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Il superweekend "scarogna" di Repice. E spicca Bisantis

Pubblicato martedì 31 agosto 2010 da Marco D'Alessandro (minutoxminuto), rubrica: | commenti (1)




E' tornato dopo un periodo di tre mesi e mezzo senza radiocronache da prima voce e lo ha fatto con il pieno. Francesco Repice da Montecarlo il venerdì, Francesco Repice da Firenze la domenica, Francesco Repice da Bologna il lunedì. Sempre che qualcuno abbia ancora dubbi sulle doti sovraumane del personaggio. Ma c'è qualcosa di strano in questa partenza 2010/2011 del Micidiale, ovvero, che in tre partite (diciamo due e mezzo) raccontate, non è riuscito nemmeno a regalarci un "rrreteee" dei suoi, oppure quell'emozione forte della partita (non per colpa sua, sia chiaro).

A Montecarlo, nella Supercoppa Europea tra Inter ed Atletico Madrid, è un ko totale per i Campioni d'Europa. Parte forte, subito in settima (lui è una F1), ritornano i tormentoni del Mamba e del Prinsipe (occhio a non esagerare, però), c'è anche la spalla inedita di Filippo Grassia (che è una buona sorpresa, mai fuori tempo), ma va a finire con lo 0-2 spagnolo e il sottofondo dei cronisti spagnoli che finisce anche nei microfoni del Nostro. Un assurdo, un controsenso, dopo la stagione appena passata. Urlare sopra Repice non si può. E nemmeno Diego Milito regala mezza emozione, facendosi parare il calcio di rigore nelle battute finali. Nulla da fare, proprio niente. Nessun acuto. Leone ingabbiato puntata numero uno





E dopo la sorpresa della domenica sera in cui magicamente compare in "tutto il calcio" (cosa rara per lui, padrone dei posticipi/anticipi) e commenta una rete fantasma, 'arieccolo anche al Dall'Ara per il posticipo del lunedì. Tutto molto bello e divertente (assieme a Tarcisio Mazzeo con cui compone una coppia sempre più affiatata), le occasioni ci sono, il gioco anche. Non c'è la "rrrreeeteee", non c'è il "cambia ancora il parziale", non c'è il "Ha segnato..". Come se per lui, questo, fosse stato un weekend un tantinello iellato, nonostante abbia raccontato ben 3 partite in 4 giorni. Comunque, in maniera eccellente, ed è questo quello che conta.





In ottima forma invece Giuseppe Bisantis che in queste prime due giornate non sa raccontare gol se non sono prodezze (ricordiamo il gol di Catellani in B). Subito suo un big match della Serie A, Bari-Juventus 1-0. I bianconeri ripartono da dove avevano finito: perdendo, con Bisantis al commento, già presente anche a Fulham.



Il tabellino 12

Pubblicato da Cristiano Vaccarella, rubrica: | commenti (0)



Serie B - 2. Giornata (26-28-30 agosto 2010)

Giovedì 26 agosto 2010 ore 20:45
Novara 2
Triestina 0
NOVARA: Ujkani, Gemiti, Lisuzzo, Ludi, Motta (Shala 34′ s.t.), Rigoni, Bertani (Rubino 42′ s.t.), Morganella, Porcari, Marianini, Ventola (Gonzalez 14′ s.t.). A disposizione: Fontana, Gheller, Gigliotti E., Centurioni. All.: Tesser.
TRIESTINA: Colombo, Matute Ewome, Brosco, Scurto, Toledo, Longoni (Gerbo 10′ s.t.), Lunardini, Sabato, Testini (Bariti 34′ s.t.), Marchi, D’Ambrosio. A disposizione: Viotti, Longhi, Gissi, Gherardi, Godeas. All.: Iaconi.
Arbitro: Calvarese di Teramo
Marcatori: Gonzalez (N) al 25′, Bertani (N) al 37′ s.t.
Note: Ammoniti: Bertani (N), Gonzalez (N), Colombo (T), Brosco (T), Lunardini (T).

Sabato 28 agosto 2010 ore 18:30
AlbinoLeffe 0
Livorno 3

ALBINOLEFFE: Layeni, Regonesi (Cia 21′ s.t.), Luoni, Lebran, Piccinni, Hetemaj, Previtali, Bombardini, Torri (Cocco 46′ s.t.), Cisse’ (Foglio 1′ s.t.), Momentè. A disposizione: Tomasig, Maino, Garlini, Geroni. All.: Mondonico.
LIVORNO: De Lucia, Lambrughi, Perticone, Knezevic, Salviato (Miglionico 40′ s.t.), Luci, Schiattarella, Iori, Tavano, Dionisi. A disposizione: Mazzoni, Pieri, Parravicini, Pagano, Danilevicius, Volpe, Surraco. All.: Pillon.
Arbitro: Gallione di Alessandria
Marcatori: Tavano (L) al 23′ p.t.; Surraco (L) al 18′, Dionisi (L) al 20′ s.t.
Note: Ammoniti: Geroni (A), Schiattarella (L).

Ascoli 1
Modena 1

ASCOLI: Guarna, Giallombardo, Gazzola, Micolucci, Portin, Sommese (Esposito 31′ s.t.), Giorgi, Pederzoli, Di Donato (Moretti 21′ s.t.), Bonvissuto (Lupoli 18′ s.t.), Mendicino. A disposizione: Coser, Marino, Ciofani, Vismara. All.: Giustinetti.
MODENA: Alfonso, Gozzi (Carini 21′ p.t.), Tamburini, Perna, Diagouraga, Mazzarani (Spezzani 31′ s.t.), Giampà, Luisi, Signori, Cani, Pasquato (Gilioli 33′ s.t.). A disposizione: Guardalben, Canzian, Colucci, Pasi. All.: Bergodi.
Arbitro: Corletto di Castelfranco Veneto
Marcatori: Giorgi (A) al 26′, Pasquato (M) al 42′ p.t.
Note: Ammoniti: Pederzoli (A), Di Donato (A), Diagouraga (M), Giampà (M), Luisi (M).

Cittadella 2
Torino 1

CITTADELLA: Pierobon, Nocentini, Marchesan, Scardina, Manucci, Job (Carteri 28′ s.t.), Magallanes, Bellazzini, Dalla Bona, Gabbiadini (Perna 21′ s.t.), Di Roberto (Volpe 46′ s.t.). A disposizione: Villanova, Semenzato, Gasparetto, Martignago. All.: Foscarini.
TORINO: Morello, D’Ambrosio, Di Cesare, Ogbonna, Garofalo, Zanetti (Bassi 31′ s.t.), Oliveira (Stevanovic 2′ s.t.), Obodo, Lazarevic, Sgrigna, Iunco. A disposizione: Zavagno, Carrieri, Belingheri, De Vezze, Gorobsov. All.: Lerda.
Arbitro: Stefanini di Prato
Marcatori: Iunco (T) al 20′, Nocentini (C) al 38′, Dalla Bona (C) al 42′ p.t.
Note: Ammoniti: Nocentini (C), Marchesan (C), Di Cesare (T), Garofalo (T), Oliveira (T), Iunco (T), Stevanovic (T).

Crotone 1
Padova 1

CROTONE: Concetti, Abruzzese, Crescenzi (Degano 33′ s.t.), Viviani, Migliore, Galardo, De Giorgio (Tedeschi 26′ s.t.), Beati, Napoli, Cutolo (Parfait 19′ s.t.), Ginestra. A disposizione: Belec, Cabeccia, Ledesma, Quriale. All.: Menichini.
PADOVA: Agliardi, Crespo (El Shaarawi 2′ s.t.), Trevisan, Renzetti, Cesar, Legati, Bovo, Vicente, Cuffa, Mbakogu (Rabito 28′ s.t.), Soncin (Cappelletti 42′ s.t.). A disposizione: Cano, Faisca, Jidayi, Lewandowski. All.: Calori.
Arbitro: Merchiori di Ferrara
Marcatori: Ginestra (C) al 18′ p.t.; Rabito (P) al 46′ s.t.
Note: Ammoniti: Concetti (C), Vicente (P), Cuffa (P).

Piacenza 1
Frosinone 1

PIACENZA: Cassano, Volpi, Zammuto, Calderoni, Rickler, Avogadri, Bianchi, Tremolada (Marchi 25′ p.t.), Sbaffo (Guzman 35′ s.t.), Graffiedi (Guerra 15′ s.t.), Cacia. A disposizione: Donnarumma, Mei, Wolf, Tulli. All.: Madonna.
FROSINONE: Sicignano, Guidi, Terranova, Catacchini, Bocchetti, Cariello (Di Tacchio 22′ s.t.), Bottone, Grippo, Lodi (Ben Djemia 48′ s.t.), Di Carmine, Santoruvo. A disposizione: Frattali, Faccioli, Biso, Caetano, Basso. All.: Carboni.
Arbitro: Ruini di Reggio Emilia
Marcatori: Cacia (P) al 4′, Lodi (F) al 10′ p.t.
Note: Ammoniti: Di Tacchio (F).

Sassuolo 1
Grosseto 1

SASSUOLO: Pomini, Bianco P., Consolini, Donazzan, Minelli, Magnanelli, Riccio, Troiano (Fusani 26′ s.t.), Martinetti (Bruno 20′ s.t.), Masucci, Catellani (Quadrini 39′ s.t.). A disposizione: Della Corte, Rea, Polenghi, Valeri. All.: Arrigoni.
GROSSETO: Narciso, Freddi, Turati, Melucci, Mora, Consonni, Caridi, Allegretti (Statella 20′ s.t.), Vitiello, Greco (Pichlmann 25′ s.t.), Alessandro. A disposizione: Mangiapelo, Federici, Iorio, Papini, Guidone. All.: Apolloni.
Arbitro: Bagalini di Fermo
Marcatori: Caridi (G) su rig. al 46′ p.t.; Catellani (S) al 16′ s.t.
Note: Ammoniti: Freddi (G), Caridi (G), Catellani (S).

Siena 2
Reggina 1

SIENA: Coppola, Rossettini, Del Grosso, Vitiello, Terzi, Carobbio, Bolzoni, Sestu (Reginaldo Da Silva 27′ s.t.), Troianello (Kamatà 43′ s.t.), Calaio’ (Larrondo 16′ s.t.), Mastronunzio. A disposizione: Iacobucci, Ficagna, Odibe, Marrone. All.: Conte.
REGGINA: Puggioni, Adejo, Acerbi, Laverone, Cosenza, Missiroli, Barillà, Rizzo G., Viola N. (Viola A. 33′ s.t.), Bonazzoli (Campagnacci 20′ s.t.), Zizzari (Adiyah 33′ s.t.). A disposizione: Kovacsik, Burzigotti, Montiel, Rizzato. All.: Atzori.
Arbitro: Candussio di Cervignano
Marcatori: Bonazzoli (R) al 9′, Mastronunzio (S) al 21′ p.t.; Larrondo (S) al 36′ s.t.
Note: Ammoniti: Barillà (R), Rizzo G. (R), Rossettini (S), Terzi (S), Larrondo (S).

Varese 0
Atalanta 0

VARESE: Moreau, Pesoli, Camisa, Pugliese, Pisano, Corti, Carrozza, Buzzegoli (Frara 40′ s.t.), Zecchin (Osuji Chinoye 28′ s.t.), Pereira, Cellini. A disposizione: Cafè, Figliomeni, Armenise, Eusepi, Mustacchio. All.: Sannino.
ATALANTA: Consigli, Peluso, Capelli, Bellini, Raimondi, Padoin, Basha (Radovanovic 16′ s.t.), Ardemagni (Ruopolo 24′ s.t.), Bonaventura, Tiribocchi (Doni 40′ s.t.), Pettinari. A disposizione: Frezzolini, Troest, Ceravolo, Talamonti. All.: Colantuono.
Arbitro: Giancola di Vasto
Note: Ammoniti: Basha (A), Tiribocchi (A), Pettinari (A), Doni (A), Pisano (V), Osuji Chinoye (V).

Vicenza 4
Portogruaro 1

VICENZA: Frison, Zanchi, Martinelli, Schiavi, Bastrini, Soligo, Botta, Di Matteo (Oliveira 21′ s.t.), Gavazzi, Abbruscato (Alemao 42′ s.t.), Baclet (Paro 29′ s.t.). A disposizione: Guzman, Giani, Misuraca, Dal Bosco. All.: Maran.
PORTOGRUARO: Rossi, Cristante, Madaschi, Gargiulo, Pisani, Amodio (Giacobbe 29′ s.t.), Espinal, Schiavon, Bocalon (Puccio 9′ s.t.), Cunico (Gerardi 33′ s.t.), Altinier. A disposizione: Marcato, Cardin, Pondaco, Tarana. All.: Viviani.
Marcatori: Baclet (V) al 6′, Altinier (P) al 22′, Baclet (V) al 47′ p.t.; Abbruscato (V) al 17′, Alemao (V) al 44′ s.t.
Note: Ammoniti: Cunico (P), Martinelli (V), Schiavi (V), Bastrini (V).

Lunedì 30 agosto 2010 ore 19
Empoli-Pescara 0-0

EMPOLI (4-2-3-1): Handanovic; Vinci, Angella, Stovini, Gotti; Musacci (12'st Valdifiori), Moro; Nardini (34'st Fanucchi), Cesaretti (23'st Mchedlidze), Fabbrini; Coralli. A disposizione: Pelagotti, Tonelli, Dumitru, Soriano, Saponara. All.: Aglietti.
PESCARA (4-4-1-1): Pinna; Zanon, Olivi, Mengoni, Mazzotta (44'st Del Prete); Gessa, Cascione, Nicco, Soddimo (37'st Verratti); Ganci (26'st Maniero); Sansovini. A disposizione: Bartoletti, Sembroni, Alcibiade, Zappacosta. All.: Di Francesco.
Arbitro: Doveri di Roma
Ammoniti: Moro (E), Cascione, Nicco (P)

Il tabellino 11

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Serie A - 1. Giornata (28-30 agosto 2010)
Sabato 28 agosto 2010 ore 18
UDINESE-GENOA 0-1 (0-0)

MARCATORE: Mesto al 36' s.t.

UDINESE (3-4-2-1): Handanovic; Zapata, Coda (40'st Abdi), Domizzi; Cuadrado (13'st Pinzi), Inler, Asamoah, Pasquale; Sanchez, Floro Flores; Di Natale (34'st Corradi). (Koprivec, Benatia, Badu, Candreva). All. Guidolin.

GENOA (3-4-3): Eduardo; Ranocchia, Dainelli, Criscito; Rafinha, Milanetto, Veloso (13'st Zuculini), Rossi; Palacio (27'st Mesto), Toni (39'pt Palladino), Sculli. (Scarpi, Tomovic, Moretti, Destro). All. Gasperini.

ARBITRO: Rocchi di Firenze .

NOTE: spettatori: 15 mila circa. Ammoniti: Sculli, Veloso, Dainelli, Domizzi, Pasquale. Angoli: 9-3 per l'Udinese. Recupero: 2', 4'.

Sabato 28 agosto 2010 ore 20:45
ROMA-CESENA 0-0

ROMA (4-3-2-1): Julio Sergio; Cassetti, Mexes, Juan, Riise; Perrotta (34' st Okaka), Pizarro, De Rossi (29' st Brighi); Menez (19' st Taddei), Totti; Vucinic. (Lobont, G. Burdisso, Rosi, Simplicio). All. Ranieri.

CESENA (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Nagatomo; Appiah (28' st Piangerelli), Colucci, Parolo; Schelotto, Bogdani, Giaccherini. (Cavalieri, Petras, De Feudis, Tachtsidis, Ighalo, Malonga). All. Ficcadenti.

ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto.

NOTE: serata calda, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti Colucci (C), Nagatomo (C), Piangerelli (C), Totti (R) e Okaka (R). Angoli: 10-8. Recupero: pt 1'; 5'.

Domenica 29 agosto 2010 ore 18
BARI-JUVENTUS 1-0 (1-0)

MARCATORE: Donati al 43' p.t.

BARI (4-4-2): Gillet; Belmonte, A. Masiello, Rossi, S. Masiello; Alvarez (46' s.t. Pulzetti), Gazzi (16' p.t. Donati), Almiron, Ghezzal; Barreto (31' s.t. Castillo), Kutuzov. (Padelli, Raggi, Parisi, Rivas). All. Ventura.

JUVENTUS (4-4-2): Storari; Motta, Bonucci, Chiellini, De Ceglie; Krasic (1' s.t. Martinez), Felipe Melo (18' s.t. Sissoko), Marchisio, Pepe (13' s.t. Lanzafame); Quagliarella, Del Piero. (Manninger, Grygera, Legrottaglie, Ferrero). All. Delneri.

ARBITRO: Banti di Livorno.

NOTE: giornata calda, spettatori 30.000 circa. Ammoniti: Marchisio, Bonucci, Belmonte. Recupero: 4' p.t., 3' s.t.


Domenica 29 agosto 2010 ore 20:45
CHIEVO - CATANIA 2-1 (1-1)

MARCATORI: Moscardelli (Ch) al 14' p.t., Ricchiuti (Ca) al 22' p.t., Pellissier al 38' s.t. su rigore

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Andreolli, Cesar, Mantovani; Luciano, Rigoni, Marcolini (34's.t. Guana), Bentivoglio (21' s.t. Bogliacino); Moscardelli (21' s.t. Granoche), Pellissier. (Squizzi, Jokic, Frey, Thereau). All. Pioli.

CATANIA (4-3-1-2): Andujar; Alvarez (40' s.t. Morimoto), Terlizzi, Silvestre (1' s.t. Spolli), Capuano; Izco, Carboni, Ledesma; Ricchiuti; Maxi Lopez (16' s.t. Antenucci), Mascara. (Campagnolo, Potenza, Delvecchio, Pesce). All. Giampaolo.

ARBITRO: Bergonzi di Genova.

NOTE: Serata fresca. Angoli 4-3 per il Catania. Recupero: 1' e 3'. Ammoniti Mantovani (Ch); Alvarez e Mascara (Ca).

FIORENTINA-NAPOLI 1-1 (0-1)

MARCATORI: Cavani (N) al 7’ p.t.; D’Agostino (F) al 5’ s.t.

FIORENTINA (4-2-3-1) Frey; De Silvestri, Kroldrup, Natali, Pasqual; Zanetti, Montolivo; Marchionni, D’Agostino (dal 25’ s.t. Cerci), Vargas; Gilardino (dal 40’ s.t. Babacar). (Boruc, Comotto, Felipe Donadel, Ljajic) All. Mihajlovic.

NAPOLI (3-4-2-1) De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica; Maggio, Blasi, Gargano, Dossena (dal 43’ s.t. Grava); Hamsic, Lavezzi (dal 44’ s.t. Lucarelli); Cavani (dal 36’ s.t. Zuniga) (Iezzo, Santacroce, Grava, Ciano). All. Mazzarri.

ARBITRO: Gervasoni di Mantova.

NOTE: Spettatori 25.000. Espulsi: Vargas al 22’ s.t. per fallo di reazione , Blasi al 28’ s.t. per doppia ammonizione (gioco falloso-gioco falloso). Ammoniti: Kroldrup e Zanetti per gioco falloso; Cavani per proteste; Campagnaro e Hamsik per gioco falloso; Lavezzi per comp. non regolamentare. Recuperi: primo tempo 1’; secondo tempo 3’.

MILAN-LECCE 4-0 (3-0)

MARCATORI: Pato al 16’ e al 28’, Thiago Silva al 23’ p.t.; Inzaghi al 45’ s.t.

MILAN (4-3-3): Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Ambrosini (Gattuso dal 26’ s.t.), Pirlo, Seedorf; Pato (Boateng dal 31’ s.t.), Borriello (Inzaghi dal 16’ s.t.), Ronaldinho (Amelia, Abate, Papastathopoulos, Oduamadi). All. Allegri

LECCE (4-4-1-1): Rosati; Donati, Sini, Giuliatto (Chevanton dal 32’ pt, Brivio al 44’ s.t.); Vives, Munari (Piatti dal 9’ s.t.), Giacomazzi, Grossmuller; Mesbah; Corvia (Benassi, Gustavo, Reginiussen, Bertolacci). All. De Canio

ARBITRO: Peruzzo di Schio

NOTE: spettatori 37.177 per un incasso di 783.624,95 euro. Ammonito: Grossmuller (L) Angoli 6-3. Recuperi 2’ pt, 3’ st.

PALERMO-CAGLIARI 0-0

PALERMO (4-3-1-2): Sirigu; Cassani, Bovo, Munoz, Balzaretti; Nocerino, Kasami, Migliaccio; Pastore; Maccarone (Rigoni dal 21 s.t.), Hernandez (Pinilla dal 32' s.t.) (Benussi, Glik, Garcia, Darmian, Acquah). All. Rossi.

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Canini, Astori, Ariaudo; Biondini, Nainggolan (Laner dal 36' s.t.), Lazzari (Conti dal 21' s.t.); Cossu; Matri (Aquafresca dal 16' s.t.), Nenè (Rutzittu, Biasi, Perico, Pinardi). All. Bisoli.

ARBITRO: Morganti di Ascoli Piceno.

NOTE: spettatori 28.612 per un incasso di 114.463,00 euro. Ammoniti: Cossu; Nenè, Conti. Angoli: 7-1 per il Palermo. Recupero: 0'; 3'.

PARMA-BRESCIA 2-0 (2-0)

MARCATORI: Bojinov all'11', Morrone al 48' pt.

PARMA (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, Lucarelli, Antonelli; Valiani, Morrone, Gobbi (35'st Pisano); Giovinco (39'st Coppola), Bojinov (22'st Paloschi), Marques. (Pavarini, Paletta, Dellafiore, Crespo). All.: Marino.

BRESCIA (4-3-1-2): Sereni; Zambelli, Zoboli, Martinez, Dallamano; Kone, Budel (9'st Cordova), Vass; Diamanti (16'st Eder); Possanzini, Caracciolo (35'st Feczesin). (Arcari, De Maio, Berardi, Baiocco). All.: Iachini.

ARBITRO: Damato di Barletta.

NOTE: spettatori 20.000. Ammoniti Dallamano, Martinez, Zoboli. Angoli 6-3 per il Brescia. Recuperi: 3', 5'.

SAMPDORIA-LAZIO 2-0 (0-0)

MARCATORI: Cassano (rigore) al 15' s.t., Guberti al 26' s.t.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Curci, Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Semioli (dal 45' s.t. Mannini), Palombo, Dessena; Guberti (dal 29' s.t. Koman); Pazzini, Cassano. (Da Costa, Pozzi, Cacciatore, Volta, Marilungo). All: Di Carlo

LAZIO (3-4-2-1): Muslera; Biava, Dias, Radu; Lichtsteiner (dal 30' s.t. Rocchi) Matuzalem, Ledesma, Del Nero (dal 12' s.t. Cavanda); Hernanes, Zarate (dal 24' s.t. Foggia); Floccari (Berni, Mauri, Stendardo, Brocchi). All: Reja

ARBITRO: Romeo di Verona

NOTE: spettatori 22mila circa. Espulso Reja al 16' s.t. per proteste. Ammoniti Dias (L), Biava (L) e Ziegler (S) per gioco scorretto; Radu (L) e Lichtsteiner (L) per proteste. Angoli 5-3 per la Sampdoria. Recuperi 0' p.t. e 3' s.t.

Lunedì 30 agosto 2010 ore 20:45
BOLOGNA-INTER 0-0

BOLOGNA (4-1-4-1) Viviano; Esposito, Portanova, Britos, Rubin; Mudingayi; Garics (dal 45' s.t. Siligardi), Casarini, Ekdal (dal 17' s.t. Della Rocca), Gimenez (dal 23' s.t. Meggiorini); Di Vaio. (Lupatelli, Moras, Cherubin, Paponi). All. Magnani.

INTER (4-2-3-1) Julio Cesar; J.Zanetti, Lucio, Samuel, Chivu; Mariga, Cambiasso; Pandev (dal 16' s.t. Coutinho), Sneijder, Eto'o; Milito (dal 36' s.t. Biabiany). (Castellazzi, Cordoba, Materazzi, Santon, Stankovic). All. Benitez.

ARBITRO Valeri di Roma.

NOTE spettatori 28.439. Ammoniti Esposito e Mudingayi per gioco scorretto, Sneijder e Mariga per gioco scorretto. Angoli 2-7. In fuorigioco 4-2. Recuperi: p.t. 1', s.t. 6'.

Il pagellone 03 Spettacolo Milan, per le altre falsa partenza.

Pubblicato da Davide S., rubrica: | commenti (0)



Gentili lettori ben ritrovati, ritorna il pagellone la rubrica che da i voti al campionato, finalmente è iniziato e come al solito la "prima" riserva delle sorprese e ben tre delle quattro contendenti al titolo hanno steccato. Pareggi per Inter e Roma, sconfitta per la Juve mentre il Milan lancia segnali con un netto 4-0 sul Lecce.

E' doveroso partire dai campioni d'Italia dell'INTER (5+) che non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 contro un ottimo BOLOGNA (6,5) che non ha subito più di tanto il clamoroso esonero del povero Colomba. Nel primo tempo i rossoblu hanno creato seri pericoli alla porta nerazzurra grazie alle giocate di Gimenez mentre l'Inter ha proseguito la partita di venerdì. Tutt'altra musica nella ripresa con il Bologna stanco che ha ceduto campo all'avversario capace di creare tante occasioni da rete senza riuscire a bucare l'ottimo Viviano (7,5), Eto'ò ci ha provato in più di una circostanza, sfortunato in occasione della traversa, mentre Milito (5) è apparso anche ieri fuori forma così come Sneijder. I due innesti Coutinho e Biabiany non hanno cambiato la partita anche perché non all'altezza e questo potrebbe indurre la società a fare uno sforzo di mercato nella giornata odierna.
Nelle tre partite stagionali l'Inter non è piaciuta, sono stati fatti passi avanti rispetto alla gara di Montecarlo ma questa non è la vera Inter, è come se avesse smarrito quel carattere, quella forza che in più di una circostanza le ha consentito di vincere prima di entrare in campo. Evidentemente la concentrazione non è alta come nella passata stagione, vuoi perché si è vinto tutto, vuoi perché non c'è più un certo Mourinho a toccare le corde giuste. La difesa in queste tre gare ha latitato non poco dando la possibilità agli avversari di presentarsi spesso in area, è innegabile come Benitez abbia bisogno di tempo ragion per cui queste due settimane di sosta cadono come la manna dal cielo. Per gli interisti scaramantici il risultato di ieri è da vedere in modo positivo poiché per la quarta volta consecutiva i nerazzurri hanno pareggiato la prima, nelle precedenti tre stagioni era arrivato il titolo...

Titolo che cercherà di conquistare il MILAN (8,5) che si è presentato a Zlatan Ibrahimovic con un netto 4-0 nei confronti di un LECCE (3) a dir poco disastroso in difesa. Troppo facile si potrebbe pensare, intanto i rossoneri hanno lanciato la sfida con un Pato (8) in grandissima forma al pari di Ronaldinho (7+), è logico pensare che con Ibra in campo le difese avversarie dovranno faticare non poco per contenere le offensive milaniste. Appare chiaro come il Milan necessiti di avversari di livello per poter misurare il suo effettivo valore, anche lo scorso anno i rossoneri iniziarono vincendo a Siena salvo prendere quattro schiaffi dai cugini la giornata seguente, ma quest'anno sembra proprio diverso grazie all'arrivo di Ibra, senza il quale il Milan avrebbe faticato a lottare per il titolo, ma si sa Zlatan è in grado di cambiare completamente la cifra tecnica di una squadra, un fuoriclasse assoluto capace di vincere le partite da solo così come gli scudetti, in Italia ha sempre vinto il tricolore (almeno sul campo), chi di dovere faccia gli scongiuri..Complimenti a Galliani per l'operazione costata soli 24mln ,se pensiamo a quanto lo aveva preso il barça dall'Inter, beh Galliani si sarà fatto una grossa risata dopo aver "fregato" Rosell. Consentiteci una citazione per l'eterno Pippo Inzaghi (10 tutta la vita!)

La JUVENTUS (4) inizia il campionato così come aveva finito quello precedente : perdendo! Questa volta è stato il BARI (8) ha fare del male ai bianconeri di Del Neri completamente rinnovati dal progetto messo in atto da Marotta, acquisti e cessioni hanno caratterizzato l'estate bianconera e oggi dovrebbe arrivare Borriello per una Juve sempre più italiana. La sconfitta può avere delle attenuanti : il Bari è una formazione di tutto rispetto che al San Nicola è fortissima, la juve essendo nuova sia nei giocatori che nell'allenatore necessita del tempo per amalgamarsi, basti pensare che Quagliarella ha giocato subito titolare senza allenarsi con i compagni. La base del tecnico friulano è il solito 4-4-2 con Krasic (5) e Pepe sulle fasce mentre Melo e Marchisio (4,5) non hanno inciso, la Juve ha mostrato crepe anche in difesa soprattutto per colpa di un inguardabile De Ceglie, i bianconeri non sono mai entrati in partita al contrario di un Bari che ha messo in mostra la solita corsa sulle fasce, bellissima la rete di Donati (8) con un sinistro al limite dell'area finito all'incrocio del palo opposto, le premesse per un'altra stagione da protagonista ci sono tutte, mentre la Juve è chiamata a ritornare in Champions League con una squadra che potenzialmente potrebbe arrivare terza ma la gara di ieri ha detto che c'è tanto da lavorare, i nomi non bastano.

La sorpresa principale della giornata è stata la ROMA (5) che non è andata oltre un delundentissimo 0-0 contro il neo promosso CESENA (6,5) capace di strappare un punto allo Stadio Olimpico. I giallorossi hanno mostrato un evidente ritardo di condizione, la solita sufficienza sotto porta con Vucinic (4,5) e Menez che ancora una volta hanno fallito diverse occasioni, l'unico che è sembrato in palla è stato il capitano Totti che ancora una volta ha smentito quanti lo vedono come occasionale o finito. Alla squadra di Ranieri manca un centravanti di sfondamento, lasciato andare Toni è arrivato Adriano che si è infortunato accentuando i dubbi sulla sua utilità alla causa giallorossa. La Roma ha mostrato delle crepe in difesa concedendo spazi che il Cesena non ha sfruttato per la poca qualità dei suoi giocatori, come è possibile concedere diversi contropiede a una neo promossa, per giunta in casa?. Inoltre ancora una volta è riaffiorato quel solito nervosismo, la Roma non cambia mai e l'umilta non fa ancora parte del dna giallorosso, sarà molto difficile ripetere la stagione passata. Complimenti a nonno Antonioli (7,5) che alla veneranda età di 41 anni ha abbassato la serracinesca alla propria porta dando modo ai suoi di partire benissimo in serie A, fra due settimane la prova di fuoco al Manuzzi contro il Milan.

Per quello che riguarda le altre, pari spettacolare tra FIORENTINA (6,5) e NAPOLI (6+) finita 1-1, clamoroso errore della terna arbitrale guidata da Gervasoni (3) che ha convalidato la rete di Cavani senza che la palla fosse entrata in rete. Bene la SAMPDORIA (7) contro una LAZIO (5+) sfortunata e ingenua, benino il PALERMO (6+) contro il CAGLIARI (6+) di Bisoli, ottimo l'avvio di GENOA (7+), PARMA (7,5) con un grande Giovinco (7,5) e CHIEVO (7), bocciate UDINESE(5), BRESCIA (4,5) e CATANIA (5).

MIGLIOR SQUADRA : MILAN
PEGGIOR SQUADRA: LECCE
SPECIAL ONE: PATO (MIL)
SPECIAL FLOP : DE CEGLIE (JUV)
SPECIAL GOAL: DONATI (BAR)

Appuntamento a lunedì prossimo per parlare della Nazionale che giocherà in Estonia. Buona settimana.

Highlights Serie A Tim: 1^ giornata

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Dopo tanta attesa e colpi di mercato, gli ultimi dei quali ancora da mettere a segno, è ricominciata la stagione anche nella massima serie. E si comincia subito con la Juventus che perde la partita di esordio, ciò non accadeva da ben 28 anni! Ad abbattere questo record è il Bari di Ventura che al San Nicola ottiene i primi tre punti della stagione. Negli anticipi del sabato la Roma stecca in casa con la neopromossa Cesena ed il Genoa espugna il Friuli per 0-1. Vince e convince invece il Milan che rifila quattro gol al povero Lecce che sperava in un avvio più soft. Prestazioni convincenti anche della Sampdoria e del Parma, quest'ultimo trascinato da un super Giovinco. Nel posticipo infine steccano i campioni d'Italia dell'Inter fermati da un buon Bologna. Altri pareggi invece tra Palermo-Cagliari e tra Fiorentina-Napoli. In questo primo turno in totale messe a segno 15 reti. Ma vediamo le partite in dettaglio. 

Bari-Juventus 1-0: volere e potere, così dice il detto, ed il Bari ha voluto ed ha potuto battere la Juventus. Gli uomini di Ventura giocano un'ottima partita e vincono con merito contro una Juventus apparsa ancora in fase di rodagggio e poco oleata nella manovra. I bianconeri però avevano cominciato bene l'incontro, ma dopo la prima parte di gara viene fuori il Bari che al 43' passa in vantaggio grazie ad una splendida rete di Donati. Nella ripresa è sempre il Bari a fare la partita mentre la Juventus non riesce a pungere. Solo nel finale i piemontesi si fanno pericolosi ma le conclusioni terminano fuori dallo specchio della porta. Al tripliche fischio il San Nicola fa festa, ottimo Bari. La Juventus invece deve ancora crescere.
  
Bologna-Inter 0-0: termina in parità e a reti inviolate il posticipo del lunedì sera tra Bologna ed Inter. Al Dall'Ara i felsinei giocano un buon primo tempo mettendo alle corde l'Inter per una buona mezz'ora. I nerazzurri infatti faticano ad allentare il forcing degli emiliani e non riescono a venire fuori dalla propria metà campo. Nella ripresa il copione cambia, è l'Inter ad avere le migliore palle gol e a giocare decisamente meglio, ma la sfortuna (traversa di Eto'o) e le ottime parate di Viviano negano il gol ai Campioni d'Italia uscenti. Finisce in parità ed ottime indicazioni per le due squadre, soprattutto per il Bologna nonostante il cambio in panchina ancora prima dell'inizio della stagione.

Chievo Vr-Catania 2-1: bell'incontro al Bentegodi tra Chievo e Catania, due squadre che si affrontano a viso aperto senza nulla da perdere. Il Chievo però passa subito in vantaggio con Moscardelli che al 14' trafigge Andujar. I siciliani però non demordono e al 22' pareggiano con Ricchiuti. La partita diventa equilibrata con una leggera prevalenza territoriale dei clivensi. Nella ripresa la gara resta piacevole con il Chievo che cerca di più la vittoria. Gli etnei infatti cominciano a pagare un po' di stanchezza e calano il ritmo. Nel finale poi arriva la rete della vittoria per i veronesi, in gol questa volta va Pellissier che all'82' trasforma un calcio di rigore. Vince dunque il Chievo che si aggiudica un incontro importante in chiave salvezza. 

Fiorentina-Napoli 1-1: pronti, via ed il Napoli va in vantaggio con Cavani al 7'. La Fiorentina paga il colpo e non riesce ad entrare subito in partita. Il Napoli invece paga una migliore condizione fisica ed è in palla. I viola però alla lunga vengono fuori e replicano agli attacchi degli ospiti. Nella ripresa i toscani sono più intraprendenti e in avvio D'Agostino al 50' rimette in parità il parziale. La gara diventa bella con molte occasioni da ambo le parti. Il Napoli nel finale cala leggermente e cerca di approfittarne la Fiorentina ma il punteggio non cambierà più. Il pari finale accontenta tutti al termine di una partita che ha messo in evidenza le capacità tecnico-tattiche di entrambe le squadre che potranno dire la loro nel corso della stagione.
   
Milan-Lecce 4-0: il Milan, rinvigorito dall'ultimo importante acquisto (Zlatan Ibrahimovic), non vuole sfigurare alla prima e cala un tremendo poker ai danni del Lecce che dopo la prima mezz'ora di gara va ko sotto i colpi dell'armata rossonera di Allegri. Al 16' Pato apre le marcature per i milanesi. Passano appena sette minuti e il Milan dilaga: al 23' arriva il raddoppio siglato da Thiago Silva, mentre cinque minuti più tardi è ancora Pato ad andare in gol. Pugliesi al tappeto e senza spirito d'iniziativa. Nella ripresa il match è praticamente già chiuso con il Milan che controlla e che rischia di dilagare quando va in attacco. Al 90' infine arriva la rete del 4-0 siglata da Pippo Inzaghi. Il Milan dunque manda un segnale forte alle avversarie per il titolo. Per il Lecce non era decisamente questa la partita dove poter dimostrare le proprie qualità.

Palermo-Cagliari 0-0: Palermo deludente al Barbera per la prima di campionato. Gli uomini di Rossi appaiano poco lucidi e fuori partita per tutta la durata del match, manca infatti la giusta determinazione. Il Cagliari invece gioca bene essendo ben messo in campo e sempre pronto a sfruttare le amnesie dell'undici rosanero. Nel primo tempo poche emozioni, così come nella ripresa. Il Palermo prova a fare la partita ma senza mai creare veri pericoli alla porta di Agazzi che si fa trovare però sempre pronto in occasione di due interventi su tiri da fuori area. Alla fine il pari è giusto, Palermo che forse ha pagato la stanchezza di inizio stagione dopo il turno di Europa League. Cagliari invece che trae buone indicazioni dalla serata del Barbera.

Parma-Brescia 2-0: il Parma trascinato da un'ottima prestazione di Giovinco supera in scioltezza il Brescia e porta a casa i primi tre punti della stagione. Al 10' i ducali passano in vantaggio con Bojinov e mettono in discesa il match. I lombardi provano a reagire ma senza impensierire troppo la difesa avversaria. Nella ripresa il Parma chiude subito i conti con la rete di Morrone al 48' su assist di Giovinco. Il Brescia paga il colpo ed esce dalla partita permettendo ai gialloblù di controllarla fino al triplice fischio finale.

Roma-Cesena 0-0: come ha detto lo stesso Ranieri, Roma troppo arruffonato e poco pratica contro un Cesena per nulla intimorito dall'importanza dell'avversario. I romagnoli infatti, pur rischiando in qualche occasione, non arretrano mai il baricentro e giocano la loro partita senza nessun timore reverenziale. La Roma prova a condurre il gioco ma lo fa con poca lucidità e quando arrivano i tiri in porta Antonioli si fa trovare sempre pronto a respingere la minaccia. Nella ripresa il copione del match non cambia ma alla fine anche la stanchezza entra in campo e l'incontro si avvia alla fine. La Roma ci prova fino all'ultimo secondo ma il forcing finale non da i frutti sperati. Ottimo Cesena che tornava in serie A dopo 20 anni e su un palcoscenico di tutto rispetto. Alla Roma forse serviva più umiltà.

Sampdoria-Lazio 2-0: la Samp ha voglia di riscatto davanti al proprio pubblico ma contro la Lazio di Reja deve faticare molto prima di trovare le due reti che le permettono di incassare i primi tre punti del campionato. I laziali infatti sono ben messi in campo e rispondono colpo su colpo agli attacchi dei genovesi. Nella ripresa la Samp è più determinata e al 60' passa in vantaggio con Cassano su calcio di rigore. La Lazio sbanda e perde lucidità. Ne approfittano i doriani che al 71' raddoppiano e chiudono la partita con Guberti. Per la Samp dunque prima vittoria stagionale al termine di un'ottima partita. La Lazio invece dovrà rivedere la gestione della partita ed evitare qualche distrazione fatale.

Udinese-Genoa 0-1: il Genoa inaugura nel migliore dei modi la propria stagione vincendo in trasferta a Udine. L'Udinese, del neotecnico Guidolin, dovrà invece rivedere la propria tattica. Al Friuli partita che non regala particolari emozioni con le due squadre che non riescono a sviluppare un bel gioco soprattutto nella prima frazione. Nella ripresa poi il ritmo non cambia e la gara a tratti è molto noiosa. Quando tutto sembra indirizzato sullo 0-0 finale, arriva il lampo di Mesto che all'81' mette alle spalle di Handanovic e regala così il primo successo esterno stagionale ai genovesi. Udinese da rivedere.

Classifica dopo la 1^giornata: Milan, Parma, Sampdoria, Chievo Vr, Bari e Genoa 3; Fiorentina, Napoli, Cagliari, Cesena, Palermo, Bologna, Inter, e Roma 1; Catania, Juventus, Udinese, Brescia, Lazio e Lecce 0.

Prossimo turno, 11-12/9/10 ore 15.00: Brescia-Palermo (ore 12.30), Cagliari-Roma (11/9 ore 20.45), Catania-Parma, Cesena-Milan (11/9 ore 20.45), Chievo Vr-Genoa, Inter-Udinese (11/9 ore 18.00), Juventus-Sampdoria, Lazio-Bologna, Lecce-Fiorentina, Napoli-Bari (ore 20.45).

Appuntamento a lunedì 13 Settembre, dopo la pausa per gli impegni della Nazionale!

Highlights Serie Bwin: 2^ giornata

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Il campionato di serie B regala sempre emozioni e quest'anno più che mai sarà una stagione equilibrata, almeno viste le premesse. Nessuna squadra infatti dopo la seconda giornata è a punteggio pieno. Nell'anticipo del giovedì sera il Novara ottiene la prima vittoria in stagione ai danni della Triestina. Il Livorno invece riscatta la sconfitta del primo turno imponendosi per 0-3 a Bergamo contro l'Albinoleffe. Vincono inoltre il Siena che batte la Reggina per 2-1 ed il Cittadella che in rimonta supera il Torino anch'essa per 2-1. I granata adesso si trovano soli in fondo alla classifica a quota 0 punti. Infine quattro pareggi per 1-1 ed due 0-0, quello tra Varese ed Atalanta e nel posticipo tra Empoli e Pescara. Nel turno giocato messe a segno 24 reti per un totale stagionale di 47 marcature. Ma vediamo le partite in dettaglio.

Albinoleffe-Livorno 0-3: tutto facile per il Livorno a Bergamo contro l'Albinoleffe. I bergamaschi faticano ad entrare in partita mentre i livornesi dopo una prima fase di studio diventano padroni del match. Al 22' arriva la prima rete con Tavano. L'Albinoleffe non riesce a reagire e gli ospiti riescono con tranquillità ad amministrare la gara. Dopo la pausa il copione non cambia, i bergamaschi provano ad impensierire la porta livornese ma le palle gol sono poche o nulle. Al 62' poi il Livorno raddoppia e la partita si chiude lì, questa volta ad andare in gol è Surraco. Palla al centro e due minuti più tardi arriva il tris con Dionisi. Albinoleffe ko e troppo distratto in difesa. Per il Livorno diviene tutto semplice ed arriva la prima vittoria stagionale dopo il brutto avvio interno. L'Albinoleffe invece stecca la prima gara interna della stagione.
  
Ascoli-Modena 1-1: Un bel match quello del Cino e Lillo Del Duca, con un giocatore su tutti che si è distinto in campo per le sue giocate, Pasquato, che illumina con un'altra perla su calcio di punizione una serata piacevole con una partita che ha divertito gli spettatori presenti. Ritmo alto fin dalle prime battute con gioco a viso aperto da ambo le parti. Al 25' passano in vantaggio i marchigiani con Giorgi. Il Modena però non si scompone e comincia ad uscire con maggiore convinzione dalla propria metà campo. Al 41' arriva il pari con la punizione di Pasquato che fa impazzire di gioia la panchina modenese. Nella ripresa il ritmo gara resta piacevole ed alla fine mancano solo i gol. Per l'Ascoli secondo pari di fila dopo quello all'esordio. Il Modena invece sale a quota 4 punti.

Cittadella-Torino 2-1: il Torino comincia bene allo Zecchini contro un Cittadella ben messo in campo. Al 19' i granata passano in vantaggio con Iunco che gela il pubblico sugli spalti, per lui gol dell'ex e nessuna esultanza. Il Cittadella però reagisce prontamente e crea buone occasioni.Su una di queste al 37' arriva il pari con Nocentini. Il Toro però avverte il colpo e quattro minuti dopo incassa anche la seconda rete, in gol va Dalla Bona. Pubblico patavino in festa alla pausa. Nella ripresa il Torino ci prova ma le occasioni sono poche. Il Cittadella, di contro, aspetta gli ospiti e agisce soprattutto in contropiede, ne trae vantaggio la partita che resta vivace fino al triplice fischio. Per il Cittadella dunque primi tre punti in stagione. Resta invece fermo al palo il Torino che resta in coda alla classifica con 0 punti.

Crotone-Padova 1-1: allo Scida di Crotone finisce in parità tra pitagorici e patavini. I padroni di casa dominano per una buona ora di gioco. Nel primo tempo il Crotone al 17' passa in vantaggio con Ginestra su calcio di rigore. I crotoniati continuano a spingere ma senza concretizzare al meglio le manovre di gioco. Il Padova è timido e paga troppo la pressione degli avversari. Nella ripresa ancora i rossoblù in attacco ma quando cominciano a rifiatare rischiano la vendetta degli ospiti. Questi al 90' riescono a trovare il gol del pareggio grazie a Rabito. Per il Crotone ormai è troppo tardi per replicare e la gara si conclude in parità con le due squadre che pareggiano anche alla seconda giornata.

Empoli-Pescara 0-0: l'Empoli non riesce a superare il Pescara nel posticipo del lunedì e perde l'occasione di balzare da sola in vetta alla classifica a punteggio pieno. Al Castellani sono i toscani ad esprimere un buon gioco soprattutto nella prima frazione ma non basta, manca la giusta cattiveria sotto porta. Gli abruzzesi invece tornano a casa con un punto dopo una gara giocata prevalentemente a difesa della propria metà campo. Nella ripresa l'Empoli prova a vincere ma alla fine il punteggio rimane inchiodato sullo 0-0 iniziale. Per il Pescara dunque secondo pareggio di fila, l'Empoli invece stecca la prima gara casalinga della stagione.

Novara-Triestina 2-0: vince e convince il Novara alla prima gara interna della stagione. I piemontesi però giocano meglio nella ripresa quando la Triestina paga un netto calo fisico. Nel primo tempo la gara non regala particolari sussulti, è la noia che domina nonostante il Novara sia più intraprendente. Nella ripresa invece il ritmo sale e viene fuori il Novara che al 70' passa in vantaggio con Gonzalez. La Triestina accenna una timida reazione ma senza creare grossi pericoli. Il Novara invece cresce e all'82' chiude l'incontro grazie al raddoppio di Bertani. Per i padroni di casa dunque prima vittoria in stagione. La Triestina invece torna a casa con una sconfitta e dovrà meditare sul proprio operato.

Piacenza-Frosinone 1-1: al Garilli primo tempo di buon calcio con le due squadre che giocano a viso aperto. Il ritmo gara è subito altissimo con il Piacenza che al 3' minuto passa in vantaggio con Cacia. I Ciociari però non si fanno attendere e al 10' pareggiano con Lodi. La partita resta vivace con buone  trame di gioco da ambo le parti e con diverse palle gol per i due attacchi. Nella ripresa però il ritmo cala molto e la partita da vivace si fa decisamente noiosa con le due difesa che la fanno da padrone. Alla fine il pari accontenta tutti e per le due compagini arriva il primo punto in classifica dopo l'esordio amaro della prima giornata.

Sassuolo-Grosseto 1-1: al Braglia di Modena è il Sassuolo ad avere più rimpianti per il risultato maturato a fine partita. I neroverdi infatti sprecano decisamente troppo con il Grosseto che fa molta fatica ad uscire dalla propria metà campo. Nel finale del primo tempo però arriva la rete ospite con Caridi che insacca su calcio di rigore. Nella ripresa il Sassuolo concretizza meglio le proprie giocate e al 60' perviene al pari con Catellani. Nel finale ancora i padroni di casa si spingono in avanti ma senza trovare la via del gol. Per il Grosseto buon pari vista la partita giocata. Il Sassuolo avrebbe meritato una netta vittoria ma l'imprecisione nei metri finali è stata eccessiva.

Siena-Reggina 2-1: all'Artemio Franchi di Siena bel pomeriggio di calcio grazie ad una partita sempre vivace e con le due squadre che solo nel finale pagano la fatica. A vincere è il Siena che lo fa in rimonta contro una Reggina che gioca bene e crea molto solo nella prima frazione. Al 9' il vantaggio calabrese di Bonazzoli. Poi crescono i senesi che al 20' pareggiano con Mastronunzio. Puggioni, portiere reggina, poi salva diverse volte la propria porta e permette ai suoi di andare alla pausa sull'1-1. Nella ripresa gara, come detto, gara piacevole con il Siena che gioca meglio e che all'80' , dopo aver sviluppato una buona manovra nell'arco dei secondi 45 minuti, trova la rete della vittoria con Larrondo. Inutile il forcing finale della Reggina che si butta completamente in avanti, ma la stanchezza comincia ad affiorare. Il Siena così, pur soffrendo alla fine, centra il primo successo stagionale. La Reggina è mancata troppo nella ripresa.

Varese-Atalanta 0-0: pareggio a reti inviolate al Franco Ossola. Il Varese però gioca meglio e ci crede di più per tutta la durata della partita. L'Atalanta evidenzia invece molti limiti in fase di costruzione e di conseguenza non sono molte le occasioni per andare in gol. Nella ripresa Varese sempre più propositivo e diverse occasioni create ma l'imprecisione sotto porta nega la gioia del gol ai padroni di casa. L'Atalanta invece pensa di più a coprirsi e nella seconda parte della ripresa arretra di molto il proprio baricentro. Il pari finale sostanzialmente accontenta tutti.

Vicenza-Portogruaro S. 4-1: I padroni di casa meritano decisamente la vittoria ma il Portogruaro non è la squadra materasso che molti pensavano fino ad inizio campionato. Al Menti infatti nonostante il punteggio finale gli ospiti non sfigurano, soprattutto nella prima frazione. Al 5' minuto il Vicenza si porta in vantaggio con Baclet, ma il Portogruaro è più che mai in partita. Al 21' infatti arriva la rete del pareggio con Altinier. La gara si fa interessante con i vicentini che cercano di prendere il controllo delle operazioni ma davanti hanno un Portogruaro ben organizzato. Nei secondi finali della prima frazione arriva il raddoppio interno ancora con Baclet. Nella ripresa il Vicenza prende in mano la partita che al 61' viene messa in ghiaccio dal gol di Abbruscato per il 3-1 dei padroni di casa. Il Portogruaro crolla e i vicentini dilagano. All'88' poi c'è gloria anche per Alemao che firma il 4-1 finale. Per il Vicenza primo successo stagionale. Il Portogruaro invece subisce la prima sconfitta nella serie cadetta.

Classifica dopo la 2^giornata: Sassuolo, Novara, Atalanta, Siena, Empoli, Varese e Modena 4; Vicenza, Portogruaro S., Livorno e Cittadella 3; Padova, Grosseto, Pescara, Crotone e Ascoli 2;  Frosinone, Reggina, Piacenza, Triestina e Albinoleffe 1; Torino 0.

Prossimo turno, 4-5/9/2010 ore 15.00: Ascoli-Albinoleffe, Atalanta-Frosinone, Cittadella-Novara, Grosseto-Vicenza, Livorno-Siena (ore 20.45), Modena-Padova (ore 12.30), Portogruaro S.-Sassuolo, Reggina-Piacenza, Torino-Crotone (4/9 ore 20.45), Triestina-Pescara, Varese-Empoli. 

Appuntamento a martedì prossimo!

Highlights 1^ Divisione Lega Pro: 2^ giornata

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Seconda giornata in Prima Divisione. Nel girone A, solo il Lumezzane vince fuori casa, a Salerno per 0-1. Nelle altre partite si registra il successo largo del Gubbio sul Sud Tirol per 4-0 e le vittorie di misura di Alessandria e Pavia rispettivamente contro Cremonese e Paganese. Nel posticipo infine il Como è corsaro a Verona, vittoria per 0-2. In virtù dei risultati maturati ieri nessuna squadra è a punteggio pieno. Nel girone B invece due successi esterni, quelli dellla Lucchese e del Foligno, rispettivamente a Foggia e Castellammare di Stabia. Il posticipo tra Ternana e Cosenza finisce a reti inviolate. In testa alla classifica troviamo a punteggio pieno, oltre ai lucchesi, anche l'Atletico Roma che ha battuto in casa il Taranto. Ecco il quadro completo dei risultati con le classifiche ed il prossimo turno.  

Girone A
Alessandria-Cremonese 1-0, Gubbio-Sud Tirol A.A. 4-0, Pavia-Paganese 1-0, Pergocrema-Sorrento 0-0, Ravenna-Bassano Virtus 1-1, Reggiana-Spezia 1-1, Salernitana-Lumezzane 0-1, Spal-Monza 0-0, Verona-Como 0-2.
Classifica dopo la 2^giornata: Spal, Ravenna, Lumezzane, Pavia e Alessandria 4; Cremonese, Como, Gubbio e Paganese 3; Monza, Pergocrema, Sorrento, Reggiana e Spezia 2; Bassano Virtus, Salernitana e Sud Tirol A.A. 1; Verona 0. 
Prossimo turno, 5/9/10 ore 15.00: Como-Pergocrema, Cremonese-Spal, Gubbio-Ravenna, Lumezzane-Alessandria, Monza-Verona, Paganese-Bassano Virtus, Pavia-Spezia, Sorrento-Reggiana, Sud Tirol A.A.-Salernitana. 

Girone B
Atletico Roma-Taranto 1-0, Barletta-Pisa 1-1, Foggia-Lucchese 2-3, Gela-Andria Bat 2-1, Juvestabia-Foligno 0-2, Nocerina-Cavese 0-0, Ternana-Cosenza 0-0, Viareggio-Siracusa 1-0, Virtus Lanciano-Benevento 1-0.
Classifica dopo la 2^giornata: Lucchese e Atletico Roma 6; Foligno, Virtus Lanciano, Cosenza e Viareggio 4; Foggia, Gela, Benevento e Taranto 3; Pisa e Nocerina 2; Andria Bat, Ternana, Barletta e Cavese 1; Siracusa e Juvestabia 0.
Prossimo turno, 5/9/10 ore 15.00: Barletta-Juvestabia, Benevento-Nocerina, Cavese-Cosenza, Foligno-Viareggio, Lucchese-Ternana, Pisa-Atletico Roma, Siracusa-Andria, Taranto-Gela, Virtus Lanciano-Foggia. 

Appuntamento a martedì prossimo!

Highlights 2^ Divisione Lega Pro: 1^ giornata

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Nel fine settimana ha preso vita anche il campionato di Seconda Divisione che ha vissuto anch'esso i soliti problemi organizzativi legati al fallimento e alla mancata iscrizione di molte squadre. Di conseguenza la Lega ha dovuto procedere alla diminuizione dell'organico con un girone, quello A, a 17 squadre e due, B e C, da 16 squadre ciascuno. Andiamo a vedere brevemente, come sempre, i tre gironi. Nel girone A, ben quattro successi esterni, quelli del Pro Patria, del Valenzana, del Rodengo Saiano e della Pro Vercelli, che fallita nella calda estate, si è unita alla Pro Belvedere Vercelli. Vittoria interna solo del Feralpisalò che supera per 1-0 la Canavese. Nel girone B, vince fuori casa solo la Sangiovannese, a Giulianova, mentre ottengono successi larghi la Giacomense (4-0 contro il Celano Olimpia), il Prato (3-0 contro L'Aquila) e il San Marino (5-1 ai danni del Crociati Noceto). Nel girone C, trionfano di più le squadre impegnate in trasferta con i successi di Aversa Normanna, Neapolis Mugnano, Brindisi e Vigor Lamezia. Vince in casa invece solo il Melfi che batte per 2-1 il Fondi. Ma vediamo il quadro completo della giornata ed il prossimo turno.  

Girone A
Casale-Pro Patria 0-3, Feralpisalò-Canavese 1-0, Mezzocorona-Valenzana 0-1, Montichiari-Tritium 1-1, Renate-Rodengo Saiano 0-1, Sacilese-Sambonifacese 2-2, Sanremese-Lecco 0-0, Virtus Entella-Pro Vercelli 0-1. (Ha riposato il Savona)
Classifica dopo la 1^giornata: Pro Patria, Feralpisalò, Pro Vercelli, Rodengo Saiano e Valenzana 3; Sacilese, Sambonifacese, Montichiari, Tritium, Lecco e Sanremese 1; Savona, Canavese, Mezzocorona, Renate, Virtus Entella e Casale 0.
Prossimo turno, 5/9/10 ore 15.00: Canavese-Sacilese, Lecco-Renate, Pro Vercelli-Montichiari, Rodengo Saiano-Casale, Sambonifacese-Mezzocorona, Savona-Sanremese, Tritium-Feralpisalò, Valenzana-Virtus Entella. (Riposa il Pro Patria)

Girone B
Carpi-Gavorrano 1-0, Carrarese-Villacidrese 0-0, Chieti-Poggibonsi 0-0, Fano Alma-Bellaria Igea M. 1-1, Giacomense-Celano Olimpia 4-0, Giulianova-Sangiovannese 1-2, Prato-L'Aquila 3-0, San Marino-Crociati Noceto 5-1.
Classifica dopo la 1^giornata: San Marino, Giacomense, Prato, Sangiovannese e Carpi 3; Bellaria Igea M., Fano Alma, Carrarese, Chieti, Poggibonsi e Villacidrese 1; Giulianova, Gavorrano, L'Aquila, Crociati Noceto e Celano Olimpia 0.
Prossimo turno, 5/9/10 ore 15.00: Bellaria Igea M.-San Marino, Celano Olimpia-Carpi, Crociati Noceto-Prato, Gavorrano-Giacomense, L'Aquila-Carrarese, Poggibonsi-Giulianova, Sangiovannese-Fano Alma, Villacidrese-Chieti.

Girone C
Avellino-Milazzo 0-0, Campobasso-Aversa Normanna 0-1, Catanzaro-Neapolis Mugnano 0-1, Isola Liri-Brindisi 1-2, Matera-Latina 1-1, Melfi-Fondi 2-1, Pomezia-Trapani 1-1, Vibonese-Vigor Lamezia 1-3.
Classifica dopo la 1^giornata: Vigor Lamezia, Brindisi, Melfi, Aversa Normanna, Neapolis Mugnano 3; Latina, Matera, Pomezia, Trapani, Avellino e Milazzo 1; Fondi, Isola Liri, Campobasso, Catanzaro e Vibonese 0.
Prossimo turno, 5/9/10 ore 15.00: Aversa Normanna-Isola Liri, Brindisi-Avellino, Fondi-Vibonese, Latina-Catanzaro, Milazzo-Pomezia, Neapolis M.-Campobasso, Trapani-Melfi, Vigor Lamezia-Matera.

Appuntamento a martedì prossimo!

La cabina 16: Ugo Russo per Parma - Brescia

Pubblicato lunedì 30 agosto 2010 da RaiBobo, rubrica: | commenti (1)



Riparte il campionato e torna la nostra SPLENDIDA rubrica che vi mostra le cabine che negli stadi sono occupate dai radiocronisti di "Tutto il calcio minuto per minuto".
Per questo splendido lavoro non possiamo che ringraziare di cuore Gabriele Majo, nostro inviato al Tardini di Parma.
Il primo album di stagione è dedicato a Ugo Russo, inviato di Parma - Brescia

Super Sintesi della 1a di A

Pubblicato da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)




Tutto il calcio n° 03

Pubblicato domenica 29 agosto 2010 da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)



Tutto il calcio Serie A
Giornata 1
(Domenica 29/08 ore 20.45)
Conduce: Alfredo Provenzali


CP Milan - Lecce Riccardo Cucchi
2 Fiorentina - Napoli Francesco Repice
3 Sampdoria - Lazio Emanuele Dotto
4 Palermo - Cagliari Roberto Gueli
5 Chievo - Catania Tonino Raffa
6 Parma - Brescia Ugo Russo

Anticipi
Udinese - Genoa (sabato ore 18)
Radiocronista: Tonino Raffa

Roma - Cesena (sabato ore 20.45)
Radiocronista: Giovanni Scaramuzzino
Seconda voce: Ugo Russo

Bari - Juventus (domenica ore 18.00)
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Enzo Delvecchio

Posticipo
Bologna - Inter (lunedì ore 20.45)
Radiocronista: Francesco Repice
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo

Il pagellone 02 L'Inter non batte il cinque.

Pubblicato da Davide S., rubrica: | commenti (0)



Gentili lettori ben ritrovati, ritorna il pagellone che oggi dedichiamo alla finale di Supercoppa Europea giocata come di consueto a Montecarlo. Da una parte l'Inter campione d'Europa e dall'altra l'Atletico Madrid campione dell'Europa League.
L'INTER (4-) non è riuscita a vincere il quinto titolo di fila nell'anno solare, dando addio al sogno del grande slam, i nerazzurri sono stati battuti da un'ottimo ATLETICO MADRID (8) che si è imposto per 2-0.
Non ci saremmo aspettati la caduta dei marziani neroazzurri che hanno fatto ritorno sulla terra, un Inter troppo brutta per essere vera, era da tempo che non vedevamo giocare così male i milanesi.
La formazione di Benitez non ha espresso il suo calcio ma soprattutto quel carattere e quella forza che hanno consentito all'Inter di vincere tantissime partite.
Soltanto nei primi minuti abbiamo potuto ammirare la vera Inter, pronti via e subito una grande chance per il principe Milito, l'aprocio è sembrato ottimale ma ben presto i campioni si sono spenti, quasi arrancando con molta confusione, l'Atletico dal canto suo ha iniziato ad uscire mettendo il becco nell'area avversaria ma soprattutto prendendo coraggio.
La partita è stata abbastanza brutta, a tratti molto noiosa con un grande equilibrio, da un momento all'altro ci si aspettava il guizzo vincente dell'Inter ma al 17' della ripresa ecco la rete di Reyes (7,5) per il meritato vantaggio dei colchoneros, l'ex giocatore del Real si  è portato a spasso Maicon e ha battuto Julio Cesar che nell'occasione non è sembrato impeccabile. L'Inter non ha reagito allo svantaggio, anzi ha accusato il colpo e al 37' ecco il 2-0 segnato dal Kun Aguero (8) abile a sfruttare un cross di Simao e a depositare il pallone sulla porta sguarnita, il genero di Maradona ha giocato una grande partita mettendo a disagio la difesa avversaria grazie alle sue fiammate.
La partita sembrava essere chiusa ma all'89' il bravo Busacca (6+) ha concesso un calcio di rigore all'Inter per un netto fallo subito da Pandev, sul dischetto si è presentato il principe Milito che si è fatto neutralizzare il tiro dal giovane De Gea (7+), il penalty fallito è il segno tangibile della serata storta per i nerazzurri e di quella in grazia per gli spagnoli che hanno giocato la partita perfetta nonostante l'inferiorità dal punto di vista tecnico, hanno saputo aspettare e partire in contropiede, ingabbiando Sneijder che ha perso il duello con Forlan, suo rivale nella corsa al pallone d'oro
.
Veniamo ai giudizi sui singoli della formazione interista :
JULIO CESAR (5+): colpevole in occasione del gol di Reyes al quale aveva negato la gioia della rete con un pronto intervento, MAICON (5): l'apporto di corsa e quantità non manca, piuttosto è da rivedere la fase difensiva, SAMUEL (5,5), LUCIO (5+), CHIVU (4): il rumeno non ne azzecca una, Aguero e Reyes lo infilano a più non posso, ZANETTI (6): l'ultimo ad arrendersi come sempre, CAMBIASSO (5,5), STANKOVIC (5=) : posizionato fuori ruolo come esterno alto a sinistra, perde sempre la palla dando modo agli avversari di ripartire, SNEIJDER (5-) : parte bene ma poi cade nella trappola dei biancorossi, serata storta dopo tante da eccellenza, ETO'O (5,5), MILITO (4,5) : il principe non è ancora in forma, non aiuta mai la squadra, non si crea gli spazi come sa fare e per finire sbaglia il rigore, la testa e le gambe non ci sono, PANDEV (6): entra troppo tardi, si conquista il rigore, COUTINHO (s.v.), BENITEZ (4): sbaglia la formazione levando Pandev e inserendo Stankovic a sinistra, tarda nel fare i cambi, avrebbe dovuto togliere Chivu arretrando Zanetti in difesa, non convince.

Possiamo aggiungere come siano mancati gli uomini chiave, i quattro che sono stati premiati come migliori giocatori per ruolo della passata Champions: JC, Maicon, Sneijder e soprattutto Milito.
E' chiaro come a questa squadra manchi Josè Mourinho il quale aveva impostato una filosofia vincente nella testa dei giocatori, possiamo capire le difficoltà e forse anche l'imbarazzo di Benitez nel sentirsi sempre nominare il portoghese, ma dobbiamo anche aggiungere che per ora è bene seguire la strada tracciata dallo special one, solo in seguito e con molta pazienza ci dovranno essere dei cambiamenti.
Sarebbe stato più logico mantenere la stessa formazione di Madride e di sabato contro la Roma, come a dire la tavola era già apparecchiata e non restava altro che sedersi per gustare l'ennesimo trionfo.
La difesa (già in difficoltà contro la Roma) non sembra avere quel fascino misto a paura per l'avversario di impenetrabilità, troppo alta secondo noi e poi anche la condizione fisica ci è sembrata scadente, sostanzialmente i nerazzurri hanno fatto male per 90' venerdì e una sessantina buoni contro i giallorossi, segnali che non devono allarmare perché siamo ad Agosto ma che costringeranno Rafa a riflettere e a parlare con i suoi giocatori.

Ovviamente questa sconfitta non pregiudica in alcun modo quello che è il giudizio sull'anno 2010 dell'Inter, le vittorie più importanti sono arrivate e quattro titoli bastano e avanzano con la possibilità di arrivare a 5 con il mondiale per club.
Secondo noi è stato solo un incidente di percorso, presto rivedremmo la vera Inter, non crediamo alla possibilità di una stagione sottotono, priva di motivazioni, certo è che non vedere Zanetti alzare la coppa è stata una vera novità, un ritorno al passato avaro di successi che era stato dimenticato.

Tutto il calcio n° 02

Pubblicato sabato 28 agosto 2010 da RaiBobo, rubrica: | commenti (0)



Tutto il calcio Serie B
Giornata 2
(Sabato 28/05 ore 18.30)
Conduce: Filippo Corsini


Il campo principale di puntata è in realtà l'anticipo di A Udinese-Genoa con Tonino Raffa

CP Siena - Reggina Livio Forma
2 Albinoleffe - Livorno Tarcisio Mazzeo
3 Cittadella - Torino Massimo Zennaro
4 Sassuolo - Grosseto Antonio Monaco
5 Varese - Atalanta Antonello Brughini
Ascoli - Modena STUDIO
Crotone - Padova STUDIO
Piacenza - Frosinone STUDIO
Vicenza - Portogruaro STUDIO

Anticipo di giovedì (ore 20.45)
Novara - Triestina Interventi di Livio Forma
Posticipo del Lunedì (ore 19.00)
Empoli - Pescara Non coperta

Tredicissimo più 03

Pubblicato da Cristiano Vaccarella, rubrica: | commenti (0)



Pronostici Serie A 1. Giornata 28-30 agosto 2010

UDINESE-GENOA OVER 2,5 @ 1.80 stake* 5/10 / GOAL @ 1.66 stake 6/10 / X2 @ 1.53 stake 5/10

L'Udinese ha trattenuto Di Natale è ciò rilancia le quotazioni del club friulano che, altrimenti, avrebbe visto sfumare il 54% del proprio potenziale realizzativo. Tuttavia pare avere problemi in fase difensiva: nelle amichevoli ha preso diversi goal e concesso diverse occasioni a quasi tutte le squadre che ha affrontato - ultima il Chievo, che non è certo una macchina da goal e, con la quale, è stata schierata la formazione che probabilmente scenderà in campo domenica. Guidolin ha tuonato dicendo che la squadra si deve svegliare, di contro il Genoa è un puzzle che Gasperini deve comporre, avendo cambiato molto gli automatismi non saranno perfetti sperando che, sulla falsariga degli scorsi anni, il buon Giampiero abbia curato di piu la fase offensiva che quella difensiva. Gli attacchi sono ottimi da ambo le parti, la variabile a sorpresa è il caldo che, visto l'orario, può incidere molto.


PALERMO-CAGLIARI OVER 2,5 @2.05 stake 3/10 / GOAL @ 1.90 stake 5/10 / Risultato esatto 2-1 @ 8.75 stake 1/10
Il Cagliari, quest'anno, non dispiace affatto; resta una squadra di medio-basso livello, ma ha un ottimo allenatore e la rosa non è male (pochi innesti mirati). Certo, se dovesse non recuperare il capitano (autentico leader del centrocampo sardo), per l'esordio sarebbe una grossa defezione, che condiziona negativamente nel dar loro fiducia. D'altro canto, c'è comunque la buona condizione fisica dei siciliani, sicuramente più brillanti ed avanti nella preparazione, iniziata presto per ovvi motivi (Europa League). C'è da dire anche che i rosanero al "Barbera" si esaltano: quest'anno saranno nuovamente pericolosi per tutti (big comprese) e sarà molto difficile espugnare il loro campo (l'anno scorso lo si è visto bene), dunque avversario ostico per i cagliaritani. In conclusione, meglio evitare di esporsi sui segni: la quota dei padroni di casa è ormai in calo su molti books. Meglio investire sull'opzione OVER, poiché è fenomenale (per lo meno potenzialmente) il reparto offensivo dei siciliani e condizione fisica dalla loro. Ospiti che, come già scritto in precedenza, possono fare molto bene, da investire anche sul GOAL (con il ritorno di Acquafresca, il potenziale d'attacco dei rossoblu aumenta di brutto). Per i più coraggiosi, da tentare anche un risultato esatto: il 2-1 per il Palermo, che ha davvero un'ottima quota.

BARI-JUVENTUS 2 @ 1.90 stake 6/10 / X @ 3,15 stake 4/10 / Risultato esatto 1-1 @ 6.50 stake 2/10
Il pareggio manca da 7 partite tra queste due squadre. Il Bari ha perso Ranocchia e Bonucci, due dei principali artefici della grande stagione disputata l'anno scorso. A sostituirli ci saranno Raggi e Rossi, due giocatori che onestamente sembrano una spanna sotto. Non sappiamo se il Bari riuscirà a ripetere l'exploit dell'anno scorso comunque, con tutte le probabilità, riuscira a raggiungere il traguardo salvezza. La Juventus si è rinnovata molto, anche troppo. Ha cambiato società, ha cambiato allenatore, ha cambiato molti giocatori, probabile che all'inizio farà un po' di fatica: ci vuole sempre tempo per trovare la migliore organizzazione di gioco in una squadra così tanto modificata. Del Neri, l'anno scorso ha iniziato la stagione con la Sampdoria con 4 vittorie.

BOLOGNA-INTER 2 @ 1.61 stake 7/10
Successo in rimonta sulla Roma a "San Siro", secca sconfitta con l'Atletico Madrid a Montecarlo. Il bilancio stagionale dell'Inter sembrerebbe in parità, ma sul fatto che la Supercoppa Italiana sia meno prestigiosa di quella Europea non ci sono dubbi. In altre parole, la missione di Benitez, far dimenticare Mourinho, non è cominciata nel migliore dei modi. Subito riscattarsi in campionato, aspettando il Mondiale per Club a Dubai, il prossimo dicembre. Scrivere di obiettivo salvezza occupandosi di un club come il Bologna, che in bacheca vanta 7 scudetti, fa un certo effetto. Tuttavia, nonostante l'arrivo in rossoblu di giocatori interessanti, è difficile immaginare che i felsinei possano ambire a qualcosa di diverso da un campionato tranquillo. Pur sapendo di risultare scontati, diamo fiducia ai Campioni d'Italia e d'Europa.

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*lo stake è l'indice di fiducia che si pone per indicare quanto si è disposti a puntare su una giocata (non conta se singola o multipla). Generalmente viene espresso in decimi e incide per il 60% sul grado di fiducia che il pronostico genera, per il restante 40% sul capitale investito (le percentuali variano a seconda del budget massimo che si è disposti a spendere per le giocate).

N.B. Per dovere di cronaca, si fa presente che i contenuti di questa rubrica sono redatti a scopo puramente informativo e NON costituiscono, IN ALCUN MODO, un incitamento a scommettere.

Highlights Europa League: sorteggio fase a gironi

Pubblicato da Emanuele Pinto, rubrica: | commenti (0)



Sorteggiati ieri mattina i dodici gruppi dell'Europa League. Quattro le italiane interessate: la Juventus va nel girone A dove troverà due squadre eliminate dai preliminari, Manchester City e Salisburgo, e il Lech Poznan. Il Palermo invece viene inserito nel gruppo F insieme a Cska Mosca, Sparta Praga e Losanna. La Sampdoria, delusa dopo l'eliminazione dalla Champion's League, invece se la vedrà contro il Psv Eindhoven, il Metalist Kharkiv e il Debrecen nel gruppo I. Infine il Napoli, nel gruppo K, giocherà contro il Liverpool, la Steaua Bucarest e l'Utrecht. Sicuramente un sorteggio non morbido ma neppure impossibile, a questi livelli trovare la squadra cuscinetto non è più possibile. Interessante la composizione del gruppo J con Siviglia, Psg e Borussia Dortmund, il Karpaty poi conclude il quartetto. Ricordiamo che passeranno ai sedicesimi di finale le prime due di ogni girone, a cui poi si aggiungeranno le otto terze della fase a gruppi della Champion's League.  
  
Gruppo A: Juventus, Manchester City, Salisburgo, Lech Poznan
Gruppo B: Atletico Madrid, Bayer Leverkusen, Rosenborg, Aris Salonicco
Gruppo C: Sporting Lisbona, Lilla, Levski Sofia, Gent
Gruppo D: Villareal, Bruges, Dinamo Zagabria, Paok Salonicco
Gruppo E: Az Alkmaar, Dinamo Kiev, Bate Borisov, Sheriff
Gruppo F: Cska Mosca, Palermo, Sparta Praga, Losanna
Gruppo G: Zenit San Pietroburgo, Anderlecht, Aek Atene, Hajduk Spalato
Gruppo H: Stoccarda, Getafe, Odense, Young Boys
Gruppo I: Psv Eindhoven, Sampdoria, Metalist Kharkiv, Debrecen
Gruppo J: Siviglia, Paris Saint Germain, Borussia Dortmund, Karpaty
Gruppo K: Liverpool, Steaua Bucarest, Napoli, Utrecht
Gruppo L: Porto, Besiktas, Cska Sofia, Rapid Vienna

Ecco il programma della prima giornata dei gruppi: Salisburgo-Manchester City (gr. A), Juventus-Lech Poznan (gr. A), Aris Salonicco-Atletico Madrid (gr. B), Bayer Leverkusen-Rosenborg (gr. B), Lille-Sporting Lisbona (gr. C), Levski Sofia-Gent (gr. C), Dinamo Zagabria-Villareal (gr. D), Club Brugge-Paok Salonicco (gr. D), Az Alkmaar-Sheriff (gr. E), Dinamo Kiev-Bate Borisov (gr. E), Sparta Praga-Palermo (gr. F), Losanna-Cska Mosca (gr. F), Anderlecht-Zenit S. Pietroburgo (gr. G), Aek Atene-Hajduk Spalato (gr. G), Stoccarda-Young Boys (gr. H), Getafe-Ob Odense (gr. H), Debrecen-Metalist Kharkiv (gr. I), Psv Eindhoven-Sampdoria (gr. I), Karpaty-Borussia Dortmund (J), Siviglia-Paris St. Germain (J), Napoli-Utrecht (gr. K), Liverpool-Steaua Bucarest (gr. K), Besiktas-Cska Sofia (gr. L), Porto-Rapid Vienna (gr. L)

Queste le altre date dell'Europa League:
Fase a gironi: 1^ giornata 16/9; 2^ giornata 30/9; 3^ giornata 21/10; 4^ giornata 4/11; 5^ giornata 1-2/12; 6^ giornata 15-16/12.
Sedicesimi di finale: andata 17/2, ritorno 24/2
Ottavi di finale: andata 10/3, ritorno 17/3
Quarti di finale: andata 7/4, ritorno 14/4
Semifinali: andata 28/4, ritorno 5/5
Finale: 18 Maggio 2011 a Dublino

Appuntamento a venerdì 17 Settembre con gli highlights della prima giornata!

In questo spazio potrete leggere tutte le ultime notizie dalla rete scelte dalla redazione e seguire le dirette dei principali eventi sportivi e non
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