Super Sintesi della 22a di A e 24a di B
attraverso le voci di "Tutto il calcio minuto per minuto"
Il pagellone 26 CHE BOMBER!!
E' stata una giornata caratterizzata dai goal degli attaccanti: Kozac, l'asse Robimovinc, Pazzini, Etò, Pellissier, Matri, Cavani, Corvia, Bogdani e altri ai quali possiamo aggiungere Sanchez.
Partiamo dal MILAN (8) vittorioso contro il CATANIA (5=), chiariamo subito che il voto è gonfiato a causa della pesantezza inaudita di questi 3 punti, sia per il fatto che Catania è un campo dove è molto difficile conquistare l'intera posta in palio, sia per il lunghissimo elenco di assenti che è arrivato a 12 con l'infortunio di Ambrosini e soprattutto a causa dell'inferiorità numerica per via dell'ingiusta espulsione di Van Bommel. Quindi ben tre ostacoli superati tutti in una volta, per chiunque sarebbe stato difficile vincere in 10 uomini con il punteggio inchiodato sullo 0-0 e invece i rossoneri hanno giocato meglio in inferiorità numerica. Sempre più decisivi e indispensabili Ibrahimovic (7) e Robinho (7) che giocano, segnano e si scambiano i palloni decisivi. Non male la prova di Cassano (6) ancora in fase di rodaggio mentre Pato è rimasto in panchina e dunque abbondanza per l'attacco migliore del torneo. A un certo punto del match abbiamo visto in campo ben 6 difensori di ruolo per un Milan che non ha sofferto il Catania che mai come quest'anno rischia di scivolare in B. Milan non bellissimo ma cinico, concreto e spietato che ha vinto con forza e grande tenacia, questi sono punti scudetto.
Eccoci all' INTER (7,5) pazza come il suo inno, pazza come il suo dna e pazza come Pazzini (8,5) il neo acquisto autore di due reti e di un rigore guadagnato, beh non c'è che dire, il biglietto da visita è stato ottimale e presentato in 45'. Rimonta incredibile sul povero PALERMO (5,5) che avrebbe meritato di uscire dal Meazza con un punto ma non possiamo darle la sufficienza per il suicidio nella ripresa. Primo tempo da grande al cospetto di un Inter brutta come quella di Udine e Napoli, Santon (4) imbarazzante come quasi tutti i suoi compagni di squadra, ripresa da 10 e lode per la forza, la mole di gioco, il carattere, la volontà di non arrendersi, di far vedere a tutti chi sono i campioni di tutto. La vittoria è frutto delle parate di Julione Cesar (8) decisivo sul rigore che avrebbe spezzato le gambe e sulle varie occasioni rosanero, Lucio (7) è sempre più il ministro della difesa, Zanetti (7) lotta come un leone, Etò (7,5) segna e rincorre, Pazzini ,come detto in precedenza, ha fatto tutto come se fosse da sempre in questa squadra, una dolce sorpresa per i tifosi. Altro che Coutinho o Biabiany, questo è un giocatore da Inter e potrà essere il jolly da giocare per arrivare in cima anche se i problemi si sono visti, specialmente in difesa che ultimamente ha concesso troppo.. ma tanto c'è Pazzini..
Il NAPOLI (9) merita un votone, sia per la prestazione, sia per la stagione in sé che merita di essere premiata con un 9 e inoltre è giunto il momento del 10 a CAVANI, el matador che fa sognare una città intera, il capocannoniere con 17 centri, una facilità addirittura irrisoria nel fare goal, il primo è da vedere e rivedere perché non si potrebbe credere alla prima visione. Non è il classico centravanti che riamane fermo aspettando i palloni, no, lui se li cerca, li gioca a meraviglia, regali colpi a sensazione che fanno impazzire il San Paolo. Il Napoli di ieri è stato bellissimo, forse il più bello del campionato, la SAMPDORIA (3) è stata spazzata via come era prevedibile, partenopei sempre più secondi, sempre più belli, sempre più in forma, sempre più Cavani che si accompagna dei vari Lavezzi (7,5) e Hamsick (7). Scudetto? Difficile ma non impossibile visto l'entusiasmo, la crescente condizione, il fatto che non ha nulla da perdere e dunque anche un eventuale battuta d'arresto viene metabolizzata in fretta (vedi la doppia sconfitta con l'Inter). Il calendario è dalla parte degli azzurri che ora affronteranno Chievo e Cesena prima della Roma. Sogna Napoli sogna
Sulla Samp c'è poco da dire, la squadra rischia un crollo verticale dopo le malefatte di Garrone, una volta c'era una squadra forte che andava in Champions.
Eccoci alla JUVENTUS (4) sconfitta anche dall' UDINESE (8) per 2-1. Chiariamo subito che i voti sono condizionati dal momento generale, per la prestazione sarebbero 5 e 7. Torinesi scavalcati anche dai bellissimi friulani e a questo punto sarà difficile entrare tra le prime 4 della classe. Sono molteplici i motivi di questa crisi (5 punti in 6 gare), sembra di essere ritornati alla scorsa stagione, ormai la sconfitta della Juve non è una notizia, Torino è terra di conquista da due anni, la Juventus è fonte di punti anche per avversari più deboli almeno sulla carta, e ora il Palermo al Barbera.... Non era semplice ricostruire e ripartire dalle macerie dello scorso anno ma tutto faceva presagire a uno, due anni di costruzione prima dello slancio e invece sembra che qui si sia ancora alle fondamenta. Il mercato ha portato in dote una marea di giocatori più o meno buoni, altri non da Juve. Solo Krasic, Aquilani e Quagliarella sono da grande squadra, gli altri da comprimaria. Pensavamo che il futuro potesse essere roseo dopo l'assesto in corso d'opera ma le crepe si sono riaperte facendo crollare tutto. La società ha molte responsabilità, il dopo calciopoli è stato un susseguirsi di veleni, progetti, allenatori e fallimenti. Ogni giorno sentiamo parlare di progetto Juve, di squadra che deve puntare allo scudetto solo perché si chiama Juventus, di cda che si susseguono senza motivo o forse per far vedere che si lavora, di processioni di dirigenti in giacca e cravatta sempre a fare conferenze stampa e a chiedere restituzioni di scudetti che non le appartengono più e di cui vorrebbero fregiarsene visto che in campo sembra essere impossibile anche per gli anni a venire. Il mercato vede solo rifiuti, acquisti solo al pari di cessioni o gratis come Toni. Anche Delneri non convince e forse paga le troppe aspettative alla prima vera esperienza su una grande (Porto e Roma non fanno testo) e il difficile compito di ricostruire una squadra che rischia la fine dello scorso anno. Dopo la sconfitta di ieri ci sarà un nuovo cda??
Infine la LAZIO (6,5) che ha battuto una pessima FIORENTINA (4) per 2-0 grazie alla doppietta di Kozac (8), che ha sbloccato una brutta gara che andava verso lo 0-0. Tre punti pesanti per i laziali in chiave Europa e la conferma che sarà una stagione importante al di là di qualche primo cedimento. Domani un test di livello contro il Milan per tentare l'impresa. Se prima abbiamo criticato la società juventina, beh quella viola merita critiche ben più aspre visto l'immobilismo in chiave mercato sia in estate che in questo mese, la Fiorentina lotterà per la salvezza e questo è inaccettabile per una piazza come Firenze che merita rispetto, se i Della Valle preferiscono finanziare il Colosseo che ci stanno a fare alla Fiorentina?
Ecco i voti alle altre: CAGLIARI (7,5), BARI (4,5), BRESCIA (3), CHIEVO (8), GENOA (7), PARMA (5), LECCE e CESENA (6), BOLOGNA e ROMA (s.v.)
MIGLIOR SQUADRA: NAPOLI
PEGGIOR SQUADRA: SAMPDORIA
SPECIAL ONE: CAVANI
SPECIAL FLOP: PALETTA
SPECIAL GOAL: MARCHISIO
AUTOGOL DELLA RADIO: snobba uno degli atleti italiani piu' vincenti si sempre

di Fabio Stellato
Francamente questa proprio non ce l'aspettavamo! Armin Zoeggeler vince il sesto titolo mondiale in carriera e la radio è clamorosamente assente; clamorosamente tenuto conto che questa edizione dei mondiali si è disputata a Cesana Pariol, su quella stessa pista dove 5 anni fa il pluricampione trentino conquistò la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Torino 2006. Zoegeller, 37 anni, è uno degli atleti italiani piu' vincenti di sempre con 2 ori, 1 argento e 2 bronzi olimpici, 6 titoli mondiali (compreso quello di ieri) e 9 coppe del mondo; un atleta come questo, che ha portato alta nel mondo la nostra bandiera, crediamo meritasse un po piu' di rispetto e considerazione da parte della vecchia cara radio. Non ci riferiamo solo all'inspiegabile mancata copertura in diretta dell'evento (un collegamento di 2 minuti con un inviato della sede Rai di Torino durante Lazio-Fiorentina ci poteva tranquillamente stare), ma anche e sopratutto per come la notizia è stata sbrigativamente letta in sabato sport e nei giornali radio, senza servizi e senza interviste. Non sappiamo chi, tra i vertici del Gr, ha deciso di fregarsene di questo mondiale e del campione AltoAtesino, non sappiamo nemmeno se qualcuno al Gr-sport sapesse che questo mondiale fosse in programma, la cosa che pero' ci sembra sempre piu' evidente è che la cultura sportiva, anche alla radio, langue non poco.
Volevamo farvi rivivere questa gara, come sempre facciamo sulle pagine del nosro blog, attraverso il racconto radiofonico, invece dobbiamo ripiegare eccezionalmente e solo per questa volta, su nostra sorella televisone e ci rivediamo la gara con la telecronaca RaiSport del bravissimo Luca Di Bella.
Per la cronaca Zoeggeler si è imposto, in rimonta, sui tedeschi Loch e Langenhan.
Un'altra medaglia per l'Italia è arrivata dal doppio con Oberstolz e Gruber che hanno conquistato uno splendido argento dietro ai fratelli Linger (Austria) e davanti ai fratelli Sics (Lettonia). La gara femminile è stata vinta dalla tedesca Tatjana Hufner davanti alla connazionale Geisenberger ed alla canadese Gough.
Highlights Serie A Tim: 22^ giornata
La cabina 33:Tarcisio Mazzeo per Genoa-Parma
Un nuovo stadio entra nell'elenco di quelli ritratti da Gabriele Majo: la cabina di questa settimana è quella di Tarcisio Mazzeo che da Genova ha narrato le vicende di Genoa-Parma.
Nella foto, oltre a Mazzeo, sono immortalati il tecnico della sede Rai di Genova e il responsabile sport della medesima redazione.
Repice e Mazzeo ci rispondono su Juve-Roma
Ancora una volta, abbiamo il piacere di poter riscontrare la grande gentilezza da parte dei nostri radiocronisti che seguono con affetto il nostro blog, i nostri complimenti ma anche le nostre critiche. Nel nostro post dello scorso venerdì avevamo criticato un passaggio del racconto di Juventus-Roma: attraverso Facebook abbiamo contattato Francesco Repice e Tarcisio Mazzeo che ci hanno prontamente risposto, con grande disponibilità e professionalità. Li ringraziamo di cuore (perchè ricordiamo sempre: non è da tutti) e di seguito vi riportiamo le loro parole.
Tutto il calcio n° 47
Tutto il calcio Serie A
(Domenica 30/01 ore 15.00)
In studio: Paolo Zauli
CP Inter - Palermo Riccardo Cucchi
2 Napoli - Sampdoria Carlo Verna
3 Bologna - Roma Emanuele Dotto
4 Genoa - Parma Tarcisio Mazzeo
5 Cagliari - Bari Andrea Coco
6 Lecce - Cesena Enzo Del Veccchio
Anticipi
Brescia - Chievo Vr (Domenica 30/01 ore 12.30)
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Ugo Russo
Posticipo
Juventus-Udinese (Domenica 30/01 ore 20.45)
Radiocronista: Giovanni Scaramuzzino
Seconda voce: Ugo Russo
Tutto il calcio n° 46
Tutto il calcio Serie B
(Sabato 29/01 ore 15.00)
CP Siena - Livorno Livio Forma
2 Novara - Cittadella Giuseppe Bisantis
3 Piacenza - Reggina Antonello Brughini
4 Crotone - Torino Tonino Raffa
5 Padova - Modena Massimo Zennaro
6 Pescara - Triestina Antonio Monaco
S Albinoleffe - Ascoli STUDIO
S Sassuolo - Portogruaro STUDIO
S Vicenza - Grosseto STUDIO
Empoli-Varese (Venerdì 28/01 ore 20.45) NON COPERTO
Posticipo
Radiocronista: Tonino Raffa
Tutto il Quiz 18
Come giocare? Voi non dovete fare altro che rispondere, lasciando un commento a questo post (mi raccomando, commento firmato con nome e cognome o nickname).La settimana prossima Alessandro proporrà come ultimo commento a questo post le risposte e la classifica aggiornata di " Tutto il quiz", il quiz di Tutto il calcio blog! DA NON PERDERE!
Avvertenza : la risposta deve essere data a tutti e tre i quesiti, le parziali non si prendono in considerazione na meno che nessuno dopo una settimana abbia dato tutte le risposte esatte
Convocazioni 2010-2011 n° 19
Tim Cup
Martedì 25 Gennaio 2011
Palermo-Parma
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Domenica Cangemi
Mercoledì 26 Gennaio 2011
Sampdoria-Milan NON COPERTO
Napoli - Inter
Radiocronista: Giulio Delfino
Seconda voce: Gianfranco Coppola
Giovedì 27 Gennaio 2011
Juventus-Roma
Radiocronista: Francesco Repice
Serie B - Recupero
Martedì 25 Gennaio 2011
Livorno-Padova
Radiocronista: Antonello Brughini
Maratone, spettacolo e tuffi su bucce di banana
La settimana dei quarti di finale di Coppa Italia è filata via con quattro belle partite, di cui tre trasmesse in diretta, quelle tre che sono state programmate in prima serata. Ci è assolutamente ignaro il motivo per il quale non ci sia stata alcuna radiocronaca di Sampdoria-Milan. Il tardo pomeriggio ha ospitato di recente partite senza alcun interesse specifico come Losanna-Palermo, non vediamo il perchè un quarto di finale di Coppa Italia con la squadra capolista in campo, non abbia potuto godere di una copertura in diretta.
Ci sono state radiocronache intense ed ancora più lunghe del solito, per via dei due supplementari (e poi rigori) di Palermo e Napoli. Ce le rigodiamo tutte e tre.
Il maratoneta Giuseppe Bisantis alla Favorita di Palermo per Palermo-Parma 5-4, con 120 minuti a mitraglia.
Napoli-Inter 5-4 con un Giulio Delfino al limite della voce, ma molto palpitante. Vince e soffre l'Inter. Una curiosità per gli amanti delle statistiche e delle scaramanzie. Due anni fa, per i quarti di finale tra Juventus e Napoli (a Torino), ci fu lo stesso cronista e ricordiamo anche una partita piena di rimpianti per gli azzurri, con due gol annullati (anche se per la Juventus), terminata ai rigori, con un errore di Ezequiel Lavezzi. Una storia molto simile a quella di Napoli-Inter.
E Juventus-Roma ha chiuso la tre giorni di Coppa Italia. Trionfo romanista, ko netto per i bianconeri. Riascoltiamoci la sintesi di Francesco Repice e Tarcisio Mazzeo, poi abbiamo qualcosina da dire, oltre ai complimenti soliti.
Anticipazioni del 29-30 Gennaio
Sabato Sport
Sabato sport del 29 gennaio sarà presentato da Emanuele Dotto e Simonetta Zauli.
Radiocronache in diretta dei campionati di calcio, di serie A e di serie B.
Si comincia alle 14.33 con la presentazione della giornata sportiva.
In apertura, collegamento con Marco Tardelli, vice-allenatore della nazionale di calcio irlandese, per la rubrica di calcio “Sostiene Tardelli”.
Alle 14.45 la rubrica “Moto Grand Prix” curata da Paolo Zauli, con un’intervista a Marco Simoncelli.
Alle 14.50 Filippo Corsini conduce “Tutto il calcio minuto per minuto – serie B”, con le radiocronache della giornata del campionato cadetto. Seguiremo gli incontri: Siena-Livorno (Livio Forma), Novara-Cittadella (Giuseppe Bisantis), Piacenza-Reggina (Antonello Brughini), Crotone-Torino (Tonino Raffa), Padova-Modena (Massimo Zennaro), Pescara-Triestina (Antonio Monaco); aggiornamenti da studio per i campi non collegati: Albinoleffe-Ascoli, Sassuolo-Portogruaro, Vicenza-Grosseto.
Alle 17.10 risultati e classifica del campionato italiano di pallanuoto con il punto di Alfredo Provenzali.
Alle 17.20 la rubrica di Luca Purificato “Quando il calcio dà i numeri”, con le statistiche sugli incontri del week-end, l’ospite sarà l’ex Genoa Gennaro Ruotolo.
Alle 17.30 lo spazio dedicato al mondo della musica e dello spettacolo, l’ospite sarà il cantante e conduttore Paolo Belli.
A seguire la rubrica di calcio “Mercato e dintorni” di Marco Zunino.
Alle 17,50 presentazione del primo anticipo della ventiduesima giornata del campionato italiano di calcio di serie A, Lazio-Fiorentina: collegamento con gli inviati Giulio Delfino e Massimo Barchiesi.
Dalle 18 alle 19,50 radiocronaca di Lazio-Fiorentina (Giulio Delfino e Massimo Barchiesi).
Alle 19.50 la moviola di Filippo Grassia su Lazio-Fiorentina e le interviste dagli spogliatoi.
Alle 20,20 una panoramica sui campionati di rugby e le ultime news sull’imminente VI Nazioni con la rubrica “Palla ovale”, a cura di Paolo Pacitti.
Alle 20.25 presentazione del secondo anticipo della serie A, Catania-Milan: collegamento con gli inviati Francesco Repice e Niki Pandolfini e intervista al doppio ex Walter Novellino.
Dalle 20.40 alle 22.30 radiocronaca dell’anticipo di serie A Catania-Milan (Francesco Repice e Niki Pandolfini).
Alle 22.40 la moviola di Filippo Grassia su Catania-Milan e le interviste dagli spogliatoi.
Dalle 22,40 fino al fine trasmissione, Marco Tardelli e Filippo Grassia risponderanno alle telefonate degli ascoltatori.
Chiusura alle 23.30.
Domenica sport
Domenica sport del 30 gennaio sarà presentata da Paolo Zauli (nella prima parte) e da Filippo Corsini (a partire dalle 17.00).
Protagonisti della giornata saranno il ventiduesimo turno della serie A di calcio e i campionati italiani di pallavolo e basket.
Si comincia alle 12.25 con la presentazione della giornata sportiva.
In apertura, linea a Brescia per la radiocronaca dell’ anticipo di serie A delle 12,30, Brescia-Chievo (radiocronisti Giuseppe Bisantis e Ugo Russo).
Alle 14.50 Alfredo Provenzali conduce “Tutto il calcio minuto per minuto”. Seguiremo gli incontri: Inter-Palermo (Riccardo Cucchi), Napoli-Sampdoria (Carlo Verna), Bologna-Roma (Emanuele Dotto), Genoa-Parma (Tarcisio Mazzeo), Cagliari-Bari (Andrea Coco), Lecce-Cesena (Enzo Delvecchio).
Alle 17,05 “La moviola di Filippo Grassia” sulle partite di campionato. A seguire, le voci del dopo-gara, con le interviste dagli spogliatoi ed il commento tecnico, sempre di Filippo Grassia.
Alle 18.15 ancora calcio con “Microfono alla lega pro” di Luca Purificato, con risultati e classifiche delle serie minori, ospite Aldo Fricano, allenatore del Poggibonsi.
Alle 18,30 Simonetta Martellini conduce“Pallavolando”: cronache di Cimberio Modena-Copra Morpho Piacenza (Simonetta Martellini), Tonno Callipo Vibo Valentia-Andreoli Latina (Umberto Avallone), Rpa San Giustino –Lube Banca Marche Macerata (Antonello Brughini) e aggiornamenti per gli altri campi di serie A.
Alle 19,20 Alberto Pancrazi conduce“Tuttobasket”: cronache di Lottomatica Roma-Scavolini Pesaro (Massimo Barchiesi), Banca Tercas Teramo-Angelico Biella (Umberto Braccili), Vanoli Cremona-Bennet Cantu’ (Mauro Carafa), Pepsi Caserta-Dinamo Sassari (Ettore De Lorenzo) e aggiornamenti da studio per gli altri campi di serie A.
Alle 20,10 collegamento con Paolo Pacitti dalla Val Punteria per i Campionati sciistici delle truppe alpine.
Alle 20.20 presentazione del posticipo della giornata del campionato di serie A, Juventus-Udinese: collegamento con gli inviati Giovanni Scaramuzzino e Ugo Russo e il commento tecnico di Antonio Cabrini.
Dalle 20.40 alle 22.30 radiocronaca di Juventus-Udinese (Giovanni Scaramuzzino e Ugo Russo).
Alle 22,40 la moviola di Filippo Grassia su Juventus-Udinese e le interviste dagli spogliatoi.
In seguito, fino al fine trasmissione, spazio alle telefonate degli ascoltatori, cui risponderanno Abel Balbo e Filippo Grassia.
Chiusura alle 23.30.
Lunedì Frosinone - Atalanta sarà seguita da Tonino Raffa
Il punto sulla Lega Pro 38
di Daniele Mosconi

Seconda divisione
Con la 1a Divisione che riposa, questa settimana i riflettori della Lega Pro si spostano sulla 2a Divisione.
Girone A:
La Pro Patria settimana scorsa ha riposato ma nessuno se ne accorto.
Nessuna delle inseguitrici ne ha approfittato per farsi sotto. Tutte
hanno pareggiato e così i tigrotti, sempre impegnati con il dramma
societario, hanno potuto vivere una Domenica "tranquilla".
Sul fronte societario si rincorrono le riunioni, con quella di Giovedì
che vedeva il sindaco incontrarsi con il Prefetto e Pattoni,
interessato alla società. Siamo in attesa di sapere quanto ci vorrà
per dare un minimo di tranquillità ad una tifoseria che nella prima
gara interna di quest'anno, contro il Casale, si è autotassata
raccogliendo 2500€ che sono stati dati ai giocatori come aiuto, seppur
piccolo, concreto. Crediamo che Busto non abbia bisogno di ulteriori
umiliazioni e se c'è qualcuno realmente interessato alla Pro Patria
faccia in fretta. Però non vorremmo che dietro questo Pattoni ci sia
un gioco delle 3 carte che farebbe solo avvicinare prima del previsto
la fine del calcio a Busto. Il mercato stringe e i bustocchini sono
molto richiesti sul mercato.
Notizia di queste ore la partenza di Sarno per Reggio Calabria. Su
Ripa al momento tutto tace. Si parlava di un forte interesse della
Nocerina ma poi non se ne fatto nulla. Adesso è spuntata da un paio di
giorni la proposta dello Spezia, che vuol fare le cose in grande e non
bada a spese.
In tutto questo turbinio di notizie e smentite l'unica cosa certa è
che la squadra Domenica andrà in quel di Valenza contro la Valenzana.
La squadra di Rossi è un cliente scomodo perchè attua un modulo di
gioco, il 5-3-2 molto fastidioso da aggirare. Ci vorrà l'ennesima
prova di carattere dei ragazzi di Novelli per aver ragione di una
squadra che sta disputando un campionato dignitoso. Senza dimenticare
che il 3 Febbraio ci sarà la decisione della disciplinare che dovrebbe
penalizzare la squadra di Novelli. Ormai questi campionati li sta
decidendo la disciplinare, che per carità fa il suo mestiere, però è
anche vero che in questo modo non si può andare avanti. Si parla tanto
di riforme dei campionati e a fine mese qualcosa si dovrebbe muovere
verso una riduzione dei campionati. Comunque vada sarà sempre troppo
tardi. Tornando alla partita di Domenica, la Pro Patria mancherà nelle
file dei bustocchi Cristiano, squalificato dal giudice sportivo.
Un'assenza importante che mette il tecnico in condizione di dover
scegliere se far giocare Nocciola o Cortesi. Alla Valenzana invece
mancherà il difensore Arrigoni. Dovrebbe giocare dal 1° minuto
l'attaccante Cisterni, di cui si parla un gran bene. Ha giocato
pochissimo finora e non ha avuto modo di mettersi in mostra.
Rossi si aspetta dai suoi una prova importante, perchè sa bene che un
risultato positivo contro la capolista è di buon auspicio per i
prossimi match che vedranno i rossoblù piemontesi giocare contro il
Rodengo Saiano in trasferta, in un match che sa tanto di scontro
salvezza.
La Tritium dopo il bel pareggio sul campo della Feralpi Salò, dove i
ragazzi di Vecchi hanno dimostrato tutto il loro valore, giocherà in
casa contro la Virtus Entella. Liguri che lottano con tenacia per
evitare la retrocessione e vorranno gettare il cuore oltre
l'ostacolo. Lombardi però che in casa, dopo l'esordio con sconfitta
contro la Feralpi Salò, in casa poi hanno infilato un impressionante 7
vittorie su 7. Per Bacci e i suoi ci vorrà davvero un impresa per
uscire indenni dal campo di una delle rivelazioni di questo
campionato. Nella squadra ligure mancherà il difensore Merlin, mentre
nei padroni di casa mancherà Riva. Crediamo che la squadra di Vecchi
non dovrebbe avere problemi a conquistare i 3 punti anche se il
collettivo di Bacci non è una pasta morbida, soprattutto se avrà un
Ciarcià in gran forma come quello visto Domenica contro la Valenzana.
Derby piemontese tra decadute quello che si svolgerà al "Piola" tra
Pro Vercelli e Casale. Insieme queste 2 società hanno 8 scudetti
(anche se la vecchia società della Pro Vercelli non esiste più) e
pensare che giocano in 2a Divisione fa riflettere non poco.
La formazione di Braghin ultimamente non sta dando il meglio di se.
Anche contro il Montichiari settimana scorsa tante occasioni ma poca
lucidità sotto porta. Nota positiva il gol all'esordio in maglia
bianca di Malatesta. Contro i cugini la partita sulla carta non
dovrebbe riservare problemi, visto che il Casale ha il peggior attacco
del girone e le punte Vegnaduzzo e Uccello ancora non si sono
sbloccati e la vittoria serve per non farsi scavalcare da un Lecco che
dopo 8 vittorie consecutive ora è lì a 1 punto. 2 punti nelle ultime 3
partite meritano un cambio di rotta se si vuole ancora ambire ad un
posto al sole. Buglio sta facendo quello che può, ma crediamo che una
grossa responsabilità dietro questa stagione fallimentare la abbia
anche la società.
Il Lecco gioca in casa contro il Mezzocorona e l'imperativo per la
squadra di Roselli è la vittoria. Domenica si è fermata la serie che
vedeva il Lecco vincente nelle ultime 8 partite, il Renate ha
dimostrato molta compattezza e il pareggio è stato più che meritato.
Con gli arrivi di Petri dalla Lucchese Del Sante dal Varese e Tabbiani
dal Pisa, il Lecco ha mostrato i muscoli. 3 acquisti solidi che
aiuteranno Roselli a cercare di raggiungere la Pro Patria, anche
perchè ci sarà una penalizzazione che potrebbe accorciare di molto le
distanze tra le 2 squadre e il Lecco non deve farsi trovare
impreparato. Lecco che vorrà anche vendicare la sonora sconfitta
dell'andata, quando il Mezzocorona vinse per 3-0. Altri tempi e altro
Lecco. Quello di oggi è un Lecco che non vuole fermarsi. Negli
allenamenti settimanali l'attaccante ex Varese è stato inserito nella
formazione che dovrebbe scendere Domenica contro i trentini. Ospiti
che continuano la loro campagna acquisti e cessioni. La società sta
cercando di liberarsi di 2 3 elementi in esubero, Coppiardi e Mondini
sicuramente e con queste cessioni prendere la punta di peso che
Domenicali ha chiesto per tentare una difficile salvezza.
La Sambonifacese affronta il Rodengo Saiano e vorrà vincere per
alimentare ulteriormente i propri sogni di gloria. Completato uno
scambio con il Siena con Faccini che arriva in Veneto e percorso
inverso lo farà Montagnani. Il pari sul campo del Mezzocorona non è
dispiaciuto al tecnico Valigi anche se c'erano le condizioni per una
vittoria. Il Rodengo Saiano, dopo un momento di euforia con Piovani in
panchina e le 4 vittorie consecutive, ha poi imboccato una serie di
risultati negativi che l'hanno ripiombata nell'incubo della zona play
out. 2 punti nelle ultime 3 partite hanno fatto suonare un bel
campanello d'allarme nell'ambiente rodigino. Intanto la società ha
preso Yuri Cannarsa dal Savona; il giocatore 34 anni è un elemento che
può tornare utile alla squadra di Piovani. La società ha preso anche
Meduri dal Monza, Ligori punta dalla Sacilese e Bergamelli dal
Pergocrema. Piovani voleva degli uomini nuovi perchè vedeva delle
carenze nell'organico e la società nei limiti del possibile ha anche
fatto un ottimo lavoro. Adesso sta alla squadra dimostrare di valere
la categoria. La partita di Domenica sarà utile per capire se questi
acquisti saranno utili alla causa o meno.
Rilanciandosi Domenica scorsa con una vittoria in rimonta contro la
Sanremese, il Savona ha riacceso la fiamma della speranza di una
propria candidatura agli spareggi play off.
Savona che Domenica in casa giocherà contro la Sacilese e con
l'ambiente gasato dalla vittoria di Sanremo vorrà bissare quel
colpaccio. Arriva sul fronte mercato un bel colpo di Oggianu che
prende dal Rodengo Saiano Briotti. Difensore di 24 anni. Mentre per
quanto riguarda le cessioni, rescinde il contratto Piccioni che è dato
molto probabilmente in partenza per L'Aquila. Sacilese che ultimamente
è in seria difficoltà e sta provando a trovare sul mercato gli uomini
giusti per dare una svolta al proprio campionato. Domenica in Liguria
la Sacilese, non mancando i problemi, mancherà del tecnico Costantini
e i giocatori Segato e Fantin. Piove sul bagnato per la squadra cara
al presidente Presotto.
Canavese-Renate partita tra squadre che vogliono salvarsi. Si spera
che la posta in palio non faccia desistere le 2 squadre dal lottare in
campo e accontentarsi di un pari. Canavese che viene da una bella
vittoria sul campo della Sacilese e con il fattore campo a proprio
favore cercherà di allontanarsi ulteriormente dalle sabbie mobili
della classifica. Il Renate di Boldini sta attraversando un ottimo
momento di forma e vorrà continuare su questa strada. Da applaudire il
lavoro del tecnico brianzolo che con una squadra di giovani sta
facendo un ottimo lavoro.
La Sanremese gioca la seconda partita consecutiva in casa e affronta
un avversario non semplice come il Montichiari. La dirigenza della
Sanremese ha fatto di tutto e di più in sede di calcio mercato e
continua a prendere elementi che devono servire al tecnico Mango per
salvarsi. Ultimo in ordine di tempo è Andrea Panico che lascia la Juve
Stabia e va in riviera. A Sanremo non hanno digerito, sono da capire,
la sconfitta del derby e chiedono alla squadra una pronta riscossa
contro i bresciani. La situazione non permette calcoli e il tempo
passa e la classifica non permette più errori.
Montichiari che dal canto suo ha la tranquillità di chi può giocare
per 2 risultati su 3, anche se nelle ultime 3 trasferte ha fatto un
solo punto. In casa contro la Pro Vercelli la squadra di Ottoni ha
fatto una buonissima figura anche se i valori in campo erano
abbastanza netti.
Girone B
In questo girone si è riaperto tutto Domenica scorsa, con il pari del
Carpi e la vittoria della Carrarese. 3 punti dividono ora le 2
squadre, quando poco più di 15 giorni fa i punti di ritardo della
Carrarese erano addirittura 8. Adesso tutto può accadere e la cosa può
solo far piacere perchè ravviva un girone monotono che vede solo 2
squadre in fuga da inizio campionato e un gruppo di squadre che
lottano tra loro per gli altri 3 posti play off.
Il Carpi va a Noceto in un derby inedito tra i professionisti.
Giocherà quasi sicuramente dall'inizio Cesca, pietra miliare di una
campagna acquisti giudiziosa. Nelle ultime 2 partite la squadra di
Sottili ha fatto un solo punto e la cosa preoccupa non poco la
tifoseria. Quello che maggiormente ci fa pensare è la tenuta della
difesa che fino a 2 Domeniche fa aveva subito solo 5 gol, mentre nelle
ultime 2 ha subito 3 reti. A Noceto mancherà anche l'esperienza di
Cioffi. La sua assenza si sentirà ma crediamo che giochi Dascoli al
suo posto a meno che Sottili non sposti Laurini centrale. La partita
contro i parmensi è importante perchè un altro passo falso
significherebbe l'inizio della crisi. Sottili in conferenza stampa ci
è parso molto sereno e convinto dei mezzi della sua squadra.
Il Crociati a Prato ha sciupato una grossa occasione per prendere 3
punti importantissimi. Le sue punte, Pietranera e Miftah, avevano
fatto sognare la tifoseria ma non avevano fatto i conti con la
reazione dei toscani che in meno di 10 minuti ha ristabilito la
parità. Il pareggio non è da buttare, ma Torresani deve pretendere
dalla propria squadra maggiore concentrazione se vuole raggiungere
l'obiettivo stagionale. Fa specie vedere che il bomber del girone è la
punta Pietranera che gioca in una squadra che lotta per non
retrocedere. I gol dell'esperto attaccante devono aiutare questo
Crociati che non sarà una squadra di fenomeni ma ha dimostrato di
voler restare attaccato al calcio che conta.
La Carrarese giocherà in casa contro il Poggibonsi. Giallorossi che
stanno disputando un campionato fatto di molti vorrei ma non posso e
la discontinuità è stato un grosso tallone d'achille per la squadra di
Firicano, che ha un collettivo invidiabile per la categoria. 4 punti
nelle ultime 4 partite sono lì a dimostrarlo. La società ha messo a
disposizione di Firicano anche Marasco e Bodano, con il primo che
molto sicuramente farà coppia in attacco con Dal Rio, formando una
coppia di attaccanti di assoluto valore. La squadra di Monaco dopo una
lunga rincorsa è lì, ad una incollatura dal primo posto e cercherà in
tutti i modi di far sentire il proprio fiato sul collo del Carpi. Però
per far ciò deve vincere contro i cugini e sperare in un passo falso
del Carpi. Le ultime 2 prestazioni degli apuani hanno dato la
sensazione che la squadra ora ci creda e non voglia più mollare la
presa. Monaco sarà in difficoltà perchè mancheranno Cori e Mariotti, 2
elementi importanti per lo scacchiere gialloblù.
La Giacomense gioca in trasferta sul campo del Bellaria con la
sensazione inebriante di essere nuovamente 3a in classifica. Il
campionato della Giacomense è strepitoso e Gadda merita, dopo una
stagione del genere, di essere preso in considerazione anche da
società di 1a Divisione o di B.
Il Bellaria, nonostante un sito internet poco aggiornato ed è un vero
peccato che in tempi di internet una società di 2a Divisione non abbia
un sito aggiornato (non solo loro, anche Giacomense e Sambonifacese,
per dirne alcune, hanno questo enorme problema), in trasferta è
temibile come pochi e Campedelli sta plasmando un gruppo di giovani
che può dare filo da torcere a tutti per la salvezza.
Gavorrano-Chieti scontro tra squadre che ambiscono a giocarsi una
chance per salire in 1a Divisione. La squadra maremmana dopo aver
battuto il Carpi dava l'impressione di aver imboccato la via giusta
per un campionato degno della propria rosa e invece arriva una
sconfitta netta contro la Giacomense a dimostrazione che questa
squadra non è ancora matura per un campionato di vertice. Il Chieti ha
la possibilità di fare un colpaccio in maremma e dare una bella scossa
al campionato.
L'Aquila in casa contro la Sangiovannese per riscattare la sconfitta
di Carrara e tornare a sognare. La società cara al presidente Gizzi si
sta muovendo in modo frenetico e ha preso Franciel dal Gela e Piccioni
dal Savona. La punta brasiliana conosce molto bene la categoria
avendoci giocato per 3 anni e mezzo e segnando anche 27 reti. Bitetto
adesso ha molto materiale per provare a far sognare la città che si
aggrappa alla squadra per dimenticare i drammi di un paio di anni fa.
La Sangiovannese da quando ha cambiato proprietà e ha iniziato a
elargire gli stipendi dei mesi scorsi ha iniziato un nuovo campionato
e ora la classifica sorride, anche se non bisogna mai dirsi sicuri in
un campionato infernale come la 2a Divisione.
Il Celano dopo il bel pareggio in casa del Carpi cercherà i 3 punti
contro il Fano in uno scontro salvezza che rischia di fare male a chi
perde. Modica con una squadra di buoni giocatori sta facendo un
autentico miracolo. Una vittoria contro il Fano sarebbe un ottimo
viatico verso la salvezza. Mancherà Marfia in difesa mentre nel Fano
mancherà Schiavini.
Villacidrese-San Marino con i sardi con l'acqua alla gola che hanno
bisogno di una vittoria per tornare a sperare in una salvezza
problematica ma non impossibile. Titani che con una vittoria possono
rilanciarsi in classifica dopo un periodo non certamente positivo (3
punti nelle ultime 4 partite).
Il Prato gioca ancora in casa contro il Giulianova. L'ambiente dei
giuliesi è rinfrancato dopo la vittoria interna Domenica scorsa contro
il Poggibonsi che mancava dal 28 Novembre. I toscani possono
riprendersi i punti persi contro il Crociati Noceto, ma occhio alla
voglia di rivalsa del Giulianova, che ha cambiato tecnico con l'arrivo
di Di Meo.
Girone C
Il Latina continua ad essere l'unica imbattuta nel panorama
professionistico e Lunedì nel posticipo contro il Milazzo davanti ai
riflettori della Rai vorrà regalare un'altra gioia alla propria
tifoseria che ora vede avvicinarsi il sogno 1a Divisione ogni Domenica
di più. La vittoria di Catanzaro era preventivabile vista la
situazione dei calabresi, ma contro i siciliani sarà tutta un'altra
musica, perchè la squadra dello stretto sta disputando un campionato
incredibile. Come dimenticare le prime giornate con il Milazzo che era
dato già per spacciato. Poi dopo la partita contro il Fondi persa per
2-1 in modo rocambolesco, arrivano 5 risultati utili consecutivi che
portano in dote 13 punti su 15. Al tecnico Venuto Lunedì mancherà la
punta di diamante della sua squadra Lasagna, mentre il Latina sarà in
formazione tipo.
Il Trapani, che dopo la sconfitta del Pomezia, è rimasta l'ultimo
baluardo allo strapotere del Latina, giocherà Domenica pomeriggio
contro la Vibonese e sulla carta ha la possibilità di avvicinarsi per
qualche ora al Latina. La squadra di Boscaglia Domenica scorsa ha
vinto in modo molto fortunoso sul campo del Melfi e ora non vuole
mollare la presa. Ricordiamo che la partita contro il Latina ci sarà
tra poco meno di un mese e se a quella data le distanze saranno queste
o anche minori, Boscaglia e i suoi hanno a disposizione un vero match
point. La Vibonese Domenica ha sofferto le pene dell'inferno contro un
ottimo Fondi, rischiando parecchie volte la capitolazione, salvato
sempre dal proprio portiere Mengoni, va in Sicilia con l'obiettivo
primario di non prenderle e si affiderà a Pasca e Grillo per pungere
la difesa trapanese.
Il Neapolis gioca in casa nel derby contro l'Avellino. Marra e i suoi
hanno l'ennesima opportunità per rilanciarsi in classifica. Il
Neapolis in casa ha già perso 3 volte e l'Avellino non può più
permettersi di fare passi falsi in trasferta. Troppo pochi 4 punti
fuori dal "Partenio" per ambire ad un ruolo da protagonista. La
squadra del presidente Moxedano può ancora ambire ad un campionato di
vertice.
Derby anche tra Isola Liri e Pomezia con i romani che vorranno
riscattare il passo falso di Domenica contro il Milazzo. Ovunque è
andato, il Pomezia ha ricevuto applausi per il suo gioco mai
sparagnino. L'Isola Liri in casa deve costruire la sua salvezza e non
può sprecare punti. La partita contro il Pomezia è difficilissima, ma
in questo ultimo mese e mezzo ha fatto 11 punti su 15 nelle ultime 5
partite e questo fa ben sperare per la gara di Domenica.
La Vigor Lamezia gioca in casa contro il Campobasso e se dovesse
arrivare la vittoria contro i molisani i calabresi si rilancerebbero
alla grande. Abbiamo sempre detto fin dall'inizio che la Vigor Lamezia
per come gioca è una delle squadre che può ambire ad un posto nei play
off. La squadra di Cosco deve cercare di sfruttare il contropiede per
uscire indenne dalla partita in terra calabrese.
Brindisi-Aversa Normanna con i pugliesi in mezzo ad un vortice
societario che devono invertire la rotta se non vogliono evitare una
discesa senza freni. L'Aversa Normanna in trasferta gioca molto meglio
che in casa e cercherà di sfruttare questa sua peculiarità per mettere
in difficoltà i biancoazzurri.
Fondi-Matera è la partita che può dare l'opportunità al Fondi per fare
un grosso salto che lo potrebbe portare alle porte della zona play
off. Trillini dopo un inizio shock con la sconfitta contro l'Isola
Liri ha infilato 4 partite utili consecutive con 8 punti su 12 a
disposizione. Attenzione però al Matera che è squadra molto pericolosa
e può fare il colpaccio contro chiunque.
Chiudiamo con Melfi-Catanzaro, che vedrà la squadra di Ciullo sicura
vincente, ma chi continua a perdere non è tanto il Catanzaro, ma il
calcio in generale. La situazione dei calabresi è sotto gli occhi di
tutti, chi ha perso è chi non ha fatto nulla per evitare tutto ciò. La
vergogna per una situazione del genere non finisce con i libri in
tribunale.
Barchiesi, bastano 2 frasi per far capire una partita

di Fabio Stellato
Una vera e propria Caporetto per le squadre italiane di basket nella seconda giornata delle TOP16 di Eurolega; la Virtus Roma, dopo aver visto respinto dalla disciplinare il ricorso per la ripetizione della partita con l'Olimpia Lubjana, ieri sera a Tel Aviv è stata travolta dal Maccabi con un umiliante 99-58. Se la sconfitta era preventivabile, sicuramente non lo era il punteggio, frutto di un atteggiamento a dir poco arrendevole del quintetto capitolino. Ben diversa è stata la partita della Montepaschi Siena che mercoledi sera è stata sconfitta in casa dal Real Madrid 78-68 dopo aver dominato per i primi tre quarti di partita; "Per i giocatori del Real Madrid è piu' difficile fare canestro che scalare il K2", cosi Massimo Barchiesi ha fotografato il match sul finire del primo tempo, quando Siena è riuscita di fatto a neutralizzare gli spagnoli a cui va pero' il grande merito di essere riusciti nel finale a capovolgere questa fotografia "segnando anche dal parcheggio del PalaEstra" e lasciando al quintetto di coach Pianigiani non pochi rimpianti.
E allora riviviamola questa partita dai due volti con il consueto impeccabile commento di Massimo Barchiesi.
Amarcord 1997-1998 (Parte 3)
Per l'ultima settimana in questa collacazione, si chiude il campionato 1997-1998. Il campionato è deciso dopo il big match del Delle Alpi tra Juventus e Inter, scontro che ha sollevato un polverone a livello arbitrale.
Andiamo quindi ad analizzare la 33a Giornata, che decreta la vittoria dei bianconeri!
n studio Alfredo Provenzali
da Torino per Juventus-Bologna Riccardo Cucchi
da Bari per Bari-Inter Bruno Gentili
da Udine per Udinese-Atalanta Livio Forma
da Piacenza per Piacenza-Roma Antonello Orlando
da Brescia per Brescia-Napoli Tonino Raffa
Coppa Italia Tim 2010-11: quarti di finale
Toto-Cronista: Evento 23
Francesco Delgiu vince il 23° turno del Toto-Cronista, davanti a Francesco Furlan e RaiBobo.
In generale il podio rimane ingessato.
Ecco le classifiche:
Classifica di giornata
1 Francesco Del Giudice 36
2 Francesco Furlan 34
3 RaiBobo 32
4 Simone Gentilix 30
5 Piastrella 00 29
6 Davide S. 28
7 Lele Pinto 28
8 Ken il Guerriero 27
9 Stefano Stradotto 26
10 Andrea P. 25
11 Emanuele Borsatto 25
12 Luca Anzanello 23
13 Eva Lenti 0
14 Mario Aiello 0
15 Minuto per minuto 0
Classifica Generale
1 RaiBobo 418
2 Emanuele Borsatto 384
3 Stefano Stradotto 380
4 Andrea P. 366
5 Piastrella 00 347
6 Davide S. 340
7 Francesco Del Giudice 318
8 Francesco Furlan 316
9 Minuto per minuto 312
10 Lele Pinto 309
11 Luca Anzanello 277
12 Simone Gentilix 243
13 Mario Aiello 163
14 Eva Lenti 130
15 Ken il Guerriero 55
Noi ci vediamo fra una settimana
Un passo nella storia - Episodio 44
di Roberto Pelucchi
Nel 2007 venne emesso un francobollo del valore di 65 centesimi per ricordare il centenario della nascita del radiocronista palermitano Nicolò Carosio. In quell'occasione il figlio Paolo disse che il padre era “stato dimenticato da tutti. Persino al suo funerale non mi ricordo della presenza di colleghi o personalità di spicco. Se non sbaglio è intervenuto solo il sindaco di Milano''. Paolo Carosio affidò a “Sistemiamoci Stadio”, il periodico free press in distribuzione allo stadio Barbera, il proprio sfogo: “Contro papà c'è sempre stata una sorta di congiura del silenzio. Probabilmente era una persona che dava fastidio. Forse per troppo tempo ha impedito agli altri di crescere. Nessuno lo chiamava, ma a lui importava solo della gente, che non ho ha mai dimenticato”. E sul francobollo, che raffigurava Carosio con un microfono sullo sfondo di un campo di calcio, il figlio Paolo disse: “E' una grande rivalsa dopo anni di silenzio. Non capita a molti di finire su un francobollo. Neanche a chi pensa di essere un grande”. Nel nostro piccolo, abbiamo tenuto sempre vivo il ricordo di Carosio e lo facciamo anche oggi, riproponendo due articoli curiosi usciti sulla Stampa nel 1956 e 1960, che dimostrano la dimensione popolare assunta dal radio-telecronista.
Carosio ha trasmesso malgrado una frattura
Nicolò Carosio, il popolare radiocronista di tante partite di calcio, è stato sottoposto ieri a Milano ad esame radiografico, in quanto lamentava dolore al costato in seguito ad una caduta allo stadio Maracanà di Rio de Janeiro, prima dell'incontro Brasile-Italia. L'esito del controllo è stato: frattura di una costa al lato inferiore destro del costato, e forte contusione al ginocchio destro. Nicolò Carosio, nonostante il non lieve infortunio, ha trasmesso con la consueta vivacità l'incontro fra brasiliani e italiani. Carosio e il più noto radiocronista sportivo d'Italia. E' nato a Palermo nel 1907 ed è laureato in legge; ha trasmesso per radio la prima partita di calcio nel 1933, e da allora ha già “raccontato” agli sportivi oltre centosettanta incontri della nazionale italiana.
Carosio denunciato per calci a un cane lupo
L'incidente di cui rimase vittima tempo fa il popolare radiocronista Nicolò Carosio, assalito e morso da un cane pastore tedesco mentre riponeva la sua auto nel garage di via Roentgen 4, avrà un insolito strascico giudiziario. Il comando del gruppo guardie zoofile volontarie dell'Ente nazionale protezione animali di Milano ha denunciato Nicolò Carosio alla Procura della Repubblica, in base all'art. 727 del codice penale, per maltrattamento di animali. Per questo reato il codice prevede una ammenda da 8 a 24 mila lire. Nella denuncia è detto che Nicolò Carosio la sera del 27 giugno scorso nell'uscire dal garage vide un cane che stava mangiando un osso. Il radiocronista si avvicinò alla bestiola per farle forse una carezza, ma essa reagì con un morso e Carosio dovette ricorrere alle cure della guardia medica per una leggera ferita al pollice della mano destra. Lo scontro tra uomo e cane, secondo la denuncia, ebbe un seguito, in quanto Carosio, dopo la medicazione, sarebbe tornato al garage per dare una lezione alla bestia. Ma di nuovo il pastore tedesco gli si avventò contro, morsicandolo al polpaccio. A sua volta il cane ricevette alcuni calci che, come potè constatare un veterinario, gli provocarono ecchimosi e la frattura del bacino. Da ciò la denuncia alla Procura della Repubblica. Non è da escludere ora che lo stesso Carosio possa denunciare il proprietario dell'animale per le lesioni subite. Sulla vicenda dovrà quindi pronunciarsi il magistrato che convocherà le due parti per sapere esattamente come andarono i fatti.
L'angolo della D: 24^ e 21^ giornata






























