^ classificata vengono promosse direttamente in Serie A. La 3^, la 4^, la 5^ e la 6^ accedono ai play-off promozione se il distacco di punti tra 3^ e 4^ classificata non supera i nove punti. In caso di spareggi promozioni con gare di andata e ritorno, la 3^ affronterà la 6^ classificata, mentre la 4^ affronterà la 5^ classificata. Per quanto riguarda la retrocessione, la 22^, la 21^ e la 20^ classificata retrocedono direttamente in Prima Divisione. La 19^ e la 18^ disputano il play-out retrocessione solo se il divario in classifica non supera i quattro punti. Anche in questo caso avremo partite di andata e ritorno.

La Serie B adesso si ferma per la sosta natalizia. Appuntamento dunque per lunedì 9 Gennaio con gli highlights dell’ultimo turno d’andata. A tutti Voi l’augurio di un Sereno Natale e Felice Anno Nuovo.   
Emanuele Pinto

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