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Le scalette del passato 25

Pubblicato giovedì 30 settembre 2010 da Fabio Stellato, rubrica: | commenti (1)




Con sette squadre italiane impegnate, le coppe europee aprono il secondo appuntamento con le scalette 1993-94.
Dopo la finale persa la scorsa stagione, il Milan ricomincia l'avventura in Champions League contro gli svizzeri dell'Aarau; in Coppa delle Coppe sono due le formazioni che rappresentano l'Italia, oltre al Torino vincitore dell'ultima Coppa Italia troviamo infatti anche il Parma detentore. Infine ai nastri di partenza della Coppa Uefa ci sono Juventus, Inter, Lazio e la matricola Cagliari.

MARTEDI 14 SETTEMBRE 1993 COPPA DELL COPPE (andata primo turno)
Degerfors - Parma 1-2 LIVIO FORMA
MERCOLEDI 15 SETTEMBRE 1993 CHAMPIONS LEAGUE, COPPA DELLE COPPE, COPPA UEFA (andata primo turno)
Conduce: LUIGI COPPOLA
Lillestroem - Torino (dalle 18:30) 0-2 RICCARDO CUCCHI
Juventus - Lokomotiv Mosca (a Bologna, dalle 20:00) 3-0 ENZO FOGLIANESE
Aarau - Milan (a Zurigo, dalle 20:30) 0-1 SANDRO CIOTTI
Inter - Rapid Bucarest (dalle 20:30) 3-1 BRUNO GENTILI
Lazio - Lokomotiv Plovdiv (dalle 20:30) 2-0 EZIO LUZZI
GIOVEDI 16 SETTEMBRE 1993 COPPA UEFA (andata primo turno)
Dinamo Bucarest - Cagliari 3-2 ALFREDO PROVENZALI

SABATO 18 SETTEMBRE 1993 SERIE B (4a giornata)
Bari - Ancona 3-2 ENZO DEL VECCHIO
DOMENICA 19 SETTEMBRE 1993 SERIE A (5a giornata) SERIE B (4a giornata) (in azzurro le partite di B) (ore 16:00)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Parma - Torino 3-0
radiocronista: SANDRO CIOTTI
interviste: ANTONELLO ORLANDO
2 Milan - Roma 2-0 RICCARDO CUCCHI
3 Udinese - Sampdoria 0-2 LIVIO FORMA
4 Lazio - Inter 0-0 BRUNO GENTILI
5 Foggia - Cagliari 0-1 ENZO FOGLIANESE
6 Juventus - Reggiana 4-0 CARLO NESTI
7 Atalanta - Cremonese 0-0 EMANUELE DOTTO
8 Genoa - Napoli 0-0 PAOLO PAGANINI
9 Brescia - Lucchese (a Varese) 2-1 EZIO LUZZI
10 Modena - Venezia 1-2 FRANCO DE FELICE
11 Monza - Fidelis Andria 2-0 ROBERTO COLLINI
12 Ravenna - Cosenza 2-2 FRANCESCO PANCANI
DOMENICA 19 SETTEMBRE 1993 SERIE A (5a giornata) (ore 20:30)
Piacenza - Lecce 2-1
radiocronista: GIULIO DELFINO
bordo campo: STEFANO TURA

MERCOLEDI 22 SETTEMBRE 1993 QUALIFICAZIONI CAMP.MOND. USA'94
Estonia - Italia (a Tallin) 0-3
radiocronista: SANDRO CIOTTI
tribuna stampa: EZIO LUZZI
bordo campo: BRUNO GENTILI

Nessun anticipo nella 5a giornata del campionato cadetto
DOMENICA 26 SETTEMBRE 1993 SERIE A (6a giornata) SERIE B (5a giornata) (in azzurro le partite di B) (ore 16:00)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Sampdoria - Parma 1-1
radiocronista: SANDRO CIOTTI
interviste: PAOLO PAGANINI
2 Cagliari - Lazio 4-1 RICCARDO CUCCHI
3 Lecce - Juventus 1-1 ENZO FOGLIANESE
4 Inter - Piacenza 2-0 EMANUELE DOTTO
5 Torino - genoa 2-0 CARLO NESTI
6 Roma - Atalanta 2-1 BRUNO GENTILI
7 Reggiana - Foggia 0-0 GIULIO DELFINO
8 Napoli - Udinese 2-1 CARLO VERNA
9 Venezia - Fidelis Andria 2-2 EZIO LUZZI
10 Cosenza - Pisa 2-0 TONINO RAFFA
11 Ancona - Padova 1-1 SABATINO D'ANGELO
12 Pescara - Acireale 3-1 LUCIO VALENTINI
DOMENICA 26 SETTEMBRE 1993 SERIE A (6a giornata) (ore 20:30)
Cremonese - Milan 0-2
radiocronista: LIVIO FORMA
bordo campo: PAOLA FERRARI

MARTEDI 28 SETTEMBRE 1993 COPPA UEFA (ritorno primo turno)(ore 18:00)
Lokomotiv Mosca - Juventus 0-1 ENZO FOGLIANESE
MARTEDI 28 SETTEMBRE 1993 COPPA DELL COPPE (ritorno primo turno)(ore 20:15)
Parma - Degerfors 2-0 ALFREDO PROVENZALI

Mercoledi 29 settembre si sono giocate anche le gare di ritorno della altre 5 compagini italiane impegnate in Europa, in Champions il Milan ha pareggiato 0-0 a San Siro contro l'Aarau, in Coppa delle Coppe il Torino ha battuto al comunale i norvegesi del Lillestroem per 2-0 mentre in Uefa trasferte vincenti per l'Inter, che a Bucarest ha battuto per 2-0 il Rapid, e per la Lazio, che a Plovdiv si è imposta sempre per 2-0 contro la Lokomotiv, mentre il Cagliari al Sant'Elia ha battto per 2-0 la Dinamo Bucarest. Queste partite non sono state trasmesse a causa di uno sciopero dei giornalisti.

Il 3 0ttobre 1993 è il giorno dell'esordio assoluto di una delle attuali voci regionali di "tutto il calcio"; al Del Duca per Pisa- Bari sentiamo infatti per la prima volta ENZO BALDINI
SABATO 2 OTTOBRE 1993 SERIE B (6a giornata)
Ascoli - Cosenza 1-1 ANTONELLO ORLANDO
DOMENICA 3 OTTOBRE 1993 SERIE A (7a giornata) SERIE B (6a giornata) (in azzurro le partite di B (ore 16:00)
Conduce: ALFREDO PROVENZALI
In studio: LUIGI COPPOLA
CP Milan - Lazio 0-0 RICCARDO CUCCHI
2 Napoli - Inter 0-0 BRUNO GENTILI
3 Parma - Foggia 3-0 LIVIO FORMA
4 Atalanta - Sampdoria 1-4 ENZO FOGLIANESE
5 Piacenza - Cagliari 1-1 EMANUELE DOTTO
6 Roma - Cremonese 1-2 TONINO RAFFA
7 Genoa - reggiana 0-0 PAOLO PAGANINI
8 Udinese - Lecce 2-1 ROBERTO COLLINI
9 Padova - Fiorentina 0-0 EZIO LUZZI
10 Pisa - Bari 2-2 ENZO BALDINI
11 Fidelis Andria - Cesena 1-2 ENZO DEL VECCHIO
12 Palermo - Brscia 3-2 LUIGI TRIPISCIANO
DOMENICA 3 OTTOBRE 1993 SERIE A (7a giornata) (ore 20:30)
Juventus - Torino 3-2
radiocronista: SANDRO CIOTTI
bordo campo: CARLO NESTI

Anche per questa settimana ci fermiamo qui, l'appunatmento con le "Scalette del passato" è. come sempre, per giovedi prossimo.

Fabio Stellato

Coppa dei Campioni: tre radiocronache da incorniciare

Pubblicato da Marco D'Alessandro (minutoxminuto), rubrica: | commenti (1)



Una due giorni di Coppa dei Campioni che fila liscio per le nostre tre italiane nella mischia. Vincono l'Inter e la Roma, si accontenta di un pareggio il Milan. Tra Riccardo Cucchi, Tarcisio Mazzeo, Giulio Delfino e Francesco Repice ci siamo potuti godere delle radiocronache da vera lode.
Cominciamo rivivendo quella di Inter-Werder 4-0, con un sublime Riccardo Cucchi, a nostro avviso il migliore dei radiocronisti in questo avvio di stagione. E' in forma smagliante, il numero uno dei numeri uno. Ascoltarlo nelle sue serate migliori è una vera e propria goduria, poco da dire. Così come un Tarcisio Mazzeo che sfodera una perla dietro l'altra, come uno "recupero alla Mennea da parte di Eto'o" o un "Coutinho che visto da vicino sembra un ragazzo di terza media". Ce ne sta regalando parecchie da settimane per cui meriterebbe un post a parte. Cucchi e Mazzeo sono stati gli Eto'o del microfono. Da libidine.




Degno di encomio Giulio Delfino che poco più di 50 ore dopo Singapore, eccolo all'Olimpico di Roma (pare anche con un bel 38 di febbre). Il radiocronista che non più tardi di 10 mesi fa disse di ritrovarsi anche grazie a noi del blog, sfodera un radiocronaca elettrica e scintillate in Roma-Cluj 2-1, forse la sua migliore, di calcio, di questi ultimi mesi appunto, in una partita delicata per la squadra giallorossa. E domenica sera lo aspetterà un vibrante Inter-Juventus.




Ad Amsterdam invece non è stata una partita da ricordare, quella tra Ajax e Milan. Segna Ibrahimovic, Robinho si mangia una palla gol "MASTODONTICA", usando le parole di Francesco Repice. Il Milan non è riuscito per più di una volta sola a bucare la porta di Stekelenburg (e non StekelenbERG). Può andare bene così, stavolta.


Il calcio dà i numeri 28 - Europa League

Pubblicato da Mario Aiello, rubrica: | commenti (0)



Amici e amiche di tuttoilcalcioblog.it, oggi torna l'Europa League con le gare della seconda giornata della fase a gironi. Alle 19.00 scendono in campo la Sampdoria (turno relativamente facile in casa col Debreceni) e il Napoli (a Bucarest); questa sera è il turno della Juventus e della supersfida al City of Manchester Stadium contro il Manchester City di Mancini, mentre il Palermo cerca i primi tre punti in casa col Losanna. Il tutto dopo un turno accettabile di Champions, in cui le italiane hanno raccolto sette punti totali (pari del Milan ad Amsterdam e successi di Inter e Roma). Le schede:

Sampdoria - Debreceni (Gruppo I, Genova, ore 19.00) Seconda trasferta italiana per gli ungheresi in Europa dopo il 2-5 subito al Franchi di Firenze nella prima fase di Champions 2009/10. Due le sfide della Sampdoria al calcio ungherese: nel 1962 (eliminazione col Fecnervacos nella Coppa delle Fiere) e nel 1992 (successo sull'Honved in Coppa Campioni).
Arbitro: Kovarik (Repubblica Ceca). Nessun precedente in Europa League.


Steaua Bucarest - Napoli (Gruppo K, Bucarest, ore 19.00) Steaua mai prevalente sul calcio italiano nella sua storia. Il confronto più significativo è la finale di Coppa Campioni persa col Milan per 4-0 nel 1989. Nessun confronto, invece, con il Napoli, che ha affrontato in un occasione l'altra squadra della capitale rumena, il Rapid, che lo eliminò dal primo turno di Uefa 1971/72.
Arbitro: Borski (Polonia). Nessun precedente in Europa League.


Manchester City - Juventus (Gruppo A, Manchester, ore 21.05) Un solo precedente tra le due formazioni nell'antesignana dell'Europa League, la Coppa Uefa: 1-0 per i celesti nell'andata del primo turno 1976/77, tramutato però in qualificazione bianconera nel ritorno di Torino, vinto 2-0 dai piemontesi. Due anni dopo, il City eliminò il Milan nella stessa competizione: è quello l'ultimo confronto tra i Citiziens e il calcio italiano.
Arbitro: Itturalde Gonzales (Spagna). Precedenti in Coppa Uefa: vittorie Manchester City 1, vittorie Juventus 0, pareggi 0. Ultima sfida in Uefa: Manchester City - Juventus 1-0 (1976/77).

Palermo - Losanna (Gruppo F, Palermo, ore 21.05) Prima sfida tra il Palermo e il calcio elvetico; per il Losanna è invece la terza esperienza italiana, dopo le eliminazioni per mano della Juventus (Coppa delle Fiere 1968) e della Lazio (primo turno di Coppa Coppe 1998/99).
Arbitro: Kaasik (Estonia). Nessun precedente in Europa League.


Di seguito, l'elenco completo delle altre partite in programma.


Ore 19.00
CSKA Mosca - Sparta Praga (Gruppo F)
Hadjuk Spalato - Anderlecht (Gruppo G)
Zenit - Aek Atene (Gruppo G)
Odense - Stoccarda (Gruppo H)
Young Boys - Getafe (Gruppo H)
Metalist - PSV (Gruppo I)
Paris St. Germain - Karpati (Gruppo J)
Borussia Dortmund - Siviglia (Gruppo J)
Utrecht - Liverpool (Gruppo K)
Rapid Vienna - Besiktas (Gruppo L)
CSKA Sofia - Porto (Gruppo L)

Ore 21.05
Lech Poznan - Salisburgo (Gruppo A)
Rosenborg - Aris Salonicco (Gruppo B)
Atletico Madrid - Leverkusen (Gruppo B)
Gent - Lille (Gruppo C)
Sporting Lisbona - Levski Sofia (Gruppo C)
PAOK Salonicco - Dinamo Zagabria (Gruppo D)
Villareal - Bruges (Gruppo E)
Sheriff - Dinamo Kiev (Gruppo E)

Con l'Europa League è proprio tutto. "Il calcio dà i numeri" torna però domani con i numeri della giornata imminente di Serie B.

Toto-Cronista: Evento 06

Pubblicato da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)



Strepitosa prestazione di Francesco Del Giudice in questa giornata del Toto-Cronista.
Vince sfiorando il pronostico perfetto, davanti a Luca Anzanello e Stefano Stradotto.
In generale la classifica si accorcia ma le posizioni rimangono congelate

Classifica di giornata

1 Francesco Del Giudice 39
2 Luca Anzanello 36
3 Stefano Stradotto 36
4 Lele Pinto 34
5 Piastrella 00 30
6 Simone Gentilix 30
7 RaiBobo 29
8 Andrea P. 27
9 Emanuele Borsatto 26
10 Minuto per minuto 26
11 Davide S. 25
12 Francesco Furlan 24
13 Eva Lenti 0
14 Mario Aiello 0
15 Lorenzo Marmonti 0

Classifica Generale

1 RaiBobo 106
2 Stefano Stradotto 97
3 Piastrella 00 95
4 Francesco Del Giudice 93
5 Emanuele Borsatto 92
6 Andrea P. 90
7 Davide S. 84
8 Francesco Furlan 83
9 Lele Pinto 83
10 Minuto per minuto 78
11 Simone Gentilix 78
12 Luca Anzanello 70
13 Mario Aiello 67
14 Eva Lenti 30
15 Lorenzo Marmonti 0

Noi ci sentiamo fra sette giorni.

Il calcio dà i numeri 27 - Champions League

Pubblicato mercoledì 29 settembre 2010 da Mario Aiello, rubrica: | commenti (0)



Amici e amiche di tuttoilcalcioblog.it, dopo il successo della Roma di ieri sul Cluj e lo stretto 1-1 del Milan all'Amsterdam Arena con l'Ajax, torna stasera la Champions e tornano i Campioni d'Europa dell'Inter, che sfidano a San Siro il Werder Brema nella seconda giornata del Gruppo A. La scheda della partita:

Inter - Werder Brema (Milano, Gruppo A, ore 20.45) Le due squadre tornano a sfidarsi a quasi due anni esatti di distanza: era infatti il 1° ottobre 2008 quando i tedeschi fecero visita alla formazione allora di Mourihno e impattarono 1-1 con i gol di Maicon (9') e Pizarro (65'). Nel 2004/05 il primo confronto: correva il 14 settembre 2004 e una doppietta di Adriano pose sul 2-0 il punteggio in favore della formazione di Roberto Mancini. Il Werder Brema ha eliminato la Sampdoria nel turno preliminare di questa Champions.
Arbitro: Mallenco (Spagna). Precedenti in Champions League: vittorie Inter 1, vittorie Werder Brema 0, pareggi 1. Ultima sfida in Champions: Inter - Werder Brema 1-1 (2008/09).

Le altre sfide in programma:

Ore 18.30
Rubin Kazan - Barcellona (Gruppo D)

Ore 20.45
Tottenham - Twente (Gruppo A)
Hapoel Tel Aviv - Olimpique Lione (Gruppo B)
Schalke 04 - Benfica (Gruppo B)
Rangers - Bursaspor (Gruppo C)
Valencia - Manchester United (Gruppo C)
Panathinaikos - Copenaghen (Gruppo D)

Finisce qui la puntata de "Il calcio dà i numeri" dedicata alla Champions. Appuntamento a domani con l'Europa League.

Un passo nella storia - Episodio 30

Pubblicato da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)




Come disse Claudio Ferretti nella trasmissione sui 50 anni di Tutto il calcio minuto per minuto, e come ricordiamo spesso anche noi, le sedi regionali della Rai hanno avuto un ruolo importantissimo nel successo di Tutto il calcio. In fondo, tranne alcuni casi, proprio dalle sedi regionali è arrivato il maggior numero di radiocronisti. Così, dopo Mario Guerrini dalla Sardegna, oggi ho deciso di spostarmi sull'altra isola, per parlare di Luigi Tripisciano dalla Sicilia. Vi propongo una lunga intervista uscita nel 1998 su Albaria. Il pezzo è di Dario Miceli, l'intervista di Licia Raimondi.
Roberto Pelucchi

Luigi Tripisciano 40 anni di giornalismo

Una voce, un volto, un nome, sintetizzano la storia del giornalismo radiotelevisivo in Sicilia. La voce, il volto, e il nome di Luigi Tripisciano, 60 anni, fino a poche settimane fa direttore della sede Rai di Palermo, in pensione dal 1° gennaio 1998. Tripisciano è il giornalista che ha visto nascere e crescere la televisione in Sicilia: dalla trasformazione della Rai da struttura radiofonica a televisiva, ai primi "contributi" della sede regionale di via Cerda al Telegiornale nazionale. Dall'epoca del monopolio della Rai alla "liberalizzazione della comunicazione via etere. Dalla corsa alle "concessioni", da parte degli editori siciliani, per potere dare o tenere in vita le loro emittenti; alla rincorsa della concorrenza da parte dei "pionieri" del servizio pubblico, quando esplose nell'isola il boom delle tivù private. Quando cominciò a lavorare per la Rai Tripisciano aveva appena 18 anni. Allora si trasmetteva soltanto in radio. E per realizzare i servizi giornalistici si usavano ingombranti marchingegni "a manovella", che l'allora giovanissimo cronista appena assunto nella redazione di Sicilia sport imparò subito a muovere. Poi venne l'era della televisione; e con essa delle prime telecronache di Tripisciano alle partite di calcio (il Palermo, allora, qualche volta riusciva ancora ad arrivare in serie A). Dalle macchine "a manovella" si passò ad apparecchiature più sofisticate. Sempre più. L'innovazione tecnologica entrò di prepotenza nelle redazioni, con l'invasione dei computer che soppiantarono le tanto rumorose, quanto musicali, macchine da scrivere. La storia della comunicazione televisiva con i suoi progressi e le sue battute di arresto si intreccia con la carriera di Tripisciano. La sua voce ha accompagnato per anni le domeniche pomeriggio degli appassionati di sport. Le sue radiocronache di automobilismo; di ciclismo, di calcio, sono diventati appuntamenti irrinunciabili per molti siciliani. Ma non soltanto di sport, si è occupato Tripisciano. Era la sua, nel 1982 la voce che raccontava la visita del Papa in Sicilia, sue telecronache da piazza Politeama e dai Cantieri navali. Ora Tripisciano se ne va in pensione, dopo avere percorso tutti i gradini della carriera da redattore a direttore di sede. Ma uno come lui non può uscire di scena. Infatti ha già in cantiere una serie di progetti per il futuro di cui ci parla nell'intervista rilasciata ad Albaria. Va in pensione, senza rimorsi né rimpianti. Con umiltà; la stessa con la quale aveva messo piede per la prima volta nella sede Rai di Palermo; nel 1955. La stessa umiltà che raccomanda di non perdere ai giovani che vogliono intraprendere la carriera giornalistica con una certa divisione dei ruoli. "Oggi è diventato troppo facile conquistare il microfono" dice. E certo, per uno come Tripisciano, giornalista Rai della prima generazione, quella delle gavette e dei sacrifici immensi per riuscire a conquistarsi il proprio spazio; la cosa più difficile forse più che apprendere le nuove tecnologie, deve essere stato accettare la "logica" della lottizzazione politica. Delle carriere costruite nelle segreterie dei partiti politici; piuttosto che nelle redazioni giornalistiche. Ma a Tripisciano la Rai lottizzata non ha potuto affibbiare alcuna etichetta. E allora gliene è stata costruita una su misura: quella di "aziendalista". Adesso dopo quarant'anni di attività; Tripisciano va in "panchina" ma con la grinta di sempre.

Volevamo rapire Luigi Tripisciano e alla fine è stato lui a rapire noi, volevamo sommergerlo di domande e lui ci ha sommerso di ricordi, esperienze, gioie e amarezze del passato, ci ha preso per mano e con la sua caratteristica voce, di quelle che “sfondano l’audio”, ci ha ricondotto attraverso la storia della sua formazione e della sua carriera professionale, ci ha conquistato col fare disinvolto di un uomo dalla personalità dinamica ed intraprendente. “Anno nuovo vita nuova” per Tripisciano, che dal primo gennaio si prende un meritato riposo dopo 40 anni di servizio per la Rai, ma che è “patron” del giornalismo radiotelevisivo della nostra isola, giornalista innovatore, voce dello sport a livello nazionale nonché prima voce della Rai a Palermo. Il nostro personaggio si racconta ad Albaria rivisitando con occhio critico la storia di un mondo che oggi affascina molti: quello dell’informazione radio televisiva.
Tripisciano, quando ha iniziato la sua carriera di giornalista?
“Ho iniziato nel ‘53 a scrivere per la Sicilia di Catania, quando avevo solo 16 anni. Nel ‘55 ho iniziato a collaborare per la Rai, nel ‘56 sono entrato alla redazione della trasmissione radiofonica “Sicilia sport”. Ma soltanto nel ‘57 ho confezionato il mio primo servizio alla radio. Ricordo ancora che dovevo sostituire un collega per un’emergenza, l’argomento trattava di ciclismo... Allora era necessaria una lunga gavetta”.
E aggiunge con un pizzico di sarcasmo:
“Non si verificava con tanta facilità che i giovani giornalisti riuscissero a conquistare il microfono... cosa che invece oggi accade provocando una “parziale perdita di identità” per la Rai”.
In che senso?
Fino a qualche anno fa erano poche le voci e i volti che andavano in onda e che rappresentavano la Rai. Oggi invece la sua identità é “scissa” in innumerevoli “rappresentanti”.
I sistemi di registrazione, a quei tempi ancora rudimentali, le causavano qualche problema?
“Si. Ricordo che si usava il Nagra II a manovella. Sistema talmente scomodo che oggi attribuisco la tendinite di cui soffro al “gomito del nagrista”!
Siamo dunque ancora ai primordi della carriera, quando nel giugno del 60 Tripisciano realizza, sempre in ambito sportivo, il primo servizio televisivo “fatto tutto da sè”; il Palermo è in serie A e la televisione trasmette in bianco e nero.
“Nella prima metà degli anni 60 quando conducevo il “Gazzettino di Sicilia” (insieme ad Enzo Aprea e Aldo Scimé), con il capo redattore di allora Mimmo Giordano Zir abbiamo “inventato” il sistema di conduzione del giornale radio. Nel 1971 sono stato nominato radio telecronista: era la prima volta che veniva istituzionalizzata questa figura: il 15 dicembre del '79 ho iniziato per primo la conduzione del Tg regione”.
Lei è stato il “verbo” dell’automobilismo per i siciliani, ci riferiamo alla Formula 1 e alla Targa Florio. Qualche ricordo?
“Ricordo con molto piacere quando ero radiocronista dei mondiali di Formula 1 dell’84/85; i miei collegamenti domenicali duravano molto, dai sei ai sette minuti, la Ferrari era in testa, poi ha mollato...
Per quanto riguarda la Targa Florio facevo dalle tre alle quattro ore di radio cronaca e insieme a Mario Vannini ho escogitato il sistema di “postazione intermedia”.
Lei è un giornalista “poliedrico”, si è occupato un po’ di tutto, è uno stakanovista, instancabile nel lavoro, ma è rinomato soprattutto per lo sport...
“E’ vero, mi dispiace quando spesso ci si ricorda di me solo in ambito sportivo. Mi sono occupato anche di altro, per esempio quando è venuto il Papa a Palermo nell’82 ho fatto addirittura due telecronache in un giorno: una da piazza Politeama e l’altra dai Cantieri navali; poi nel luglio del 1983, mentre facevo una radiocronaca a Pergusa in occasione del Gran Premio del Mediterraneo di Formula 3000, mi giunse la notizia dell’attentato al giudice Rocco Chinnici. Dovetti correre per la telecronaca dei funerali a Palermo, il sabato, per poi ritornare a Pergusa per la radiocronaca della domenica...”
Vanta anche la collaborazione a “Minuto per minuto”, a “Novantesimo minuto” quando conduceva Paolo Valenti. Durante i mondiali del ‘90 presentava le partite ed ha commentato il campionato di serie B sulla rubrica di Aldo Biscardi “Domenica sport” negli anni 82/84. Ha anche lavorato nel “Processo”. Come ha vissuto il fenomeno della lottizazione degli anni 80 e in generale quali sono i suoi rapporti con la politica?
“L’influenza della politica sul “servizio pubblico” c’é sempre stata, prima e dopo gli anni 80. Vorrei comunque, precisare che la lottizzazione, quando è stata applicata, ha agevolato soprattutto le assunzioni, o certe promozioni, perché in Rai ci sono professionalità di assoluto rilievo e anche i cosìddetti “lottizzati” riescono a svolgere il loro lavoro con grande indipendenza. Per quanto mi riguarda, ho sempre cercato di non essere di parte, ma anche aldilà della politica, e non trovandomi un’etichetta, più volte sono stato definito un “aziendalista”, dedito soltanto al mio lavoro.
Ho lavorato invece per 10 anni nel sindacato Rai e ho svolto un ruolo nel direttivo nazionale. Da trentanni mi occupo dell’USSI il sindacato dei giornalisti sportivi italiani.”
Nel ‘86 Tripisciano è stato nominato vice capo redattore vicario. Ha avuto come caporedattori Nino Rizzo Nervo (attuale direttore del Tgr), Giordano Zir e Albino Longhi (ex-direttore del Tg1). Lasciata la redazione, il 1 giugno del ‘94 gli è stata assegnata la direzione della sede Rai Sicilia, incarico che ha esercitato per 3 anni e 7 mesi: infatti dal 1 gennaio del '98 è in pensione.
“Ancora non me ne sono accorto” dice Tripisciano.
Una persona ancora cosi attiva e dinamica come lei che progetti ha per il futuro? Ha pensato di fare l’opinionista?
“Sì, in realtà ci ho pensato, ma sicuramente vorrei continuare a svolgere attività giornalistica in ambito sportivo e magari riprendere a praticare, dopo 40 anni, atletica e ciclismo. Non mi dispiacerebbe inoltre continuare a condurre una rubrica radiofonica che ho curato per 31 anni e che ha per argomento il mondo delle automobili; continuerò sicuramente ad essere corrispondente per “Tuttosport” come faccio dal '61.”
Quando in Sicilia sono nate le tv private locali la Rai come ha affrontato la “convivenza nell’etere”?
“All’inizio l’ovvio calo dei dati d’ascolto causato dalla rivalità con le tv locali ha provocato un contraccolpo, doveva essere la Rai ad adeguarsi soprattutto nell’impostazione dei servizi, che dovevano essere meno specifici a livello territoriale. Una delle prime conseguenze per la Rai regionale del nuovo panorama mediale è stata la morte di Sicilia sport”.
Ha seguito qualche programma nelle tv private che le è particolarmente piaciuto?
“Non seguo di consuetudine le tv locali e se lo faccio avviene distrattamente, dunque non esprimo giudizi. In linea di massima penso ci sia gente “non sufficientemente preparata” per la televisione.”
Tra le varie persone che hanno lavorato con lei chi ricorda con nostalgia?
“A parte molti colleghi giornalisti mi piace sottolineare la presenza nei nostri programmi, quando era alle prime armi, di Michele Guardì, che adesso è regista di trasmissioni di grande successo, e di Peppuccio Tornatore, che per un breve periodo ha sostituito una regista-programmista in maternità lasciandoci per raggiungere ben altri traguardi...”
Secondo lei quali sono le caratteristiche del modo di fare giornalismo oggi rispetto a ieri?
“Il giornalista in Rai dovrebbe essere un “generico specializzato”, pronto ad occuparsi di tutto: ciò oggi avviene meno poiché la maggiore disponibilità di giornalisti sta portando di fatto alle “redazioni tematiche” con una certa divisione dei ruoli. ”
Per concludere, cosa consiglierebbe ai giovani giornalisti?
“In questo campo non ci si può permettere mai di avere delle certezze: occorre invece molta, molta umiltà.”

L'angolo della D: 4^ e 5^ giornata

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Al termine della quarta giornata, quinta per i gironi A, F ed I, le posizioni in classifica cominciano a delinearsi con maggiore chiarezza, anche se la situazione è sempre suscettibile di nuovi sviluppi; le gare del 26/9 hanno dato numerose conferme, e hanno fatto rientrare già nei ranghi alcune squadre che avevano iniziato a spron battuto il campionato. Stentano ancora le retrocesse “famose”; vediamo nel dettaglio i nove gironi. Nel Girone A in testa un terzetto nel quale si è inserito il Borgosesia, nelle retrovie il Borgorosso resta ancora a quota 0. Nel Girone B scivola il Ponte S.Pietro a beneficio di Bolognese e Trento, continua la marcia al rallentatore del Mantova che coglie un altro pareggio. Nel Girone C domina il Treviso, unica fra le illustri partecipanti ancora a punteggio pieno, il Venezia trova un San Donà in gran spolvero nel confronto diretto ed è costretto a cedere il primato, in coda ancora a secco Città Concordia e Montebelluna. Nel Girone D domina a punteggio pieno il Borgo Buggiano ma in questo girone la situazione è molto fluida e suscettibile di variazioni non essendovi una squadra favorita. Nel Girone E stentano ancora il Perugia e l’Arezzo mentre in testa la coppia Pontevecchio Scandicci accenna ad allungare ma anche il girone deve assestarsi. Nel Girone F comanda la Jesina, mentre sembra in ripresa il Rimini, ma anche questo girone deve trovare il suo leader. Nel Girone G in testa il Bacoli mentre continua la sua marcia l’Arzachena che senza la sconfitta a tavolino alla prima giornata sarebbe in testa, anche qui il girone è in evoluzione. Nel girone H domina a punteggio pieno l’Arzanese, alle sue spalle vi è grande bagarre, tutti infatti possono inserirsi ai vertici con un paio di risultati positivi, resta a zero punti solo l’Ostuni. Anche nel Girone I situazione in evoluzione, ben 12 sono le squadre racchiuse in soli quattro punti, comandano Valle Grecanica ed Ebolitana, ma Casertana, Nissa e Messina sembrano in ripresa ed il Real Nocera conquista la seconda vittoria consecutiva. 214 i gol segnati con la punta massima nel girone C (36).

GIRONE A: Risultati 5^ Giornata: Acqui-Lavagnese 0-2, Aquanera-Santhià 0-0, Asti-Novese 1-0, Borgosesia-Gallaratese 3-1, Chiavari-Albese 3-1, Chieri-Rivoli 0-1, Sarzanese-Cuneo 2-2, Seregno-Valle d’Aosta 0-1, Settimo-Borgorosso 2-1, Vigevano-Derthona 2-2.
Classifica: Borgosesia, Sarzanese e Santhià 11; Chiavari, Valle d’Aosta, Asti, Acqui e Seregno 9; Rivoli, Aquanera e Vigevano 8; Lavagnese 6; Novese, Derthona e Gallaratese 5; Chieri, Albese e Cuneo 4; Settimo 3; Borgorosso 0.
Prossimo turno 03/10/2010: Albese-Vigevano, Borgorosso-Aquanera, Cuneo-Borgosesia, Derthona-Acqui, Gallaratese-Seregno, Lavagnese-Asti, Novese-Chieri, Rivoli-Sarzanese, Santhià-Chiavari, Valle d’Aosta-Settimo.

GIRONE B: Risultati 4^ Giornata: Castellana-Mantova 0-0, Castelnuovo-Alzano Cene 3-2, Colognese-Solbiatese 2-0, Darfo Boario-Caratese 2-1, Insubria-Trento 2-3, Legnago-Ponte San Pietro 4-3, Castiglione-Virtus Vecomp 0-0, Villafranca-Cantù 1-2, Voghera-Olginatese 2-1.
Classifica: Colognese e Trento 10; Castelnuovo 9; Darfo Boario 8; Ponte S.Pietro, Cantù, Voghera e Legnago 7; Mantova 6; Castiglione 5; Insubria, Caratese e Castellana 4; Solbiatese e Virtus Vecomp 3; Alzano Cene, Olginatese e Villafranca 1.
Prossimo turno 03/10/2010: Alzano Cene-Sterilgarda Castiglione, Cantù-Castelnuovo, Caratese-Castellana, Legnago-Voghera, Olginatese-Darfo Boario, Ponte San Pietro-Colognese, Solbiatese-Insubria, Trento-Villafranca Veronese, Virtus Vecomp-Mantova.

GIRONE C: Risultati 4^ Giornata: Chioggia-Montecchio 2-0, Città di Concordia-Sanvitese 1-2, Opitergina-Pordenone 2-5, San Donà Jesolo-Unione Venezia 4-2, San Paolo-Este 2-1, Tamai-Rovigo 2-1, Torviscosa-Kras Repen 1-1, Treviso-Montebelluna 5-1, Union Quinto-Belluno 2-2.
Classifica: Treviso 12; Chioggia e San Donà 10; Unione Venezia 9; Union Quinto, Sanvitese (-1) e San Paolo 8; Kras Repen 7; Pordenone 6; Rovigo e Belluno 5; Tamai e Torviscosa 4; Este, Opitergina e Montecchio 1; Città Concordia e Montebelluna 0.
Prossimo turno 03/10/2010: Belluno-Tamai, Este-Torviscosa, Kras Repen-San Donà Jesolo, Montebelluna-Opitergina, Montecchio-Città Concordia, Pordenone-San Paolo, Rovigo-Treviso, Sanvitese-Union Quinto, Unione Venezia-Chioggia.

GIRONE D: Risultati 4^ Giornata: Borgo Buggiano-Carpenedolo 2-1, Forcoli-Castel S.Pietro 2-1, Mezzolara-Mob.Ponsacco 0-0, Pizzighettone-Russi 1-2, Pontedera-Nuova Verolese 1-0, Rosignano-Bagnolese 2-2, Rudianese-Fiorenzuola 2-2, Virtus Castelfranco-Camaiore 1-1, Virtus Pavullese-San Miniato 1-3.
Classifica: Borgo Buggiano 12; San Miniato 10; Pontedera 9; Camaiore, Bagnolese e Rosignano 8; Pizzighettone, V.Pavullese e V.Castelfranco 7; Russi 6; Forcoli 5; Mob.Ponsacco e Mezzolara 4; Rudianese 2; Fiorenzuola e Carpendolo 1; Nuova Verolese e Castel San Pietro 0.
Prossimo turno 03/10/2010: Bagnolese-Virtus Pavullese, Camaiore-Rudianese, Carpendolo-Rosignano, Fiorenzuola-Forcoli, Mezzolara-Virtus Castelfranco, Mob.Ponsacco-Borgo Buggiano, Nuova Verolese-Pizzighettone, Russi-Castel S.Pietro, S.Miniato Tuttocuoio-Pontedera.

GIRONE E: Risultati 4^ Giornata: Castel Rigone-Sporting Terni 1-0, Deruta-Sansepolcro 1-0, Fortis Juve-Scandicci 0-1, Montevarchi-Atl.Arezzo 0-0, Perugia-Monteriggioni 1-2, Pianese-Flaminia Civita 1-1, Pontevecchio-Orvietana 2-1, Todi-Sestese 1-0, Voluntas Spoleto-Group Città Castello 1-0.
Classifica: Pontevecchio e Scandicci 10; Pianese e Todi 8; Montevarchi, Castel Rigone e Voluntas Spoleto 7; Flaminia Civita 6; Fortis Juve, Sansepolcro e Perugia 5; Monteriggioni e Deruta 4; Sestese 3; Sporting Terni e Atl.Arezzo 2; Group Città Castello e Orvietana, 1.
Prossimo turno 03/10/2010: Atl.Arezzo-Pianese, Flaminia Civita-Perugia, Group C.Castello-Deruta, Monteriggioni-Sansepolcro, Orvietana-Castel Rigone, Pontevecchio-Todi, Scandicci-Montevarchi, Sestese-Voluntas Spoleto, Sporting Terni-Fortis Juve.

GIRONE F: Risultati 5^ Giornata: Atl.Trivento-Bojano 4-0, Bik.Fossombrone-Jesina 0-1, Civitanovese-Cesenatico 0-0, Forlì-Luco Canistro 1-2, Miglianico-Santarcangelo 1-0, Olympia Agnone-Recanatese 0-0, Renato Curi Angolana-Santegidiese 1-3, Rimini-Real Rimini 2-0, Sambenedettese-Venafro 2-1, Teramo-Atessa V.d.S. 1-1.
Classifica: Jesina 12; Teramo 11; Atl.Trivento e Rimini 10; Civitanovese, Sambenedettese e Santegidiese 9; Santarcangelo, Miglianico, Recanatese, Atessa V.d.S. e Forlì,7; Real Rimini e Olimpia Agnone 5; e Bik.Fossombrone, Cesenatico e Luco Canistro 4; Renato Curi Angolana 3; Bojano 2; Venafro 1.
Prossimo turno 03/10/2010: Atessa V.d.S.-Sambenedettese, Atl.Trivento-Olympia Agnone, Bojano-Renato Curi Angolana, Cesenatico-Bik.Fossombrone, Jesina-Miglianico, Luco Canistro-Venafro, Real Rimini-Civitanovese, Recanatese-Rimini, Santarcangelo-Teramo, Santegidiese-Forlì.

GIRONE G: Risultati 4^ Giornata: Arzachena-Sanluri 2-1, Budoni-Anziolavinio 2-3, Castiadas-Porto Torres 2-2, Cynthia-Viterbese 0-1, Fidene-Bacoli Sibilla 1-2, Monterotondo-Guidonia 2-1, Selargius-Astrea 1-1, Viribus Unitis-Aprilia 1-0, Zagarolo-Tavolara 2-0.
Classifica: Bacoli Sibilla 10; Anziolavinio, Viterbese e Porto Torres 8; Castiadas e Arzachena 7; Astrea 6; Fidene, Selargius, Viribus Unitis e Monterotondo 5; Sanluri, Guidonia, Tavolara e Zagarolo 4; Aprilia 2; Cynthia e Budoni 1.
Prossimo turno 03/10/2010: Anziolavinio-Castiadas , Aprilia-Arzachena, Astrea-Sanluri, Bacoli Sibilla-Selargius, Guidonia-Budoni, Porto Torres-Fidene, Tavolara-Monterotondo, Viterbese-Viribus Unitis, Zagarolo-Cynthia.

GIRONE H: Risultati 4^ Giornata: Battipagliese-Boville Ernica 0-1, Capriatese-Ostuni 3-0, Fortis Murgia-Angri 2-1, Fortis Trani-Pomigliano 1-2, Francavilla Fontana-Comprensorio Pisticci 2-1, Francavilla Sinni-Ars Labor Grottaglie 2-1, Ischia-Nardò 1-1, S.Antonio Abate-Arzanese 1-2, Virtus Casarano-Gaeta 2-1.
Classifica: Arzanese 12; Boville Ernica, Gaeta, Fortis Murgia e Virtus Casarano 9; Pomigliano 8; Francavilla Sinni 7; Fortis Trani 6; Ischia e Nardò 5; Battipagliese, Angri e S.Antonio Abate 4; Comprensorio Pisticci, Capriatese, Ars Labor Grottaglie e Francavilla Fontana 3; Ostuni, 0.
Prossimo turno 03/10/2010: Angri-Fortis Trani, Ars L.Grottaglie-Fortis Murgia, Boville Ernica-Francavilla Sinni, Comprensorio Pisticci-Virtus Casarano, Gaeta-S.Antonio Abate, Ischia-Francavilla Fontana, Nardò-Battipagliese, Ostuni-Arzanese, Pomigliano-Capriatese.

GIRONE I: Risultati 5^ Giornata: Casertana-Hinterreggio 0-0, Ebolitana-Sambiase 1-0, Fo.Co.Benevento-Noto 2-1, Mazara-Cittanova 0-1, Messina-Turris 2-2, Modica-Nissa 1-2, Rossanese-Real Nocera 0-1, Sapri-Marsala 3-0, Valle Grecanica-Atletico Nola 4-1 ha riposato l’Acireale.
Classifica: Valle Grecanica e Ebolitana 10; Turris, Cittanova e Sambiase 9; Casertana, Sapri, Nissa e Hinterreggio 8; Messina e Fo.Co.Benevento 7; Real Nocera 6; Noto 5; Acireale, Mazara, Marsala e Rossanese 4; 3; Modica 2; Atletico Nola 0.
Prossimo turno 03/10/2010: Acireale-Modica, Atletico Nola-Fo.Co.Benevento, Cittanova-Casertana, Hinterreggio-Ebolitana, Marsala-Messina, Nissa-Rossanese, Real Nocera-Mazara, Sambiase-Sapri, Turris-Valle Grecanica.

Un saluto a tutti i nostri lettori a rileggerci mercoledì 6/10.

Francesco Pinto

Amarcord 1991-1992 (Parte 2)

Pubblicato da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)



Si chiude oggi la panoramica sul campionato 1991-1992, lo scudetto del Milan (il primo) firmato Fabio Capello.
Focus sulla trentaduesima giornata





Giornata 32

in studio Massimo de Luca e Luigi Coppola
da Parma per Parma-Juventus Alfredo Provenzali
da Napoli per Napoli - Milan Sandro Ciotti
da Milano per Inter - Cremonese Bruno Gentili
da Genova per Sampdoria - Fiorentina Livio Forma
da Cagliari per Cagliari - Bari Andrea Coco

Il punto sulla Lega Pro 07

Pubblicato martedì 28 settembre 2010 da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)



di Daniele Mosconi


Prima divisione

Una giornata migliore in Lega pro non si poteva chiedere.Nel girone A succede di tutto,mentre nel B si sfiorano le comiche.
Girone A
Il big match della giornata si giocava allo"Zini"di Cremona dove i grigiorossi di Baroni ospitavano il lanciatissimo Lumezzane.Un derby da alta classifica che prometteva spettacolo.
Nel primo tempo le squadre si sono equivalse con i rossoblù bresciani che tenevano bene il campo.Nella ripresa Baroni striglia per bene i suoi e la Cremonese gioca meglio,assediando la porta difesa da Trini.Dai e dai,alla fine quando tutti ormai erano rassegnati ad un pareggio che non avrebbe scontentato nessuno,arriva il gol di Alberto Bianchi (per lui 3° gol stagionale)al 90°.
Una vera beffa per il Lumezzane che già sentiva suo il punto molto pesante sul campo di una delle favorite della stagione.Per i grigiorossi una vittoria di platino perchè permette di arrivare a 10 punti,ad un punto dalla capolista.In media con i programmi della società.Da annotare che dopo le 4 sberle interne contro la Spal,la difesa della Cremonese ha avuto uno scatto.Nelle 3 partite seguenti 2 gol fatti e 0 subiti.I dettami di un ex difensore quale è stato Baroni iniziano a dare i loro frutti.
La capolista Spal era impegnata contro una sorpresa del campionato,l'ostica Paganese.Campani che fuori casa sciupano tutto quello che di buono fanno in casa.Anche oggi escono sconfitti,nonostante nei primi 45 minuti ha tenuto bene il campo.Nel secondo tempo la Spal ha tirato fuori le grinfie e ha vinto con pieno merito,giocando in modo diverso dai primi 45 minuti.Il tecnico Notaristefano si dice soddisfatto della vittoria congratulandosi con i suoi ragazzi per la prova di squadra.2 punti di vantaggio sulle seconde non sono niente,ma aiutano ad affrontare la settimana lavorativa con più tranquillità.
Crisi nera per il Ravenna che oggi incassa la 2a sconfitta di seguito.Ma c'è da dire che il"Benelli"sta diventando per la squadra giallorossa un vero tabù visto che sono quasi 10 mesi che non vince in casa.La squadra di Esposito dopo un inizio incoraggiante si sta sfaldando.Un vero peccato perchè gli uomini ci sono,ma non possiamo applaudire la vittoria di un Sud Tirol che invece era partito malissimo.Dopo la sconfitta sul terreno amico contro la Salernitana,la squadra si Sebastiani ha capovolto il suo campionato iniziando a pareggiare sul campo del Verona,per poi vincere le ultime 2 partite.Hanno sofferto ma vinto grazie ad un gol su rigore di Romano.
La Salernitana è sempre più pazza,passateci il termine,prima vince contro la Paganese un derby spigoloso,poi perde in modo incredibile a Crema contro una Pergocrema che ha vinto con pieno merito.Oggi i granata di mister Breda avevano di fronte il Pavia.Squadra arcigna che gioca un buon calcio.C'erano delle insidie in questa partita perchè i lombardi sono stati capaci di pareggiare contro il Lumezzane,quindi andavano presi con le molle.Avvio sprint di Fava e compagni che in poco più di 40 minuti vanno sul 2-0.Dopo il riposo il Pavia accorcia le distanze,ma ci pensa un redivivo Fava,doppietta per lui oggi,si è fatto perdonare il rigore sbagliato settimana scorsa.
Pareggio a reti inviolate tra Reggiana e Verona.I veneti non riescono a uscire fuori dal tunnel in cui sono entrati.Finora una sola vittoria,troppo poco per chi è stato costruito per vincere il campionato a mani basse.Primo tempo in cui le squadre si sono equivalse,nella ripresa invece le squadre si adeguano,convinte che un punto a testa non è così disdicevole.Giannini avrà un'altra settimana di passione,pensando che Domenica avranno la Cremonese,in un match che può dare la svolta alla stagione gialloblù.Può essere anche l'ultima occasione per il"principe"perchè vedere il Verona all'ultimo posto fa veramente male.
Finisce l'imbattibilità della Pergocrema che perde di giustezza a Bassano.Iaconi dopo la brutta sconfitta,soprattutto per come è avvenuta,di Monza,voleva una reazione dai suoi ragazzi e l'ha trovata.Non era facile battere i lombardi,ma i veneti quest'anno nelle difficoltà si trovano alla meraviglia.La Pergocrema nel primo tempo colpisce un palo,domina ma non segna.Nella ripresa i veneti capiscono che il rischio di perdere è enorme e cambiano registro,trovando il gol con Crocetti ad un quarto d'ora dalla fine.Vittoria pesante per la squadra di Iaconi che così sale a quota 7 lontana un punto dalla zona calda.
Chiudono il girone la vittoria dell'Alessandria,che torna a vincere contro un Gubbio che comunque anche oggi,nonostante la sconfitta,ha giocato bene,non meritando la sconfitta.Per i ragazzi di Sarri è una vittoria che fa morale dopo un periodo in cui avevano fatto 1 punto in 3 partite.
Monza e Sorrento si dividono la posta,ma i rossoneri di Simonelli si devono mangiare le mani perchè dopo aver recuperato lo svantaggio ad opera di Fiuzzi con un gol su rigore di Paulinho,si scatenano e prendono 2 pali con Carlini e Paulinho.Sarebbe stata una beffa per un Monza che ha combattuto per uscire indenne.Suona strano l'esclusione di Samb.Ancora non si è capito perchè il giocatore sia stato escluso.
Lo Spezia del nuovo corso con Pane in panchina si prende un brodino caldo pareggiando contro il Como.I lariani se giocassero sempre fuori casa sarebbero nei posti di vertice del campionato.Anche oggi con Maah sono passati in vantaggio,raggiunti dal gol di Cesarini e se fossero stati più cinici,avrebbero rovinato l'esordio al nuovo tecnico ligure.Tutto sommato un pari che aiuta le 2 squadre che sanno che dovranno soffrire per raggiungere i loro obiettivi.

Girone B
Come dicevamo all'inizio dell'articolo,in questo girone siamo alle comiche.Non sappiamo come altro chiamarle.Il fatto:ieri si doveva disputare la partitissima tra Atletico Roma e Lanciano,ma questa non si è mai disputata perchè,udite udite,Considerato che da ulteriori accertamenti è risultato che per la gara in questione è stato interdetto l’accesso anche ai possessori della tessera del tifoso e ritenuto che la gara in oggetto non possa essere disputata in assenza totale di pubblico.
Avete capito cosa è successo?La partita era interdetta anche hai possessori della tessera del tifoso.Poi si leggono sermoni sui giornali sportivi dove i dirigenti della Lega Pro piangono miseria dicendo che questo campionato non attira investimenti.Chissà perchè,se lo chiedessero ogni tanto questi signoroni"faso tutto mi".
Torniamo alla nuda cronaca,registrando il cappotto della Lucchese che perde sonoramente a Gela.La squadra di mister Provenza sfodera una prestazione gagliarda,vincendo una partita che sulla carta era proibitiva,ma la squadra siciliana ci ha abituato quest'anno a prove sempre convincenti.Non sono stati da meno neanche oggi,con gol e spettacolo che hanno tramortito una Lucchese che ha subito in lungo e in largo il predominio biancazzurro.
Decidono la partita i gol di Stamilla Franciel (a segno dopo un digiuno durato un anno)e Bigazzi.Per la Lucchese c'è ora bisogno di dimenticare in fretta una partita nata male e finita peggio.
Il Cosenza aveva l'occasione per avvicinare l'Atletico Roma,ma di fronte ha trovato un Pisa che ha saputo contrastare bene gli attacchi dei silani.Il tecnico rossoblù a fine partita non era contento della prova dei suoi,ma a denti stretti accetta il verdetto del campo.Con quella di oggi sono 3 partite che il Cosenza non subisce gol.Dato importantissimo per chi vuol salire in B visto che i campionati non si vincono solo con chi fa i gol ma anche con chi non li subisce.Per i toscani un punto che fa morale in vista di tempi migliori.
Il Foggia imprevedibile di Zeman va a fare il colpaccio in casa della Juve Stabia.Alle vespe mancava Re Giorgio Corona e Maury,ma i rossoneri non hanno rubato nulla.Il presidente della Juve Stabia lamenta le decisioni cervellotiche a suo dire del direttore di gara.Queste polemiche lasciano il tempo che trovano perchè i 2 gol del Foggia sono nati da 2 errori grossolani della squadra gialloblù non di certo dall'arbitro.I satanelli di Zeman dopo qualche partita un po troppo scapestrata,nelle ultime 2 partite hanno subito un solo gol.Strano per una squadra di Zeman,ma questo vogliamo interpretarlo come un segnale di maturità di un tecnico che capisce i propri errori e corregge le cose.
Vittoria importantissima del Benevento in quel di Viareggio.Sanniti che dovevano fare a meno di Viola Pacciardi Carcione Pedrelli e Palermo,ma che con una prova d'orgoglio vincono sul difficile campo dei toscani.Esordiva Grauso (ex Mantova) a centrocampo e si è sentita la sua presenza,visto che ne ha beneficiato tutta la squadra.La partita non è stata bellissima,ma quest'oggi al Benevento stanno stretti i 3 punti che rilanciano la squadra di Cuttone per i piani alti della classifica.Decidono un autogol di Massoni,Marolda per i toscani e Clemente.
Ternana che batte il Barletta e fa un bel balzo in classifica.Le fere iniziano finalmente a segnare,sfruttando il ritorno di Tozzi Borsoi.Nelle ultime 3 partite la Ternana non ha subito gol facendone 3.Rimane l'amaro in bocca alla squadra di Sciannimanico che si batte bene ma non la butta mai dentro.Nei primi 45 minuti 2 buone occasioni per i biancorossi poi il crollo nella ripresa.In settimana è saltato il direttore sportivo Geria,questa settimana cosa accadrà?Il Barletta è ultimo con 1 punto e ha subito la 4a sconfitta consecutiva.Comincia a farsi pesante l'aria da quelle parti.
Aria nuova invece a Siracusa dove mister Ugolotti all'esordio vince contro una Nocerina che getta alle ortiche una grande opportunità.Gli aretusei non hanno rubato nulla,anzi hanno vinto con pieno merito.Una vittoria che regala entusiasmo perchè finora la squadra siciliana aveva raccolto pochissimo.Arrivano anche i primi gol che danno morale e fanno bene a tutto l'ambiente.Auteri,squalificato e in tribuna perde l'imbattibilità,ma la prova opaca della sua squadra merita una severa disamina,se veramente i molossi vogliono ambire ad un campionato di vertice.
Chiudiamo con Andria-Foligno.I pugliesi vincono con merito riscattando la sconfitta nei minuti finali del derby contro il Taranto.Riscatto avvenuto in pieno con una vittoria,la prima in casa in questa stagione,che regala a Papagni un'altra ottima prova dei suoi ragazzi.Foligno che dopo un inizio stupefacente adesso segna il passo,nelle ultime 2 partite 0 punti conquistati.

Seconda Divisione
Girone A
In questo girone ennesima vittoria della Feralpi Salò che vince sul non facile campo del Montichiari.Rastelli dopo l'esperienza di Castellammare di Stabia dove ha ottenuto la promozione al primo colpo vuol provare a dare il bis.
Primo tempo sofferto per gli ospiti con i locali che giocano veloce e in modo lineare ma la difesa regge bene agli attacchi.Da un contrasto perso nella trequarti avversaria,Sella parte palla al piede arrivando indisturbato nella meta campo avversaria,serve il pallone a Bracaletti una gran palla.Questi,che aveva seguito l'azione,scaglia un gran tiro dal limite dell'area e insacca alle spalle di Brignoli che fino ad allora non aveva fatto nessun intervento.E' il gol che decide la partita,perchè da quel momento in poi la Feralpi gestisce bene il vantaggio,anche in 10 quando viene espulso Collicchio per un fallo ingenuo.Prova di forza di una delle protagoniste del campionato.
Sorprendente vittoria del Savona sul campo del Rodengo Saiano che perde una grande occasione per restare solo in vetta.I liguri non hanno demeritato,ma la responsabilità della sconfitta va imputata tutta alla squadra di casa che sbaglia un rigore con Altobelli e prende un gol dal giovane argentino Bottiglieri quando mancavano 10 minuti alla fine del tempo.
Partita divertente e vietata ai deboli di cuore quella tra Pro Patria e Lecco.La squadra del presidente Tesoro passa in vantaggio con Ripa su rigore,poi arrivano 3 gol degli ospiti,tutti nei primi 45 minuti e sui bustocchi è il buio più totale.Qualunque squadra sotto 3-1 alla fine del primo tempo si sarebbe arresa ma non la Pro Patria che recupera e nel finale con Zanetti,doppietta per il difensore,vince un derby incredibile.
Arrivano le prime vittorie per Entella e Casale.
I liguri battono una Canavese che in meno di un quarto d'ora si trova sotto di 2 gol.A nulla vale il gol di Cristini nella ripresa.Gli azzurrostellati di Ciulli vincono la partita della vita contro i friulani della Sacilese con un gol di un figlio d'arte,Jacopo Zenga.Queste 2 vittorie possono regalare a queste formazioni una settimana dal morale alto per proseguire con più serenità i propri campionati.
Sconfitta,la 2a di seguito per la Sanremese che perde sul campo del Mezzocorona.Liguri avanti con Gagliolo ma quando ormai almeno il pareggio,arrivato per opera di Zanetti sembrava cosa fatta,arriva la doccia fredda con il gol di Florean a pochi istanti dal fischio finale.Ligure che nelle ultime 3 partite hanno fatto un solo punto.
Pareggi per 1-1 tra Renate e Tritium e Sambonifacese e Valenzana.

Girone B
In questo girone continua la favola del Carpi che ieri nel big match contro l'Aquila vincono per 1-0 staccando la Carrarese di 2 punti.E' servito un rigore di Malatesta alla mezz'ora del primo tempo per avere la meglio degli abruzzesi.Nella ripresa la squadra allenata da Sottili gestisce bene,favorita anche dall'espulsione di Falconieri.Ormai i romagnoli sono una piacevole realtà.Domenica al"Cabassi" contro la Sangiovannese,se vincono,possono davvero iniziare a sognare ad occhi aperti per un possibile ritorno in 1a Divisione da dove mancano da 10 anni.
Rallenta la Carrarese che non va oltre l'1-1 sul campo del Chieti.Neroverdi locali che soprendono con il loro calcio veloce i gialloblù.Gol di Buttazzoni a fine primo tempo che interrompe l'imbattibilità di Gazzoli;nella ripresa gli ospiti attaccano a testa bassa e trovano il pareggio con Vigiani.
Perde la propria imbattibilità il Prato che si arrende nel derby contro la Sangiovannese.I valdarnesi venivano da 2 sconfitte consecutive mentre gli ospiti venivano da 2 pareggi in extremis.Chi di gol nel finale ferisce di gol nel finale perisce,infatti il gol decisivo arriva a pochi istanti dalla fine della partita.Vittoria che serve alla squadra di Fraschetti per rilanciarsi in campionato.
Sale ai piani alti del campionato la Giacomense che batte la sempre più ultima Villacidrese.Pronti via e dopo 2 minuti Castaldo segna il gol che decide il match.Dopo 3 pareggi consecutivi la squadra estense torna a vincere e si issa lassù tra le grandi.
Nel l'incontro tra deluse,Giulianova-Crociati Noceto,hanno la meglio i locali per 2-1.Addona per gli ospiti sugli sviluppi di un corner fa tremare lo stadio colpendo una traversa.Primo tempo inguardabile dei giallorossi locali che subiscono per logica conseguenza il gol di Mora sugli sviluppi di un calcio piazzato.
Nella ripresa dopo che La Cagnina non sfrutta una buona occasione per chiudere il match,i locali cambiano marcia e iniziano ad attaccare.I gol di Morga e il rigore di Schneider chiudono un match che i giuliesi sono riusciti a raddrizzare con tante difficoltà.Domenica prossima a San Marino vedremo quanto è importante la vittoria di ieri.
Nel derby tra Fano e San Marino ne esce fuori un pareggio,che scontenta tutti.I padroni di casa nonostante la classifica deficitaria fanno una partita gagliarda.Fiera degli orrori nei gol fatti,non tanto per la bellezza delle reti ma per gli errori che le 2 difese compiono nel subirli.Occasione sprecata per i titani che potevano con questa vittoria tornare nelle zone di vertice del campionato.Di certo i 2 tecnici dovranno registrare le rispettive retroguardie.
Poggibonsi-Celano 1-0 decide un gol di Alteri,ma la squadra di Firicano ha giocato la più brutta partita dall'inizio del campionato.
Gavorrano-Bellaria un 1-1 che in fin dei conti accontenta entrambe.

Girone C
La marcia del Brindisi non conosce ostacoli.Ieri nell'incontro di cartello contro la Vigor Lamezia,autentica sorpresa del campionato,a buon ragione possiamo dire perchè la Vigor vista ieri è sicuramente una squadra quadrata,che se non avesse sbagliato nella ripresa il rigore del 2-0 con Mangiapane a quest'ora staremmo parlando di un'altra partita.
Pugliesi che continuano a soffrire ma vincono.Anche ieri la partita è stata bella vivace con azioni da entrambe le parti,ma come spesso capita nel calcio,dal possibile 0-2 si passa in un amen al 2-1 per i locali.Il pareggio del cecchino Ceccarelli,5 su 5 finora per la punta pugliese,spiana la strada alla squadra di Florimbi.I lametini accusano il doppio colpo e subiscono il gol della vittoria con Lispi.
Nell'altro incontro clou della giornata il Latina lanciatissimo,ospitava il Trapani.Era un incontro tra neo promosse che stanno facendo un campionato al di sopra delle proprie aspettative di inizio stagione.
Un pareggio sostanzialmente giusto che permette ad entrambe di continuare a rimanere imbattute.
Risale lentamente il Catanzaro che conquista un punto contro il Matera.Partita brutta e condizionata dalle condizioni atmosferiche che hanno reso difficile la manovra offensiva per entrambe.
Torna alla vittoria,sfruttando il fattore"Partenio"l'Avellino che batte di giustezza l'Isola Liri con un rotondo 3-0 grazie ai gol di Licciardi Scandurra e Panatteri.Si rilanciano così le ambizioni degli irpini che ambiscono sempre a vincere il campionato.
Il Melfi vince sul campo della Vibonese.Locali che ancora non riescono a cogliere la prima vittoria stagionale,ma contro un solido Melfi era dura vincere ieri.
Nel derby campano ha la meglio la Normanna che vince con un gol di Mattera a pochi minuti dalla fine.Per la squadra di D'Arrigo altra sconfitta esterna che non pregiudica però il suo buon campionato.
Arriva la prima vittoria in un campionato professionistico per il Fondi di mister Liquidato che soffre tantissimo sul campo del Milazzo,ma riesce lo stesso ad avere la meglio sui locali.Siciliani che collezionano la bellezza di 17 calci d'angolo a 0 ma non riescono a cavare un ragno dal buco.Per mister Venuto inizia a scottare la panchina,anche se i dirigenti rossoazzurri smentiscono che il tecnico sia in discussione.
Chiudiamo la nostra carrellata con la vittoria del Pomezia a Campobasso.I molisani hanno giocato davvero male,perdendo meritatamente contro un Pomezia molto organizzato che coglie i frutti con il gol di Morbidelli a fine primo tempo.

Delfino tra un Onda Verde ed un Meteo, Repice torna Repice, Bis-Santis

Pubblicato da Marco D'Alessandro (minutoxminuto), rubrica: | commenti (4)




L'ultimo weekend del mese di Settembre è stato di quelli imperdibili dal punto di vista radiofonico, con i big sguinzagliati in giro per i campi e autodromi. Prima di parlarne, qualche riga per uno dei big che ha lasciato la squadra: Antonello Orlando. Come forse avrete saputo leggendo questo blog, non farà più radiocronache perchè lascia la redazione sportiva del GR, passando alle rubriche del Giornale Radio. Non si trattava del fenomeno del microfono alla Cucchi o alla Ameri, però era uno dei migliori della squadra, uno dei big della storia più recente di Tutto il calcio minuto per minuto. Voce del palco al Giro d'Italia, voce di tanti anticipi e posticipi (di cui gli ultimi derby di Roma della stagione 2009/2010), voce di tante partite europee, voce a metà dello scudetto interista del 2007, voce ad Atene per l'oro olimpico del Settebello, tra le tante cose. Una voce importante che però non è stata affatto congedata in maniera ufficiale nelle dirette Radio: non un saluto, non un cenno. L'ultimo Orlando sportivo che abbiamo sentito, è a Cesena, dove dopo un'ottima radiocronaca, ha avuto negata la possibilità di intervistare in diretta l'allenatore del Milan, Max Allegri. Noi diciamo grazie ad Orlando per i suoi anni di cronache e speriamo di poterlo risentire, un giorno..

E' stato un altro weekend della Ferrari di Fernando Alonso, vincente per la 4° volta in questo 2010 che ci potrebbe regalare un finale di emozioni veramente clamorose. Un Mondiale che si riapre e i tifosi ferraristi che sognano ad occhi aperti. Bissato il successone di Monza con una condotta autorevole e micidiale nelle 2 ore di corsa sul circuito cittadino di Marina Bay a Singapore, sotto luce artificiale. 2 ore con un inseguitore appiccicato alle spalle, 2 ore senza sbavature, dopo la pole conquistata per 67 millesimi e senza i favori del pronostico. Un Grande Fernando Alonso batte Vettel e la Red Bull, regalando anche un'intensa cronaca radiofonica con chicche degne di citazione. Giulio Delfino si arrabbiò durante la trasmissione con un "era ora, aspettavamo da tempo", perchè da Roma i tecnici audio non aprivano le linee mentre ai box avveniva quel cambio gomme da cardiopalma con Alonso e Vettel nello stesso momento. Roba che può decidere un Mondiale, legittimo quindi un accenno di "scazzo" da parte del grande Giulio che poi deve raccontare gli ultimi giri quando "tuttoilcalcio" è nel suo intervallo. Ed ecco la ciliegina sulla torta: sul finire della sigla di Onda Verde, spunta Alfredo Provenzali che gira la linea a Singapore per l'arrivo, tra spot pubblicitati rinviati ed il Meteoradio che parte con quella sua deliziosa sigla dopo che Giulio Delfino raccontò quell'eccitante arrivo da fiato sospeso. Bellissimo, da ricordare.







E tornando al calcio, ecco che è spiccato un Giuseppe in formato Bisantis, spadroneggiare prima a Milano con il Milan ed il piedone di Ibrahimovic, poi a Torino con la Juventus e la tripletta di Milos Krasic. Degni di nota anche Riccardo Cucchi a Verona che segue la Lazio come CP per la seconda volta consecutiva, quasi come ai tempi della Lazio di Sergio Cragnotti, e Giovanni Scaramuzzino da Cesena per l'1-4 del Napoli. Ma naturalmente il piatto forte della giornata di campionato era nel sabato sera, era all'Olimpico di Roma, era in Roma-Inter 1-0. La Roma torna a fare la Roma e graffia al minuto 91. Francesco Repice torna a fare il Francesco Repice in cui ci riconosciamo. Uno a cui non si soffiano i big match perchè è uno che li sa descrivere, raccontare e far vivere come pochi, equamente, da tifoso del calcio. Esalta obiettivamente tutti e offre spunti. E racconta, racconta, racconta. E poi si emoziona ed emoziona. Segna Mirko Vucinic in Zona Cesarini e Repice vede le stelle, regalando momenti di poesia vera e pura. Sommerso dall'urlo di tutto l'Olimpico conia frasi altrettanto meravigliose e lucide nel momento in cui magari non è facile rimanere freddi e concentrati su cosa dire in italiano forbito, preciso e perfetto (c'è chi sa solo urlare e basta), colpendo dritto nel cuore del tifoso che ascolta. Nel caso, il tifoso romanista che magari scrive su internet:"Meglio di Carlo Zampa" o anche il tifoso dell'Inter che maledice il minuto 46 e dice che questo cronista ti sa far emozionare anche quando perde. E' qui la grandezza di uno come Repice. Solo una piccola punta di sale: il finale di cronaca è più da tifoso e cuore romanista o da radiocronista? Si sarebbe esaltato così a situazione perfettamente contraria? Chissà. Noi diciamo di si, avendo sentito le sue prodezze nelle stagioni passate.





Il calcio dà i numeri 26 - Champions League

Pubblicato da Mario Aiello, rubrica: | commenti (0)



Amici e amiche di tuttoilcalcioblog.it, torna la Champion's League con la seconda giornata della fase a gironi. Aprono il turno i gironi da E ad H e per l'Italia scendono in campo il Milan, che ad Amsterdam vuole mettere altri tre punti dopo il successo con l'Auxerre e presentarsi a punteggio pieno al doppio scontro col Real di Mourihno; e la Roma, che, rinata dopo l'1-0 in extremis all'Inter, cerca i primi tre punti con il Cluji dopo la sconfitta all'esordio contro i vice-campioni d'Europa del Bayern Monaco. Le schede delle due sfide:

Roma - Cluj (Gruppo E, Roma, ore 20.45) Seconda sfida in Champion's League tra i giallorossi e i rumeni, capaci di espugnare l'Olimpico nel precedente del 16 settembre 2008, quando l'allora armata di Spalletti crollò clamorosamente per 1-2: al vantaggio di Panucci rispose una doppietta di Culio Gonzalez.
Arbitro: Eriksson (Svezia). Precedenti in Champions League: vittorie Roma 0, vittorie Cluj 1, pareggi 0. Ultima sfida in Champions: Roma - Cluj 1-2 (2008/09).

Ajax - Milan (Gruppo G, Amsterdam, ore 20.45) Torna una classica del calcio europeo, in passato due volte finale di questa competizione, nel 1969 (4-1 per il Milan) e nel 1995 (1-0 per i lancieri). L'ultima sfida risale al 26 novembre 2003: 0-1, rete di Shevchenko al gol n. 102 in maglia rossonera.
Arbitro: Brych (Germania). Precedenti in Champion's League (solo gare ad Amsterdam ed escluse le finali): vittorie Ajax 1, vittorie Milan 1, pareggi 1. Ultima sfida in Champion's: Ajax - Milan 0-1 (2003/04).

Di seguito, le altre sfide in programma

Ore 18.30
Spartak Mosca - Zilina (Gruppo F)


Ore 20.45
Basilea - Bayern Monaco (Gruppo E)
Chelsea - Olimpique Marsiglia (Gruppo F)
Auxerre - Real Madrid (Gruppo G)
Sporting Braga - Shaktar Donestk (Gruppo H)
Partizan - Arsenal (Gruppo H)

E' tutto per i numeri delle sfide del martedì di Champion's. Appuntamento a domani con la presentazione e la scheda dell'esordio casalingo dei Campioni d'Europa in Carica dell'Inter contro il Werder Brema.




Highlights Serie Bwin: 6^ giornata

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Sesta giornata di campionato nella serie cadetta. Il fattore campo in questo turno ha decisamente inciso con 8 vittorie, 2 pareggio ed 1 vittoria in trasferta. Importanti i successi di Siena e Novara che si confermano ai primi due posti della graduatoria. La vittoria dei piemontesi spicca per il 4-1 rifilato ai toscani del Livorno. Vince anche il Portogruaro che supera per 2-1 l'Ascoli e si porta nei primi posti della classifica. Cade invece il Torino a Pescara per 2-0. Nel posticipo del lunedì sera infine pareggio  tra Modena e Triestina che danno vita ad una partita piacevole sino alla fine. In questo turno messe a segno 24 reti, per un totale stagionale di 136 gol. Vediamo in dettaglio le partite.

Atalanta-Reggina 1-1: molto equilibrio all'Atleti Azzurri d'Italia tra le due squadre. Partita dal ritmo piacevole con l'Atalanta che cerca di far prevalere il fattore campo ma dall'altra parte la Reggina si dimostra molto quadrata e sempre viva in attacco. Al 20' padroni di casa in vantaggio con Ruopolo. Sei minuti più tardi arriva la rete di Bonazzoli che ristabilisce la parità. Nella ripresa il ritmo cala leggermente anche dopo l'espulsione di Raimondi al 61' che lascia I bergamaschi in dieci uomini. La Reggina preme ma senza incidere. Il pari finale scontenta di più I lombardi che non I calabresi al primo punto esterno in stagione. Per l'Atalanta invece secondo pareggio interno di fila.

Crotone-Sassuolo 2-0: due gol, uno ad inizio e l'altro a fine partita, permettono al Crotone di superare il Sassuolo e di portarsi a quota 10 punti in classifica. Per il Sassuolo invece terzo ko nelle ultime quattro partite. I pitagorici al 6' vanno in vantaggio con Napoli. Il Sassuolo prova a reagire ma non produce molto. La partita poi perde intensità anche a causa di un terreno di gioco non in perfette condizioni. Nella ripresa il Crotone amministra il vantaggio e quando può prova a chiudere il match. La rete decisiva arriva al 92' ancora con Napoli. Il Sassuolo oltretutto finisce in 10 uomini, espulso all'86' Troiano. Il Crotone resta imbattuto e centra la seconda vittoria di fila interna in stagione.

Empoli-Grosseto 1-0: la rete di Stovini al 45' permette agli empolesi di aggiudicarsi il derby toscano di quest'oggi al Castellani. Molta attesa per la gara che si rivela avvincente trattandosi di una sfida molto sentita. L'Empoli gioca meglio e crea più occasioni rispetto ad un Grosseto troppo timoroso. Nel finale di primo tempo poi arriva la rete decisiva del match. Nella ripresa le due squadre calano anche se l'Empoli continua a lasciarsi preferire anche nel modo di gestione del vantaggio. Per il Grosseto dunque seconda sconfitta esterna consecutiva, la terza nelle ultime quattro sfide. Per l'Empoli invece prima vittoria dopo quattro pareggi di fila.

Frosinone-Varese 1-0: al Matusa il Frosinone supera di misura il Varese e centra la seconda vittoria consecutiva in casa. Per il Varese invece secondo ko di fila fuoricasa. Nel primo tempo la gara resta sostanzialmente equilibrata con I ciociari più attivi, ma il Varese non è da meno e la gara è piacevole. Nella ripresa partenza bruciante dei frosinati che al 47' passano in vantaggio con Lodi. La reazione varesina è impacciata e permette al Frosinone di controllare la partita fino ai minuti finali. Con questa vittoria i padroni di casa guadagnano diverse posizioni in classifica e si portano a quota 9 punti.

Modena-Triestina 2-2: bel posticipo del lunedì al Braglia tra modenesi ed alabardati. I canarini partono subito bene e al 8' passano in vantaggio con Pasquato. La reazione della Triestina è deficitaria e il giocatore modenese si ripete al 21' portando a due lereti di vantaggio dei padroni di casa. Nel finale di tempo si vede in attacco la Triestina. Nella ripresa la partita sembra essere chiusa ma gli alabardati credono nella rimonta e al67' accorciano le distanze con il bomber Godeas. La gara resta divertente anche perchè il Modena torna a pressare. Ma gli ospiti non demordono e nei minuti finali, all'88' minuto, trovano il pareggio grazie ad un calcio di rigore trasformato da Testini. Per il Modena si tratta del primo pari interno, mentre per la Triestina è il terzo pareggio consecutivo.

Novara-Livorno 4-1: il Novara gioca uno strepitoso secondo tempo e vince in rimonta sul Livorno che nel finale del primo tempo si era portato in vantaggio con Dionisi al 41'. Nel secondo tempo arriva la riscossa dei piemontesi. Al 53' Rigoni ristabilisce la parita contro un Livorno incapace di reagire. In cinque minuti poi la gara prende la piega giusta per il Novara che al 64' passa in vantaggio con Motta, mentre al 69' è Gonzalez a triplicare il punteggio. Il Livorno crolla e al 75' Bertani va in gol per il 4 a 1 finale. Novara  dunque che resta secondo alle spalle del Siena a quota 13 punti, per la squadra piemontese terza vittoria consecutiva in casa. Il Livorno invece va ko dopo tre pareggi consecutivi.

Padova-Albinoleffe 2-0: in mezz'ora di gioco il Padova liquida l'Albinoleffe con un netto 2-0. All'11' arriva la rete del vantaggio di Succi che mette la gara in discesa per i patavini. L'Albinoleffe stenta e al 33' subisce la seconda rete, questa volta ad andare in gol è Di Gennaro. Nella ripresa i veneti amministrano il punteggio poichè la reazione dei lombardi è nulla. Il Padova così centra la seconda vittoria consecutiva in casa. Per l'Albinoleffe invece secondo ko di fila in trasferta.

Pescara-Torino 2-0: partita piacevole all'Adriatico, il Pescara alla fine vince con merito contro un Torino che evidenzia molte lacune in fase di costruzione di gioco, di conseguenza le occasioni per i piemontesi sono poche e mal sfruttate. Gli abruzzesi invece giocano un buon calcio e al 46' in avvio di secondo tempo vanno in vantaggio con Soddimo. Il Torino fatica e i pescaresi al 57' chiudono la partita con la rete di Cascione. Il Torino accenna la reazione ma, come detto, manca la precisione. Il Pescara dunque porta a casa la prima vittoria stagionale, per il Torino invece seconda sconfitta stagionale in trasferta.

Piacenza-Siena 0-1: La squadra di Antonio Conte espugna il Garilli grazie a un gol di Sestu al 68'. I bianconeri partono subito all'attacco e nel primo tempo sfiorano il gol con Mastronunzio in un paio d'occasioni. Il Piacenza accenna una timida reazione soltanto all'inizio della ripresa, ma Sestu gela i padroni di casa con un gran gol al volo dal limite dell'area. Si fa dura per il tecnico Madonna che con quattro sconfitte nelle ultime quattro gare comincia a vedere la sua panchina a rischio. Per il Siena invece terzo successo di fila e conferma del primato in classifica.

Portogruaro-Ascoli 2-1: il piccolo Portogruaro guadagna punti preziosi in chiave salvezza in quest'avvio di campionato. L'Ascoli fatica ad entrare in partita e al 38' va sotto di un gol per la rete di Gerardi. Nella ripresa gli ospiti cominciano con un buon ritmo e al 70' pareggiano con Djuric. Il Portogruaro però è sempre vivo e non disdegna le azioni offensive. All'89' arriva la rete della vittoria siglata da Cunico che regala la gioia della terza vittoria interna consecutiva ai pochi tifosi presenti sugli spalti del Friuli. 

Vicenza-Cittadella 1-0: una rete di Abbruscato al 29' permette al Vicenza di aggiudicarsi il derby veneto contro il Cittadella. Partita molto intensa per tutti i 90 minuti. Il Vicenza comincia bene e mette subito in difficoltà gli ospiti. La rete di Abbruscato poi permette ai vicentini di essere più sciolti. Il Cittadella si va vedere sopratutto nella ripresa alla ricerca del pari ma la difesa biancorossa fa ottima guardia. Per il Vicenza secondo successo interno in stagione. Il Cittadella invece conferma il suo trend negativo in trasferta, 3 sconfitte in altrettante gare lontano da casa.

Classifica dopo la 6^giornata: Siena 14; Novara 13; Crotone, Vicenza, Empoli e Portogruaro S. 10; Padova, Ascoli, Atalanta e Frosinone 9; Reggina e Modena 8; Sassuolo, Triestina e Torino 7; Pescara,  Varese e Livorno 6; Grosseto e Albinoleffe 5; Cittadella 4; Piacenza 1.

Prossimo turno, 1-2-4/10/2010 ore 15.00: Albinoleffe-Pescara, Ascoli-Livorno (1/10 ore 20.45), Cittadella-Empoli, Grosseto-Frosinone, Piacenza-Padova, Reggina-Vicenza, Sassuolo-Atalanta, Siena-Modena, Torino-Portogruaro, Triestina-Crotone, Varese-Novara (4/10 ore 20.45).  

Appuntamento a martedì prossimo! 

In questo spazio potrete leggere tutte le ultime notizie dalla rete scelte dalla redazione e seguire le dirette dei principali eventi sportivi e non
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