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martedì 13 luglio 2010

Il pagellone mondiale 25 SPECIALE "LA FINALE"

Gentili lettori ben ritrovati, ultimo numero del pagellone mondiale, dedicato alla finalissima di Johannesburg tra Olanda e Spagna, terminata 1-0 per gli spagnoli con rete di Andres Iniesta al 116', a un passo dai rigori. La Spagna ha merittato la vittoria mondiale, per la prima volta la roja conquista il titolo di campione del mondo, la coppa è stata alzata al cielo da Iker Casillas in assoluto il miglior portiere del momento. Per l'Olanda ancora una volta la maledizione finale, la terza persa ma siamo sicuri che prima o poi anche gli oranje potranno festeggiare il titolo.
Dopo una disamina sulla partita e sulle due squadre, ci saranno i voti a tutti i protagonisti della finale. Poi un analisi su quello che è stato questo mondiale e che cosa ci insegna la Spagna. Alla fine i nostri premi mondiali a migliori e peggiori e poi la chiusura con il voto a un protagonista speciale di questi mondiali...
Ora andiamo in vacanza, grazie per l'attenzione, buona lettura e Zuma!

Per la prima volta nella sua storia la SPAGNA ha vinto il mondiale, battendo 1-0 l'OLANDA, brava ad arrivare fino in fondo, a un passo dai calci di rigore ma Iniesta, a soli 4' dalla fine del secondo tempo supplementare ,ha castigato gli orange.
Daremo due voti, uno per la partita e un altro per il mondiale totale, SPAGNA (6,5 per la partita)- (10 per il mondiale), OLANDA (5,5 per la partita)- (9 per il mondiale).
Le formazioni della vigilia sono state confermate così come il tema tattico con la Spagna a fare la partita e gli olandesi pronti a ripartire in contropiede, ma la partita è stata abbastanza brutta, nervosa, fallosa, ha vinto la paura di perdere.
Il possesso palla degli spagnoli è stato sterile, le furie rosse hanno faticato a trovare gli spazi grazie all'ottima organizzazione tattica degli olandesi sempre pronti a pressare ma senza rubare palla agli avversari. Nel primo tempo si segnala solo un occasione con S.Ramos di testa sul quale è stato bravo Stekelemburg, per il resto tanti falli, uno da rosso per il duro colpo al petto di De Jong a X.Alonso. La sensazione è che l'arbitro Webb non voglia incidere sulla partita aspettando che si sblocchi da se.
Al 17' della ripresa clamorosa occasione sprecata da Robben, pallone splendido servito da Sneijder per il giocatore del Bayern che tutto solo davanti a Casillas non è riuscito a metterla dentro facendosi ipnotizzare dal portiere spagnolo, prodigioso con il piede. Partita sempre bruttina, fallosa, ricca di cartellini gialli. C'è spazio per un colpo di testa di Ramos finito alto e per un'altra grande occasione fallita da Robben che ha messo la freccia su Puyol ma si è dovuto arrendere sull'anticipo di Casillas. E così si è arrivati ai tempi supplementari, dominati dalla Spagna e più divertenti dei 90', squadre allungate e occasioni per Fabregas (egoista nella circostanza) e Mathijsen, ci prova anche Navas che da l'illusione ottica della rete. Nel secondo tempo supplementare espulsione per Heitinga (doppia ammonizione, giusta), mentre tutti ci aspettavamo i rigori ecco la rete mondiale, Fabregas ha servito Andres Iniesta che libero da marcature ha controllato e battuto Stekelemburg facendo esplodere di gioia un intero paese.

La vittoria della Spagna è meritata, è meritato anche il mondiale, certo la squadra non ha giocato bene come nel 2008 ma ha fatto prevalere la sua qualità presente soprattutto a centrocampo. Una squadra che si è scoperta anche cinica, ottavo, quarto, semi e finale sono stati vinti per 1-0, segno di una difesa attenta che ha subito solo 2 reti e di un controllo totale della partita senza patemi d'animo. Ieri non sono riuscite le azioni con 3,4 tocchi che portano a rete ma ancora una volta è bastato un lampo per vincere la partita. Una Spagna che può contare sul gruppo e sulle individualità, iniziando dal portiere Casillas, passando per una difesa solida, un centrocampo favoloso e un attacco supportato da David Villa.

L'Olanda che aveva vinto tutte le 8 partite di qualificazione e le 6 del mondiale, ha perso l'ultima e la più importante, Robben e Sneijder non sono stati decisivi ma l'interista merita il pallone d'oro in virtù dei tre titoli nerazzurri, di un secondo posto al mondiale giocato molto bene con 5 reti all'attivo. La formazione di Van Marwijk è stata troppo fallosa e poco cinica, è una sconfitta che fa male, la terza in tre finali mondiali, subire la rete a 4' dai rigori rappresenta una beffa atroce per gli orange ai quali va fatto un lungo applauso.

Ma ora entriamo nell'analisi dei singoli:

CASILLAS (8): Prodigioso su Robben in due circostanze, sempre sicuro, il miglior portiere del mondiale, ha subito solo due reti, da vero capitano..complimenti anche per la fidanzata!
SERGIO RAMOS (7): Una costante sulla fascia destra, il miglior terzino destro al mondo dopo Maicon, duttile tatticamente, ha spinto tanto, creando occasioni da rete, un grande mondiale.
PIQUE' (6): Soffre un po' Robben ma svolge il suo compitino
PUYOL (6-): Ha vinto il mondiale per cui gli diamo la sufficienza ma ha perso nettamente il confronto con Robben.
CAPDEVILLA (6) :Dalla sua parte spinge Robben ma il terzino non è disastroso
BUSQUETS (6,5): Si piazza davanti alla difesa, prezioso
XABI ALONSO (6,5): Meno brillante del solito, tiene la palla ma non trova spazi
PEDRO (6=): Un vecchio cronista dice che non bisogna mai bocciare chi vince un titolo importante, noi lo salviamo ma non si è mai visto
INIESTA (8,5) Voto gonfiato grazie alla rete mondiale, grande classe come sempre anche se non come le altre volte, ma questa rete è la più importante della sua vita e della Spagna calcistica, un eroe!
XAVI (7): Anche lui non è stellare come le altre volte ma gioca la palla in modo eccezionale, quasi accarezzandola, ogni tanto qualche passaggio illuminante, grande mondiale.
VILLA (6-): Da prima punta non funziona, lo avevamo visto contro i tedeschi e anche ieri ha faticato non poco, troppo solo, pochi palloni giocabili, ma ha trascinato la sua squadra alla vittoria con 5 reti e così il suo mondiale è da 9.
NAVAS (7): Molto meglio rispetto a Pedro, conferma la sua abilità nel crossare da destra, peccato che non ci sia nessuno a raccogliere i suoi suggerimenti
FABREGAS (7,5): Con il suo ingresso la partita cambia completamente, da velocità alla manovra, cerca sempre la profondità, è egoista in due circostanze e soprattutto serve l'assist più prezioso della sua carriera, spesso ci siamo chiesti come si possa lasciare uno così in panchina. Bravo Cesc!
TORRES (6=): Mondiale da ricordare per la vittoria non certo per le prestazioni, tutte negative, ieri qualche minuto e l'infortunio nei secondi finali.
DEL BOSQUE (8,5): Un vincente di nome e di fatto, dopo aver vinto la Champions con il Real ecco il mondiale con la Spagna, bravo a raccogliere l'eredità di Aragones, sbaglia poche mosse, ha la fortuna di allenare un gruppo in cui la qualità abbonda, ottimo nei cambi e nel correggere le partite.

Veniamo agli sfortunati protagonisti dell'Olanda :

STEKELEMBURG (7+): Un ottimo mondiale il suo, anche ieri è stato bravo ma nulla ha potuto su Iniesta gol
VAN DER WIEL (6): Sufficiente, HEITINGA (4) : Troppi errori e espulsione sacrosanta.
MATHIJSEN (5,5): Sfiora la rete, impreciso
VAN BRONCKHORST (6=) : Bene nel primo tempo, cala nella ripresa, svanisce il sogno di alzare la coppa
VAN BOMMEL (6): Troppo falloso
DE JONG (5,5): Lotta a centrocampo ma ha poca qualità, graziato dal rosso
ROBBEN (5-): Chissà per quante notti non dormirà pensando alle due clamorose occasioni sprecate e neutralizzate da Casillas, è velocissimo come sempre ma l'imprecisione lo tradisce, dopo quella di Champions è un'altra finale persa
SNEIJDER (5): Serata no per l'asso olandese, manca il quarto titolo stagionale, non accende la luce ma merita il pallone d'oro, per lui mondiale da 8,5
KUYT (5,5): Meno propositivo rispetto alle altre uscite
VAN PERSIE (4): Il voto è per tutto il suo mondiale, inesistente
BRAAFHEID (s.v.)
ELIA (5,5): Più offensivo di Kuyt ma non incide, da un suo pallone perso si sviluppa l'azione della rete
VAN DER VAART (6): Da più velocità ma solo a sprazzi
VAN MARWIJK (5): Forse Van der Vaart andava messo prima, non capiamo la fiducia a Van Persie ma il suo è un mondiale da 8, il vero artefice della cavalcata olandese.

Arbitro WEEB (5): Si è fatto sfuggire di mano la partita, ben 14 cartellini, un rosso, clamoroso quello negato a De Jong per il colpo da Karate nei confronti di X.Alonso. In più altri piccoli errori di valutazione.

La Spagna ha dato continuità al progetto iniziato dopo il mondiale del 2006 che ha portato alla vittoria nell'Europeo 2008, una squadra composta da tanti giovani in grado di garantire un futuro roseo, le furie rosse partiranno con il favore del pronostico nel europeo del 2012 e nel mondiale del 2014. La crescita dei giovani è possibile grazie alle politiche adottate dalla federazione che ha investito sui vivai e soprattutto grazie ai club come il Barcellona che sfornano giovani di talento assoluto dalla loro cantera. 6/11 della finale sono del Barcellona e a questi possiamo aggiungere Villa appena acquistato dal club azulgrana, 3 invece sono del Real Madrid. Quando un ct si trova a schierare 9 giocatori delle prime due della classe, 6 giocatori che nel 2009 hanno vinto tutto, che quest'anno sono arrivati in semifinale di Champions e a vincere la Liga, beh ci viene subito in mente la nostra Italia costretta ad annoverare giocatori di squadre di medio livello mentre le prime due che hanno dominato il nostro campionato e una in Europa hanno portato solo un giocatore in due, De Rossi, guarda caso uno dei migliori.
In Spagna si possono tesserare 4 extracomunitari eppure fanno crescere i giovani e la Liga offre giocatori di altissima qualità, in Italia il recente consiglio federale ha deciso di abbassare la quota di extracomunitari tesserabili, passando da 2 a 1, ecco che ancora una volta sono state prese decisioni incomprensibili tanto per far vedere alla gente qualcosa, il presidente Abete dovrebbe dimettersi immediatamente perché ha perso ancora una volta.

Ci lasciamo dietro un mondiale poco esaltante, la qualità del gioco è stata mediocre, molte partite specie nella prima fase sono state noiose.
E' stato il mondiale del fallimento di Italia e Francia le due finaliste del 2006,così come dell'Inghilterra di Capello, hanno fallito le stelle Messi, Ronaldo e Kaka. Brasile e Argentina sono uscite ai quarti non rispettando le attese della vigilia. Per la prima volta la squadra padrona di casa non è riuscita a passare il primo turno, mentre il Ghana ha rappresentato l'Africa fino ai quarti, per la prima volta un europea ha vinto fuori dal nostro continente, il podio è stato interamente europeo nonostante una prima fase caratterizzata dalla sud americane capitanate dall'ottimo Uruguay di Tabarez
La nazionale che ha giocato meglio è stata sicuramente la Germania, mentre le altre hanno adottato la tattica del catenaccio.
L'operato degli arbitri è stato insufficiente, urge cambiare le regole e introdurre la tecnologia, ma è necessario cambiare i vertici FIFA e il suo presidente Blatter.

E cosi sul Sud Africa cala il sipario, il paese ha mostrato al mondo intero le sue capacità organizzative, stadi all'avanguardia che in Italia ci sogniamo, ma è un paese con tanti problemi e temiamo che questi resteranno irrisolti.
L'immagine più bella è quella di Nelson Mandela e quel sorriso regalato al mondo intero e alla sua gente durante la cerimonia di chiusura, lui che ha voluto fortemente questo mondiale, ora resta da fare un altro passo, le olimpiadi in Africa.

Chiudiamo assegnando i nostri premi mondiali :
MIGLIOR SQUADRA : SPAGNA
PEGGIOR SQUADRA: FRANCIA
MONDIAL ONE : MULLER (GER)
MONDIAL FLOP : DOMENECH (FRA)
MONDIAL GOAL: FORLAN (URU), Germania-Uruguay 3-2.

Bene, gentili lettori si chiude qui il nostro percorso mondiale durato un mese, è stato un piacere dare i voti alla più bella manifestazione sportiva ma il pagellone vuole chiudere dando un voto speciale al vero protagonista di questo mese, il POLPO PAUL (10 e Lode), lui sì non ha sbagliato nulla!!

Buona estate a tutti nel segno del Waka Waka!!

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