Delfino super a Palermo e il "banchetto nuziale" del Meazza
In un fine settimana di grandi partite e di grandi radiocronache, brilla su tutte quella della Favorita di Palermo, dove la squadra di casa rosanero ha tritato la Roma per 3-1. E' una grande radiocronaca quella di Giulio Delfino, tra i cronisti che sicuramente stanno andando per la maggiore in questo periodo, come minimo.Ci riviviamo anche il pirotecnico 5-2 di Inter-Parma nell'anticipo del mezzodì. Il "banchetto nuziale" della coppia fotografata dal nostro Gabriele Majo: Giovanni Scaramuzzino e Ugo Russo. Per il "Roberto Baggio" dei radiocronisti (citando un commento arrivato al post de La Cabina), è stata la prima volta al microfono con la squadra nerazzurra.
Il punto sulla Lega Pro 25
di Daniele Mosconi

Prima divisione
Domenica funestata dal maltempo in tutta Italia e anche la Lega Pro non ha fatto eccezione.
Girone A
Non bastava una gara da recuperare, adesso la capolista Sorrento ne ha 2 da recuperare. Intanto la prima la recupererà Mercoledì alle 17 contro il Verona. Gubbio non ha fatto eccezione e il tempo inclemente ha costretto l'arbitro a sospendere la partita nonostante siano stati giocati (?) 14 minuti. Alle volte ci chiediamo a cosa serva giocare se le condizioni meteo non lo permettono. Si parla di regolarità, ma questa cosa francamente fa ridere. Perchè quando si parla di regolarità ci vorrebbe un manuale bello fitto per spiegare a pieno cosa è la regolarità. Ma tralasciamo perchè ogni volta che vediamo queste cose rimaniamo allibiti. La partita del "Barbetti" sembra che verrà giocata o il giorno 8 o il 15 Dicembre. Per Simonelli e i suoi un tour de force che potrà dirci tanto sulla loro reale consistenza.
Rinviata senza che le squadre potessero anche solo iniziare a giocare, come è giusto che sia sempre, Ravenna-Spal. La partita, tramite accordo delle società, si giocherà il giorno 23 Dicembre.
Le altre partite sono state giocate, ma le condizioni dei campi sono quelle che sono e il bel gioco va a farsi benedire.
Ne sa qualcosa una squadra tecnica come il Verona che si è fatto fermare da un Pavia che in trasferta ha fermato anche il Sorrento (anche in quel caso 0-0). Per Mandorlini 2 partite e 2 punti. In questo modo è difficile che si risalga la china. E' pur vero che le altre non corrono, però uno scatto dei gialloblù darebbe nuova verve al campionato. Gli scaligeri a onor del vero 2 gol li hanno fatti, ma sono stati annullati dal contestatissimo direttore di gara. Questo però, lasciatecelo dire, non giustifica uno 0-0 interno contro una neo promossa. Quest'anno per il Verona gli scontri con le neo promosse non vanno molto bene: sconfitte contro Gubbio e Spezia, pareggi interni contro Sud Tirol e appunto il Pavia. C'è bisogno di un girone di ritorno monstre per invertire la tendenza. Intanto la classifica parla chiaro: piena bagarre play out per una squadra che ha tra le proprie file Pichlmann (10 gol lo scorso anno in B) e Le Noci (18 gol lo scorso anno con il Pergocrema) in attacco.
Un'altra che non riesce a togliere la patina che non gli permette di volare è la Cremonese. Non è bastato l'allontanamento di Baroni e l'arrivo di Acori sulla panchina per permettere ai grigiorossi di risalire una classifica che continua ad essere deficitaria. 6 punti in 5 partite per il nuovo tecnico. Davvero una miseria se si pensa al ruolino dell'ex tecnico del Siena primavera. Qualcosa non quadra in una squadra che è stata costruita per primeggiare insieme al Verona. Lombardi e veneti le delusioni più forti del girone finora. Anche ieri, nel derby contro il Pergocrema la squadra grigiorossa ha dimostrato i propri limiti facendosi rimontare subito, dopo che Zanchetta aveva segnato il rigore ribattuto da Russo. Basile segnava per i gialloblù ospiti; nella ripresa la Cremonese ci ha anche provato, ma non in modo tale da evitare la contestazione della tifoseria. La situazione inizia a farsi pesante e non vorremmo che la dirigenza decida di richiamare Baroni. Siamo nel campo delle ipotesi ma se si è chiamato Acori, la situazione al momento non permette di dirsi soddisfatti.
Continua il momento negativo per la Salernitana, 1 punto nelle ultime 3 partite. La sconfitta di Como è l'emblema di un momento negativo per la squadra di Breda. E' vero che ieri mancava Merino, ma certamente non può essere un alibi per una squadra che sta vivendo un momento nero. La squadra dei tecnici Brevi e Garavaglia che ha conquistato 7 punti nelle ultime 4 partite. Ma la dirigenza, questo è il colmo, sta pensando di licenziare i tecnici perchè non soddisfatta delle prestazioni della squadra. Indipendentemente dal risultato di ieri, il destino di Brevi e Garavaglia è già segnato. Siamo alla fiera dell'assurdo, perchè credevamo che un tempo il tecnico si licenziava se perdeva non se vinceva. Non si finisce mai di stupirsi in certe situazioni.
L'Alessandria perde un'altra occasione, pareggiando contro il Monza, in un campo reso pesante dalla fitta nevicata. La partita è partita con ritardo proprio per permettere agli spalatori di rendere il campo almeno presentabile. Una sola vittoria nelle ultime 3 gare interne per i grigi. Il Monza ha portato a casa ciò che voleva, senza soffrire tanto, anzi punzecchiando la retroguardia grigia e rischiando anche di vincere la partita.
Giusto pareggio tra Alto Adige e Lumezzane. Le 2 squadre venivano da una sconfitta e il pari ha accontentato entrambe. Anche qui il maltempo ha avuto la meglio.
Il momento magico dello Spezia continua. Vittoria pesante ai danni di una Paganese che non riesce a fare punti da quando è arrivato Capuano. Casoli regala 3 punti allo Spezia che con questa vittoria si insedia in zona play off. Davvero un momento d'oro per i ragazzi di Pane. Anche ieri, nonostante il campo pesante, Vannucchi ha fatto la differenza, dimostrando una volta di più, che l'età non conta se si ha ancora voglia di divertirsi.
Girone B
Qui la situazione inizia a farsi sempre più chiara: La Nocerina di Auteri è in fuga. Il colpaccio di Foligno, il pareggio dell'Atletico Roma e la sconfitta del Benevento, hanno dato alla squadra rossonera un margine di 4 punti, che in questo momento della stagione è già un margine che taglia le gambe a chiunque.
Protagonista a Foligno, la squadra molossa ha fatto la 2a vittoria consecutiva che gli permette di andare in fuga. Decide un gol di Marsili nella ripresa, su un campo reso pesante dal maltempo. I ragazzi di Matrecano soffrono l'assenza di Coresi e ieri hanno perso per espulsione anche Cavagna, mettendo in difficoltà il tecnico che settimana prossima dovrà fare i salti mortali per presentare 11 giocatori arruolabili.
Sconfitta pesante per il Benevento che sperava in una giornata storta da parte del Foggia di Zeman. Invece i ragazzi terribili del tecnico boemo vincono con pieno merito tornando in zona play off. Decide la doppietta di Sau, dopo che gli ospiti erano passati in vantaggio con D'Anna. Per i ragazzi di Cuttone si ferma la serie positiva dopo 10 risultati utili consecutivi (7 vittorie e 3 pareggi), nel frattempo la Nocerina si allontana. Per i giallorossi ora c'è la necessità di ridurre o mantenere invariato il ritardo dalla Nocerina che affronteranno al "San Francesco" di Nocera tra 5 partite.
Non sfrutta l'occasione l'Atletico Roma che si fa imporre il pari dalla Ternana. Il punto va molto bene ad Orsi, che nelle ultime 2 gare ha fatto 4 punti. Visti i tempi che corrono sono grasso che cola.
Il Gela continua il suo momento negativo arrivando a collezionare la 5a sconfitta consecutiva. A fare la voce grossa contro la squadra di Provenza è stato il Barletta di Sciannimanico che continua a inanellare risultati utili, con questo siamo al 7° con le ultime 2 vittorie esterne consecutive. I gelesi comunque rimangono lontani dalla zona calda, anche se ora i punti di distacco dalla quint'ultima sono solo 3. Domenica, per la serie piove sul bagnato, c'è Nocerina-Gela.
Altra vittoria per il Siracusa di Ugolotti che nelle ultime 5 partite ha fatto 13 punti su 15. Davvero un capolavoro quello che ha fatto Ugolotti con questa squadra che dopo 5 partite era condannata da molti degli addetti ai lavori già retrocessa. Invece il lavoro del tecnico, subentrato a Romano alla 6a si sta dimostrando proficuo. Anche ieri gli aretusei hanno conquistato i 3 punti battendo il Taranto di Dionigi. Decide un gol di Romano che con questa segnatura permette alla tifoseria siciliana di sognare i play off promozione in B. Sembrava che con l'avvento del nuovo tecnico qualcosa fosse cambiato nella squadra rossoblù, invece sono tornati gli errori della gestione Brucato. Si sente lontano un miglio il rischio di un'altra annata da buttare per gli jonici.
Nel derby tra Juve Stabia e Cavese hanno la meglio le vespe giallonere, che conquistano la vittoria con le reti di Di Cuonzo e Corona su rigore, dopo che Citro aveva pareggiato per gli ospiti. 3a sconfitta consecutiva per i ragazzi di Marco Rossi che continuano a disputare il campionato nonostante a livello societario la situazione è sempre la stessa.
Salomonico pareggio per 1-1 tra Viareggio e Cosenza con la squadra di Somma che non riesce a vincere ormai da 4 Domeniche. Per Scienza e i suoi la politica dei piccoli passi sta dando dei frutti. Con quello di ieri siamo al 7° pareggio per la squadra bianconera. La partita si decide tutta nei primi 11 minuti. Al gol di Castiglia risponde 2 minuti dopo De Rose.
Vittoria rotonda per l'Andria che schianta il Pisa con il punteggio di 3-0. Cavalli e la doppietta di Del Core fanno sognare la tifoseria e permettono alla squadra di riscattare la sconfitta di settimana scorsa a Benevento.
Chiudiamo con l'ennesimo pareggio per il Lanciano che pareggia per 0-0 contro la Lucchese. Ospiti che sembrano in ripresa dopo un momento negativo. Per Camplone e i suoi altra occasione persa in un campionato che ha trovato il suo padrone, ma che sicuramente ci riserverà ancora altre sorprese.
Seconda Divisione
Girone A
Continua in questo girone il predominio della Pro Patria. Dopo il mezzo passo falso di settima scorsa in quel di Entella, il timore era forte di un segnale di cedimento dei tigrotti. Altro che cedimento, questa Pro Patria è un gatto con 7 vite. Anche nella gara contro la Feralpi Salò, autentico big match della giornata, la squadra di Novelli chiude il 1° tempo sotto di 2 gol. Non è la prima volta che i bustocchi vanno sotto in questa stagione. Però è anche vero che la Pro Patria quando va sotto da sempre il meglio di se. Anche Domenica nella ripresa la squadra ha capovolto il risultato, con i gol di Ripa, doppietta per lui e Serafini. Nel primo tempo gli ospiti avevano segnato con Graziani e Bracaletti. La cosa che fa più impressione di questa partita è il fatto che la Feralpi Salò prima di Domenica aveva subito solo 5 gol, mentre solo nella partita di Busto Arsizio ne ha presi 3. Questa Pro Patria così com'è è ingiocabile come squadra. Troppo forti per questo campionato giocatori come Ripa Anania Bruccini Pacilli e Serafini.
Tiene il passo della capolista la Tritium che vince per 5-2 sul campo della Sambonifacese. Anche qui, doppio vantaggio dei padroni di casa che dopo 14 minuti si trovavano sul 2-0 (Dal Degan e Brighenti). Un inizio del genere avrebbe ammazzato un toro, ma non la squadra di Vecchi che ha continuato a giocare come niente fosse. Prima trova il gol del 2-1 con Dionisi a fine primo tempo su rigore, il pareggio di Bortolotto, il sorpasso con Daldosso e chide con Floriano e ancora Bortolotto. Una vittoria che dimostra la bontà del progetto Tritium, dando la certificazione che i progetti se si sanno programmare portano sempre risultati stupefacenti.
Ad esempio prendiamo la Pro Vercelli. La squadra quest'estate ha rischiato di non essere iscritta, ma l'amore del presidente della Pro Belvedere Vercelli ha permesso alla gloriosa Pro Vercelli di restare in vita. Si è costruita una squadra davvero forte e i risultati gli stanno dando ragione, con un tecnico preparato come Braghin. La vittoria contro la Sanremese ha permesso ai bianchi di restare in scia delle battistrada del girone.
Non è stata semplice come partita perchè la Sanremese, nonostante la classifica deficitaria ha giocato una partita di grande generosità. Ma quando si vincono queste partite il segnale che si manda agli altri è inequivocabile. Da qui a fine stagione ci sarà da divertirsi.
Il Lecco di Roselli ci ha preso gusto, vincendo la sua 4a partita consecutiva. E se un mese fa si parlava di un Lecco impelagato nella zona calda della classifica, ora si parla di un Lecco che irrompe in zona play off. Vittoria di misura con un gol di Moracci contro la Sacilese. Adesso la squadra biancoazzurra riposerà Domenica prossima. Un vero peccato perchè come stava giocando ora la squadra di Roselli il filotto di vittorie non si sarebbe fermato qui.
Atra occasione sprecata dal Savona di Buglio che non vince in casa dal 3 Ottobre, che si fa fermare dal Montichiari. Per i bresciani è un punto pesante, perchè infila il 3° risultato utile consecutivo. Per i liguri c'è bisogno di ritrovare quello spirito che li ha portati ad un passo dal 1° posto meno di un mese e mezzo fa.
Le altre partite, Casale-Entella, Valenzana-Canavese sono state rinviate per impraticabilità del campo, mentre Rodengo Saiano-Mezzocorona è stata sospesa dopo 45 minuti perchè era inutile continuare su un campo simile.
Girone B
Qui continua la sfida tra Carpi e Carrarese. Prova di forza non indifferente della squadra di Sottili che ha vinto, nel big match del girone, sul campo del San Marino. Davvero una vittoria pesante perchè gli consente di mantenere un margine di vantaggio stabile sui toscani. Partita che vede i padroni di casa partire a razzo, che creano un paio di occasioni con Gasparello e Poletti. Ma la forza del Carpi di quest'anno sta proprio in questo. Far sfogare gli avversari e nel momento giusto segnare e controllare le partite. Infatti al 16' arriva il gol partita segnato da Perini. Da quel momento in poi il San Marino si è riversato nella metà campo ospite, creando i presupposti per pareggiare in molte occasioni ma alla fine il Carpi porta a casa una vittoria che nell'economia del campionato peserà tantissimo.
Si aspettava un mezzo passo falso dalla partita tra i titani e i biancorossi la Carrarese, che maramaldeggia per 5-1 sul campo della Sangiovannese. Apuani orfani di Zampagna che ha deciso di lssciare il calcio ma con un Gaeta superstar. Dopo il vantaggio dei padroni di casa con Pippi, la squadra di Monaco si scatena e vince con la doppietta di Gaeta e i gol di Corrent Cori e Anzalone. Una dimostrazione di forza inutile pensando alla vittoria del Carpi.
Tiene il ritmo delle 2 di testa la Giacomense di Gadda che ha vinto sul campo del Prato (gol di Russo e Peron). I ferraresi erano impegnati sul campo del Prato, ma nonostante la trasferta ostica riescono a vincere e allungano la serie positiva a 5 partite e arrivando ad un punto dal San Marino. E se è vero che l'appetito vien mangiando, allora ci sarà da divertirsi ancora un bel po in questo girone.
Se prima di settimana scorsa il L'Aquila non aveva mai pareggiato, adesso arrivano 2 pareggi consecutivi. Dopo quello di Bellaria arriva anche il primo pareggio interno contro il Celano. Un passo falso che impedisce alla squadra di Bitetto di continuare la risalita in classifica. Per gli ospiti un punto su un campo difficile che fa morale oltre che classifica.
2a sconfitta consecutiva per la Villacidrese che pare aver finito la benzina dopo che per un mese aveva inanellato tanti risultati utili che le avevano permesso di risalire la china dopo un inizio disastroso. La sconfitta di Bellaria sa di quasi resa, mentre per la squadra di Campedelli sono 3 punti che gli permettono di allontanarsi dalla zona calda della classifica. Decide l'incontro un gol di De Cenco.
Torna alla vittoria il Giulianova. La prestazione di settimana scorsa a Carrara, nonostante la sconfitta per 3-0 aveva visto i giallorossi giocare già un po meglio delle ultime volte. Il segnale era abbastanza chiaro e la vittoria contro il Gavorrano dimostra che gli abruzzesi sono ancora vivi. Margarita regala a mister Cerone una vittoria che può significare la svolta nella loro stagione.
Anche in questo girone le partite Crociati Noceto-Poggibonsi e Fano-Chieti sono state rinviate per impraticabilità del campo.
Girone C
In questo ultimo girone mezzo passo falso del Latina che pareggia in casa contro il sempre pericoloso, soprattutto in trasferta, Neapolis. Partita giocata come sempre dai nerazzurri a cui è mancato solo il gol, non per niente il portiere ospite Napoli è stato il migliore in campo. Non cambia nulla in classifica a livello di posizioni, ma ora il Trapani si fa sempre più sotto, trovandosi ora a un solo punto dai pontini.
I siciliani erano impegnati sul campo del Fondi che quest'anno tra le mura amiche non ha mai vinto. La regola si è confermata anche Domenica, contro un Trapani che ha dominato in lungo e in largo dimostrando di essere squadra solida che sa cosa fare in mezzo al campo. Boscaglia sa di avere un gruppo granitico, sta a lui adesso mantenere alta la tensione perchè il campionato è ancora molto lungo.
Si sta avvicinando a tappe forzate l'Avellino di Marra che tra le mura amiche è strepitoso. Finora 6 vittorie in 7 gare giocate al Partenio, solo il Milazzo alla 1a giornata è uscito indenne dal "Partenio". Che l'Avellino fosse forte era lapalissiano, ma ora per dimostrare che quello che si produce in casa non si disperde fuori, c'è bisogno di una grande prestazione a Trapani, perchè Domenica prossima i siciliani ospiteranno l'Avellino. Ragazzi allacciate le cinture perchè lo spettacolo è qui. Per Marra e i suoi è l'occasione di dimostrare che sono maturi.
Ottimo pareggio del Pomezia che a Matera esce indenne e conferma di essere una realtà di un campionato che vede le matricole dominare questo girone.
Per la squadra di Cadregari si allontana la zona play off. Una zona che mantiene la squadra di Farris.
Il Melfi conquista la vittoria contro l'Isola Liri restando in scia delle prime della classe. Guazzo ha fatto una doppietta arrivando in vetta alla classifica dei marcatori a 8 reti. I suoi gol possono aiutare i gialloverdi a fare un gran campionato. Per la squadra di Grossi è una sconfitta pesante, ma non era di certo a Melfi che i ciociari dovevano trovare i punti per la salvezza.
Una salvezza che ormai si allontana sempre più dai lidi di Catanzaro. Ormai la situazione nella squadra calabrese è da senza parole. Ieri anche il Campobasso di Cosco ha fatto razzia vincendo e scavalcando la Vibonese.
Proprio l'altra squadra calabrese ha pareggiato in casa contro l'Aversa Normanna. Ospiti che si devono mangiare le mani perchè vincevano 1-0 ma non avevano fatto i conti con Pasca che evita a mister Tosi l'umiliazione di una sconfitta interna che avrebbe significato il quasi esonero.
Chiudiamo con la partita tra Milazzo e Brindisi con i siciliani che ora viaggiano a 4 punti dalla zona play off. Lasagna e D'Amico regalano alla società dello stretto una vittoria di prestigio contro la squadra che doveva vincere il campionato a mani basse. Neanche l'arrivo di Rastelli è riuscito a risollevare le sorti di una squadra che ci pare ormai allo sbando.
Highlights Serie Bwin: 17^ giornata
Highlights 1^ Divisione: 15^ giornata
Girone A
Girone B
Highlights 2^ Divisione: 14^ e 12^ giornata
Girone B, 12^ giornata
Girone C, 12^ giornata
Il pagellone 21 Inter in corsa, pit stop per le altre.
Gentili lettori ben ritrovati, ritorna il pagellone la rubrica che da i voti al campionato giunto alla sua 14^ giornata che ha visto un rallentamento generale delle grandi eccezion fatta per l'Inter che è tornata alla vittoria, inoltre si inserisce nella lotta scudetto anche il Palermo che ha sconfitto la Roma. Pareggiano Milan, Lazio e Juve, perde il Napoli. Bene Udinese e Cagliari. Rinviata per neve Bologna-Chievo.
Partiamo dalla capolista MILAN (6,5) bloccata dalla SAMPDORIA (6+) sull'1-1 finale di Marassi. Primo tempo scialbo mentre la ripresa è stata scoppiettante. Il Milan ha giocato bene e avrebbe meritato la vittoria, personalità, gioco e qualità dei singoli. Questa volta Ibrahimovic (6) non ha segnato ma ha fornito l'assist vincente a Robinho (7,5) che oltre alla rete ha fornito la sua miglior prova in Italia. Dobbiamo bachettare Allegri (5) forse responsabile della mancata vittoria, durante e dopo la partita ci siamo chiesti il perché dei cambi tardivi con Ronaldinho e Flamini che sarebbero dovuti entrare almeno a 20' dal termine e non a 5'. I rossoneri dopo aver sofferto la Samp hanno alzato la testa schiacciando i blucerchiatti negli ultimi 20', ecco perché forze fresche e di qualità sarebbero servite per uscire da Genova con i 3 punti. Invece Di Carlo (6,5) è stato molto bravo nei correttivi giusti al momento giusto, ottima la disposizione tattica e difensiva dei suoi ma a questa squadra manca la fantasia di Cassano, Pazzini (6,5) non potrà fare tutto da solo. Ritornando al Milan dobbiamo sottolineare la prestazione di Abbiatti (7=) un fattore insieme a Ibra in questo scorcio di stagione, bene la difesa, solito centrocampo dinamico. Il bicchiere è da vedere mezzo pieno visti i risultati delle altre e visto il gioco espresso dai rossoneri, sempre in pole per lo scudetto.
La LAZIO (6+) non è andata oltre l'1-1 contro il CATANIA (6) che conferma il suo momento positivo. I biancocelesti avrebbero meritato di vincere come domenica scorsa a Parma dove finì sempre 1-1. Buona prova dei romani che hanno pagato gli errori sotto porta e il difensivismo degli avversari che paradossalmente avrebbero potuto vincere negli ultimi secondi di gioco. Bene come al solito Hernanes, qualche errore di troppo da parte di Zarate. Bicchiere mezzo vuoto, occasione mancata per avvicinare il Milan.
Il NAPOLI (4,5) ritorna a terra dopo la cocente sconfitta contro l' UDINESE (8,5) vittoriosa con un netto 3-1 firmato da Di Natale (9) autore di una tripletta (la seconda in tre gare), proprio lui che è napoletano ed è tornato il giocatore dello scorso anno, la seconda marcatura dai 29m è di una bellezza rara, destro a giro che finisce sotto l'incrocio dei pali. I friulani stanno risalendo la classifica, avrebbero bisogno di continuità per inserirsi nel gruppo di testa. Il Napoli non è mai stato in partita, Hamsick (4,5) è stato disastroso sul 3-0, ha sì segnato ma poi sbagliato un rigore che avrebbe rimesso in corsa i suoi, non nuovi a rimonte. Seconda sconfitta consecutiva in trasferta per gli azzurri il cui obbiettivo non può essere lo scudetto. Comunque ottimo campionato.
La JUVENTUS (5,5) fa solo 1-1 contro la FIORENTINA (6), secondo noi è stata una occasione sprecata da parte dei torinesi che avrebbero potuto accorciare sul Milan e staccare la Roma. Goffo Motta (4,5) nella sua autorete, i bianconeri hanno fatto la partita ma senza idee, spenti, opachi a centrocampo dove Aquilani (5) non ha inciso, Krasic è stato bloccato dai raddoppi di Vargas e dunque una Juve alla quale sono mancati i giocatori chiave in grado di accendere la luce. Davanti così così Del Piero, impreciso e sfortunato Iaquinta, Quagliarella non pervenuto. La Juventus ha trovato contro un super portiere, Boruc (7+) che ha fatto miracoli su miracoli anche se è colpevole in occasione della punizione di Pepe. Giusto pareggio anche perché la Fiorentina aveva diverse assenze, ma la Juve deve mangiarsi le mani, pari arrivato per demeriti propri più che per meriti dell'avversario.
Siamo all' INTER (7,5) vittoriosa per 5-2 contro il povero PARMA (5=). Un passivo troppo pesante per i ducali che non avrebbero meritato di perdere con questo scarto, sono stati anche sfortunati visti i legni e le parate di Castellazzi (6,5). Per quello che riguarda i nerazzurri dobbiamo dire che la larga vittoria non deve ingannare, assolutamente giusta ma il punteggio potrebbe indurre a facili entusiasmi. L' Inter non è uscita dalla crisi, ha confermato tutti i suoi limiti difensivi però ha sfoderato una prestazione di carattere segnando 3 reti in pochi minuti che hanno indirizzato la partita sul piano della vittoria. Benitiez ha schierato un 4-3-2-1 assai atipico vista l'assenza di Eto'ò, Milito e Coutinho con Santon avanzato salvo riportarlo nella posizione di terzino. Eccezionale la prova di Stankovic (9) autore di una tripletta che non ha fatto rimpiangere l'assenza del mamba Eto'ò, le reti sono arrivate tutte dal centrocampo, venerdì avevamo chiesto ai senatori di prendersi la squadra sulle spalle e così è stato. Impresentabile Pandev (4,5) che non riesce a segnare nemmeno quando la sua squadra ne fa 5 e lui gioca punta centrale. Vincere aiuta a vincere e a ritrovare la serenità, poco a poco rientreranno gli infortunati e l'Inter potrà ritornare a sognare, intanto è l'unica delle grandi ad aver vinto e venerdì giocherà lo scontro diretto contro la Lazio, un banco di prova importante prima del mondiale. Piccola chiosa per Crespo (8) che in due domeniche ha messo a segno tre reti alle sue ex squadre, intramontabile valdanito!
Veniamo al posticipo tra PALERMO (9) e ROMA (4) vinto nettamente dai rosanero per 3-1, i siciliani agganciano il treno delle grandi scavalcando i giallorossi. Ottima prestazione del Palermo, perfettamente schierato in campo da Rossi (7), contropiede micidiale, qualità dei singoli a tratti travolgenti, la Roma è stata spazzata via senza problemi anche se i giallorossi nel primo tempo non avevano sfigurato. Pessima la difesa soprattutto negli esterni con Riise (4) e Cassetti (4,5) che da un po' di partite non fanno altro che sbagliare le cose più elementari. Disastroso Pizarro (4) mai in partita così come Totti (5) e Borriello (5). Gli unici che si salvano sono Julio Sergio e Menez. Al contrario tutti promossi in casa Palermo, Pastore non ha illuminato (6) ma porta a casa la pagnotta, assai bene Bacinovic (6,5) nel dettare i tempi, superlativo Ilicic (7,5), Miccoli (7). La difesa che dovrebbe essere il punto debole ha retto benissimo incastrando gli avanti giallorossi ma è stato il centrocampo ad avere la meglio. I rosanero hanno aspettato la Roma facendola avanzare salvo punirla con un contropiede micidiale grazie alla rapidità dei suoi uomini e alla spinta del Barbera. Questo è un Palermo da Champions, la Roma deve mangiarsi le mani per il mancato terzo posto ma allo stesso tempo può tirare un sospiro di sollievo visti i risultati delle altre, potrebbe essere solo un incidente di percorso ma intanto c'è un dato di fatto ossia che la Roma gioca solo un tempo, anche nelle partite vinte in precedenza, segno di una condizione fisica scadente.
Ecco i voti alle altre: CAGLIARI (7-), LECCE (5-), BARI (6), CESENA (6), BRESCIA (6), GENOA (6).
MIGLIOR SQUADRA: PALERMO
PEGGIOR SQUADRA: ROMA
SPECIAL ONE: DI NATALE
SPECIAL FLOP: HAMSICK
SPECIAL GOAL: DI NATALE (2° goal)
La cabina 24: Giovanni Scaramuzzino e Ugo Russo per Inter-Parma
Questa settimana la cabina di Gabriele Majo lascia le mura del Tardini per andare nella Scala del calcio.
Il match in questione è l'anticipo delle 12.30 tra Inter e Parma.
Le voci sono quelle di Giovanni Scaramuzzino e Ugo Russo
I tecnici nelle foto sono Marco Galli e William Castiglioni
Highlights Serie A Tim: 14^ giornata
Super Sintesi della 14a di A e 17a di B
attraverso le voci di "Tutto il calcio minuto per minuto"
Tutto il calcio n° 32
Tutto il calcio Serie A
(Domenica 28/11 ore 15.00)
In studio:Filippo Corsini
CP Lazio - Catania Riccardo Cucchi
2 Udinese - Napoli Tonino Raffa
3 Brescia - Genoa Emanuele Dotto
4 Bologna - Chievo (Match rinviato) Verona Livio Forma
5 Cagliari - Lecce Andrea Coco
6 Bari - Cesena Enzo Del Vecchio
Anticipi
Seconda voce: Ugo Russo
Inter-Parma (Domenica 28/11 ore 12.30)
Posticipo
Palermo - Roma (Domenica 28/11 ore 20.45)
Radiocronista: Giulio Delfino
Seconda voce: Roberto Gueli
Tutto il calcio n° 31
Tutto il calcio Serie B
(Sabato 27/11 ore 15-.00)
CP Siena - Novara Giovanni Scaramuzzino
2 Empoli - Sassuolo Livio Forma
3 Padova - Varese Massimo Zennaro
4 Piacenza - Torino Antonello Brughini
5 Pescara - Portogruaro Antonio Monaco
6 Triestina - Grosseto Tonino Raffa
S Crotone - Vicenza STUDIO
S Frosinone - Ascoli STUDIO
Reggina - Albinoleffe RINVIATA AL 8 DICEMBRE 2010
Anticipo
Posticipo
Modena - Cittadella
Radiocronista: Emanuele Dotto

















