L'Italrugby perde ancora

di Fabio Stellato
Terza sconfitta su tre per l'Italia del rugby al 6 Nazioni 2011; la nazionale di Mallet sabato al Flaminio si è inchinata anche al Galles nonostante abbia giocato quasi alla pari per lunga parte del match.Alla fine il risultato è di 26-14 a favore dei gallesi, con molti rimpianti da parte de nostri ragazzi, sopratutto per i troppi calci sbagliati e per una meta valida non concessa a Zanni.
Ascoltiamo comunque la sintesi di questa partita, dalla radiocronaca dell'immancabile Paolo Pacitti.
Super Sintesi della 27a di A e 28a di B
attraverso le voci di "Tutto il calcio minuto per minuto"
La cabina 38: Giulio Delfino per Roma-Parma
La nostra rubrica settimanale sulle postazioni cronaca dei giornalisti di Tutto il calcio fa tappa all'Olimpico di Roma. Gabriele Majo questa volta ha scovato una chicca: ieri a seguire il match della capitale c'era Giulio Delfino, insieme al fidato tecnico e a un ospite di riguardo: Francesco Repice
Highlights Serie Bwin: 28^ giornata
La cabina - speciale:Tonino Raffa fa tappa a Parma
Oggi Gabriele Majo ci fornisce un piccolo speciale: Tonino Raffa fa tappa a Parma durante lo spostamento che da Bergamo (dove ha fatto Atalanta - Sassuolo) lo porterà a Cesena per Cesena-Chievo Verona.
Ecco un breve saluto
Tutto il calcio n° 56
(Domenica 27/02 ore 15.00)
CP Cagliari - Lazio Riccardo Cucchi
2 Roma - Parma Giulio Delfino
3 Palermo - Udinese Roberto Gueli
4 Bari - Fiorentina Enzo Del Vecchio
5 Cesena - Chievo Verona Tonino Raffa
6 Brescia - Lecce Ugo Russo
Anticipi
Juventus-Bologna (Sabato 26/02 ore 20.45)
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Ugo Russo
Catania-Genoa (Domenica 27/02 ore 12.30)
Radiocronista: Giovanni Scaramuzzino
Seconda voce: Niky Pandolfini
Posticipi
Sampdoria - Inter (Domenica 27/02 ore 20.45)
Radiocronista: Emanuele Dotto
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo
Tutto il calcio n° 55
Tutto il calcio Serie B
(Sabato 26/02 ore 15.00)
CP Atalanta - Sassuolo Tonino Raffa
2 Novara - Varese Tarcisio Mazzeo
3 Modena - Siena Antonio Monaco
4 Vicenza - Regina Massimo Zennaro
5 Portogruaro - Torino Livio Forma
S Crotone - Triestina STUDIO
S Empoli - Cittadella STUDIO
S Frosinone - Grosseto STUDIO
S Pescara - Albinoleffe STUDIO
Padova-Piacenza (Venerdì 25/02 ore 19.00) NON COPERTO
Tutto il Quiz 22
A cura di Alessandro Atti

1) Vista la situazione attuale del Napoli non è una novità trovare Carlo Verna alto in scaletta ma nell’anno dello scudetto doriano si trovò a essere secondo campo, complice un rotondo risultato della partita di Ciotti. Che partita stava seguendo?(3 punti)
2) Quale cronista seguiva le partite campane e calabresi prima dell’avvento di Verna e Raffa?(2 punti)
3) In occasione dello scudetto 1989-90 uno sciopero dei giornalisti trasformò Tutto il Calcio Minuto per Minuto in Tutto il Napoli minuto per minuto. A chi spettò quella radiocronaca(voce principale)?(1 punto)
Come giocare? Voi non dovete fare altro che rispondere, lasciando un commento a questo post (mi raccomando, commento firmato con nome e cognome o nickname).La settimana prossima Alessandro proporrà come ultimo commento a questo post le risposte e la classifica aggiornata di " Tutto il quiz", il quiz di Tutto il calcio blog! DA NON PERDERE!
Avvertenza : la risposta deve essere data a tutti e tre i quesiti, le parziali non si prendono in considerazione na meno che nessuno dopo una settimana abbia dato tutte le risposte esatte
Convocazioni 2010-2011 n° 22
Serie A e B - Recuperi
Mercoledì 23 Febbraio
Bologna -Roma
Radiocronista: Giulio Delfino
Seconda voce: Massimo Barchiesi
Champions League
Mercoledì 23 Febbraio
Inter - Bayern Monaco
Radiocronista: Riccardo Cucchi
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo
Anticipazioni del 26-27 Febbraio
Sabato Sport
Sabato sport del 26 febbraio sarà presentato da Emanuele Dotto e Simonetta Zauli.
Radiocronache in diretta dei campionati di calcio, di serie A e di serie B, e dell’Italia al VI Nazioni di rugby.
Si comincia alle 14.33 con la presentazione della giornata sportiva.
Poi sara’ il momento di Marco Tardelli, vice-allenatore della nazionale di calcio irlandese, per la rubrica di calcio “Sostiene Tardelli”.
Alle 14.45 collegamento con Paolo Pacitti per le ultime notizie sulla partita del sei nazioni di rugby Italia-Galles che iniziera’ alle 15.30.
Alle 14.50 “Tutto il calcio minuto per minuto – serie B”, con le radiocronache della giornata del campionato cadetto. Seguiremo gli incontri: Atalanta-Sassuolo (Tonino Raffa), Novara-varese (Tarcisio MazzeoModena-Siena (Antonio Monaco), Vicenza-Reggina (Massimo Zennaro), Portogruaro-Torino (Livio Forma).
Dalle 15.30 iniziano i collegamenti con Paolo Pacitti per la radiocronaca di Italia-Galles di rugby, terzo incontro del VI Nazioni 2011.
Alle 17.15 Lo speciale sei nazioni di rugby per seguire gli ultimi minuti dell’incontro.
Alle 17.30 il commento del campionato di serie B con Adalberto Scemma, collaboratore del “Guerin sportivo”.
Alle 17.45 Moto Grand Prix con Paolo Zauli
Alle 18.00 lo spazio dedicato al mondo della musica e dello spettacolo
Alle 18.15 il punto sul campionato di pallanuoto con Alfredo Provenzali.
A seguire “Quando il calcio da’ i numeri”: la rubrica di calcio e statistiche di Luca Purificato che avra’ come ospite Stefano Carobbi, ex Fiorentina.
Alle 18.40 la rubrica di calcio “Mercato e dintorni” di Marco Zunino.
Alle 19.40 la presentazione della 8° giornata del campionato di calcio di serie A con Paolo De Paola, direttore di “Tutto Sport”
Alle 19.50 si torna a parlare di VI Nazioni con la rubrica “Palla ovale”, a cura di Paolo Pacitti.
Alle 20.20 presentazione del primo anticipo della serie A, Juventus-Bologna: collegamento con gli inviati Giuseppe Bisantis e Ugo Russo e intervista a Fabio Pecchia e Michele Paramatti, doppi ex dell’incontro.
Dalle 20.40 alle 22.30 radiocronaca dell’anticipo di serie A Juventus-Bologna
Alle 22.40 la moviola di Filippo Grassia su Juventus-Bologna: e le interviste dagli spogliatoi.
Dalle 22,40 fino al fine trasmissione, Marco Tardelli e Filippo Grassia risponderanno alle telefonate degli ascoltatori.
Chiusura alle 23.30.
Domenica Sport
Domenica sport del 27 febbraio sarà presentata da Filippo Corsini (prima parte) e Paolo Zauli (seconda parte).
Protagonisti della giornata saranno l’8° giornata di ritorno della serie A di calcio e i campionati italiani di pallavolo e basket.
Si comincia alle 12.25 con la presentazione della giornata sportiva.
Linea a Catania per la radiocronaca dell’ anticipo di serie A delle 12,30, Catania-Genoa (radiocronisti Giovanni Scaramuzzino e Niki Pandolfini).
Alle 14.50 Alfredo Provenzali conduce “Tutto il calcio minuto per minuto”. Seguiremo gli incontri: Cagliari-Lazio (Riccardo Cucchi), Roma-Parma (Giulio Delfino), Palermo-Udinese (Roberto Gueli), Bari-Fiorentina (Enzo Delvecchio), Cesena-Chievo (Tonino Raffa), Brescia-Lecce (Ugo Russo)
Alle 17,05 “La moviola di Filippo Grassia” sulle partite di campionato. A seguire, le voci del dopo-gara, con le interviste dagli spogliatoi ed il commento tecnico, sempre di Filippo Grassia.
Alle 18.15 ancora calcio con “Microfono alla lega pro” di Luca Purificato, con risultati e classifiche delle serie minori.
Alle 18,30 Simonetta Martellini conduce“Pallavolando”: cronache Verona-Monza (Simonetta Martellini), Latina-Trento (daniele Fortuna), Castellana Grotte-Piacenza (Umberto Avallone) e aggiornamenti per gli altri campi di serie A.
Alle 19.30 Alberto Pancrazi condurra’ Tutto Basket: cronache Montepaschi Siena-Bennet Cantu’ (Massimo Barchiesi), Scavolini Pesaro-Tercas Teramo (Pierpaolo Rivalta), Brindisi-Varese (Marcello Favale), Benetton Treviso-Lottomatica Roma (Roberto Antoniutti.
Alle 20.20 presentazione del posticipo della giornata del campionato di serie A, Sampdoria-Inter: collegamento con gli inviati Emanuele Dotto e Tarcisio Mazzeo e il commento tecnico di Antonio Cabrini.
Dalle 20.40 alle 22.30 radiocronaca di Sampdoria-Inter (Emanuele Dotto e Tarcisio Mazzeo).
Alle 22,40 la moviola di Filippo Grassia su Sampdoria-Inter e le interviste dagli spogliatoi.
In seguito, fino al fine trasmissione, spazio alle telefonate degli ascoltatori, cui risponderanno Abel Balbo e Filippo Grassia.
Chiusura alle 23.30
Lunedì Napoli-Milan sarà raccontata da Francesco Repice e Tarcisio Mazzeo
Il punto sulla Lega Pro 46
di Daniele Mosconi

Prima divisione
Domenica ci aspetta un'altra giornata che ci dirà qualcosa di più su uno dei campionati più avvincenti degli ultimi anni.
Girone A
La capolista Gubbio vincendo Domenica e con la concomitante sconfitta
del Sorrento, ha portato a 10 i punti di margine sui rossoneri. Ora
solo un miracolo può far tornare in corsa il Sorrento. Perchè ciò
accade c'è anche bisogno di un crollo netto del Gubbio che al momento non ci pare proprio che possa avvenire.
Domenica gli umbri giocheranno in casa contro il Como, mentre il Sorrento dovrà ritrovare quello smalto perduto in casa nel big match della giornata contro l'Alessandria.
Gubbio che sulla carta non dovrebbe avere problemi a sbarazzarsi del Como. I lariani vengono da 2 vittorie consecutive tra le mura amiche, cosa che da quelle parti è come un evento, ma non crediamo che possa
riuscire a fermare una squadra che ogni Domenica che passa da sempre più l'impressione di essere più sicura del ruolo che si è cercata e sta confermando di meritarselo a pieno. Anche Domenica scorsa in quel
di Monza, nonostante fosse sotto per 2-1, non ha mai cambiato il suo modo di giocare e ha poi chiuso con un'altra vittoria. Sofferta quanto volete ma meritata. Segno tangibile che questo Gubbio si è fatto da sè
e non ha mai mollato la presa. Ad inizio campionato erano solo una matricola che doveva salvarsi ma
con il passare delle Domeniche ha dato una dimostrazione su come si possa vincere un campionato. Senza tante spese folli, con la partenza di Casoli e l'esplosione di Gomez, Torrente ha costruito una squadra
davvero forte.
Nel Como dovrebbe rientrare Fortunato e questo può essere un vantaggio
per i lariani per conseguire la salvezza.
Il Sorrento come dicevamo, gioca in casa contro l'Alessandria.
All'andata tutto faceva pensare ad una vittoria dei grigi, che
vincevano per 3-1, ma un Sorrento infinito riuscì nell'impresa di
pareggiare per 3-3 al "Moccagatta". Ecco, ci vorrà quello spirito per
far tornare il sorriso a Simonelli che nelle ultime settimane di
motivi per farlo ne ha avuti ben pochi. E' un periodo brutto per il
Sorrento, per fortuna Domenica proprio i grigi non hanno battuto
l'Alto Adige, altrimenti una nuova sconfitta nello scontro diretto
significava dire addio anche al 2° posto. Mancherà Esposito nel
Sorrento, mentre nell'Alessandria mancherà Bonomi.
L'Alessandria si avvicina a questo scontro diretto sapendo che quello
di Domenica è un altro esame di maturità da superare. Ogni qual volta
all'Alessandria è capitata la possibilità di fare il salto di qualità
non le è mai riuscito. Troppi pareggi hanno proibito alla squadra di
essere in una posizione di classifica diversa.
Tutto lascia pensare ad un match ingessato e con la preoccupazione che
per chi dovesse perdere ci sarebbero ripercussioni negative ancora
peggiori, anche se il Sorrento se un pregio ha è proprio quello di non
fare mai tanti calcoli. Una vittoria sarebbe importantissima perchè
potrebbe essere l'inizio per preparare al meglio il terreno per i play
off.
Altro bel match è sicuramente quello che si giocherà a Lumezzane tra i
locali e il Bassano. Entrambe le squadre sono in piena salute e la
partita promette davvero bene. Gioco speculare quello del Bassano che
è stato il leit motiv di tutta la stagione e che nelle ultime
settimane ha portato i veneti a salire fino alla zona play off. Il
pareggio di Domenica contro il Pavia è stato visto nell'ambiente
veneto come un pari fisiologico dopo la lunga cavalcata di 5 vittorie
consecutive. Contro i lombardi mancheranno Goshes e Pellizzer e per
Iaconi saranno 2 assenze pesanti per il proprio reparto arretrato,
specie pensando al fatto che si troveranno davanti ad un Rey Volpato
in gran forma. Per il Lumezzane la vittoria di Reggio Emilia ha
significato nuova fiducia e ora c'è di nuovo l'ambizione per un
ritorno in pianta stabile in zona B. La società bresciana ha sempre
anteposto il bilancio su tutto e ogni anno tira fuori talenti che poi
sbarcano in B. Così facendo si assicura sempre campioni e campionati
di livello.
Il Verona caricato da 2 vittorie consecutive nelle ultime 2 Domeniche
si appresta ad ospitare il Ravenna. Per Mandorlini questa è una
settimana importante. Sa bene, l'ex tecnico del Cluj, che una vittoria
contro i romagnoli significherebbe una spinta forte per preparare al
meglio il finale di stagione, specie pensando che ci sarà la sosta.
Anche la squadra è consapevole della enorme posta in palio che si
gioca Domenica tra le mura amiche. Per il Ravenna si tratta di un
compito improbo ma la voglia di provarci c'è.
Leonardo Rossi dovrà affidarsi ad una prova di squadra super per
cercare di espugnare il "Bentegodi".
Per la serie "lo avevamo detto" a Salerno si è vissuto uno psicodramma
assurdo. Nell'arco di 15 giorni i tifosi granata si sono trovati dalle
stelle alle stalle. Non ce ne vogliano ma questo è il quadro attuale
della situazione. I fatti prima di tutto: il patron Lombardi vende la
società ad un italo americano Joseph Cala e questi arrivato a Salerno
inizia a fare dichiarazioni roboanti, parlando di riformare tutta la
società e di un ritorno in A nel giro di 3 anni. Fin qui tutto bene ed
eravamo tentati di credergli, ma poi sono iniziate le dichiarazioni
maccartiste di Cala che ha iniziato a parlare di "comunisti" nel
palazzo della Lega pro. E da lì abbiamo iniziato ad avere qualche
dubbio sul personaggio. Settimana scorsa si dovevano saldare le
mensilità di Settembre Ottobre Novembre per evitare di incappare in
nuove penalizzazioni ma non ce ne è stato il tempo. Si viene a sapere
che vengono pagati solo alcuni giocatori e tra questi Murolo. Il
giocatore dichiara di aver avuto un ottima impressione da Cala. La
squadra Lunedì sera perde a La Spezia. Cala inizia a fare
dichiarazioni strane. Inizia a dire che lui la Salernitana non la
vuole più comprare perchè scava scava e trova sempre debiti.
Il personaggio non ci è mai piaciuto e ora i tifosi sono allibiti e
arrabbiati. C'è addirittura un rischio di un ritorno del patron
Lombardi. De Luca, sindaco di Salerno, viene nuovamente tirato in
ballo per dirimere questa situazione incresciosa. Mentre scriviamo c'è
stata anche una manifestazione dei tifosi della Salernitana che
chiedono chiarezza. Ne hanno tutti i diritti e chi di dovere deve dare
una risposta chiara ed esauriente ora. Noi crediamo che di personaggi
come Cala ce ne sono tanti, ma che stiano fuori dal calcio per favore.
In tutto questo incredibile teatrino, Breda sta preparando la partita
interna contro la Spal che può significare tanto e può aiutare
l'ambiente a calmare le acque.
Remondina ha esordito con una sconfitta contro il Pergocrema e
Domenica dovrà anche fare a meno di Fofana. Privo dei 2 attaccanti
titolari, si dovrà affidare al solo Volpe, perchè anche Locatelli è in
dubbio. A Ferrara si rischia di farsi molto male. Una vittoria contro
la Salernitana potrebbe farla rinascere dopo un momento in cui tutto
stava per crollare.
La Cremonese giocherà a Bolzano contro l'Alto Adige con un unico
imperativo: rialzarsi. La sconfitta di Domenica nello scontro diretto
contro il Verona ha fatto male, ma una squadra che si trova in questa
condizione non può star molto a pensare come e perchè, ma deve reagire
fin da subito.
L'Alto Adige è in un momento non felice e il pari di Alessandria ha
ridato finalmente un sorriso a mister Sebastiani. La sua squadra ha
dimostrato di essere ancora viva.
Derby salvezza a Pavia tra la squadra di Andrissi e il Monza. Locali
che vengono da una ottima prestazione in quel di Bassano e solo la
sfortuna non gli ha permesso di tornare a casa con la vittoria in
tasca. Per il Monza una partita importante per la sua stagione, perchè
un'altra sconfitta significherebbe un'altra mazzata sul morale di una
squadra che ultimamente gioca anche molto bene ma di punti ne
conquista meno.
Lo Spezia, che nel posticipo ha vinto contro la Salernitana, cerca una
conferma sul campo del Pergocrema. Ci sono i presupposti per un
colpaccio dei bianchi. Pane si giocava la panchina contro i granata e
la squadra ha dimostrato di essere ancora con lui. Per Maurizi la
vittoria di Domenica contro la Spal è stata fondamentale perchè la sua
classifica stava diventando sempre più preoccupante. La partita contro
i liguri può essere l'occasione per allontanarsi ulteriormente.
La Paganese cerca il riscatto contro la Reggiana. Le 2 squadre stanno
vivendo, su lati opposti della classifica, un momento particolarmente
grave. Gli azzurrostellati giocano giocano ma non riescono a infilare
un paio di risultati consecutivi, mentre la sconfitta interna contro
il Lumezzane ha avviato una contestazione della tifoseria che imputa
alla squadra scarso impegno in campo. Non hanno tutti i torti se poi
negli spogliatoi Mangone si è sentito in dovere di chiedere scusa per
la peggior prestazione stagionale della sua squadra. L'impegno non è
semplice perchè la Paganese è con l'acqua alla gola ma questo può
anche essere un vantaggio per gli emiliani.
Girone B
La Nocerina ormai ha più di un piede in B e continua il suo predominio
incontrastato in campionato. Anche non giocando come sa riesce a
vincere. I campionati non si vincono mai giocando bene ma essendo
regolari. I rossoneri di Auteri hanno dimostrato di avere quella
regolarità che li ha portati ad essere ad un passo dalla B con quasi 3
mesi di anticipo. Questa la differenza tra la Nocerina e le altre,
senza dimenticare che ovunque è andata, la Nocerina ha sempre
dimostrato sul campo di essere la più forte.
Intanto Domenica al "San Francesco" ospitano l'Atletico Roma che è in
crisi nera. Un'altra vittoria significherebbe estromettere i romani
anche dalla corsa per il 2° posto. Incocciati sta cercando di
ricompattare un gruppo che viene da 4 sconfitte consecutive.
All'inizio si era pensato ad un calo, ma poi la situazione si è
attorcigliata su se stessa e ora anche il 2° posto è a rischio. La
Nocerina gioca con la tranquillità che le viene dalla classifica,
mentre l'Atletico ha tutto l'interesse a provare a vincere per non
perdere contatto dal Benevento. Un'altra sconfitta sarebbe devastante
con conseguenze inimmaginabili.
Il Benevento, che è tornato al 2° posto dopo la bella vittoria di
Terni, gioca in casa contro il Cosenza. Silani che vanno presi per le
molle, perchè se è vero che sono in crisi, è pur vero che hanno gli
uomini per farti male quando vogliono. Per i sanniti la partita ha un
valore relativo per la lotta al vertice, nonostante le dichiarazioni
dei giorni scorsi che riportano di un ambiente che ancora crede nella
rimonta. Crediamo che sia più giusto pensare a prepararsi al meglio
per l'appendice post campionato e giocarsi l'opportunità lì.
Il vero big match della giornata, per quanto concerne la lotta per un
posto nei play off, si giocherà al "Porta Elisa" tra Lucchese e
Taranto.
Pugliesi che ultimamente stanno trovando quella continuità che gli sta
consentendo di restare in scia delle altre contendenti per un posto al
vertice e che ora iniziano a vedere i frutti di una campagna acquisti
del mercato di Gennaio, con i gol di Chiaretti e Sy. Manca ancora
all'appello Guazzo, ma chi lo sa che non se lo sia riposto per Lucca?
Il Taranto visto le ultime settimane ci è parso in ottima forma e non
grideremmo allo scandalo se dovesse vincere in Toscana.
La Lucchese è in una condizione strepitosa e anche i risultati le
danno ragione. La vittoria in rimonta di Sabato scorso in quel di
Rieti contro l'Atletico Roma, ha dato ancora più convinzione
all'ambiente che ora ci crede per davvero. C'è poi da riscattare la
sconfitta patita nel finale in quel di Taranto all'andata, quando a 12
minuti dalla fine i toscani vincevano per 1-0 ma i gol di Innocenti
(ora al Barletta) e Rantier, quest'ultimo al 93°, mettono ancora più
pepe ad una sfida che si prospetta elettrizzante.
Il Foggia dopo il cappotto rifilato al Viareggio, vittoria per 4-0,
ospita il Gela con la prospettiva di altri 3 punti che servono per
tenersi incollati alle altre pretendenti alla B. Zeman dopo aver fatto
mea culpa per gli errori della sua squadra nel derby contro il
Barletta, ha saputo tenere il timone della nave dauna ben stretto e
ora la sua squadra sembra nuovamente in carreggiata, con un attacco
superlativo, 8 gol nelle ultime 2 partite. Il Gela sa che dalla
partita di Foggia ha tutto da guadagnarci. Giocherà con tranquillità,
sapendo che non è questa la partita che gli potrà dare i punti per
evitare di incappare nei play out. Con il Foligno dovevano vincere e
lì hanno sprecato l'occasione.
Proprio a Viareggio arriva la Juve Stabia. Vespe che dopo la sconfitta
di Foggia ci avevano fatto pensare ad un ritorno alla normalità,
invece la prestazione contro il Lanciano ci ha smentito in pieno.
Contro i frentani abbiamo visto una Juve Stabia grintosa e che non ha
mollato la presa finchè non è arrivato il gol della vittoria, seppure
su rigore.
Contro i ragazzi di Scienza la partita è delicata perchè una vittoria
significherebbe per i ragazzi di Braglia un vero atto di forza e un
messaggio per le altre pretendenti.
Il Viareggio non sta vivendo un momento particolarmente felice perchè
il presidente si è dimesso e ora la situazione rischia solo di
precipitare. Un vero peccato perchè Scienza finora aveva condotto la
sua squadra in modo egregio e nonostante una squadra discreta stava
facendo un campionato in linea con le aspettative di inizio stagione.
Cavese-Pisa scontro salvezza tra squadre che sono in piena crisi. La
Cavese settimana scorsa ha licenziato Rossi e al suo posto ha chiamato
Melotti. I nerazzurri questa settimana hanno cambiato ancora
allenatore, così dopo Cuoghi e Semplici, ora è il momento di Pagliari.
Segno evidente che a Pisa non sanno che pesci prendere e addossano le
responsabilità di tutti i guasti di una stagione deludente agli
allenatori. Tipico sport italico. Senza dimenticare che 3 allenatori
sul libro paga sono spese davvero pesanti sui bilanci.
La sfida di Domenica si presenta come la sfida del vorrei ma non
posso. Troppo alta la posta in palio per rischiare più di tanto.
Anticamera di un pareggio?
Il Lanciano ospita l'Andria, con l'obiettivo di dimenticare in fretta
la sconfitta senza attenuanti di Castellammare. Nella partita contro i
gialloblé si è visto un Lanciano remissivo e in completa balia degli
avversari. Rare volte abbiamo visto un Lanciano così. Giocare così
anche Domenica significa condannarsi da soli alla sconfitta, perchè
l'Andria, con gente come Cozzolino Del Core e Anaclerio, può farti del
male quando vuole. A Lanciano non sono più tanto soddisfatti di
Camplone e chissà che una sconfitta non porti al suo esonero.
Derby anche tra Foligno e Ternana. All'andata si imposero i falchetti,
ma era tutto un altro Foligno. Quello di oggi è un Foligno che ha un
estremo bisogno dei 3 punti per rilanciarsi in chiave salvezza. Il
punto di Domenica a Gela è pesante e fa tanto morale, mentre la
Ternana continua nella sua stagione maledetta e anche l'arrivo di
Giordano non ha dato gli effetti sperati, vista la sconfitta interna
contro il Benevento. Vincere a Foligno si può, specie se i rossoverdi
disporranno di un Tozzi Borsoi extralusso che stiamo vedendo in queste
ultime settimane. La punta dovrà sobbarcarsi tutto l'attacco perchè
mancherà Nolè.
Il Barletta al "Puttilli" ospita il Siracusa e spera che Cari abbia
impartito una seria lezione alla sua squadra che anche Domenica ha
peccato d'ingenuità, perchè va bene il punto conquistato a Cosenza, ma
con il senno di poi i punti potevano essere 3. C'è la possibilità di
rifarsi contro i siciliani ma ci vorrà uno spirito battagliero per
batterli, perchè il Siracusa in terra pugliese ha già mietuto una
vittima: il Foggia battuto a domicilio per 2-0. I ragazzi di Ugolotti
cercano i 3 punti per continuare a vivere il sogno di un inserimento
in zona play off. Lo merita la squadra e lo merita soprattutto
Ugolotti, perchè il merito di questo Siracusa è tutto suo.
Seconda divisione
Girone A
Qui la leadership cambia ogni Domenica, ma comunque rimane ad
appannaggio di 3 squadre: Pro Patria Pro Vercelli e Tritium. Le altre
2, Lecco e Feralpi Salò, hanno un passo decisamente più lento. Il
Lecco dopo il filotto di 8 vittorie consecutive ha perso lo smalto e
ora sta pagando a caro prezzo lo sforzo compiuto. La Feralpi ha
mantenuto un costante rendimento che però è infarcito di qualche
pareggio di troppo che ne ha appesantito la corsa.
Domenica il big match sarà al "Piola" tra la Pro Vercelli e la
Tritium. Una partita che a Vercelli e Trezzo sull'Adda stanno
preparando nei minimi particolari. Il fattore esperienza potrebbe
essere una carta in più a favore della Pro Vercelli, ma c'è anche il
rischio di un sovraccarico di responsabilità che potrebbe portare i
vercellesi a caricare di troppe aspettative questa partita.
Per i ragazzi di Braghin è necessario fare risultato per non perdere
di vista le prime posizioni. Tenere 1 2 punti di ritardo dalla vetta è
un ottimo segnale. La vittoria contro la Tritium potrebbe lanciarli in
vetta e da lì poi tutto può cambiare.
Vecchi dal canto suo con la sua Tritium lo ha sempre detto: noi
viviamo alla giornata e sappiamo che nulla è deciso e che gli artefici
del nostro destino siamo noi. La Tritium ha già giocato in questa
stagione partite importanti e ne è sempre uscita forte. Prendiamo ad
esempio la partita contro la Feralpi a Salò, con la Tritium che ha
giocato a viso aperto senza mai nascondersi. Certo giocare in uno
stadio che ha fatto la storia del calcio è un'altra cosa, ma ormai la
consapevolezza di essere forti può aiutare non poco la Tritium.
La Pro Patria gioca a Sacile con una situazione societaria che ha del
vergognoso. I giocatori in settimana hanno occupato lo stadio in segno
di protesta per i mancati pagamenti. Non prendono lo stipendio da
Luglio! e qui si parla di riforma dei campionati? Bisogna abbattere
tutto il carrozzone e sperare che dalle macerie rinasca qualcosa di
nuovo. Ne dubitiamo perchè a molti fa comodo una situazione simile.
Meraviglia che in una città come Busto non ci sia una classe politica
e imprenditoriale che si faccia carico della situazione della Pro
Patria, che è un bene comune di tutta la città non solo dei tifosi,
per trovarne una soluzione.
A Sacile li aspetta una squadra che Domenica ha fatto un vero
colpaccio, andando a vincere sul campo del Montichiari. Certo battere
la Pro Patria non sarà semplice ma i ragazzi di Costantini hanno il
diritto di provarci. Non dimentichiamo che in casa hanno fermato la
Feralpi Salò, quindi vanno presi con le molle.
Derby tra Feralpi Salò e Renate. Un incontro non semplice per la
squadra di Rastelli perchè le pantere nerazzurre sono in piena forma e
hanno perso solo 1 volta nelle ultime 13 partite. I bresciani devono
vincere per tenere a distanza il Savona che è a 5 punti.
Proprio il Savona gioca in casa una partita più abbordabile contro la
tranquilla Sambonifacese. La sconfitta di Domenica ha significato per
i veronesi l'addio ai sogni di gloria. Il Savona deve sfruttare il
fattore campo se vuole continuare a sognare l'aggancio ad un posto
utile per gli spareggi promozione. Una vittoria servirà per preparare
al meglio le prossime 4 partite che vedranno i liguri giocare contro
la Valenzana la Pro Patria il Renate e la Pro Vercelli. Il campionato
del Savona si gioca in queste prossime 5 partite.
Altro derby è quello tra la Canavese e il Casale. Ospiti che hanno
iniziato a fare punti. La svolta c'è stata dopo il netto 3-0 subito
nel match contro la Pro Patria. Da lì è scattato qualcosa nella testa
dei nerostellati che ora sentono di potersela giocare la salvezza.
La Canavese viene da una vittoria sorprendente sul campo della Pro
Patria e quindi avrà il morale a mille.
Il Mezzocorona, dopo il turno di sosta, gioca in casa contro il
Montichiari e ha bisogno di vincere. Non ci sono scusanti per i
gialloverdi perchè un altro passo falso sarebbe letale per loro. Il
Montichiari ancora non è del tutto tranquillo in classifica.
Altro derby lombardo sarà quello che si disputerà tra il Lecco e il
Rodengo Saiano. I rodigini confidano in un colpaccio per poi provare a
insidiare la 5a piazza per un posto nei play off. Il Lecco ultimamente
sta cedendo e quindi quale migliore occasione?
Chiudiamo con un altro derby, stavolta ligure, tra la Sanremese e
l'Entella. La Sanremese ha un unico risultato a disposizione: la
vittoria. Mentre l'Entella avendo una classifica migliore può puntare
su 2 risultati su 3. Occhio all'esperienza dei giocatori ospiti.
Girone B
Il Carpi settimana scorsa ha allungato nuovamente sulla Carrarese,
complice la vittoria a L'Aquila e il passo falso interno dei toscani
contro il Chieti. A 2 partite dal big match del "Cabassi" 5 punti sono
un muro quasi invalicabile per Monaco e i suoi. C'è la necessità di
crederci e la partita di Domenica contro il Gavorrano nella maremma, è
la tipica partita che non conosce altro risultato per i gialloblù: una
vittoria per continuare a sperare, in attesa di buone nuove da San
Giovanni Valdarno.
Infatti contro la Sangiovannese il Carpi si gioca quel tesoretto che
poi potrà sfruttare nel match dell'anno in casa contro la Carrarese.
Certo la trasferta non è delle più agevoli per loro perchè troveranno
una Sangiovannese con il coltello tra i denti. La classifica per la
squadra di Fraschetti è drammaticamente brutta e solo una prestazione
impeccabile può farli uscire indenni dalla partita contro la
capolista. Fraschetti sta lavorando proprio su questo fattore per dare
alla squadra quell'input necessario per fare l'impresa.
La capolista va tranquilla della sua forza e la vittoria dell'Aquila
mette a tacere chi vedeva i biancorossi in calo. Una prova convincente
contro gli ambiziosi abruzzesi e i critici sono messi a tacere.
La Giacomense, sorprendente 3a forza del campionato, guida il gruppo
di quelli 6 squadre che si giocano 3 posti per un posto nei play off.
Domenica i ragazzi di Gadda giocano un incontro particolarmente
delicato sul campo di un'altra pretendente per un posto al vertice a
fine stagione: il Poggibonsi. La squadra del neo allenatore Soda dopo
il bell'esordio contro il Gavorrano, ha perso per 3-0 contro il
Celano. Una sconfitta che ha gettato nuovamente nello sconforto la
squadra giallorossa che confidava nell'arrivo del nuovo tecnico per
continuare a coltivare sogni di gloria. Il collettivo del Poggibonsi è
di prim'ordine, ma manca di quella continuità che è sempre stato il
loro più grande tallone di Achille. Vincere contro la Giacomense
sarebbe un ottima occasione per dimostrare che loro ancora ci sono.
Derby tra Chieti e Celano con la posta in palio che conta tanto per
entrambe le squadre. Il pareggio beffa di Carrara è stato assimilato
dai teatini che ora vogliono trasformare quella rabbia agonistica per
battere i cugini del Celano. Attenzione alla squadra di Modica perchè
non si batte il Poggibonsi 3-0 senza motivo.
Il Prato va a Bellaria con la vittoria di Domenica scorsa contro i
cugini della Sangiovannese nei minuti finali che ha dato quella carica
nettissima per credere in un finale di campionato sempre più
avvincente e anche per potersi inserire nel caso in cui qualcuna
dovesse crollare sotto i colpi della pressione che comunque con il
passare delle Domeniche si farà sempre più forte.
La squadra di Campedelli da inizio stagione ha grossi problemi per
vincere in casa ma dovrà cercare di sfatare questo tabù, perchè una
vittoria sarebbe un tassello importante nella loro corsa alla
salvezza.
Con il morale sotto i tacchi per la rimonta beffa subita in quel di
Noceto, da 2-0 a 3-2, il Giulianova aspetta il San Marino con la paura
sempre più forte di una nuova retrocessione. Vincere contro il San
Marino è l'unica possibilità che hanno per continuare a sperare.
La squadra di Petrone mancherà di Fogacci e Sorbera ma deve cambiare
registro perchè la squadra vista contro i cugini del Fano è sembrata
la lontana parente della squadra convinta e grintosa che ha vinto non
meno di 2 settimane fa contro il Prato.
L'Aquila ha l'opportunità di rialzarsi subito e vincere contro la
Villacidrese. Attenzione soltanto al colpo di coda dei sardi.
Fano, che ha fatto un figurone sul campo del San Marino, gioca in casa
uno scontro salvezza importante contro il Crociati Noceto. Ospiti che
vanno affrontati con raziocinio perchè con le punte Pietranera e
Miftah, possono farti molto male.
Girone C
Per la serie mal comune mezzo gaudio: il Latina Domenica ha perso per
3-2 la prima partita di campionato e proprio questa settimana gli
vengono restituiti i 2 punti di penalità ingiustamente tolti dalla
disciplinare. Sorridere anche dopo una sconfitta si può. Specie se si
torna a girare a +5 sulla seconda della classe. Questo è un segno che
è l'anno dei pontini. Però ora bisogna capire come reagirà la squadra
dopo aver perso l'imbattibilità in campionato. Come sempre accade in
questo paese, mister Sanderra accusa la terna arbitrale adducendola
quasi come il vero motivo della sconfitta del Latina in quel di
Trapani. Una società che si rispetti cercherebbe in tutti i modi di
evitare queste dichiarazioni che servono solo ad avvelenare un finale
di campionato che invece ha bisogno di limpidezza per essere vissuto
al meglio da tutti i protagonisti. Lo stile o lo si ha oppure non te
lo puoi far prestare.
Domenica i nerazzurri tornano tra le mura amiche dopo 2 trasferte
consecutive, Avellino e Trapani, giocando contro i cugini del Pomezia.
Dopo 2\3 del campionato vissuti al vertice, nel Pomezia qualcosa si è
rotto. Il giocattolo ammirato in tanti stadi del girone sembra un
ricordo. Adesso i romani rischiano anche il posto nei play off.
Davvero un peccato. Il Latina deve giocare come ha fatto a Trapani,
dove nonostante la sconfitta, i nerazzurri hanno dimostrato che non
sono primi per caso.
Il Trapani invece gioca contro un'altra pretendente come lei nei play
off, l'Aversa Normanna. Il fatto di giocare in trasferta può essere un
vantaggio per i siciliani perchè l'Aversa in casa è meno pericolosa
che in trasferta.
L'Avellino sotto la cura del nuovo allenatore Vullo, dopo l'esordio
vincente ad Isola Liri, aspetta il Fondi per continuare a credere in
un 2° posto che anche se dista 6 punti ancora è fattibile. Non
dimentichiamo che il Trapani deve andare al "Partenio". Nel Fondi
intanto si è dimesso anche il direttore sportivo Lanzillo. Se invece
di pensare ad un prossimo campionato, si parla già di 1a Divisione, si
pensasse a dare una guida certa alla società, si eviterebbe di
incorrere nel rischio di passare per poco affidabili.
Vigor Lamezia-Neapolis. Trasferta peggiore per la squadra di D'Arrigo
non poteva esserci. La Vigor ha un collettivo di tutto rispetto e solo
tanta sfortuna li vede in una posizione di classifica anonima. Una
vittoria per i partenopei sarebbe l'ennesima dimostrazione che il
Neapolis non è una stella cadente.
Il Milazzo affronta tra le mura amiche il già salvo Melfi con
l'obiettivo di conquistare 3 punti che servono da carburante per
credere in un sogno chiamato 1a Divisione.
Derby tra Vibonese e Catanzaro, partita importante solo per la squadra
di Tosi che con una vittoria potrebbe riaccendere la fiammella della
salvezza.
Altro scontro salvezza è quello che si giocherà a Campobasso tra i
locali e l'Isola Liri. L'ambiente molisano è uscito sconfortato dalla
sconfitta interna di 2 settimane fa contro il Brindisi, ma ha saputo
tirar fuori gli artigli e vincere con pieno merito in quel di Pomezia.
Battere l'Isola Liri significa risucchiare i ragazzi di Grossi in
acque meno tranquille.
Brindisi-Matera importante la vittoria per tutte e 2. Se dovesse
vincere il Matera si aggiungerebbe un posto a tavola nel banchetto dei
play off. Mentre una vittoria del Brindisi allontanerebbe gli spettri
di un ritorno in zona calda.
Quei favolosi anni 90 - Episodio 44
di Fabio Stellato
Nelle scorse settimane sulle pagine di questo blog, Marco D'Alessandro ha giustamente sottolineato la tristezza che noi tutti appassionati di sport abbiamo provato nel sentire il Torino calcio relegato ad ultimo campo nella scaletta di "tutto il calcio serie B", segno tangibile del fatto che una gloriosa società come quella granata sia finita nel limbo piu' oscuro della serie cadetta.
Noi oggi torniamo indietro al 1992, ripercorrendo una sconfitta che ancora oggi a Torino, (sembra un controsenso ma non lo è) è ricordata come una delle pagine piu' belle, sicuramente l'ultima pagina bella del libro chiamato TORINO FC 1906.
Stiamo parlando della doppia finale della Coppa Uefa 1991-92 che il Torino ha perso senza perdere; due pareggi, 2-2 all'andata in casa e 0-0 al ritorno ad Amsterdam, che hanno dato il trofeo agli Olandesi ma che hanno consegnato alla storia un grande Torino, l'ultimo grande Torino che noi oggi omaggiamo con i due servizi (uno riferito alla gara d'andata, ed uno al ritorno) confezionati dal compianto Sandro Ciotti.
Grande cuore in....Mens Sana!

di Fabio Stellato
Ci mette il cuore, ma non solo, la Mens Sana Siena nel match decisivo per la qualificazione ai quarti di finale dell'Eurolega.
Con una giornata d'anticipo il team di coach Pianigiani si prende di diritto un posto tra le prime otto dopo aver battuto l'Efes Pilsen per 88-76 nella partita che valeva una stagione per entrambe le formazioni; quella della Montapaschi è un'impresa sulla quale nessuno avrebbe scommesso un mese fa, dopo l'infortunio di McCalebb e dopo le sconfitte con Efes e Real Madrid nelle prime due partite delle TOP16. Siena pero' con carattere e determinzaione è riuscita a reiquilibrare le cose nel girone fino ad arrivare a giocare la sfida di ieri dove ci si giocava tutto....chi vinceva era dentro, chi perdeva era fuori.
La partita del PalaEstra è stata un capolavoro dei ragazzi di Pianigiani, che hanno dominato in tutti i fondamentali senza perdere mai di vista l'obiettivo; noi naturalmente riviviamo la splendida serata di ieri con il racconto di Massimo Barchiesi, ancora una volta autore di una palpitante radiocronaca, nonostante i suoi interventi siano stati limitati piu del solito a beneficio, giustamente, di Villareal Napoli.
Champions League 2010-11: ottavi di finale - andata
Europa League 2010-11: sedicesimi di finale - ritorno
Con un Cucchi così, non si perde mai
Prevale l'amarezza dopo la sconfitta dell'Inter nell'andata con il Bayern Monaco in una partita di grande intensità, parecchio avvincente. Una partita che si sarebbe potuta vincere con un pizzico in più di fortuna, una partita che si stava incanalando sul pareggio ma che i Campioni d'Europa hanno perso con l'ennesima insicurezza di Julio Cesar. E' lo sport, ci sta, in una sfida da tripla, in una riedizione della finale dell'anno scorso. Sarebbe potuta finire in qualsiasi modo, è finita nella maniera più crudele, alle ultime battute, ma è ancora tutto aperto in vista del ritorno. Il Bayern nel 1989 ribaltò uno 0-2 subito in casa propria (con la discesa di Nicola Berti), speriamo che l'Inter possa ricordarsi di quella rimonta patita in Uefa e restituirla al mittente 21 anni dopo. La partita di San Siro è stata la prima vera radiocronaca integrale di questi ottavi di Coppa. E' banale dirlo, ma con Riccardo Cucchi (ed anche Tarcisio Mazzeo), non si perde mai. La fortuna di poter accendere la radiolina e sentire vocì così eccezionali è sempre un successo. Il maestro del microfono non si è smentito e ci ha raccontato con la consueta maestria, tempismo e classe inimitabile che lo contraddistingue ogni attimo del rotolare palpitante del pallone del Meazza. Ed anche con grande competenza calcistica, sapendo sempre inquadrare le fasi di lettura della partita senza tirarla troppo lunga, ma sintetizzando in poche parole, centrando i noccioli della questione: Inter a fiammate, Bayern più continuo. Ed è effettivamente stato così. Forse è stato troppo buono, a nostro avviso, con Julio Cesar: ma non è mai stato nello stile di Cucchi crocifiggere ed addossare colpe esclusivamente ad un giocatore, lasciando ad altre trasmissioni ed altre sedi il gioco a massacro da bar. Ha detto Tarcisio Mazzeo in chiusura: il Bayern non ha rubato nulla.
Ci dispiacerà se Riccardo Cucchi non dovesse commentare nemmeno una delle partite di ritorno, visto che dal 2007/2008 (la prima stagione da quando è diventato caporedattore) non ha più seguito sfide all'estero delle italiane in Coppa dei Campioni, ad eccezione delle finali. L'ultima risale al 24 aprile 2007: Manchester United-Milan 3-2, semifinale d'andata. Chissà, speriamo in una sorpresa. Quattro anni sono tanti per il numero uno attuale del microfono. E pensate se tutte e tre le italiane dovessero uscire al ritorno...
Le scalette del passato 38

di Fabio Stellato
Dopo aver perso l'Inter al primo turno, le coppa Uefa stagione 1994-94 riprende da un trionfale secondo turno per le squadre italiane, un secondo turno che da il là a quella che sarà poi la finale tutta italiana di Maggio.
Battuta d'arresto invece per la nazionale che si complica la vita in vista di Euro '96 perdendo in casa con la Croazia di Suker.
MARTEDI 18 OTTOBRE 1994 COPPA UEFA (andata 2° turno)
Conduce: LUIGI COPPOLA
1Trelleborg - Lazio 0-0 BRUNO GENTILI
2 Boavista - Napoli 1-1 LIVIO FORMA
3 Maritimo Funchal - Juventus 0-1 RICCARDO CUCCHI
MERCOLEDI 18 OTTOBRE 1994 CHAMPIONS LEAGUE (girone 1° turno, 3a giornata)
AEK Atene - Milan 0-0
radiocronista: SANDRO CIOTTI
seconda voce: GIULIO DELFINO
GIOVEDI 20 OTTOBRE 1994 COPPA UEFA (andata 2° turno)(ore 18:00)
AIK Stoccolma - Parma 0-1 EZIO LUZZI
GIOVEDI 20 OTTOBRE 1994 COPPA COPPE (andata 1/8 di finale)
Sampdoria - Grasshoper Zurigo 3-0 ALFREDO PROVENZALI
SABATO 22 OTTOBRE 1994 SERIE B (8a giornata)
Udinese - Lucchese 90-0 EZIO LUZZI
DOMENICA 23 OTTOBRE 1994 SERIE A (7a giornata) SERIE B (8a giornata)(in azzurro le partite di B)(ore 14:30)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Milan - Sampdoria 0-0
radiocronista: SANDRO CIOTTI
interviste: FRANCO ZUCCALA'
2 Genoa - Lazio 1-2 RICCARDO CUCCHI
3 Foggia - Inter 0-0 LIVIO FORMA
4 Cremonese - Juventus 1-2 ENZO FOGLIANESE
5 Napoli - Bari 3-0 TONINO RAFFA
6 Parma - Reggiana 2-1 EMANUELE DOTTO
7 Fiorentina - Padova 4-1 ANTONELLO ORLANDO
8 Torino - Brescia 2-0 FEDERICO CALCAGNO
9Verona - Perugia 0-0 EZIO LUZZI
10 Lecce - Palermo 1-7 MARCELLO FAVALE
11 Cosenza - Cesena 0-0 SANTI TRIMBOLI
DOMENICA 23 OTTOBRE 1994 SERIE A (7a giornata)(ore 20:30)
Roma - Cagliari 1-1
radiocronista: BRUNO GENTILI
seconda voce: GIULIO DELFINO
MERCOLEDI 26 OTTOBRE 1994 COPPA ITALIA (ritorno 1/8 di finale)
Conduce: LUIGI COPPOLA
1 Reggiana - Juventus (dalle 20:00) 2-1 GIULIO DELFINO
2 Inter - Milan (dalle 20:30) 2-1 RICCARDO CUCCHI
3 Sampdoria - Fiorentina (dalle 20:30) 1-1 BRUNO GENTILI
4 Roma - Genoa (dalle 20:30) 3-0 ENZO FOGLIANESE
5 Piacenza - Lazio (dalle 20:30) 2-3 EZIO LUZZI
6 Torino - Foggia (dalle 20:30) 2-1 EMANUELE DOTTO
7 Cremonese - Napoli (dalle 20:30) 0-1 ANTONELLO ORLANDO
GIOVEDI 27 OTTOBRE 1994 COPPA ITALIA (ritorno 1/8 di finale)
Cagliari - Parma 1-1 LIVIO FORMA
SABATO 29 OTTOBRE 1994 SERIE B (9a giornata)
Perugia - Atalanta 0-0 EZIO LUZZI
DOMENICA 30 OTTOBRE 1994 SERIE A (8a giornata) SERIE B (9a giornata)(in azzurro le partite di B)(ore 14:30)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Juventus - Milan 1-0
radiocronista: SANDRO CIOTTI
interviste: FEDERICO CALCAGNO
2 Sampdoria - Napoli 0-0 BRUNO GENTILI
3 Lazio - Cremonese 1-0 LIVIO FORMA
4 Brescia - Fiorentina 2-4 EMANUELE DOTTO
5 Cagliari - Torino 1-0 ENZO FOGLIANESE
6 Bari - Genoa 4-1 TONINO RAFFA
7 Inter - Reggiana 1-0 ANTONELLO ORLANDO
8 Padova - Foggia 0-0 MAURIZIO BUSATO
9 Piacenza - Fidelis Andria 3-1 EZIO LUZZI
10 Palermo - Cesena (Caltanisetta) 0-0 GULGLIELMO TROINA
11 Ancona - Cosenza 1-2 GIANCARLO TRAPANESE
DOMENICA 30 OTTOBRE 1994 SERIE A (8a giornata)(ore 20:30)
Parma - Roma 1-0
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
seconda voce: GIULIO DELFINO
MARTEDI 1 NOVEMBRE 1994 COPPA UEFA (ritorno 2° turno)
Conduce: RICCARDO CUCCHI
Lazio - Trelleborg 1-0 BRUNO GENTILI
Napoli - Boavista 2-1 LIVIO FORMA
MERCOLEDI 2 NOVEMBRE 1994 COPPA UEFA (ritorno 2° turno)(ore 17:45)
Conduce: BRUNO GENTILI
Juventus - Maritimo Funchal 2-1 RICCARDO CUCCHI
Parma - AIK Stoccolma 2-0 EZIO LUZZI
MERCOLEDI 2 NOVEMBRE 1994 CHAMPIONS LEAGUE (girone 1° turno, 4a giornata)(ore 20:30)
Milan - AEK Atene (a Trieste) 2-1
radiocronista: SANDRO CIOTTI
seconda voce: GIULIO DELFINO
GIOVEDI 3 NOVEMBRE 1994 COPPA COPPE (ritorno 1/8 di finale)
Grasshoper Zurigo - Sampdoria 3-2 ALFREDO PROVENZALI
SABATO 5 NOVEMBRE 1994 SERIE B (10a giornata)
Cosenza - Palermo 0-0
radiocronista: TONINO RAFFA
tribuna stampa: SANTI TRIMBOLI
DOMENICA 6 NOVEMBRE 1994 SERIE A(9a giornata) SERIE B (10a giornata)(in azzurro le partite di B)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Milan - Parma 1-1
radiocronista: SANDRO CIOTTI
interviste: FRANCO ZUCCALA'
2 Reggiana - Lazio 0-0 RICCARDO CUCCHI
3 Roma - Napoli 1-1 BRUNO GENTILI
4 Fiorentina - Bari 2-0 ENZO FOGLIANESE
5 Genoa - Inter 2-1 EMANUELE DOTTO
6 Foggia - Cagliari 2-0 ENZO DEL VECCHIO
7 Cremonese - sampdoria 2-0 GIULIO DELFINO
8 Padova - Brescia 2-0 ANTONELLO ORLANDO
9 Verona - Lucchese 1-1 EZIO LUZZI
10 Acireale - Salernitana 1-3 GUGLIELMO TROINA
A causa di una forte alluvione che ha colpito alcune zone del Piemonte, non si è disputato il derby Torino previsto per le 20:30 per motivi di oridne pubblico; il prefetto ha dovuto infatti dirottare gli agenti di pubblica sicurezza previsti allo stadio, cosi come i vigili del fuoco e la croce rossa, nelle zone alluvionate. Designati per la radiocronaca erano Livio Forma e Federico Calcagno.
SABATO 12 NOVEMBRE 1994 SERIE B (11a giornata)
Udinese - Atalanta 1-1 EZIO LUZZI
DOMENICA 13 NOVEMBRE 1994 SERIE B (11a giornata)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Piacenza - Cesena 1-1 EZIO LUZZI
2 Vicenza - Ancona 0-0 RICCARDO CUCCHI
3 Salernitana - Cosenza 5-2 TONINO RAFFA
4 Fidelis Andria - verona 1-0 ENZO FOGLIANESE
5 Palermo - Venezia 2-0 LIVIO FORMA
6 Ascoli - Acireale 0-0 GIULIO DELFINO
7 Lucchese - Como 5-1 ANTONELLO ORLANDO
8 Perugia - Lecce 3-1 PAOLO MEATTELLI
9 Chievo - Pescara 3-0 MAURIZIO BUSATO
MERCOLEDI 16 NOVEMBRE 1994 EUROPEI UNDER 21(ore 14:30)
Italia - Croazia (a Caltanisetta) 2-1 LIVIO FORMA
MERCOLEDI 16 NOVEMBRE 1994 QUALIFICAZIONI CAMP. EUROPEI 1996(ore 20:30)
Italia - Croazia (a Palermo) 1-2
radiocronista: RICCARDO CUCCHI
seconda voce: BRUNO GENTILI
tribuna stampa: EZIO LUZZI























