Il superweekend "scarogna" di Repice. E spicca Bisantis
A Montecarlo, nella Supercoppa Europea tra Inter ed Atletico Madrid, è un ko totale per i Campioni d'Europa. Parte forte, subito in settima (lui è una F1), ritornano i tormentoni del Mamba e del Prinsipe (occhio a non esagerare, però), c'è anche la spalla inedita di Filippo Grassia (che è una buona sorpresa, mai fuori tempo), ma va a finire con lo 0-2 spagnolo e il sottofondo dei cronisti spagnoli che finisce anche nei microfoni del Nostro. Un assurdo, un controsenso, dopo la stagione appena passata. Urlare sopra Repice non si può. E nemmeno Diego Milito regala mezza emozione, facendosi parare il calcio di rigore nelle battute finali. Nulla da fare, proprio niente. Nessun acuto. Leone ingabbiato puntata numero uno
E dopo la sorpresa della domenica sera in cui magicamente compare in "tutto il calcio" (cosa rara per lui, padrone dei posticipi/anticipi) e commenta una rete fantasma, 'arieccolo anche al Dall'Ara per il posticipo del lunedì. Tutto molto bello e divertente (assieme a Tarcisio Mazzeo con cui compone una coppia sempre più affiatata), le occasioni ci sono, il gioco anche. Non c'è la "rrrreeeteee", non c'è il "cambia ancora il parziale", non c'è il "Ha segnato..". Come se per lui, questo, fosse stato un weekend un tantinello iellato, nonostante abbia raccontato ben 3 partite in 4 giorni. Comunque, in maniera eccellente, ed è questo quello che conta.
In ottima forma invece Giuseppe Bisantis che in queste prime due giornate non sa raccontare gol se non sono prodezze (ricordiamo il gol di Catellani in B). Subito suo un big match della Serie A, Bari-Juventus 1-0. I bianconeri ripartono da dove avevano finito: perdendo, con Bisantis al commento, già presente anche a Fulham.
Il tabellino 12
Serie B - 2. Giornata (26-28-30 agosto 2010)
Giovedì 26 agosto 2010 ore 20:45
Novara 2
Triestina 0
NOVARA: Ujkani, Gemiti, Lisuzzo, Ludi, Motta (Shala 34′ s.t.), Rigoni, Bertani (Rubino 42′ s.t.), Morganella, Porcari, Marianini, Ventola (Gonzalez 14′ s.t.). A disposizione: Fontana, Gheller, Gigliotti E., Centurioni. All.: Tesser.
TRIESTINA: Colombo, Matute Ewome, Brosco, Scurto, Toledo, Longoni (Gerbo 10′ s.t.), Lunardini, Sabato, Testini (Bariti 34′ s.t.), Marchi, D’Ambrosio. A disposizione: Viotti, Longhi, Gissi, Gherardi, Godeas. All.: Iaconi.
Arbitro: Calvarese di Teramo
Marcatori: Gonzalez (N) al 25′, Bertani (N) al 37′ s.t.
Note: Ammoniti: Bertani (N), Gonzalez (N), Colombo (T), Brosco (T), Lunardini (T).
Sabato 28 agosto 2010 ore 18:30
AlbinoLeffe 0
Livorno 3
ALBINOLEFFE: Layeni, Regonesi (Cia 21′ s.t.), Luoni, Lebran, Piccinni, Hetemaj, Previtali, Bombardini, Torri (Cocco 46′ s.t.), Cisse’ (Foglio 1′ s.t.), Momentè. A disposizione: Tomasig, Maino, Garlini, Geroni. All.: Mondonico.
LIVORNO: De Lucia, Lambrughi, Perticone, Knezevic, Salviato (Miglionico 40′ s.t.), Luci, Schiattarella, Iori, Tavano, Dionisi. A disposizione: Mazzoni, Pieri, Parravicini, Pagano, Danilevicius, Volpe, Surraco. All.: Pillon.
Arbitro: Gallione di Alessandria
Marcatori: Tavano (L) al 23′ p.t.; Surraco (L) al 18′, Dionisi (L) al 20′ s.t.
Note: Ammoniti: Geroni (A), Schiattarella (L).
Ascoli 1
Modena 1
ASCOLI: Guarna, Giallombardo, Gazzola, Micolucci, Portin, Sommese (Esposito 31′ s.t.), Giorgi, Pederzoli, Di Donato (Moretti 21′ s.t.), Bonvissuto (Lupoli 18′ s.t.), Mendicino. A disposizione: Coser, Marino, Ciofani, Vismara. All.: Giustinetti.
MODENA: Alfonso, Gozzi (Carini 21′ p.t.), Tamburini, Perna, Diagouraga, Mazzarani (Spezzani 31′ s.t.), Giampà, Luisi, Signori, Cani, Pasquato (Gilioli 33′ s.t.). A disposizione: Guardalben, Canzian, Colucci, Pasi. All.: Bergodi.
Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto
Marcatori: Giorgi (A) al 26′, Pasquato (M) al 42′ p.t.
Note: Ammoniti: Pederzoli (A), Di Donato (A), Diagouraga (M), Giampà (M), Luisi (M).
Cittadella 2
Torino 1
CITTADELLA: Pierobon, Nocentini, Marchesan, Scardina, Manucci, Job (Carteri 28′ s.t.), Magallanes, Bellazzini, Dalla Bona, Gabbiadini (Perna 21′ s.t.), Di Roberto (Volpe 46′ s.t.). A disposizione: Villanova, Semenzato, Gasparetto, Martignago. All.: Foscarini.
TORINO: Morello, D’Ambrosio, Di Cesare, Ogbonna, Garofalo, Zanetti (Bassi 31′ s.t.), Oliveira (Stevanovic 2′ s.t.), Obodo, Lazarevic, Sgrigna, Iunco. A disposizione: Zavagno, Carrieri, Belingheri, De Vezze, Gorobsov. All.: Lerda.
Arbitro: Stefanini di Prato
Marcatori: Iunco (T) al 20′, Nocentini (C) al 38′, Dalla Bona (C) al 42′ p.t.
Note: Ammoniti: Nocentini (C), Marchesan (C), Di Cesare (T), Garofalo (T), Oliveira (T), Iunco (T), Stevanovic (T).
Crotone 1
Padova 1
CROTONE: Concetti, Abruzzese, Crescenzi (Degano 33′ s.t.), Viviani, Migliore, Galardo, De Giorgio (Tedeschi 26′ s.t.), Beati, Napoli, Cutolo (Parfait 19′ s.t.), Ginestra. A disposizione: Belec, Cabeccia, Ledesma, Quriale. All.: Menichini.
PADOVA: Agliardi, Crespo (El Shaarawi 2′ s.t.), Trevisan, Renzetti, Cesar, Legati, Bovo, Vicente, Cuffa, Mbakogu (Rabito 28′ s.t.), Soncin (Cappelletti 42′ s.t.). A disposizione: Cano, Faisca, Jidayi, Lewandowski. All.: Calori.
Arbitro: Merchiori di Ferrara
Marcatori: Ginestra (C) al 18′ p.t.; Rabito (P) al 46′ s.t.
Note: Ammoniti: Concetti (C), Vicente (P), Cuffa (P).
Piacenza 1
Frosinone 1
PIACENZA: Cassano, Volpi, Zammuto, Calderoni, Rickler, Avogadri, Bianchi, Tremolada (Marchi 25′ p.t.), Sbaffo (Guzman 35′ s.t.), Graffiedi (Guerra 15′ s.t.), Cacia. A disposizione: Donnarumma, Mei, Wolf, Tulli. All.: Madonna.
FROSINONE: Sicignano, Guidi, Terranova, Catacchini, Bocchetti, Cariello (Di Tacchio 22′ s.t.), Bottone, Grippo, Lodi (Ben Djemia 48′ s.t.), Di Carmine, Santoruvo. A disposizione: Frattali, Faccioli, Biso, Caetano, Basso. All.: Carboni.
Arbitro: Ruini di Reggio Emilia
Marcatori: Cacia (P) al 4′, Lodi (F) al 10′ p.t.
Note: Ammoniti: Di Tacchio (F).
Sassuolo 1
Grosseto 1
SASSUOLO: Pomini, Bianco P., Consolini, Donazzan, Minelli, Magnanelli, Riccio, Troiano (Fusani 26′ s.t.), Martinetti (Bruno 20′ s.t.), Masucci, Catellani (Quadrini 39′ s.t.). A disposizione: Della Corte, Rea, Polenghi, Valeri. All.: Arrigoni.
GROSSETO: Narciso, Freddi, Turati, Melucci, Mora, Consonni, Caridi, Allegretti (Statella 20′ s.t.), Vitiello, Greco (Pichlmann 25′ s.t.), Alessandro. A disposizione: Mangiapelo, Federici, Iorio, Papini, Guidone. All.: Apolloni.
Arbitro: Bagalini di Fermo
Marcatori: Caridi (G) su rig. al 46′ p.t.; Catellani (S) al 16′ s.t.
Note: Ammoniti: Freddi (G), Caridi (G), Catellani (S).
Siena 2
Reggina 1
SIENA: Coppola, Rossettini, Del Grosso, Vitiello, Terzi, Carobbio, Bolzoni, Sestu (Reginaldo Da Silva 27′ s.t.), Troianello (Kamatà 43′ s.t.), Calaio’ (Larrondo 16′ s.t.), Mastronunzio. A disposizione: Iacobucci, Ficagna, Odibe, Marrone. All.: Conte.
REGGINA: Puggioni, Adejo, Acerbi, Laverone, Cosenza, Missiroli, Barillà, Rizzo G., Viola N. (Viola A. 33′ s.t.), Bonazzoli (Campagnacci 20′ s.t.), Zizzari (Adiyah 33′ s.t.). A disposizione: Kovacsik, Burzigotti, Montiel, Rizzato. All.: Atzori.
Arbitro: Candussio di Cervignano
Marcatori: Bonazzoli (R) al 9′, Mastronunzio (S) al 21′ p.t.; Larrondo (S) al 36′ s.t.
Note: Ammoniti: Barillà (R), Rizzo G. (R), Rossettini (S), Terzi (S), Larrondo (S).
Varese 0
Atalanta 0
VARESE: Moreau, Pesoli, Camisa, Pugliese, Pisano, Corti, Carrozza, Buzzegoli (Frara 40′ s.t.), Zecchin (Osuji Chinoye 28′ s.t.), Pereira, Cellini. A disposizione: Cafè, Figliomeni, Armenise, Eusepi, Mustacchio. All.: Sannino.
ATALANTA: Consigli, Peluso, Capelli, Bellini, Raimondi, Padoin, Basha (Radovanovic 16′ s.t.), Ardemagni (Ruopolo 24′ s.t.), Bonaventura, Tiribocchi (Doni 40′ s.t.), Pettinari. A disposizione: Frezzolini, Troest, Ceravolo, Talamonti. All.: Colantuono.
Arbitro: Giancola di Vasto
Note: Ammoniti: Basha (A), Tiribocchi (A), Pettinari (A), Doni (A), Pisano (V), Osuji Chinoye (V).
Vicenza 4
Portogruaro 1
VICENZA: Frison, Zanchi, Martinelli, Schiavi, Bastrini, Soligo, Botta, Di Matteo (Oliveira 21′ s.t.), Gavazzi, Abbruscato (Alemao 42′ s.t.), Baclet (Paro 29′ s.t.). A disposizione: Guzman, Giani, Misuraca, Dal Bosco. All.: Maran.
PORTOGRUARO: Rossi, Cristante, Madaschi, Gargiulo, Pisani, Amodio (Giacobbe 29′ s.t.), Espinal, Schiavon, Bocalon (Puccio 9′ s.t.), Cunico (Gerardi 33′ s.t.), Altinier. A disposizione: Marcato, Cardin, Pondaco, Tarana. All.: Viviani.
Marcatori: Baclet (V) al 6′, Altinier (P) al 22′, Baclet (V) al 47′ p.t.; Abbruscato (V) al 17′, Alemao (V) al 44′ s.t.
Note: Ammoniti: Cunico (P), Martinelli (V), Schiavi (V), Bastrini (V).
Lunedì 30 agosto 2010 ore 19
Empoli-Pescara 0-0
EMPOLI (4-2-3-1): Handanovic; Vinci, Angella, Stovini, Gotti; Musacci (12'st Valdifiori), Moro; Nardini (34'st Fanucchi), Cesaretti (23'st Mchedlidze), Fabbrini; Coralli. A disposizione: Pelagotti, Tonelli, Dumitru, Soriano, Saponara. All.: Aglietti.
PESCARA (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Mazzotta (44'st Del Prete); Gessa, Cascione, Nicco, Soddimo (37'st Verratti); Ganci (26'st Maniero); Sansovini. A disposizione: Bartoletti, Sembroni, Alcibiade, Zappacosta. All.: Di Francesco.
Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: Moro (E), Cascione, Nicco (P)
Il tabellino 11
Serie A - 1. Giornata (28-30 agosto 2010)
Sabato 28 agosto 2010 ore 18
UDINESE-GENOA 0-1 (0-0)
MARCATORE: Mesto al 36' s.t.
UDINESE (3-4-2-1): Handanovic; Zapata, Coda (40'st Abdi), Domizzi; Cuadrado (13'st Pinzi), Inler, Asamoah, Pasquale; Sanchez, Floro Flores; Di Natale (34'st Corradi). (Koprivec, Benatia, Badu, Candreva). All. Guidolin.
GENOA (3-4-3): Eduardo; Ranocchia, Dainelli, Criscito; Rafinha, Milanetto, Veloso (13'st Zuculini), Rossi; Palacio (27'st Mesto), Toni (39'pt Palladino), Sculli. (Scarpi, Tomovic, Moretti, Destro). All. Gasperini.
ARBITRO: Rocchi di Firenze .
NOTE: spettatori: 15 mila circa. Ammoniti: Sculli, Veloso, Dainelli, Domizzi, Pasquale. Angoli: 9-3 per l'Udinese. Recupero: 2', 4'.
Sabato 28 agosto 2010 ore 20:45
ROMA-CESENA 0-0
ROMA (4-3-2-1): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Perrotta (34' st Okaka), Pizarro, De Rossi (29' st Brighi); Menez (19' st Taddei), Totti; Vucinic. (Lobont, G. Burdisso, Rosi, Simplicio). All. Ranieri.
CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Nagatomo; Appiah (28' st Piangerelli), Colucci, Parolo; Schelotto, Bogdani, Giaccherini. (Cavalieri, Petras, De Feudis, Tachtsidis, Ighalo, Malonga). All. Ficcadenti.
ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto.
NOTE: serata calda, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Colucci (C), Nagatomo (C), Piangerelli (C), Totti (R) e Okaka (R). Angoli: 10-8. Recupero: pt 1'; 5'.
Domenica 29 agosto 2010 ore 18
BARI-JUVENTUS 1-0 (1-0)
MARCATORE: Donati al 43' p.t.
BARI (4-4-2): Gillet; Belmonte, A. Masiello, Rossi, S. Masiello; Alvarez (46' s.t. Pulzetti), Gazzi (16' p.t. Donati), Almiron, Ghezzal; Barreto (31' s.t. Castillo), Kutuzov. (Padelli, Raggi, Parisi, Rivas). All. Ventura.
JUVENTUS (4-4-2): Storari; Motta, Bonucci, Chiellini, De Ceglie; Krasic (1' s.t. Martinez), Felipe Melo (18' s.t. Sissoko), Marchisio, Pepe (13' s.t. Lanzafame); Quagliarella, Del Piero. (Manninger, Grygera, Legrottaglie, Ferrero). All. Delneri.
ARBITRO: Banti di Livorno.
NOTE: giornata calda, spettatori 30.000 circa. Ammoniti: Marchisio, Bonucci, Belmonte. Recupero: 4' p.t., 3' s.t.
Domenica 29 agosto 2010 ore 20:45
CHIEVO - CATANIA 2-1 (1-1)
MARCATORI: Moscardelli (Ch) al 14' p.t., Ricchiuti (Ca) al 22' p.t., Pellissier al 38' s.t. su rigore
CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (34's.t. Guana), Bentivoglio (21' s.t. Bogliacino); Moscardelli (21' s.t. Granoche), Pellissier. (Squizzi, Jokic, Frey, Thereau). All. Pioli.
CATANIA (4-3-1-2): Andujar; Alvarez (40' s.t. Morimoto), Terlizzi, Silvestre (1' s.t. Spolli), Capuano; Izco, Carboni, Ledesma; Ricchiuti; Maxi Lopez (16' s.t. Antenucci), Mascara. (Campagnolo, Potenza, Delvecchio, Pesce). All. Giampaolo.
ARBITRO: Bergonzi di Genova.
NOTE: Serata fresca. Angoli 4-3 per il Catania. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti Mantovani (Ch); Alvarez e Mascara (Ca).
FIORENTINA-NAPOLI 1-1 (0-1)
MARCATORI: Cavani (N) al 7’ p.t.; D’Agostino (F) al 5’ s.t.
FIORENTINA (4-2-3-1) Frey; De Silvestri, Kroldrup, Natali, Pasqual; Zanetti, Montolivo; Marchionni, D’Agostino (dal 25’ s.t. Cerci), Vargas; Gilardino (dal 40’ s.t. Babacar). (Boruc, Comotto, Felipe Donadel, Ljajic) All. Mihajlovic.
NAPOLI (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Blasi, Gargano, Dossena (dal 43’ s.t. Grava); Hamsic, Lavezzi (dal 44’ s.t. Lucarelli); Cavani (dal 36’ s.t. Zuniga) (Iezzo, Santacroce, Grava, Ciano). All. Mazzarri.
ARBITRO: Gervasoni di Mantova.
NOTE: Spettatori 25.000. Espulsi: Vargas al 22’ s.t. per fallo di reazione , Blasi al 28’ s.t. per doppia ammonizione (gioco falloso-gioco falloso). Ammoniti: Kroldrup e Zanetti per gioco falloso; Cavani per proteste; Campagnaro e Hamsik per gioco falloso; Lavezzi per comp. non regolamentare. Recuperi: primo tempo 1’; secondo tempo 3’.
MILAN-LECCE 4-0 (3-0)
MARCATORI: Pato al 16’ e al 28’, Thiago Silva al 23’ p.t.; Inzaghi al 45’ s.t.
MILAN (4-3-3): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Ambrosini (Gattuso dal 26’ s.t.), Pirlo, Seedorf; Pato (Boateng dal 31’ s.t.), Borriello (Inzaghi dal 16’ s.t.), Ronaldinho (Amelia, Abate, Papastathopoulos, Oduamadi). All. Allegri
LECCE (4-4-1-1): Rosati; Donati, Sini, Giuliatto (Chevanton dal 32’ pt, Brivio al 44’ s.t.); Vives, Munari (Piatti dal 9’ s.t.), Giacomazzi, Grossmuller; Mesbah; Corvia (Benassi, Gustavo, Reginiussen, Bertolacci). All. De Canio
ARBITRO: Peruzzo di Schio
NOTE: spettatori 37.177 per un incasso di 783.624,95 euro. Ammonito: Grossmuller (L) Angoli 6-3. Recuperi 2’ pt, 3’ st.
PALERMO-CAGLIARI 0-0
PALERMO (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Nocerino, Kasami, Migliaccio; Pastore; Maccarone (Rigoni dal 21 s.t.), Hernandez (Pinilla dal 32' s.t.) (Benussi, Glik, Garcia, Darmian, Acquah). All. Rossi.
CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Ariaudo; Biondini, Nainggolan (Laner dal 36' s.t.), Lazzari (Conti dal 21' s.t.); Cossu; Matri (Aquafresca dal 16' s.t.), Nenè (Rutzittu, Biasi, Perico, Pinardi). All. Bisoli.
ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.
NOTE: spettatori 28.612 per un incasso di 114.463,00 euro. Ammoniti: Cossu; Nenè, Conti. Angoli: 7-1 per il Palermo. Recupero: 0'; 3'.
PARMA-BRESCIA 2-0 (2-0)
MARCATORI: Bojinov all'11', Morrone al 48' pt.
PARMA (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, Lucarelli, Antonelli; Valiani, Morrone, Gobbi (35'st Pisano); Giovinco (39'st Coppola), Bojinov (22'st Paloschi), Marques. (Pavarini, Paletta, Dellafiore, Crespo). All.: Marino.
BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Zambelli, Zoboli, Martinez, Dallamano; Kone, Budel (9'st Cordova), Vass; Diamanti (16'st Eder); Possanzini, Caracciolo (35'st Feczesin). (Arcari, De Maio, Berardi, Baiocco). All.: Iachini.
ARBITRO: Damato di Barletta.
NOTE: spettatori 20.000. Ammoniti Dallamano, Martinez, Zoboli. Angoli 6-3 per il Brescia. Recuperi: 3', 5'.
SAMPDORIA-LAZIO 2-0 (0-0)
MARCATORI: Cassano (rigore) al 15' s.t., Guberti al 26' s.t.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Curci, Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli (dal 45' s.t. Mannini), Palombo, Dessena; Guberti (dal 29' s.t. Koman); Pazzini, Cassano. (Da Costa, Pozzi, Cacciatore, Volta, Marilungo). All: Di Carlo
LAZIO (3-4-2-1): Muslera; Biava, Dias, Radu; Lichtsteiner (dal 30' s.t. Rocchi) Matuzalem, Ledesma, Del Nero (dal 12' s.t. Cavanda); Hernanes, Zarate (dal 24' s.t. Foggia); Floccari (Berni, Mauri, Stendardo, Brocchi). All: Reja
ARBITRO: Romeo di Verona
NOTE: spettatori 22mila circa. Espulso Reja al 16' s.t. per proteste. Ammoniti Dias (L), Biava (L) e Ziegler (S) per gioco scorretto; Radu (L) e Lichtsteiner (L) per proteste. Angoli 5-3 per la Sampdoria. Recuperi 0' p.t. e 3' s.t.
Lunedì 30 agosto 2010 ore 20:45
BOLOGNA-INTER 0-0
BOLOGNA (4-1-4-1) Viviano; Esposito, Portanova, Britos, Rubin; Mudingayi; Garics (dal 45' s.t. Siligardi), Casarini, Ekdal (dal 17' s.t. Della Rocca), Gimenez (dal 23' s.t. Meggiorini); Di Vaio. (Lupatelli, Moras, Cherubin, Paponi). All. Magnani.
INTER (4-2-3-1) Julio Cesar; J.Zanetti, Lucio, Samuel, Chivu; Mariga, Cambiasso; Pandev (dal 16' s.t. Coutinho), Sneijder, Eto'o; Milito (dal 36' s.t. Biabiany). (Castellazzi, Cordoba, Materazzi, Santon, Stankovic). All. Benitez.
ARBITRO Valeri di Roma.
NOTE spettatori 28.439. Ammoniti Esposito e Mudingayi per gioco scorretto, Sneijder e Mariga per gioco scorretto. Angoli 2-7. In fuorigioco 4-2. Recuperi: p.t. 1', s.t. 6'.
Il pagellone 03 Spettacolo Milan, per le altre falsa partenza.
Gentili lettori ben ritrovati, ritorna il pagellone la rubrica che da i voti al campionato, finalmente è iniziato e come al solito la "prima" riserva delle sorprese e ben tre delle quattro contendenti al titolo hanno steccato. Pareggi per Inter e Roma, sconfitta per la Juve mentre il Milan lancia segnali con un netto 4-0 sul Lecce. SPECIAL FLOP : DE CEGLIE (JUV)
SPECIAL GOAL: DONATI (BAR)
Appuntamento a lunedì prossimo per parlare della Nazionale che giocherà in Estonia. Buona settimana.
Highlights Serie A Tim: 1^ giornata
Highlights Serie Bwin: 2^ giornata
Highlights 1^ Divisione Lega Pro: 2^ giornata
Highlights 2^ Divisione Lega Pro: 1^ giornata
La cabina 16: Ugo Russo per Parma - Brescia
Riparte il campionato e torna la nostra SPLENDIDA rubrica che vi mostra le cabine che negli stadi sono occupate dai radiocronisti di "Tutto il calcio minuto per minuto".
Per questo splendido lavoro non possiamo che ringraziare di cuore Gabriele Majo, nostro inviato al Tardini di Parma.
Il primo album di stagione è dedicato a Ugo Russo, inviato di Parma - Brescia
Tutto il calcio n° 03
Tutto il calcio Serie A
(Domenica 29/08 ore 20.45)
CP Milan - Lecce Riccardo Cucchi
2 Fiorentina - Napoli Francesco Repice
3 Sampdoria - Lazio Emanuele Dotto
4 Palermo - Cagliari Roberto Gueli
5 Chievo - Catania Tonino Raffa
6 Parma - Brescia Ugo Russo
Anticipi
Udinese - Genoa (sabato ore 18)
Radiocronista: Tonino Raffa
Roma - Cesena (sabato ore 20.45)
Radiocronista: Giovanni Scaramuzzino
Seconda voce: Ugo Russo
Bari - Juventus (domenica ore 18.00)
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Enzo Delvecchio
Posticipo
Bologna - Inter (lunedì ore 20.45)
Radiocronista: Francesco Repice
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo
Il pagellone 02 L'Inter non batte il cinque.
Gentili lettori ben ritrovati, ritorna il pagellone che oggi dedichiamo alla finale di Supercoppa Europea giocata come di consueto a Montecarlo. Da una parte l'Inter campione d'Europa e dall'altra l'Atletico Madrid campione dell'Europa League.
L'INTER (4-) non è riuscita a vincere il quinto titolo di fila nell'anno solare, dando addio al sogno del grande slam, i nerazzurri sono stati battuti da un'ottimo ATLETICO MADRID (8) che si è imposto per 2-0.
Non ci saremmo aspettati la caduta dei marziani neroazzurri che hanno fatto ritorno sulla terra, un Inter troppo brutta per essere vera, era da tempo che non vedevamo giocare così male i milanesi.
La formazione di Benitez non ha espresso il suo calcio ma soprattutto quel carattere e quella forza che hanno consentito all'Inter di vincere tantissime partite.
Soltanto nei primi minuti abbiamo potuto ammirare la vera Inter, pronti via e subito una grande chance per il principe Milito, l'aprocio è sembrato ottimale ma ben presto i campioni si sono spenti, quasi arrancando con molta confusione, l'Atletico dal canto suo ha iniziato ad uscire mettendo il becco nell'area avversaria ma soprattutto prendendo coraggio.
La partita è stata abbastanza brutta, a tratti molto noiosa con un grande equilibrio, da un momento all'altro ci si aspettava il guizzo vincente dell'Inter ma al 17' della ripresa ecco la rete di Reyes (7,5) per il meritato vantaggio dei colchoneros, l'ex giocatore del Real si è portato a spasso Maicon e ha battuto Julio Cesar che nell'occasione non è sembrato impeccabile. L'Inter non ha reagito allo svantaggio, anzi ha accusato il colpo e al 37' ecco il 2-0 segnato dal Kun Aguero (8) abile a sfruttare un cross di Simao e a depositare il pallone sulla porta sguarnita, il genero di Maradona ha giocato una grande partita mettendo a disagio la difesa avversaria grazie alle sue fiammate.
La partita sembrava essere chiusa ma all'89' il bravo Busacca (6+) ha concesso un calcio di rigore all'Inter per un netto fallo subito da Pandev, sul dischetto si è presentato il principe Milito che si è fatto neutralizzare il tiro dal giovane De Gea (7+), il penalty fallito è il segno tangibile della serata storta per i nerazzurri e di quella in grazia per gli spagnoli che hanno giocato la partita perfetta nonostante l'inferiorità dal punto di vista tecnico, hanno saputo aspettare e partire in contropiede, ingabbiando Sneijder che ha perso il duello con Forlan, suo rivale nella corsa al pallone d'oro
.
Veniamo ai giudizi sui singoli della formazione interista :
JULIO CESAR (5+): colpevole in occasione del gol di Reyes al quale aveva negato la gioia della rete con un pronto intervento, MAICON (5): l'apporto di corsa e quantità non manca, piuttosto è da rivedere la fase difensiva, SAMUEL (5,5), LUCIO (5+), CHIVU (4): il rumeno non ne azzecca una, Aguero e Reyes lo infilano a più non posso, ZANETTI (6): l'ultimo ad arrendersi come sempre, CAMBIASSO (5,5), STANKOVIC (5=) : posizionato fuori ruolo come esterno alto a sinistra, perde sempre la palla dando modo agli avversari di ripartire, SNEIJDER (5-) : parte bene ma poi cade nella trappola dei biancorossi, serata storta dopo tante da eccellenza, ETO'O (5,5), MILITO (4,5) : il principe non è ancora in forma, non aiuta mai la squadra, non si crea gli spazi come sa fare e per finire sbaglia il rigore, la testa e le gambe non ci sono, PANDEV (6): entra troppo tardi, si conquista il rigore, COUTINHO (s.v.), BENITEZ (4): sbaglia la formazione levando Pandev e inserendo Stankovic a sinistra, tarda nel fare i cambi, avrebbe dovuto togliere Chivu arretrando Zanetti in difesa, non convince.
Possiamo aggiungere come siano mancati gli uomini chiave, i quattro che sono stati premiati come migliori giocatori per ruolo della passata Champions: JC, Maicon, Sneijder e soprattutto Milito.
E' chiaro come a questa squadra manchi Josè Mourinho il quale aveva impostato una filosofia vincente nella testa dei giocatori, possiamo capire le difficoltà e forse anche l'imbarazzo di Benitez nel sentirsi sempre nominare il portoghese, ma dobbiamo anche aggiungere che per ora è bene seguire la strada tracciata dallo special one, solo in seguito e con molta pazienza ci dovranno essere dei cambiamenti.
Sarebbe stato più logico mantenere la stessa formazione di Madride e di sabato contro la Roma, come a dire la tavola era già apparecchiata e non restava altro che sedersi per gustare l'ennesimo trionfo.
La difesa (già in difficoltà contro la Roma) non sembra avere quel fascino misto a paura per l'avversario di impenetrabilità, troppo alta secondo noi e poi anche la condizione fisica ci è sembrata scadente, sostanzialmente i nerazzurri hanno fatto male per 90' venerdì e una sessantina buoni contro i giallorossi, segnali che non devono allarmare perché siamo ad Agosto ma che costringeranno Rafa a riflettere e a parlare con i suoi giocatori.
Ovviamente questa sconfitta non pregiudica in alcun modo quello che è il giudizio sull'anno 2010 dell'Inter, le vittorie più importanti sono arrivate e quattro titoli bastano e avanzano con la possibilità di arrivare a 5 con il mondiale per club.
Secondo noi è stato solo un incidente di percorso, presto rivedremmo la vera Inter, non crediamo alla possibilità di una stagione sottotono, priva di motivazioni, certo è che non vedere Zanetti alzare la coppa è stata una vera novità, un ritorno al passato avaro di successi che era stato dimenticato.
Tutto il calcio n° 02
Tutto il calcio Serie B
(Sabato 28/05 ore 18.30)
Il campo principale di puntata è in realtà l'anticipo di A Udinese-Genoa con Tonino Raffa
2 Albinoleffe - Livorno Tarcisio Mazzeo
3 Cittadella - Torino Massimo Zennaro
4 Sassuolo - Grosseto Antonio Monaco
5 Varese - Atalanta Antonello Brughini
Ascoli - Modena STUDIO
Crotone - Padova STUDIO
Piacenza - Frosinone STUDIO
Vicenza - Portogruaro STUDIO
Anticipo di giovedì (ore 20.45)
Novara - Triestina Interventi di Livio Forma
Posticipo del Lunedì (ore 19.00)
Empoli - Pescara Non coperta
Tredicissimo più 03
Pronostici Serie A 1. Giornata 28-30 agosto 2010
UDINESE-GENOA OVER 2,5 @ 1.80 stake* 5/10 / GOAL @ 1.66 stake 6/10 / X2 @ 1.53 stake 5/10
L'Udinese ha trattenuto Di Natale è ciò rilancia le quotazioni del club friulano che, altrimenti, avrebbe visto sfumare il 54% del proprio potenziale realizzativo. Tuttavia pare avere problemi in fase difensiva: nelle amichevoli ha preso diversi goal e concesso diverse occasioni a quasi tutte le squadre che ha affrontato - ultima il Chievo, che non è certo una macchina da goal e, con la quale, è stata schierata la formazione che probabilmente scenderà in campo domenica. Guidolin ha tuonato dicendo che la squadra si deve svegliare, di contro il Genoa è un puzzle che Gasperini deve comporre, avendo cambiato molto gli automatismi non saranno perfetti sperando che, sulla falsariga degli scorsi anni, il buon Giampiero abbia curato di piu la fase offensiva che quella difensiva. Gli attacchi sono ottimi da ambo le parti, la variabile a sorpresa è il caldo che, visto l'orario, può incidere molto.
PALERMO-CAGLIARI OVER 2,5 @2.05 stake 3/10 / GOAL @ 1.90 stake 5/10 / Risultato esatto 2-1 @ 8.75 stake 1/10
Il Cagliari, quest'anno, non dispiace affatto; resta una squadra di medio-basso livello, ma ha un ottimo allenatore e la rosa non è male (pochi innesti mirati). Certo, se dovesse non recuperare il capitano (autentico leader del centrocampo sardo), per l'esordio sarebbe una grossa defezione, che condiziona negativamente nel dar loro fiducia. D'altro canto, c'è comunque la buona condizione fisica dei siciliani, sicuramente più brillanti ed avanti nella preparazione, iniziata presto per ovvi motivi (Europa League). C'è da dire anche che i rosanero al "Barbera" si esaltano: quest'anno saranno nuovamente pericolosi per tutti (big comprese) e sarà molto difficile espugnare il loro campo (l'anno scorso lo si è visto bene), dunque avversario ostico per i cagliaritani. In conclusione, meglio evitare di esporsi sui segni: la quota dei padroni di casa è ormai in calo su molti books. Meglio investire sull'opzione OVER, poiché è fenomenale (per lo meno potenzialmente) il reparto offensivo dei siciliani e condizione fisica dalla loro. Ospiti che, come già scritto in precedenza, possono fare molto bene, da investire anche sul GOAL (con il ritorno di Acquafresca, il potenziale d'attacco dei rossoblu aumenta di brutto). Per i più coraggiosi, da tentare anche un risultato esatto: il 2-1 per il Palermo, che ha davvero un'ottima quota.
BARI-JUVENTUS 2 @ 1.90 stake 6/10 / X @ 3,15 stake 4/10 / Risultato esatto 1-1 @ 6.50 stake 2/10
Il pareggio manca da 7 partite tra queste due squadre. Il Bari ha perso Ranocchia e Bonucci, due dei principali artefici della grande stagione disputata l'anno scorso. A sostituirli ci saranno Raggi e Rossi, due giocatori che onestamente sembrano una spanna sotto. Non sappiamo se il Bari riuscirà a ripetere l'exploit dell'anno scorso comunque, con tutte le probabilità, riuscira a raggiungere il traguardo salvezza. La Juventus si è rinnovata molto, anche troppo. Ha cambiato società, ha cambiato allenatore, ha cambiato molti giocatori, probabile che all'inizio farà un po' di fatica: ci vuole sempre tempo per trovare la migliore organizzazione di gioco in una squadra così tanto modificata. Del Neri, l'anno scorso ha iniziato la stagione con la Sampdoria con 4 vittorie.
BOLOGNA-INTER 2 @ 1.61 stake 7/10
Successo in rimonta sulla Roma a "San Siro", secca sconfitta con l'Atletico Madrid a Montecarlo. Il bilancio stagionale dell'Inter sembrerebbe in parità, ma sul fatto che la Supercoppa Italiana sia meno prestigiosa di quella Europea non ci sono dubbi. In altre parole, la missione di Benitez, far dimenticare Mourinho, non è cominciata nel migliore dei modi. Subito riscattarsi in campionato, aspettando il Mondiale per Club a Dubai, il prossimo dicembre. Scrivere di obiettivo salvezza occupandosi di un club come il Bologna, che in bacheca vanta 7 scudetti, fa un certo effetto. Tuttavia, nonostante l'arrivo in rossoblu di giocatori interessanti, è difficile immaginare che i felsinei possano ambire a qualcosa di diverso da un campionato tranquillo. Pur sapendo di risultare scontati, diamo fiducia ai Campioni d'Italia e d'Europa.
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*lo stake è l'indice di fiducia che si pone per indicare quanto si è disposti a puntare su una giocata (non conta se singola o multipla). Generalmente viene espresso in decimi e incide per il 60% sul grado di fiducia che il pronostico genera, per il restante 40% sul capitale investito (le percentuali variano a seconda del budget massimo che si è disposti a spendere per le giocate).
N.B. Per dovere di cronaca, si fa presente che i contenuti di questa rubrica sono redatti a scopo puramente informativo e NON costituiscono, IN ALCUN MODO, un incitamento a scommettere.
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