La cabina 58: Livio Forma intervistato da Gabriele Majo
Ecco una piccola intervista di Gabriele Majo a Livio Forma, dopo il match di Tim Cup di ieri tra Parma e Verona.
L'intervista verte sulla partita appena giocata e sul ritorno della Lega Pro a "Tutto il calcio minuto per minuto"
Ecco l'intervista
La cabina 57: Tonino Raffa per Novara - Parma
Con qualche giorno di ritardo pubblichiamo il servizio del nostro Gabriele Majo al "Piola" di Novara per Novara-Parma giocata sabato scorso.
Ecco un video con l'intervista del dopo-partita (ci scusiamo per l'audio)
Un passo nella storia - Episodio 62
di Roberto Pelucchi
Abbiamo scritto nella scorsa puntata che domenica 30 dicembre 1951, con la riforma della radio, cominciarono le trasmissioni del Programma Nazionale e del Secondo Programma. Proprio in quella occasione, sul Secondo Programma, ci fu l’esordio di una nuova rubrica sportiva settimanale, un programma leggero di sport e costume dal titolo “Viva lo sport” di Ferretti e Faele. Mario Ferretti era rientrato da poco in Rai ed era la voce del ciclismo. Faele, invece, era il nome d’arte di Raffaele Sposito, commediografo, sceneggiatore e paroliere (fu, tra le altre cose, autore di Canzonissima 1960-61). L’inaugurazione delle nuove programmazioni della Rai cominciarono alle 11.30, con un collegamento a reti unificate. Pomeriggio e sera con un po’ di sport.
PROGRAMMA NAZIONALE
ORE 15.30 radiocronaca del secondo tempo di una partita di Serie A.
ORE 19.15 notizie sportive
SECONDO PROGRAMMA
ORE 22.15 Domenica sport
ORE 22.45 Viva lo sport
Nel 1952 alle 20, sul Secondo Programma, partiva anche Radiosera, nuovo giornale radio di mezz’ora con una impaginazione agile. Il lunedì mattina, alle 7.30 sul Programma Nazionale, c’era Domenica Sport, riassunto degli avvenimenti del giorno prima. Nello stesso anno si tennero a Helsinki le Olimpiadi estive, seguite con un programma di 15 minuti sul Programma Nazionale alle 18.45, oltre che all’interno dei giornali radio.
Ecco come venne seguito il Giro d’Italia di quell’anno
PROGRAMMA NAZIONALE
Notizie dalla corsa alla fine dei giornali radio delle 13 e delle 14
Radiocronaca dell’arrivo tra le 17 e le 18
Ordine d’arrivo dalle 18.25 alle 18.30 (escluso la domenica)
Ripetizione ordine d’arrivo e classifica generale alle 20.50
SECONDO PROGRAMMA
Notizie dalla corsa alla fine dei giornali radio delle 13.45 e delle 15
Commenti e interviste tra le 20.20 e le 20.30 all’interno di Radiosera
Dalle 20.30 alle 20.45 Milleruote, quotidiano umoristico di Ferretti e Faele (sostituito nel 1953 dal Giringiro)
Con la stagione calcistica 1952-53 a mezzogiorno sul Secondo Programma c’era “Il caffè dello sport”.
Il 28 marzo 1953 fu una giornata densa di avvenimenti sportivi e i giornali annunciarono una serie di dirette della radio. Oltre al secondo tempo di una partita di Serie A, cronaca delle tre batterie del Gran Premio d’Italia dall’ippodromo di Agnano di ippica alle 18 sul Secondo Programma, con la finale raccontata dalle 19 sul Programma Nazionale, dove in precedenza andò in onda l’arrivo del Giro di Campania di ciclismo. Notizie e commenti sulla giornata sportiva anche alle 18.15, 19.45 e 20.50 sul Programma Nazionale e alle 18, 20.20 e 22.30 sul Secondo Programma.
Capitava spesso di ascoltare, a metà serata sul Programma nazionale, anche alcuni radiodocumentari sportivi di Nando Martellini e Sergio Zavoli. Ovviamente, le ascoltatissime radiocronache della nazionale azzurra di calcio erano appannaggio di Nicolò Carosio.
Campionato Primavera 2011-12: 11^ giornata
Serie D 2011-12: 13^ giornata, 15^g. gir. A, B e D
"Che rimane degli amori di quei giorni.."
di Marco D'Alessandro - Una grande lezione di vitalità e di continuo rinnovamento, in barba ad un calcio sempre più disintegrato e polverizzato nella sua essenza e nelle sue tradizioni. La carta della Lega Pro è stata senza ombra di dubbio vincente. Due campi a integrare la scaletta della domenica pomeriggio composta da sole 4 partite della Serie A, evidentemente indegne della grandeur di esistere col buio della sera.
Vincente non solo la scelta in se, ma anche il modo in cui è stata giocata e raccontata.
A partire da come è stata aperta la trasmissione da quell'inimitabile highlander che corrisponde al nome e cognome di Alfredo Provenzali. Un'introduzione da vera e propria pelle d'oca e senza forse, tra le più memorabili e indimenticabili non solo della conduzione-Provenzali, ma forse anche di tutti i 52 anni di trasmissione. Non crediamo affatto di esagerare.
La verità, nient'altro che la verità che tutti pensiamo e vorremmo gridare contro questo calcio moderno e risvegliare l'orgoglio e l'anima di quello autentico. Ma Provenzali sa esternare quei pensieri di noi che amiamo il vero calcio, con lo stile, il garbo, la saggezza, la cultura e quella graffiante e sottile ironia.
Cosa resta dei nostri amori, appunto.. per noi che il pallone è, o ci pare che lo sia, un amore senza prezzo.
Lo è "Tutto il calcio", ancora di più, con questo forte messaggio di vitalità, con la forza irriducibile delle sue radici. Proprio in questi giorni in cui si discute dei prossimi diritti radiotelevisivi e in cui il caro e ormai derelitto "90° minuto", potrebbe essere davvero arrivato al definitivo capolinea. La radio c'è e vuole continuare ad esserci, in ogni modo.
Non ci danno manco mezza Serie A al pomeriggio? Bene, loro non vogliono negarci la loro professionalità, la loro trasmissione e la loro inseparabile compagnia della domenica pomeriggio.
Si va a seguire la Lega Pro: laddove non c'è da pagare profumatamente un contratto per essere testimoni di una partita in cui le numerazioni delle maglie vanno dall'1 all'11, come il Dio del Calcio comandava un tempo e non il marchio, lo sponsor, il portafortuna o qualunque cianfrusaglia mangiasoldi.
Si va a riscoprire le origini, umili e semplici.
Così come è stato per il decano dei radiocronisti in attività: il grande Livio Forma è tornato nella sua prima storica postazione dal quale esordì nel 1982, allo "Zini" di Cremona, per Cremonese-Pergocrema 1-1.
Così come Antonio Monaco dal Giglio di Reggio Emilia per Reggiana-Ternana 0-2, ha vagamente ricordato Ezio Luzzi, quando ha interrotto il campo principale di Riccardo Cucchi e dei minuti finali di Siena-Inter 0-1 con un: "Attenzione Cucchi, è terminata la 14° partita della Lega Pro Girone A!". Gli antichi tempi in cui anche i migliori campi delle serie minori entravano in scaletta assieme ad Ameri e Ciotti.
Per questo numero della rubrica "Minutoxminuto", riproponiamo proprio le migliori emozioni trasmesse dai due campi di Lega Pro, con due ottimi cronisti in grado di raccontare e bene le due partite, dando interesse e sapore a quel che stavano seguendo.
Lo facciamo però con un video unico, con l'idea di riassaporare la contemporaneità di due campi. Lanciati, ovviamente, da Alfredo Provenzali.
Rinnoviamo ancora i nostri complimenti a Riccardo Cucchi e alla sua squadra per la buona riuscita di questo esperimento e per le prossime sorprese che coinvolgeranno il futuro prossimo di "Tutto il calcio".
Gabriele Majo intervista Riccardo Cucchi
Non è la prima volta che Tutto il calcio minuto per minuto si affaccia sui campi delle serie minori: clamoroso (anche se non al Cibali…) fu il 18 novembre 2007, quando, a causa dello sciopero di B e C deciso dalla Lega Calcio dopo la tragica morte di Gabriele Sandri e del riposo della serie A per il doppio impegno della Nazionale, vennero proposte nove partite (una per girone) di serie D. La stessa cosa avvenne il 6 gennaio 2008, per via delle due settimane di stop per le vacanze di Natale dei calciatori professionisti di A, B e C, con collegati i campi di Cecina, Como, Barletta, Vasto e Isola del Liri. Domenica pomeriggio, invece, sono state riattivate le gloriose cabine radio, vicine al nostro territorio, di Cremona e Reggio Emilia, per il debutto nella popolare trasmissione della Lega Pro, con in campo ben tre nobili decadute del calcio italiano Reggiana-Ternana e la Cremonese, impegnata nel derby con Pergocrema. Il capo redattore sport del Giornale Radio Rai, in una intervista esclusiva concessa a stadiotardini.com, ha spiegato questa scelta del servizio pubblico
Riccardo Cucchi, oggi nella scaletta di Tutto il Calcio minuto per minuto hanno trovato posto anche i collegamenti di Antonio Monaco da Reggio Emilia per Reggiana-Ternana e di Livio Forma da Cremona per il derby Cremonese-Pergocrema: è stato solo un modo per supplire alla penuria di campi della massima serie per via dello spezzatino che l’ha vista spalmata su tre giorni?
“E’ stata una nostra idea, o almeno una mia idea: visto che per oggi e per le prossime settimane, per esigenze televisive, vi sono state e vi saranno profonde variazioni del calendario con un impoverimento del numero delle partite programmate per le ore 15 della domenica, che avrebbe potuto avere delle ricadute su Tutto il Calcio minuto per minuto, come risposta abbiamo pensato di inserire in scaletta due campi di Lega Pro, uno per girone. E il calendario ci ha aiutato, anche perché delle quattro squadre impegnate ben tre – Reggiana, Ternana e Cremonese – hanno avuto un glorioso passato in serie A e così c’è stato il ritorno di due nostri colleghi su campi che conoscevano bene. E’ stato, poi, un modo per offrire un palcoscenico ad un campionato indubbiamente interessante, anche se ‘oscurato’ da A e B: la nostra iniziativa, da servizio pubblico, è stata accolta con favore dalla Lega Pro e ha avuto un riscontro positivo sia sulla stampa locale che nazionale che ci ha riservato tanto spazio, soffermandosi sulla curiosità del mettere insieme il calcio patinato della serie A con quello più ruspante della Lega Pro”.
Dunque non si è trattato di un unicum, se l’iniziativa sarà subito replicata… “
Sì: anche nel prossimo week end e soprattutto in quello successivo – poiché alle 15 di domenica 11 sono in calendario solo tre gare di A – avremo l’opportunità di inserire campi della Lega Pro”
Si è verificato anche una sorta di contrappasso: come la Tv satellitare, che finanzia il calcio di serie A, fa spostare a proprio piacimento giorni ed orario di inizio delle gare del massimo campionato, una volta tanto voi della Radio avete chiesto, ed ottenuto, alla Lega Pro, un leggero ritardo sui campi di Reggio Emilia e Cremona, per consentire la simultaneità con le quattro gare superstiti di serie A…
“E’ vero, e per questo ringrazio il presidente Macalli e il direttore generale Ghirelli: le gare di Lega Pro iniziano alle 14.30 perché non tutti gli stadi sono dotati di impianti di illuminazione artificiale, non era semplicissimo trovare campi attrezzati per poter posticipare l’orario di inizio, anche se solo di mezzora. Ma il calendario ci ha aiutato a ripescare due gloriosissimi stadi attrezzati. La Lega Pro ci ha agevolato in ogni modo, avendo accolto con favore la nostra iniziativa: del resto si tratta di un campionato che meriterebbe sui media maggiori attenzioni e spazi. Noi insisteremo: vogliamo sfruttare gli spazi concessi dai cambiamenti imposti dalle tv e cogliamo l’occasione, come servizio pubblico, per dare visibilità a questi stadi, a queste città e a un pubblico che lo merita”.
In questa occasione avete sfruttato gli spazi lasciati liberi dalla Serie A, tuttavia potreste inserire sempre in scaletta un campo di Lega Pro, un po’ come facevate negli anni storici quando Ezio Luzzi chiudeva la girandola dei collegamenti da un campo di serie B, tra l’altro preferito a tre o quattro campi di A che rimanevano esclusi…
“Sì, in tempi passati erano collegati sei o al massimo sette campi, ma ce n’era sempre uno di B e dei rimanenti di A davamo solo l’aggiornamento del risultato. Diciamo che mi hai letto nel pensiero. Sto cercando di valutare la cosa sul piano organizzativo: non è semplicissimo attrezzare ex novo delle postazioni su tanti campi che non le hanno. Sarebbe necessario uno sforzo sul piano tecnico. Intanto partiamo con queste tre settimane, per il futuro valuteremo”.
Per quanto concerne i diritti di trasmissione?
“Per fortuna per la Lega Pro non esistono: diciamo che anche per questo abbiamo fatto un salto nel passato, in quanto anche i campi della massima serie tempo fa non erano sottoposti alla regolamentazione dei diritti. Diciamo che c’è stato un gentlemen agreement dettato dal reciproco vantaggio: nostro di offrire un servizio in più ai radioascoltatori, loro di avere maggiore visibilità”.
E il pubblico ha gradito?
“Parecchio. Faccio riferimento alla mia piccola pagina personale su Facebook dove tengo un dialogo con gli ascoltatori: quando ho lanciato questa idea la risposta è stata molto positiva da parte di tanta gente. C’è stato un ottimo risconto dagli innamorati del calcio di una volta: l’idea è stata accolta come un ritorno alle origini”.
Una scelta in controtendenza rispetto al predominio imperante della Tv satellitare…
“Io non voglio criticare la scelta di Sky, perché è evidente che al di là degli impegni internazionali delle nostre squadre, visto l’evidente sforzo economico che fa, cerca di procurarsi il maggior numero di prime serate: la prossima settimana avranno una partita di serie A in prima serata dal venerdì al lunedì ed è una chiara indicazione di quello che potrebbe essere il futuro. Al di là delle coppe io ci vedo una precisa strategia, che comprendo, per carità… Noi, però, vogliamo rispondere in modo intelligente a questo cambiamento, cercando di tenere vivo Tutto il calcio minuto per minuto con la presenza di un altro tipo di calcio… Diciamo che in questa era in cui si tende a trasformare i tifosi in clienti, noi continuiamo a considerarli degli appassionati, mantenendo un dialogo aperto con le persone…”
A proposito di idee in controtendenza (…e di Reggio Emilia): noi di stadiotardini.com abbiamo proposto, allo scopo di raccogliere fondi per le popolazioni alluvionate di Liguria e Lunigiana, il ritorno dopo 15 anni del Derby del Grana (o meglio del Parmigiano-Reggiano”, anche se stiamo trovando un po’ di resistenze, per timori di ordine pubblico…
“Io penso che sia quello di Parma, sia quello di Reggio Emilia siano pubblici civilissimi. Caspita: il ritorno di questo derby sarebbe importante per le nobili finalità per cui è stato pensato, ma anche divertente. Fammi sapere se la cosa avrà un seguito…”
Non mancherò… Toglimi una curiosità: i colleghi mandati sui campi minori come reagito?
“Guarda ci sono state anche delle storie personali emozionanti: Livio Forma è tornato a Cremona, dove esordì nel 1982: mi ha chiamato dicendomi di essersi emozionato nel ritrovare la vecchia postazione abbandonata da tempo… Io penso che se continueremo a seguire la Lega Pro esalteremo il nostro ruolo di servizio pubblico. Un servizio rivolto non a dei clienti, ma a degli appassionati. Tutto il Calcio minuto per minuto era nato per questo: saranno anche cambiati i tempi, ci sarà anche la prevalenza degli interessi economici, ma sono convinto che stiamo recuperando il nostro valore di servizio pubblico…”
Serie Bwin 2011-12: 17^ giornata
Prima Divisione 2011-12: 14^ giornata
Seconda Divisione 2011-12: 16^ e 18^ giornata
Super Sintesi della 13a di Serie A e 17a di Serie B
attraverso le voci di "Tutto il calcio minuto per minuto"
Serie A Tim 2011-12: 13^ giornata






















