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Bravo Bisantis, finale meritata e vinta!

Pubblicato martedì 31 maggio 2011 da Marco D'Alessandro (minutoxminuto), rubrica: | commenti (1)



di Marco D'Alessandro - Weekend di finali, weekend di Coppa Italia vinta dall'Inter di Leonardo. Evento dell'Olimpico di Roma seguito dalla voce di Giuseppe Bisantis nello scenario dei più dei settantamila dello stadio capitolino. Coppia completata con la partecipazione straordinaria di Roberto Gueli, evidentemente al seguito della storica terza finale del Palermo nella storia della Coppa Italia.
E' stata una stagione che ha portato ad un tangibile salto in avanti per Bisantis, ormai costantemente al seguito di partite di primo piano ed ormai tra le voci principali della nostra squadra preferita. La finale di Coppa Italia è un meritato coronamento di un'annata che lo ha visto e sentito come protagonista. Ed è una finale che il radiocronista di Catanzaro ha dimostrato di aver meritato, sfoderando una radiocronaca davvero Maiuscola e di grandissimo ritmo ed emozione, sempre nei toni giusti e sempre all'inseguimento della palla. E' in evoluzione ed in miglioramento e negli anni potrà senza dubbio ancora crescere e ancora migliorarsi. Molto bravo nel racconto dei gol: "Eto'o, entra in area di rigore, si mette la palla sul destro, alza la testa, il tiro, gooool!". Perfetto e da applausi, così come il campione interista. Ci fa anche sorridere nel racconto del "Cazziatone" dell'arbitro Morganti a Julio Cesar e Lucio.
Unico punto discutibile dell'intera trasmissione di Radio Rai, è lo spazio dedicato più al Palermo che all'Inter: discutibile, ma secondo noi comunque fino ad un certo punto. Si è parlato evidentemente più dei rosanero, ma diremmo comprensibilmente: per la squadra di Delio Rossi si trattava di un traguardo storico, il più importante della storia recente, era la serata più speciale. Nulla di scandaloso e clamoroso, anche perchè la cosa non va confusa con partigianeria o tifo da parte dei radiocronisti: la professionalità dei radiocronisti di "Tutto il calcio minuto per minuto" vacilla molto difficilmente (e del bravo Gueli nello specifico). Può obiettare l'ascoltatore nerazzurro che una terza voce "milanese" e vicina all'ambiente interista ci sarebbe potuta stare: non ci sentiamo di dargli torto, nel caso specifico. Ma di bella radiocronaca non si può non parlare, invece. Ci andiamo a risentire, come sempre, le migliori emozioni della finale di Coppa Italia narrata da Giuseppe Bisantis, con la sintesi da noi preparata.

Il punto sulla Lega Pro 70

Pubblicato da Redazione di TiCB, rubrica: | commenti (0)



di Daniele Mosconi


Prima divisione
Gli spareggi sono partiti, le emozioni non sono mancate. Gol pochi, mac'era da combattere con temperature quasi africane. In attesa di sapere se ce la faremo a giocare le finali alle 18, godiamoci lo spettacolo di tribune gremite come neanche in B.

Prima divisione Girone A
La Salernitana e il Verona dovevano vincere per mettere pressione agli avversari in vista del ritorno. Semifinale dell"Arechi" dove i granata sentono molto, anche troppo, la partita e ciccano l'occasione propizia per mettere un tassello verso la finale. 1-1 che avvantaggia non poco l'Alessandria. Ospiti che hanno giocato in maniera perfetta, anche quando sono rimasti prima in 10 e poi in 9 (espulsi Pucino e Barbagli), interpretando la partita in modo tale da imbrigliare una Salernitana che ci è apparsa molto contratta, che ha sentito il peso della responsabilità. Al "Moccagatta" ci vorrà una prova diversa da parte dei ragazzi di Breda se vogliono ancora arrivare in finale.
Al "Bentegodi" dinanzi ad un pubblico commovente, il Verona vince 2-0
contro un Sorrento opaco come poche volte in questa stagione. La
doppietta di Ferrari fa gongolare tutto l'ambiente gialloblù che sente
la finale ad un passo. Verona bello e sprecone, ma ha avuto il merito
di sfruttare le occasioni che gli sono capitate.
Al ritorno, Salernitana e Sorrento dovranno giocare in maniera
completamente diversa se vorranno dare un senso a questa loro
partecipazione agli spareggi che portano in B.

Il Monza e il SudTirol vincono il primo round dei play out. I
brianzoli hanno la meglio di un Pergocrema che ha subito in lungo e in
largo la pressione dei ragazzi di Motta. Un Monza che ha saputo
imporre il suo ritmo alla partita e con Alberti dal dischetto vince la
partita.
I biancorossi altoatesini vincono con un gol di Fischnaller e
ringraziano Rosso che sbaglia il rigore del possibile 1-1. Grinta e
tenacia sono le armi di un SudTirol che fa sua una vittoria, che
moralmente aiuta molto a preparare la partita in Romagna. Il Ravenna
sembra prigioniero di una situazione inedita, ma al "Benelli" ci sono
i presupposti per conquistarsi la salvezza sul campo.

Prima divisione Girone B
Il Benevento, arrivato secondo in regular season, andava a
Castellammare, in un derby che nasconde sempre le sue insidie. Juve
Stabia pimpante e convinta, mentre il Benevento ci è sembrato una
squadra che ha atteso troppo gli errori degli avversari. Non è così
che si può ambire alla B. Galderisi ne è conscio e sa dove lavorare
sulla sua squadra. Molinari regala una enorme gioia a tutta una città
che domenica si riverserà in massa in quel del "Vigorito" per toccare
con mano la finale. L'errore di Corona dal dischetto è molto pesante
nell'ottica dei 180 minuti. Mancheranno gli allenatori, entrambi sono
stati espulsi. Anche questa chiave potrà essere decisiva per capire
chi andrà in finale.
Il Taranto continua la sua serie nera contro l'Atletico Roma. Come in
campionato, anche nella semifinale di andata, i romani vincono con il
minimo scarto grazie ad un gol di Babù. Taranto impacciato e mai
seriamente pericoloso, quasi sentisse come un peso la partita contro i
romani. Al "Flaminio" i rossoblù devono fare molto di più. Alla
vigilia Dionigi aveva capito le difficoltà di questa partita ma a
nulla è valso. Atletico Roma che segnato subito il gol ha poi imposto
il suo ritmo alla partita portando a casa l'unica vittoria esterna di
questi play off in prima divisione e la finale ora è a un passo.

Andando a guardare le partite di play out, la Ternana perde a Foligno
con il minimo scarto, dimostrando ancora una volta che il problema del
gol era ed è il vero tallone d'achille delle fere. Il Foligno vince
grazie alla propria abnegazione e alla voglia di restare in questa
categoria. La stessa voglia che ha permesso a Riccardo Bocalon, di
segnare una tripletta al Cosenza. Un 3-1 quello del Viareggio ai
silani che lascia adesso poche speranze alla squadra di De Rosa, a
meno di una reazione d'orgoglio da parte della squadra. Giocare nelle
condizioni del Cosenza non è per niente semplice, con la società che
non esiste e dirigenze che vanno e vengono neanche fosse un grand
hotel. Il Viareggio gioca la partita che doveva giocare e passa
all'incasso. La salvezza è ad un passo.

Seconda divisione 
Pro Patria-Feralpi Salò. Questa la finale play off del girone A.
I tigrotti andavano al "Piola" forti del 5-2 dell'andata. La Pro
Vercelli doveva vincere con 3 gol di scarto. Il pubblico credeva
all'impresa e gremiva in maniera massiccia gli spalti. La partita si
metteva anche bene per i piemontesi quando veniva espulso Pacilli.
Marconi dava il là alle segnature. Sembrava che tutto potesse accadere
quando Santoni segnava la rete del 2-0. In tribuna i tifosi ci
credevano. La Pro Patria viveva gli ultimi minuti in trincea e alla
fine esultava con Novelli dinanzi al centinaio di tifosi giunto fino
in Piemonte.
Questa Pro Patria si può dire che è un morto che cammina, ma ha una
dignità che va applaudita. Braghin, tecnico della Pro Vercelli ammette
negli spogliatoi che la semifinale è stata persa nella partita di
andata. La società sul proprio sito ufficiale chiede scusa a tutti.
L'amarezza di una nuova stagione in seconda divisione non ha prezzo e
ci rendiamo conto che ora è il momento delle recriminazioni, giuste,
ma guai a fermarsi a piangere sul latte versato. Da questa sconfitta
deve ripartire di slancio un nuovo progetto per ridare luce ad una
società come la Pro Vercelli.
La Feralpi Salò grazie al suo capitano Quarenghi, vince contro il
Renate e vola in finale. Una stagione fantastica quella dei bresciani
coronata da una finale che comunque vada sarà ricordata come la
finale. Il Renate ce l'ha messa tutta, ma non è bastato. Rimane la
stagione positiva per le pantere.
L'unica partita dei play out si giocava a Sacile, con un Sacilese che
aveva estremo bisogno di vincere per restare tra i professionisti. La
posta in palio era altissima e quando Miale segnava il gol del
vantaggio ospite tutto sembrava concluso. Araboni per i friulani
riaccendeva la fiammella della speranza. Nella ripresa gli attacchi
della Sacilese non portano a nulla e la Sanremese in mezzo al campo
può festeggiare una salvezza che ha del clamoroso. Fino a un paio di
mesi fa la Sanremese era data per morta. Ha saputo schivare gli
schizzi che gli sono arrivati per via della vicenda del suo presidente
e ora guarda al futuro con maggiore ottimismo. Salutiamo con simpatia
la Sacilese e le auguriamo un pronto ritorno nel calcio
professionistico. E' mancata quella rete che avrebbe potuto cambiare
la storia di questo campionato.

La Carrarese stava per fare harakiri dinanzi al suo pubblico. Solo un
gol di Merini permette agli apuani di evitare che in finale passi il
San Marino.
Del Sole e Gasparello avevano illuso Petrone, che ormai sentiva in
tasca l'impresa. Non è bastato, ma questo deve fare aprire gli occhi
ad una squadra, la Carrarese, che si deve conquistare la promozione
sul campo e non perchè è la più bella e la più forte. Chissà che
questa sconfitta (la prima interna stagionale) non sia un bagno di
umiltà per loro.
A Prato si è scritta la storia del calcio a questi livelli. Chi era
sugli spalti ha potuto godere di uno spettacolo indescrivibile.
Partiamo dal fondo non per un nostro capriccio, ma perchè tutte le
emozioni si condensano in 7 minuti. Il Prato al 92° era in 9 contro
11. L'Aquila si difendeva strenuamente, pensando che ormai il più era
fatto. Da un azione confusa in area l'arbitro fischia il calcio di
rigore. Dal dischetto Schenetti faceva secco Testa. L'ambiente
rossoblù vedeva svanire la finale nel recupero. La partita proseguiva.
95° minuto. Stamilla a porta vuota pareggiava per gli abruzzesi e
ricacciava all'inferno il Prato. Ormai tutto sembrava finito. Ma il
calcio è bello anche perchè non è mai finita quando sembra finita.
Minuto 97° Vieri sulla sinistra, palla che dopo un colpo di testa di
un giocatore aquilano arriva a Varutti. Questi prima di calciare deve
anche dribblare l'arbitro. Impatta sul pallone in maniera sporca, ma
quel tanto che basta per far esplodere lo stadio in un urlo di gioia
liberatorio.
I 7 minuti migliori per chi ama il calcio. 7 minuti vietati a chi ha
problemi di coronarie. Prato e L'Aquila, da parte nostra un grazie di
cuore per quello che ci avete regalato.

In questo ultimo girone, l'Avellino e il Trapani confermano le
aspettative e vanno in finale. Quella più logica e più interessante.
Non ce ne vogliano i tifosi di Neapolis e Milazzo. Le due società
hanno fatto un campionato da applausi. I partenopei hanno giocato un
campionato intero a porte chiuse per via dell'inagibilità del proprio
stadio. Hanno costruito un progetto che se non si perde dietro alle
polemiche di questi giorni potrà trovare nuova linfa nella prossima
stagione.
Il Trapani vince con Madonia e Perrone vola e aspetta l'Avellino.
Partita dominata dalla squadra di Boscaglia. Il difficile viene
adesso. Subito azzerare la mente e pensare alla finale.
L'Avellino, che in campionato a Milazzo ci aveva perso, ha vinto con
pieno merito facendo sfuriare i mamertini e colpendo a meno di un
quarto d'ora dalla fine con De Angelis.
Avellino-Trapani una finale attesissima che richiamerà un pubblico caldissimo.
Su questo speriamo che la Lega Pro voglia fare qualcosa. Perchè non
giocare tutte le partite alle 18 così da favorire lo spettacolo e
l'affluenza di pubblico. Noi gettiamo questo sassolino sperando che
qualcuno lassù possa prendere atto di questa richiesta e dare un
segnale di sensibilità verso tutto il sistema.

Highlights 1^ Divisione: play-off e play-out

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Andata di play-off e play-out in Prima Divisione, poche o nulle le sorprese. Nel girone A perde a Verona per 2-0 il Sorrento che adesso sarà chiamato alla rimonta nella gara di ritorno. Ai sorrentini basterà pareggiare il conto delle reti in virtù del miglior piazzamento in campionato. Pari invece comodo per l’Alessandria a Salerno. I piemontesi adesso potranno pareggiare anche al ritorno, condannata al successo invece la Salernitana. Per quanto riguarda i play-out vincono le peggiori classificate, cioè Sud  Tirol e Monza che però al ritorno dovranno difendere l’unico gol di vantaggio che per il momento le tiene in Prima Divisione. Nel girone B invece, si impone in casa la Juvestabia per 1-0 sul Benevento, mentre l’Atletico Roma vince a Taranto e forse mette una serie ipoteca sul passaggio del turno. Per quanto riguarda i play-out invece il Viareggio batte per 3-1 in casa il Cosenza e spera nella salvezza, ma al ritorno servirà difendere i due gol di scarto. Tutto invece ancora aperto tra Foligno e Ternana dopo l’1-0 interno per i padroni di casa.

Girone A
Play-off, andata semifinali: Verona-Sorrento 2-0, Salernitana-Alessandria 1-1.
Play-out, andata finali: Sud Tirol-Ravenna 1-0, Monza-Pergocrema 1-0.
Verdetti: Gubbio, promosso in Serie B; Paganese retrocessa in 2^ Divisione.
Prossimi turni, ore 16.00, play-off semifinali (rit. 5/6/2011): Sorrento-Verona, Alessandria-Salernitana. Play-off finale: and. 12/6/2011, rit. 19/6/2011. Play-out finali (rit. 5/6/2011): Ravenna-Sud Tirol, Pergocrema-Monza.

Girone B
Play-off, andata semifinali: Juvestabia-Benevento 1-0, Taranto-Atletico Roma 0-1.
Play-out, andata finali: Viareggio-Cosenza 3-1, Foligno-Ternana 1-0.
Verdetti: Nocerina promossa in Serie B; Cavese retrocessa in 2^ Divisione.
Prossimi turni, ore 16.00, play-off semifinali (rit. 5/6/2011): Benevento-Juvestabia, Atletico Roma-Taranto.  Play-off finale: and. 12/6/2011, rit. 19/6/2011. Play-out finali (rit. 5/6/2011): Cosenza-Viareggio, Ternana-Foligno.  

Gli highlights della Prima Divisione torneranno martedì prossimo.
Emanuele Pinto

Highlights 2^ Divisione: play-off e play-out

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Gare di ritorno di play-off e play-out in Seconda Divisione. Nel girone A vanno in finale il Feralpisalò, che ha superato per 1-0 il Renate, e la Pro Patria che invece è riuscita a difendere i tre gol di scarto ottenuti all’andata. La Pro Vercelli ha vinto infatti solo per 2-0. Per quanto riguarda il play-out invece, l’unico giocato nei tre gironi, si salva la Sanremese che si era imposta all’andata per 2-1. Per la Sacilese dunque è retrocessione. Nel girone B invece Carrarese e San Marino si qualificano alla finale grazie al migliore piazzamento in classifica. I carraresi infatti hanno perso per 2-1, ma in virtù dello 0-1 ottenuto all’andata accedono allo spareggio finale. Il Prato invece vince per 2-1 contro l’Aquila, che all’andata aveva vinto per 3-2. Anche in questo caso la classifica ha sancito il passaggio del turno per il Prato. Nel girone C infine, il Trapani rispetta il pronostico e dopo il pareggio dell’andata, batte per 2-0 il Neapolis e va in finale dove affronterà l’Avellino. I partenopei infatti hanno bissato il successo dell’andata espugnando Milazzo per 0-1. Finale dunque tra Trapani ed Avellino, con i siciliani che giocheranno la gara di ritorno in casa per il miglior piazzamento in classifica. Ecco il quadro dei risultati. 

Girone A
Play-off, ritorno semifinali: Feralpisalò-Renate  1-0 (and. 1-1), Pro Vercelli-Pro Patria 2-0 (and. 2-5).
(Feralpisalò e Pro Patria qualificate alla finale.)
Play-out, andata finale: Sacilese-Sanremese 1-1 (and. 1-2).
(Sanremese salva, Sacilese retrocessa in Serie D)
Verdetti: Tritium promosso in 1^ Divisione; Mezzocorona e Sacilese retrocesse in Serie D.
Prossimi turni, ore 16.00, play-off finale: Pro Patria-Feralpisalò (and. 5/6/2011, rit. 12/6/2011).

Girone B
Play-off, ritorno semifinali: Carrarese-San Marino 1-2 (and. 1-0), Prato-L’Aquila 2-1 (and. 2-3).
(Carrarese e Prato qualificate alla finale grazie alla migliore posizione in classifica)
Verdetti: Carpi promosso in 1^ Divisione; Villacidrese retrocessa in Serie D.
Prossimi turni, ore 16.00, play-off finale: Prato-Carrarese (and. 5/6/2011, rit. 12/6/2011).

Girone C
Play-off, ritorno semifinali: Trapani-Neapolis Mugnano 2-0 (and. 1-1), Milazzo-Avellino 0-1 (and. 0-2).
(Trapani e Avellino qualificate alla finale)
Verdetti: Latina promosso il 1^ Divisione; Pomezia retrocesso in Serie D.
Prossimi turni, ore 16.00, play-off finale: Avellino-Trapani (and. 5/6/2011, rit. 12/6/2011).

Appuntamento a martedì prossimo.
Emanuele Pinto

Sipario sul giro....Powell, anzi Bolt

Pubblicato lunedì 30 maggio 2011 da Fabio Stellato, rubrica: | commenti (0)







di Fabio Stellato

E' calato il sipario sul giro d'Italia dominato, come previsto, da Alberto Contador che ha quasi vinto per manifesta superiorità; una vittoria netta, schiacciante, mai messa in discussione e che ha costretto i nostri Nibali e Scarponi a lottare solo per il secondo posto, alla fine conquistato dal ciclista marchigiano che ha chiuso con un ritardo di 6 minuti e 10 secondi da Contador e con 46 secondi di vantaggio su Nibali 3°.
Ed è calato il sipario anche sulle avventure dei 4 moschettieri di RadioUno che per tre settimane ci hanno raccontato con competenza ed entusiasmo questa corsa rosa; Dotto, Scaramuzzino, Mazzeo e Ghirotto hanno accompagnato i ciclisti su e giu per lo stivale, entusiasmando gli ascoltatori sulle montagne, intrattenendo con aneddoti piu' o meno interessanti nelle tappe cosidette di "trasferimento", improvvisandosi cantori di cronaca nel giorno del lutto.
Noi salutiamo la corsa rosa riascoltando, grazie alle sintesi curate da Marco D'Alessandro, la 19a tappa, che ha consacrato non solo il Contador campione ma anche il Contador Signore, e la 21à e ultima tappa in quel di Milano.

19a tappa: Bergamo - Macugnaga


21a tappa: Milano - Milano (cronometro)


Giovedi scorso lo stadio Olimpico di Roma è stato il palcoscenico della 3a prova stagionale della Diamond League di atletica leggera; dopo Doha e Shangai i protagonisti della regina degli sport sono approdati nella città eterna per il tradizionale appuntamento con il Golden Gala. La radio ha seguito l'evento con Doriana Laraia all'interno di "Zona Cesarini" dalle 21:10, tardi per vivere in diretta la vittoria di Andrew Howe nei 200 ma in tempo per la gara piu attesa della serata, i 100m che vedeva (per la prima volta a Roma) lo scontro tra Usain Bolt ed Asafa Powell.
Ha vinto in rimonta Bolt, una rimonta all'ultimo che ha colto impreparata anche Doriana Laraia che ha cosi raccontato questa tanto attesa sfida.

Tutto il calcio n° 81

Pubblicato da Redazione di TiCB, rubrica: | commenti (0)



Tutto il calcio Serie B
Giornata 42
(Domenica 29/05 ore 15.00)
Conduce: Alfredo Provenzali
In studio: Filippo Corsini


CP Torino - Padova Livio Forma
2 Varese - Piacenza Massimo Barchiesi
3 Albinoleffe - Siena Antonello Brughini
4 Ascoli - Triestina Ugo Russo
5 Sassuolo - Reggina Antonio Monaco
6 Cittadella - Pescara Massimo Zennaro
S Grosseto - Atalanta Studio

I match delle ore 18.00:
Livorno - Frosinone
Novara - Modena
Portogruaro - Crotone
Vicenza - Empoli
non sono stati coperti dalla trasmissione

Con questa puntata si chiude anche per quest'anno la rubrica dedicata alle scalette di Tutto il calcio minuto per minuto. Nel ringraziarvi per la stagione assieme, vi rimandiamo ad Agosto, quando riprenderà il campionato! Buone vacanze, e rimanete in contatto con Tuttoilcalcioblog.it!

Il pagellone 45 Sinfonia Barça n°4, che musica! Trionfo Inter, Palermo da applausi!

Pubblicato da Davide S., rubrica: | commenti (0)



Gentili lettori ben ritrovati, ritorna il pagellone che oggi dedichiamo alle due finali del week-end, quella di Champions stravinta dal Barcellona ai danni del Manchester U. per 3-1 e quella nostrana, di Coppa Italia, vinta dall'Inter sul Palermo con lo stesso risultato di Wembley.


Partiamo dai campionissimi dei campionissimi, il BARCELLONA (10 e Lode) che ha vinto la sua quarta coppa dei campioni superando il MANCHESTER UNITED (5) per 3-1 grazie alle reti di Pedro, Messi e Villa intervallate dal momentaneo quanto estemporaneo 1-1 di Rooney. Non c'è stata storia in quel di Wembley dove entrambe le squadre avevano già trionfato e come due anni fa, a Roma, hanno vinto sempre i blaugrana che allora mostrarono a tutti la grandezza di una squadra capace di vincere 6 titoli su 6, oggi i catalani hanno mostrato a tutto il mondo di essere la squadra più forte di sempre del calcio, forse più forte del Real di Di Stefano, della grande Inter di Herrera e del Milan di Sacchi oltre che della scuola olandese che tanto ricorda il Barça di Guardiola. Una vera e propria sinfonia, un coro unanime che è musica per le orecchie di tutti coloro che amano il calcio, perché questo è il calcio con la C maiuscola, questo è il calcio vincente, questo è il calcio che ci fa sognare e divertire quando giochiamo alla play station, questa è la perfezione signore e signori.
Normalmente i vincenti stufano e diventano antipatici, ma loro no, perché non vorresti mai che finisse la partita, vorresti altri 90' e poi altri 90 ancora per vedere il direttore d'orchestra Xavi (9) dettare il ritmo insieme a Iniesta (8), per ammirare quel tamburo di Busquets (8), il tenore Piqué (8) fare la voce grossa in difesa, il violino Pedro (8,5) che suona velocissimo trasportando il tifoso, le gambe di Villa (8+) che rappresentano le bacchette della batteria che non smette di suonare e poi il solista dei solisti, la voce più bella e inconfondibile di Lionel Messi (10) che incanta la platea, la quale non può far altro che alzarsi in piedi e spellarsi le mani.
Il Barcellona ha dato una lezione di gioco al Manchester che merita applausi per la grande stagione, li merita anche Ferguson (5) nonostante qualche errore ma l'uomo e la sua carriera meritano rispetto assoluto. L'errore più grande è stato concedere spazi e palla agli avversari, forse una condotta più prudente che corrisponde al nome di catenaccio avrebbe dato qualche frutto ma noi vogliamo pensare che questo Barça sia troppo e più forte di ogni avversario, di ogni giocatore e di ogni tattica possibile. Bravo Rooney (7) il migliore dei suoi, molto male Hernandes (4) che non si è mai visto come Valencia (4,5), colpevole anche Van der Sar (5) nell'ultima serata, opaca la prestazione di Giggs (5), male un po' tutta la difesa, benino Vidic.
Il Barça non ha solo stravinto calcisticamente parlando, ha stravinto la signorilità e l'umiltà di un grande allenatore come Pep Guardiola (10) che grazie al supporto della società (10) è arrivato al decimo trofeo in pochi anni, alla seconda Champions, organizzando nel migliore dei modi la propria squadra con scelte sagge indirizzate sempre e comunque alla filosofia del Barcellona. Troppo facile dire “vincerebbero tutti” con questi campioni, Pep è un campione di per se e come tale ha stravinto anche lui senza bisogno di polemiche inutili e di attacchi al mondo intero. Ha vinto la politica dei giovani, del bel gioco a tutti i costi, di un club che rifiuta milioni e milioni di sponsor che “sporcherebbero” la maglia che invece è illuminata dalla scritta Unicef, anche questo è il signor Barcellona.
Ha vinto il calcio e ha vinto la vita di Eric Abidal (10) che ha conquistato questa coppa sollevandola nel cielo di Londra dopo aver vinto la partita più importante, quella della vita sconfiggendo il tumore al fegato che lo ha colpito soli due mesi fa. Vedere Abidal in trionfo ci ha fatto emozionare tanto, ci ha fatto capire quanto questa squadra rappresenti l'ideale di ogni bambino che si approccia al mondo del pallone perché questa è una scuola calcio, difficile da copiare ma quanto meno da provare a imitare, basta guardare la cantera, le voci bianche che cantano a meraviglia prima di passare al coro dei grandi nei teatri di tutta Europa.

Eccoci all' INTER (7,5) che ha vinto per 3-1 la sua settima Coppa Italia, voto un po' gonfiato a causa del trionfo poiché ai punti avrebbe meritato il PALERMO (6+) uscito a testa alta dal Barbera, pardon l'Olimpico! Inter cinica e potente come sempre, ha prevalso la solita forza fisica dei nerazzurri e di Eto'ò (9) cecchino infallibile con 37 centri stagionali, numeri da capogiro quelli del mamba camerunense. Rete anche per Milito (7) infallibile nelle finali. I rosanero hanno dominato l'incontro offrendo un calcio bello e spumeggiante, è mancata la rete nei momenti chiave, vuoi per sfortuna, vuoi per l'emozione di una finale storica con 40000 tifosi (10) al seguito che hanno colorato di rosa la Sud e la Tevere, cavalcando il sogno di Davide che batte Golia,ma Golia è più forte, quasi arrogante nel modo di vincere ma questi sono i campioni del triplete, quest'anno del tripletino che salva la stagione e consegna a Leo (7) il primo titolo da allenatore con un derby di supercoppa in vista. Ennesimo trofeo per Zanetti capitano di 1003 battaglie nerazzurre e autore di una prestazione maiuscola.
Toccante il finale con fair play tra le due compagini e le lacrime di Miccoli e Rossi, lacrime d'addio, lacrime di chi ha fatto grande il Palermo e gli vuole bene. Sul salentino non ci sono più speranze, ma Zamparini per una volta ascolti la piazza di Palermo e confermi Delio Rossi, uno dei tecnici più preziosi e preparati della nostra serie A. Non può una sconfitta, ingiusta e prevedibile contro Golia decretare la fine di un percorso ricco di soddisfazioni.

Convocazioni 2010-2011 n° 31

Pubblicato da Redazione di TiCB, rubrica: | commenti (0)




Convocazioni dal 14 al 31 Maggio 2011


Champions League - Finale
Sabato 28 Maggio 2011
Barcellona - Manchester United
Radiocronista: Francesco Repice



Coppa Italia - Finale
Domenica 29
 Maggio 2011
Inter-Palermo
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Roberto Gieli

Highlights Serie Bwin: 42^ giornata

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Ultima giornata della stagione regolare in Serie B. Adesso spazio agli spareggi. Nella 42^ giornata pochi erano i verdetti ancora da stabilire. Restavano da assegnare infatti l’ultimo posto per i play-off e quelli dei play-out. Per quanto riguarda gli spareggi promozione fa festa il Padova che va a vincere lo scontro diretto contro il Torino al Comunale. I patavini oltretutto salgono al quinto posto scavalcando la Reggina, sesta, sconfitta a Modena dal Sassuolo per 3-2. Proprio i neroverdi grazie a questo successo evitano i play-out. Il Torino dunque fallisce l’aggancio agli spareggi promozione e resta in Serie B. Per quanto riguarda i play-out saranno l’Albinoleffe ed il Piacenza a giocarsi la permanenza nella serie cadetta. I bergamaschi hanno battuto in casa il Siena per 1-0, ma per effetto dei successi del Cittadella sul Pescara e dell’Ascoli sulla Triestina, restano diciottesimi e giocheranno contro i piacentini. Questi invece, diciannovesimi, sono stati sconfitti dal Varese che termina invece la stagione al quarto posto dietro il Novara, sconfitto in casa per 2-3 dal Modena. Per quanto riguarda il duello in testa alla classifica, questo viene vinto dall’Atalanta che pareggia a Grosseto per 1-1. Ai bergamaschi dunque va il primato nel campionato. Chiudono poi la stagione con una vittoria il Livorno, che batte il Frosinone, ed il Crotone che espugna Portogruaro. Pari infine tra Empoli e Vicenza. Adesso dunque spazio a play-off e play-out, i primi dovranno stabilire chi seguirà Atalanta e Siena in Serie A, mentre i secondi chi resterà in B e non seguirà Triestina, Portogruaro e Frosinone in Prima Divisione. Chiudiamo con i gol, che in quest’ultimo turno sono stati 33 per un totale stagionale di 1076 marcature. Capocannonieri del torneo è Piovaccari del Cittadella con 23 reti. Ecco le partite in dettaglio.

Albinoleffe-Siena 1-0
marcatore: 84’ Grossi (A).
note: seconda vittoria consecutiva per l’Albinoleffe che torna a vincere in casa dopo 2 ko di fila. I lombardi nelle ultime 4 partite interne avevano ottenuto solo 1 punto. Per l’Albinoleffe in casa quest’anno 8 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. Il Siena invece subisce la seconda sconfitta consecutiva in trasferta, i toscani nelle ultime 3 trasferte hanno ottenuto solo 1 punto. Per i senesi in trasferta in questo campionato 6 vittorie, 10 pareggi e 5 sconfitte.

Ascoli-Triestina 3-0
marcatori: 23’ Feczesin, 36’ Moretti, 49’ Feczesin.
note: quarta vittoria consecutiva in casa per l’Ascoli che centra anche la quinta partita utile di fila casalinga con 4 vittorie ed 1 pareggio. Per i marchigiani quest’anno nelle gare casalinghe 10 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte (Livorno, Cittadella, Grosseto e Torino). La Triestina invece subisce la terza sconfitta consecutiva in trasferta. Gli alabardati nelle ultime 5 giornate hanno ottenuto solo 1 vittoria e ben 4 sconfitte. Per loro in trasferta in stagione 3 vittorie (Livorno, Padova, Portogruaro), 7 pareggi e 11 sconfitte.

Cittadella-Pescara 3-2
marcatori: 24’ Piovaccari (C), 26’ Giacomelli (P), 29’ Piovaccari (C), 35’ Di Roberto (C), 92’ Verratti (P).
note: il Cittadella centra la seconda vittoria consecutiva in casa e la terza gara utile di fila con 7 punti raccolti. Per i veneti in casa quest’anno 8 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Il Pescara invece subisce la seconda sconfitta di fila, la terza nelle ultime 4 giornate con 1 solo punto ottenuto. Per i pescaresi in trasferta in campionato 4 vittorie (Albinoleffe, Crotone, Piacenza e Portogruaro).

Grosseto-Atalanta 1-1
marcatori: 44’ Tiribocchi (A), 83’ Caridi (G).
note: il Grosseto ottiene il secondo pareggio di fila, il terzo nelle ultime 4 giornate. Per i maremmani in questo campionato in casa 9 vittorie, 8 pareggi e 4 sconfitte (Vicenza, Novara, Siena e Reggina). L’Atalanta centra il quarto risultato utile di fila grazie alla seconda trasferta utile di fila con 4 punti raccolti. Per i bergamaschi in trasferta in questa stagione 9 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte (Siena, Novara, Piacenza, Empoli e Livorno).

Livorno-Frosinone 2-1
marcatori: 60’ Danilevicius (L), 71’ Cellerino (L), 87’ Di Tacchio (F).
note: terza vittoria consecutiva per il Livorno in casa, per i toscani si tratta della quarta affermazione nelle ultime 5 giornate. Per il Livorno quest’anno in casa 8 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte. Il Frosinone invece subisce la terza sconfitta di fila, la terza anche consecutiva in trasferta. Per i ciociari in questo campionato fuori casa 2 vittorie (Torino e Portogruaro), 6 pareggi e 13 sconfitte.

Novara-Modena 2-3
marcatori: 3’ Mazzarani (M), 31’ Pinardi (N), 74’ Coubronne (N), 76’ Mazzarani (M), 84’ Greco (M).
note: il Novara interrompe la serie di 4 partite utili di fila con 3 vittorie ed 1 pareggio. Per i novaresi questo è il primo ko interno della stagione, nelle restanti gare interne infatti i piemontesi avevano ottenuto 11 vittorie e 9 pareggi. Il Modena invece chiude la stagione con la seconda vittoria consecutiva e torna a vincere in trasferta dopo 3 partite nelle quali aveva ottenuto 2 pareggi ed 1 sconfitta. Per i modenesi quest’anno fuori casa 5 vittorie, 9 vittorie e 7 sconfitte.

Portogruaro S.-Crotone 2-3
marcatori: 11’ Gerardi (P), 16’ Matute (C), 62’ Altinier (P), 65’ Cutolo (C), 93’ Curiale (C).
note: quinto ko di fila per il Portogruaro, il quarto consecutivo tra le mura amiche. I veneti nelle ultime 8 giornate hanno ottenuto solo 1 vittoria e 7 sconfitte. Per loro in casa in stagione 6 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte. Il Crotone invece ottiene la terza vittoria esterna nelle ultime 4 trasferte. Per i pitagorici si tratta della seconda gara utile di fila. Il Crotone fuori casa in campionato ha ottenuto 4 vittorie (Frosinone, Livorno, Vicenza e Portogruaro), 9 pareggi e 8 sconfitte.

Sassuolo-Reggina 3-2
marcatori: 20’ Montiel (R), 38’ Consolini (S), 47’ pt e 65’ Martinetti (S), 81’ Viola (R).
note: il Sassuolo ottiene la seconda vittoria consecutiva, la terza nelle ultime 5 gare interne. Per i neroverdi quest’anno in casa 9 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte. La Reggina invece interrompe la serie positiva di 6 risultati utili di fila con 3 vittorie e 3 pareggi. Per i calabresi quest’anno fuori casa 7 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte.

Torino-Padova 0-2
marcatori: 43’ Cuffa (P), 81’ De Paula (P).
note: il Torino interrompe dopo 9 giornate la sua serie positiva di risultati composta da 4 vittorie e 5 pareggi. I torinesi nelle ultime 4 gare casalinghe avevano ottenuto 2 vittorie e 2 pareggi. Per loro in casa in questo campionato 10 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte. Per il Padova invece si tratta della quarta vittoria consecutiva e dell’undicesimo risultato utile di fila in campionato. I patavini in trasferta in stagione hanno centrato 3 vittorie (Pescara, Sassuolo e Torino), 10 pareggi e 8 sconfitte.

Varese-Piacenza 1-0
marcatori: 92’ Nadarevic.
note: il Varese ottiene la seconda vittoria di fila in casa. I varesini chiudono imbattuti la stagione tra le mura amiche, per loro infatti al Franco Ossola 12 vittorie e 9 pareggi. Il Piacenza invece subisce la terza sconfitta di fila, la seconda consecutiva in trasferta. Nelle ultime 4 gare esterne in piacentini hanno raccolto solo 2 punti. Per loro in trasferta 3 vittorie (Crotone, Siena e Triestina), 9 pareggi e 9 sconfitte.

Vicenza-Empoli 1-1
marcatori: 29’ Abbruscato (V), 45’ Brugman (E).
note: il Vicenza centra il terzo risultato utile di fila con il secondo pareggio consecutivo in casa. Per i veneti in questa stagione in casa 10 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte (Varese, Grosseto, Reggina e Crotone). L’Empoli invece chiude la stagione con il quarto risultato utile di fila grazie a 2 vittorie e 2 pareggi. Per gli empolesi 4 punti nelle ultime 2 trasferte. I toscani in trasferta in questo campionato hanno ottenuto 5 vittorie (Frosinone, Cittadella, Triestina, Atalanta e Portogruaro), 8 pareggi e 8 sconfitte.

Classifica: ATALANTA 79; SIENA 77; Novara 70; Varese 68; Padova 62; Reggina 61; Livorno 59; Torino 58; Empoli 57; Modena 55; Vicenza 54; Pescara 53; Crotone 52; Cittadella, Sassuolo e Grosseto 51; Ascoli (-6) 50; Albinoleffe 49; Piacenza 46; Portogruaro S. 41; Triestina 40; Frosinone 38. (Ascoli -6 punti in classifica) (Siena e Atalanta promosse in Serie A; Novara, Varese, Reggina e Padova qualificate ai play-off; Albinoleffe e Piacenza qualificate ai play-out; Triestina, Portogruaro Summaga e Frosinone retrocesse in 1^ Divisione)

Prossimi turni: play-off semifinali (and. 2/6/2011, rit. 5/6/2011): Reggina-Novara (ore 18.30), Padova-Varese (ore 21.00); play-off finale: andata 9/6/2011, ritorno 12/6/2011. Play-out finale (and. 4/6/2011, rit. 11/6/2011): Piacenza-Albinoleffe (ore 20.45).

Classifica marcatori: Piovaccari (Cittadella) 23; Bianchi (Torino) e Abbruscato (Vicenza) 19; Calaiò (Siena) 18; Bertani (Novara), Bonazzoli (Reggina), Cacia (Piacenza) e Coralli (Empoli) 17; Succi (Padova) e Gonzalez (Novara) 15; Cutolo (Crotone) e Tiribocchi (Atalanta) 14; Altinier (Portogruaro) 13; Doni (Atalanta) e Ebagua (Varese) 12; Vantaggiato (Padova), Torri (Albinoleffe) e Sansovini (Pescara) 11.

Appuntamento a venerdì prossimo per gli highlights dell’andata dei play-off.
Emanuele Pinto

Coppa Italia Tim 2010-2011: FINALE

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Grande spettacolo all’Olimpico di Roma pieno fino all’ultimo posto disponibile. Bellissimi i colori sugli spalti con lo stadio diviso a metà, nerazzurro da una parte e rosanero dall’altra. Tifosi divisi ma uniti dalla passione con cui hanno cantato ed incitato le proprie squadre in campo. Sono stati novanta minuti intensi con le due compagini che si sono affrontate senza risparmiarsi. Gara che inizia con il Palermo in avanti e l’Inter che si difende timorosa. I rosa però sciupano parecchio negli ultimi metri e vengono infilati per ben 3 volte da un Inter cinica e che non si lascia sfuggire le sue occasioni. Il 2-1 illude i siciliani di poter riaprire la partita, ma ancora una volta i nerazzurri piegano la difesa rosanero, in inferiorità numerica per l’espulsione di Munoz, per la terza volta e chiudono il discorso. Inter che però ha mostrato tutta la propria stanchezza per una stagione lunga e che deve ringraziare la lucidità di Eto’o, unico giocatore che ha dato la scossa nei momenti decisivi. Dall’altra parte onore al Palermo, una squadra giovane che con i suoi giocatori ha messo alle corde l’Inter per lunghi tratti del match, ma ha pagato gli errori negli ultimi metri. I tifosi rosanero a fine partita applaudono i loro beniamini che hanno regalato comunque un sogno a migliaia di palermitani, che per la prima volta hanno accarezzato la possibilità di veder alzare al cielo una coppa ai propri “picciotti” (in dialetto siciliano “ragazzi”). Per l’Inter si tratta del settimo successo in questa manifestazione dopo quelli del 1939, 1978, 1982, 2005, 2006, 2010 e 2011. Il Palermo invece perde la sua terza finale dopo quella del 1974 contro il Bologna e del 1979 contro la Juventus.    

Finale
INTER-PALERMO 3-1
marcatori: 26’ e 77’ Eto’o (I), 88’ Munoz (P), 92’ Milito (I).

Con questo è tutto, anche la rubrica Highlights dedicata alla Coppa Italia, chiude qui la sua stagione. Appuntamento alla prossima edizione!
Emanuele Pinto

Champions League 2010-11: FINALE

Pubblicato domenica 29 maggio 2011 da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



La cinquantaseiesima edizione della Coppa Campioni ha conosciuto ieri sera il suo epilogo nel tempio del calcio mondiale, Wembley. Ad alzare il prestigioso trofeo per la quarta volta nella sua storia è stato il Barcellona di Pep Guardiola. Il Manchester United esce ancora una volta sconfitto dalla sfida in finale contro i catalani, come a Roma nel 2009. Il match non ha deluso le attese ed in campo le due squadre hanno regalato un degno spettacolo. Il Barcellona ha regalato a tutti, ai suoi tifosi e non, un’altra prestazione stellare annichilendo con la propria tattica ed il bel gioco i Diavoli Rossi di Ferguson. Questi hanno infatti iniziato bene il match, ma dopo i primi 15 minuti il Barça ha preso l’iniziativa e fino al fischio finale ha dominato l’incontro. Lo United dopo il momentaneo pareggio ha provato a riequilibrare le sorti della partita ma Messi e compagni non hanno lasciato scampo agli inglesi. Barcellona dunque Campione d’Europa per la seconda volta negli ultimi tre anni, per la terza volta nelle ultime sei edizioni della Champion’s League. I catalani sono così al quarto successo in questa manifestazione dopo le vittorie nel 1992, nel 2006 e nel 2009. Il Manchester United invece perde la sua seconda finale consecutiva, ancora una volta a vantaggio del Barcellona. I ragazzi di Ferguson hanno provato a vendicare la sconfitta di Roma, ma per farlo serviva una prestazione perfetta, ma i blaugrana, dopo i primi minuti, hanno dominato. Onore dunque al Barça che ha dimostrato ancora una volta tutta la propria forza, giocando un calcio praticamente perfetto, palla sempre a terra, mai nessun lancio lungo per spazzare la propria metà campo. Questo ragazzi, usciti dalla cantera catalana, si conoscono fin dai 14-15 anni e sembra che giochino per il puro piacere di farlo, senza strafare ma sempre e solo per divertirsi. A Guardiola va il merito di aver plasmato una squadra in cui è difficile trovare un minimo difetto. Bella ed emozionante poi la festa finale dove i blaugrana si sono dimostrati ancora una volta veri campioni. Ci riferiamo in particolar modo ad Abidal a cui, non molto tempo fa, era stato diagnosticato un tumore al fegato. Ebbene ieri sera Abidal ha vissuto una serata magica giocando titolare al posto del suo capitano Puyol. Questi poi entrato nella ripresa ha indossato la fascia di capitano, ma al momento della premiazione l’ha ceduta al compagno di squadra che ha ricevuto dalle mani di Platini la coppa. Dopo squadra di nuovo in campo per la festa finale con foto di rito a suggellare una serata ancora magica per il Barcellona ed i suoi tifosi. La Champion’s League 2010-11 dunque si chiude qui.


Finale
BARCELLONA-MANCHESTER UNITED 3-1
marcatori: 27’ Pedro (B), 34’ Rooney (M), 54’ Messi (B), 69’ Villa (B).



Appuntamento dunque alla prossima stagione che ci porterà alla finale del 19 Maggio 2012 a Monaco di Baviera all’Allianz Arena. A tutti Voi che ci avete seguito, grazie per l’attenzione di vero cuore.

Emanuele Pinto






Tutto il Quiz 34

Pubblicato da Redazione di TiCB, rubrica: | commenti (2)



A cura di Alessandro Atti

Per l'ultimo quiz stagionale andiamo a riprendere la scaletta storica
Ameri
Ciotti
>>> ...........
Provenzali
Foglianese
Cucchi
>>> .........
Gentili
Forma
>>> ...........


Completate inserendo i tre mancanti (ognuno vale 2 punti)


In conclusione di questa stagione di quiz è d'obbligo un ringraziamento in primis a Massimo Verona che ha accettato un' idea partorita un giorno e mezza prima della sua partenza, in seconda battuta grazie a tutte le persone che hanno partecipato, giocato , e anche che si sono incavolati per questo gioco e che si sono chieste" dove abbia preso queste domande!

Come giocare? Voi non dovete far altro che rispondere, lasciando un commento a questo post (mi raccomando, commento firmato con nome e cognome o nickname).La settimana prossima Alessandro proporrà come ultimo commento a questo post le risposte e la classifica aggiornata di " Tutto il quiz", il quiz di Tutto il calcio blog! DA NON PERDERE!
Avvertenza : la risposta deve essere data a tutti e tre i quesiti, le parziali non si prendono in considerazione a meno che nessuno dopo una settimana abbia dato tutte le risposte esatte

Anticipazioni del 28-29 Maggio 2011

Pubblicato sabato 28 maggio 2011 da Redazione di TiCB, rubrica: | commenti (0)



Sabato Sport
Sabato sport del 28 maggio sarà presentato da Paolo Zauli e Gianmaurizio Foderaro.
In programma: Giro d’Italia, Formula 1, rugby e la finale della Champions League.
Si comincia alle 14.33 con la presentazione della giornata sportiva.
In apertura, linea all’inviato Giulio Delfino per la radiocronaca dell’ultima mezzora delle qualifiche del Gran Premio di Monaco (Montecarlo) di Formula 1.
Quindi, un primo collegamento con gli inviati Emanuele Dotto, Giovanni Scaramuzzino, Tarcisio Mazzeo e Massimo Ghirotto, che racconteranno (fino alle 17,30 circa) la ventesima tappa del Giro d’Italia di ciclismo (tappa di alta montagna Verbania-Sestriere, di 242 km).
Alle 15.15 collegamento con Marco Tardelli, vice-allenatore della nazionale di calcio irlandese, per la rubrica di calcio “Sostiene Tardelli”.
Alle 15.40 la rubrica di calcio, “Mercato e dintorni” di Marco Zunino.
Al termine della tappa, “Moto Grand Prix”, lo speciale con le ultime notizie dal mondo delle due ruote, con ospite ai nostri microfoni Marco Simoncelli.
Dalle 18.00 collegamenti con l’inviato Paolo Pacitti da Rovigo per la finale del campionato di rugby d’Eccellenza, Femi CZ Rovigo-Petrarca Padova.
Alle 18.10 lo spazio dedicato al mondo della musica e dello spettacolo, dove l'ospite sarà Gianni Morandi, uno degli annunciati protagonisti della Partita del Cuore 2011, in programma a Parma lunedì 30 maggio.
Alle 18.40 “Speciale Formula 1” a cura di Giulio Delfino, con i commenti e le interviste a seguito delle qualifiche di GP di Monaco.
Alle 19.40 lo “Speciale Giro d’Italia”: commenti e interviste a seguito della penultima tappa (la Verbania-Sestriere).
Dalle 20.10 lungo pre-partita della finale di Champions League, Barcellona-Manchester United.
Collegamento con l’inviato a Londra, Francesco Repice, e il commento tecnico di Filippo Grassia e Antonio Cabrini.
Dalle 20.40 radiocronaca di Barcellona-Manchester United (Francesco Repice).
Al termine dell’incontro, la moviola di Filippo Grassia.
Dalle 22,40 fino a fine trasmissione, Filippo Grassia e Marco Tardelli risponderanno alle telefonate degli ascoltatori.
Chiusura alle 23.30.

Domenica
Domenica sport del 29 maggio sarà presentata da Filippo Corsini e Simonetta Zauli.
In questa puntata: Formula 1, Giro d’Italia e calcio, con l’ultimo turno della Serie B e la finale della Coppa Italia.
Si comincia alle 13.30 con la presentazione della giornata sportiva.
In apertura, linea agli inviati Emanuele Dotto, Giovanni Scaramuzzino, Tarcisio Mazzeo e Massimo Ghirotto, che racconteranno (fino alle 17,20 circa) la ventunesima e ultima tappa del Giro d’Italia di ciclismo (la cronometro individuale di Milano).
Dalle 14 iniziano i collegamenti anche con Giulio Delfino per seguire in diretta il Gran Premio di Monaco (Montecarlo) di Formula 1.
Alle 14.50 Alfredo Provenzali conduce “Tutto il calcio minuto per minuto – Serie B”. Seguiremo gli incontri: Torino-Padova (Livio Forma), Varese-Vicenza (Massimo Barchiesi), Albinoleffe-Siena (Antonello Brughini), Ascoli-Triestina (Ugo Russo), Sassuolo-Reggina (Antonio Monaco), Cittadella-Pescara (Massimo Zennaro).
Dalle 17.20 alle 18 spazio alle voci dagli spogliatoi, con il commento tecnico di Guglielmo Longhi (Gazzetta dello Sport) e Alessandro Baretti (Tuttosport).
Alle 18.10 “Speciale Formula 1” a cura di Giulio Delfino: commenti e interviste a seguito del GP di Monaco (circuito di Montecarlo).
A seguire, lo speciale sul rugby “Pallaovale”, a cura di Paolo Pacitti.
Alle 18.30 parliamo del caso dell’Ancona Cacio, tra i primi club in Italia a sperimentare l’azionariato popolare.
Alle 19.40 lo “Speciale Giro d’Italia”: commenti e interviste a seguito dell’ultima tappa.
Dalle 20.20 lungo pre-partita della finale di Coppa Italia, Inter-Palermo.
Collegamento con lo Stadio Olimpico di Roma con gli inviati Giuseppe Bisantis e Roberto Gueli e l'intervento in diretta di Antonio Cabrini.
Dalle 21 radiocronaca di Inter-Palermo (Giuseppe Bisantis e Roberto Gueli).
Al termine dell’incontro, la moviola di Filippo Grassia.
Quindi, fino a fine trasmissione, le telefonate degli ascoltatori, cui risponderanno Filippo Grassia ed Abel Balbo.
Chiusura alle 23.30.

Il punto sulla Lega Pro 69

Pubblicato venerdì 27 maggio 2011 da Redazione di TiCB, rubrica: | commenti (0)



di Daniele Mosconi


Prima divisione
Abbiamo ancora negli occhi le emozioni dell'andata dei play off di 2a Divisione e subito arrivano come un treno in corsa, i play off della 1a Divisione che regaleranno alle 2 vincenti la serie B.

Girone A
Salernitana-Alessandria e Verona-Sorrento è l'andata delle 2
semifinali. Partite dall'alto tasso di tensione, vista la posta in
palio. Visti i risultati delle gare di seconda divisione di settimana
scorsa, non ci dispiacerebbe vedere parecchi gol.
A Salerno i granata sanno che il loro futuro dipende molto da questa serie di partite. Breda ha continuato imperterrito il suo lavoro nonostante gliene siano capitate, a lui e alla sua squadra, di tutti i colori. Destino che accomuna anche l'Alessandria. E' notizia di questi giorni che la trattativa tra Merlonghi e Veltroni si è arenata. La squadra ha subito l'ennesima mazzata di una stagione che comunque vada ha regalato un altro miracolo sportivo. Con una squadra priva di stipendi per parecchi mesi, pretendere dalla squadra di Sarri
qualcosa, era troppo. Loro sono andati oltre. Davvero bravi, comunque vada.
Il Verona nell'altra semifinale prova a sfatare il tabù dei play off
che li ha visti sconfitti lo scorso anno in finale contro il Pescara.
La sfida contro i rossoneri di Simonelli si prospetta molto
interessante. Il Sorrento, se non ci fosse stato il Gubbio avrebbe
vinto a mani basse il campionato. La pressione è un avversario che si
deve sconfiggere fin da subito se si vuole andare avanti in questo
mini torneo di quattro partite. Verona che con Berrettoni e Pichlmann
cercherà di abbattere il bunker dei difensori ospiti. Mancherà
Paulinho e questa è un'assenza importantissima per la squadra di
Simonelli. Bonvissuto non ha reso per quel che doveva, ma si sa che i
play off, essendo solo poche partite, possono essere la vetrina per
chi ha reso meno durante il campionato.
Nei play out il Monza ospita nella gara di andata per evitare la
retrocessione in 2a Divisione, il Pergocrema. I brianzoli devono
cercare di vincere per continuare in un'impresa che fino ad un mese fa
sembrava disperata.
Il Ravenna, con la penalizzazione "chirurgica" di 7 punti decisa dalla
Commissione Disciplinare, si gioca il suo futuro contro il Sud Tirol.
Per i biancorossi bolzanini sarà durissima, però queste partite
sfuggono a qualsiasi pronostico.

Girone B
In questo girone le contendenti sono Taranto, che se la vedrà contro
l'Atletico Roma e Benevento che giocherà contro la Juve Stabia.
I gialloblù di Braglia sono stati scavalcati proprio all'ultima
giornata dal Taranto e l'accoppiamento contro un avversario come il
Benevento non è proprio il massimo. Guardando l'altra faccia della
medaglia, se proprio doveva capitare un avversario, meglio subito il
top per evitare cali di tensione e tenere la squadra tutta
concentrata. Al Benevento per arrivare in finale bastano due pareggi.
A Taranto l'entusiasmo per la partitissima contro i romani è alta.
Dionigi ha svolto un lavoro eccellente che però rischia di finire nel
dimenticatoio se la squadra non dovesse raggiungere l'obiettivo
prefissato. Nei romani ci sono giocatori di esperienza che hanno
giocato anche in A (vedi Mauro Esposito e Franceschini) che possono
dare quel contributo importante per tentare la doppia scalata.
Nelle partite di play out la Ternana si gioca una stagione intera
contro i cugini del Foligno, mentre il Cosenza, impegnato com'è nei
suoi drammi societari (abbiamo perso il numero ormai) affronta il
Viareggio. Scienza, uno dei giovani tecnici più emergenti spera di
mettere la ciliegina sulla torta di una stagione vissuta sempre
sull'orlo del baratro.

Seconda divisione
Le partite di andata si sono già svolte e da domenica sapremo chi
arriverà in finale e chi dovrà rinviare il tutto alla prossima
stagione.

La Feralpi Salò con il pari per 1-1 sul campo del Renate sa bene che
le basta non perdere per essere in finale. Però la trappola è sempre
dietro l'angolo, quindi meglio tenere gli occhi sempre aperti.
La Pro Vercelli dovrà vincere con 3 gol di scarto contro la Pro Patria
(all'andata ha vinto la squadra bustocca per 5-2). Un'impresa da
grande squadra. Tutto può accadere ma crediamo che la finale sia solo
un ricordo per i piemontesi. Chissà come sarà contenta la dirigenza di
vedere svanire un sogno programmato la scorsa estate e che doveva
arrivare senza sforzi.
Solo in questo girone si gioca un play out e domenica scorsa, tra le
mura amiche, la squadra della Sanremese ha vinto per 2-1 contro una
Sacilese poco attenta. Il gol di Kabine tiene ancora in gioco i
friulani a cui basta un solo gol per salvarsi.

Nel girone B la Carrarese è virtualmente in finale. Per la certezza
basterà gestire al meglio la vittoria dell'andata (1-0). Monaco
conosce l'insidia della sicurezza e della qualificazione già raggiunta
nella testa dei suoi uomini e confida nella loro professionalità per
non gettare al vento ciò che si è faticosamente costruito in questi
mesi. L'esempio della Pro Vercelli è lampante.
Il Prato ha bisogno di un gol, un solo gol per arrivare in finale. Con
un minimo di attenzione in più il pareggio dal "Fattori" poteva
scapparci, ma Franciel, con un gol dei suoi nel recupero ha reso la
salita per i toscani ancora più dura.

Nell'ultimo girone del calcio professionistico, l'Avellino con il 2-0
dell'andata gioca quasi sul velluto contro il Milazzo, a cui servono
almeno gli stessi gol dell'andata per andare in finale per la miglior
classifica. Per l'Avellino è una occasione troppo ghiotta per
lasciarsela sfuggire. Domenica sulle due panchine farà molto caldo.
Il Trapani ospita il Neapolis e dopo l'1-1 di domenica scorsa ha quasi
ipotecato la finale. Le polemiche susseguite alla partita di domenica
hanno tolto serenità all'ambiente partenopeo. Le polemiche dovevano
finire fin da subito e invece la dirigenza ha preferito alzare il tiro
e la squadra ne potrebbe risentire. Un vero peccato, perchè comunque
il Neapolis ha fatto un campionato molto importante, soprattutto se si
pensa che ha giocato tutto il torneo a porte chiuse non avendo lo
stadio a norma.

Zennaro e la pirotecnica Padova-Livorno 3-2

Pubblicato giovedì 26 maggio 2011 da Marco D'Alessandro (minutoxminuto), rubrica: | commenti (0)



di Marco D'Alessandro - Finale da cardiopalma in cadetteria per la conquista dell'ultimo posto per i playoff per la promozione in Serie A: al Comunale di Torino ci sarà un vero e proprio spareggio tra i granata del Toro e il Padova, che vede questi ultimi con la possibilità di poter puntare a due risultati favorevoli su tre. Sarà una domenica molto calda in una partita che sarà raccontata da Livio Forma come campo principale da Torino. Lo scorso sabato di campionato ha portato i veneti sorpassare la squadra di Lerda e proiettarsi al sesto posto, l'ultimo disponibile per l'appendice finale che seguirà la stagione regolare.
La pirotecnica sfida dell'Euganeo tra Padova e Livorno, vinta per 3-2 dai padroni di casa nei minuti finali con un calcio di rigore è stata commentata dal corrispondente Massimo Zennaro, secondo campo in scaletta (ma forse la partita avrebbe anche meritato l'onore del campo principale), col sottofondo di un urlo alla Maracanà dello stadio patavino. E chissà che il buon Zennaro non possa aver raccontato un momento storico del Padova, nel suo piccolo. Staremo a vedere, anzi, a sentire.

La prima domenica senza...

Pubblicato da Redazione di TiCB, rubrica: | commenti (0)



Pubblichiamo la lettera che Tonino Raffa ha inviato a Gabriele Majo di stadiotardini.com per descrivere la sua prima domenica senza "Tutto il calcio"

Ciao Gabriele ! Mi chiedi della mia prima domenica senza microfono ? L'ho riempita con i miei ricordi, dopo aver superato il momento di inevitabile nostalgia. Ho rivisitato – come in un virtuale filmato alla moviola – gli ultimi 50 anni della mia vita: i sogni dell'adolescenza, i sentimenti, gl'ideali, i compagni e le compagne di classe, gli amici dell'oratorio, i 13 anni nella carta stampata (i primi sette a trentamila lire mensili), i quasi 32 anni in Rai, le prime radiocronache in "Tuttobasket", i tanti colleghi ed i diversi maestri con i quali ho avuto la fortuna di lavorare in Italia e nelle grandi "spedizioni" all'estero. Adesso mi sento come quella "macchina" che, dopo aver corso tanto, si è fermata per il tagliando. Ma anche per riflettere.
Sulla prima cosa da fare, per la verità, non ho dovuto riflettere molto : mi sono recato al cimitero per i fiori sulle tombe dei miei genitori e per pregare nella cappella dove riposa il mio primo caposervizio: fu lui a segnalarmi in Rai nel lontano 1978. Finita la carriera, dovevo ringraziare chi mi ha dato la vita e chi mi ha dato il pane. In questo caso direi che mi ha anche dato di più: mi ha consentito di svolgere il lavoro che sognavo e di far parte della "squadra" più bella, quella di "Tutto il calcio". Che, anche senza il sottoscritto, rimane una "formazione" inarrivabile. La lunga maratona dell'ultima domenica lo ha confermato. Nei prossimi giorni tornerò nel vecchio campetto della parrocchia di Santa Maria di Loreto, dove, a 16 anni, improvvisai la mia prima radiocronaca in un torneo giovanile. Avevo accanto un maxi-registratore "Geloso" appartenente forse alla produzione del dopoguerra. Mi scattarono una
foto che ancora conservo. Ne chiederò un'altra, quella di fine carriera. Sarà come ripartire per una "seconda vita" dallo stesso posto dove hai cominciato quasi mezzo secolo fa.
Mi chiedi anche un giudizio sul campionato. Credo che i verdetti della stagione siano giusti. Il Milan ha strameritato lo Scudetto, grazie al coraggio ed alla serenità di Allegri che è riuscito a dare equilibrio ad un gruppo che ha avuto tante facce ma un'anima sola. Giudico bene il lavoro fatto da Leonardo all'Inter e penso sia straordinaria la stagione del Napoli di Mazzarri, un tecnico che sul lavoro ci mette sempre un'applicazione quasi maniacale.
Inchini e tappeti per l'Udinese di Guidolin: gioco, idee, organizzazione. Quarto posto strameritato. A Lazio e Roma toccherà, con qualche rimpianto, l'Europa League. Per la Juve non ci sarà neppure questa consolazione: stagione da dimenticare e rifondazione già cominciata. Ma non tutte le colpe sono di Del Neri. Miracolose, nel finale di stagione, le rincorse del Cesena, del Lecce, e, soprattutto, del Parma di Franco Colomba. Le retrocessioni di Sampdoria, Brescia e Bari, sono come sempre il risultato di una sommatoria di errori e di sfortuna.

Le scalette del passato 51

Pubblicato da Fabio Stellato, rubrica: | commenti (0)







di Fabio Stellato


Nonostante un pareggio ed una sconfitta nelle ultime due partite, la Juventus vince nettamente il girone di 1° turno di Champions League qualificandosi per i 1/4 di finale; in coppa Uefa vanno avanti Milan e Roma mentre il Bologna è la sorpresa della Coppa Italia. Gli emiliani accedono infatti alle semifinali della coppa di lega dopo aver clamorosamente eliminato il Milan ai rigori.

MARTEDI 21 NOVEMBRE 1995 COPPA UEFA (andata 1/8 di finale)
Brondby - Roma 2-1 BRUNO GENTILI
MERCOLEDI 22 NOVEMBRE 1995 CHAMPIONS LEAGUE (girone 1° turno, 5a giornata)
Juventus - Borussia Dortmund 1-2
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
tribuna stampa: FEDERICO CALCAGNO
GIOVEDI 25 NOVEMBRE 1995 COPPA UEFA (andata 1/8 di finale)
Milan - Sparta Praga 2-0 RICCARDO CUCCHI

SABATO 26 NOVEMBRE 1995 SERIE B (13a giornata)
Chievo - Verona 1-2 TONINO RAFFA
DOMENICA 27 NOVEMBRE 1995 SERIE A (11a giornata) SERIE B (13a giornata)(in azzurro le partite di B)(ore 14:30)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Fiorentina - Inter 1-1 RICCARDO CUCCHI
2 Vicenza - Lazio 1-0 BRUNO GENTILI
3 Milan - Piacenza 3-0 SANDRO CIOTTI
4 Cagliari - Napoli 2-0 ENZO FOGLIANESE
5 Sampdoria - Udinese 1-0 EMANUELE DOTTO
6 Roma - Bari 2-1 ANTONELLO ORLANDO
7 Torino - Atalanta 0-1 FEDERICO CALCAGNO
8 Cremonese - Padova 2-1 TONINO RAFFA
9 Salernitana - Genoa 3-1 EZIO LUZZI
10 Bologna - Ancona 1-1 STEFANO TURA
DOMENICA 26 NOVEMBRE 1995 SERIE A (ore 20:30)
Parma - Juventus 1-1 LIVIO FORMA

MARTEDI 28 NOVEMBRE 1995 COPPA ITALIA (andata 1/4 di finale)
Bologna - Milan 1-1
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
seconda voce: GIULIO DELFINO
MERCOLEDI 29 NOVEMBRE 1995 COPPA ITALIA (andata 1/4 di finale)
Inter - Lazio 1-1 LIVIO FORMA
Cagliari - Atalanta 1-0 EZIO LUZZI
GIOVEDI 30 NOVEMBRE 1995 COPPA ITALIA (andata 1/4 di finale)
Fiorentina - Palermo 1-0
radiocronista: BRUNO GENTILI
bordo campo: ANTONELLO ORLANDO

SABATO 2 DICEMBRE 1995 SERIE B (14a giornata)
Ancona - Venezia 1-2 ANTONELLO ORLANDO
DOMENICA 3 DICEMBRE 1995 SERIE A (12a giornata) SERIE B (14a giornata) (in azzurro le aprtite di B)(ore 14:30)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Lazio - Milan 0-1 RICCARDO CUCCHI
2 Napoli - Parma 1-1 BRUNO GENTILI
3 Atalanta - Vicenza 3-1 SANDRO CIOTTI
4 Udinese - Roma 1-1 ENZO FOGLIANESE
5 Padova - Fiorentina 0-1 GIULIO DELFINO
6 Inter - Cremonese 2-0 EMANUELE DOTTO
7 Piacenza - Cagliari 1-1 ANTONELLO ORLANDO
8 Bari - Sampdoria 1-3 ENZO DEL VECCHIO
9 Genoa - Bologna 0-1 EZIO LUZZI
10 Perugia - Pescara 2-1 PAOLO MEATTELLI
11 Reggina - Brescia 2-1 TONINO RAFFA
DOMENICA 3 DICEMBRE 1995 SERIE A (12a giornata) (ore 20:30)
Juventus - Torino 5-0
radiocronista: LIVIO FORMA
tribuna stampa: FEDERICO CALCAGNO

MARTEDI 5 DICEMBRE 1995 COPPA UEFA (ritorno 1/8 di finale)
Roma - Brondby 3-1
radiocronista: BRUNO GENTILI
seconda voce: GIULIO DELFINO
MERCOLEDI 6 DICEMBRE 1995 CHAMPIONS LEAGUE (girone 1° turno, 6a giornata)
Steaua Bucarest - Juventus 0-0 RICCARDO CUCCHI
GIOVEDI 7 DICEMBRE 1995 COPPA UEFA (ritorno 1/8 di finale)
Sparta Praga - Milan 0-0 LIVIO FORMA

SABATO 9 DICEMBRE 1995 SERIE B (15a giornata)
Bologna - Cesena 0-0 EZIO LUZZI
DOMENICA 10 DICEMBRE 1995 SERIE A (13a giornata) SERIE B (15a giornata)(in azzurro le partite di B)(ore 14:30)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Parma - Lazio 2-1 RICCARDO CUCCHI
2 Sampdoria - Juventus 2-0 SANDRO CIOTTI
3 Cagliari - Atalanta 2-0 ENZO FOGLIANESE
4 Fiorentina - Udinese 3-0 ANTONELLO ORLANDO
5 Padova - Inter 2-1 TONINO RAFFA
6 Roma - Vicenza 1-1 GIULIO DELFINO
7 Torino - Piacenza 4-2 FEDERICO CALCAGNO
8 Cremonese - Bari 7-1 EMANUELE DOTTO
9 Pescara - Verona 1-0 EZIO LUZZI
10 Reggina - Palermo 4-0 SANTI TRIMBOLI
DOMENICA 10 DICEMBRE 1995 SERIE A (13a giornata)(ore 20:30)
Milan - Napoli 0-0 BRUNO GENTILI

MARTEDI 12 DICEMBRE 1995 COPPA ITALIA (ritorno 1/4 di finale)
Lazio - Inter 0-1
radiocronista: BRUNO GENTILI
bordo campo: ANTONELLO ORLANDO
MERCOLEDI 13 DICEMBRE 1995 COPPA ITALIA (ritorno 1/4 di finale)
Milan - Bologna 7-8 dcr RICCARDO CUCCHI
Palermo - Fiorentina 1-2 BRUNO GENTILI
GIOVEDI 14 DICEMBRE 1995 COPPA ITALIA (ritorno 1/4 di finale)
Atalanta - Cagliari 4-2
radiocronista: EZIO LUZZI
seconda voce: GIULIO DELFINO

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