2009 alle spalle, 2010 alle porte
Cari lettori,
si chiude oggi il 2009 e probabilmente molti leggeranno questo post con il panettone e lo champagne in fase di digestione e con il calendario 2010 aperto sulla prima pagina.
Si chiude un anno che è stato fantastico per Tutto il calcio e la sua costola in internet, ovvero questo blog.
Per TiC c'è stata la riconferma per altri due anni insieme alla scoperta di nuovi radiocronisti come Giovanni Scaramuzzino e a splendidi ricordi per l'anniversario.
Per TiCB è stato l'anno dell' esplosione che chi vi scrive non pensava di vedere quando 365 giorni fa lo aveva creato.
Che dire. Prima il sito, poi le rubriche, le dirette, gli incontri con i radiocronisti, e l' espansione del nostro audience fino a quasi 350 visite giornaliere.
Io non ho parole per ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo piccolo grande miracolo.. e non vado ad elencarli per non risultare ripetitivo.
Aspettative per il 2010?
Ci sarà il compleanno il 10, da cui ci aspettiamo tanto in molti! Poi le olimpiadi e il Mondiale, in cui TiC proporrà ogni match.
Per Tutto il calcio blog? Mantenere sempre le aspettative dei propri lettori con contenuti e caratterestiche che possano essere all' altezza della trasmissione a cui si ispira.
Per RaiBobo? Faccio l'egoista e metteo anche la mia di speranza. Passando sopra alle speranze in ambito professionale, la speranza è quella di essere capaci di portare avanti l' impegno di questo sito, e di poter conoscere, magari in uno stadio italiano, un radiocronista di TiC.
Spero che anche il vostro 2010 sia pieno di sogni che sono convinto riuscirete a realizzare.
Per ora non mangiate troppo e ricordatevi che da lunedì ripartono le pubblicazioni sul sito.
Mi raccomando, passate uno splendido capodanno e ...
GLI AUGURI DI UNO SPLENDIDO 2010
FATTO DI GIOIE E SODDISFAZIONI
Repice in Dinamo-Inter 1-2: miglior video del 2009
"Un plauso a Francesco Repice di cui, fossi una donna, mi innamorerei". Facendo ricerche alla voce "francesco repice", su google, dopo Dinamo Kiev-Inter 1-2 di Coppa dei Campioni, la frase sopra citata, è uno dei risultati della geniale ironia e del delirio nerazzurro dopo una pazza vittoria salvastagione, da infarto puro, maturata negli ultimissimi minuti di partita. L'Inter da ultima a prima nel suo girone, da inferno a paradiso, da eliminazione a qualificazione, tutto in quei minuti finali che, chissà, possono aver cambiato la stagione. Ed è proprio questa la partita in cui troviamo il video numero uno di questo 2009 che finisce in archivio. Una radiocronaca da record, cliccata ed ascoltata come non mai (ad oggi siamo a 260mila contatti). Un Repice capace di entrare nei cuori dei tifosi nerazzurri con quel racconto a mitraglia degli ultimi giri di lancette, un Repice che ha fatto il giro del web, guadagnandosi tanti, tanti commenti di stima, perchè trattasi di qualcosa di speciale, di un ulteriore esaltazione di magia e impresa, ancora più bella con una cronaca così, capace di far venire i brividi, di far venire giù le lacrime, di emozionare. Ogni sito internet dedicato all'Inter e agli interisti ha parlato di quello che noi chiamiamo "micidiale". Quell'infinita azione nerazzurra che ha portato al vantaggio, così ben seguita, nonostante non si capisse un accidenti di quel che stesse succedendo in un fazzoletto di terreno, nonostante il gelo dell'est, nonostante si fosse ormai alla fine ed in preda alla stanchezza. Francesco Repice è riuscito ad essere perfetto, lì, in quel frangente, così come in tutta quella partita. 10 e lode è dire poco. Diciamone una, per far capire: in questo periodo in cui l'impero dei cronisti tv e dei cronisti tifosi fa da padrone, c'è chi ha scritto che Repice ha fatto il racconto migliore tra tutti gli inviati italiani. Meglio ancora, tra le centinaia e centinaia di commenti arrivati al video:"Ho avuto la fortuna di ascoltarlo in diretta". La fortuna ritrovata di dire di aver sentito la radio, nonostante la partita fu trasmessa in ogni tv, anche in chiaro. E qui non si dovrebbe più aggiungere nulla, se non l'augurio per un grande 2010 e che magari, possa arrivare qualche emozione ancora più intensa dal calcio italiano, in tutti gli ambiti. Buon anno a tutti!
Francesco Repice in Dinamo Kiev-Inter 1-2, minuti finali: video migliore dell'anno 2009
I miei 50: Episodio 02
Seconda puntata dedicata al ricordo dei 50 Anni di Tutto il calcio attraverso le parole dei lettori.
Ho un'eta ormai quasi veneranda, e devo confessare ke avevo solo 12 anni quando, per la prima volta, mi capito', assieme al mio scomparso zio-padrino, di sentire alla radio "tutto il calcio". Lì nacque il mio amore per il calcio, proprio grazie a quella trasmissione radiofonica e alle voci ormai scomparse di Andrea Boscione, di Nico Sapio, di Adone Carapezzi, di Piero Pasini ecc. L'amore per il calcio in seguito l'ho vissuto anche in altre forme: radiocronista per emittenti locali, dirigente per 25 anni in una Società di Promozione, affezionato abbonato del Cagliari. Unica costante in tutti questi anni: "tutto il calcio". Siamo passati da Bortoluzzi e da Sandro Ciotti a Cucchi e Delfino, ma l'atmosfera, il ritmo, il gusto di sentire "IL" programma è sempre lo stesso, anzi migliora con gli anni, come il buon vino. Ho un solo rammarico: non aver insistito con una carriera che avrebbe potuto portarmi li', tra Dotto e Provenzali. Pazienza. Viva "tutto il calcio"!
La mia storia con tutto il calcio inizia il 18 aprile 1999. Ero diventato già da tempo appassionato di calcio, ma i risultati li seguivo prima sul programma "Quelli che il Calcio" e poi su "90° minuto": qui le emozioni si stavano facendo forti e avevo bisogno della Radio, interessato a capire come sarebbe andata la sfida a distanza tra Lazio e Milan. Ebbi modo di conoscere, per la prima volta, le voci di Riccardo Cucchi e Bruno Gentili: il primo mi colpiva per la precisione degli interventi e la descrizione perfetta del gioco (che si rivelava, vedendo 90° minuto, tale e quale a come lo avevo immaginato nel suo racconto), il secondo mi colpiva per il pathos che trasmetteva (in Milan - Sampdoria mi stava causando un infarto ad appena 13 anni.... non devo dire altro). Da quel giorno fino a tutto il 2005-06 "Tutto il Calcio" è stata la mia colonna sonora domenicale e sono orgoglioso di essere cresciuto con queste voci e non ho mai rimpianto di non avere mai avuto a che fare con Caressa, anche se dal 2006 seguo le gare sul digitale terrestre di Premium. Ma la tv non sarà mai superlativa quanto la radio sulle emozioni che riesce a trasmettere. Il 5 maggio 2002 (la cui meravigliosa cronaca di Riccardo Cucchi è spesso postata da me su Facebook) vissuto in un "Diretta Gol" qualsiasi non sarebbe stata la stessa cosa per me: la radio è emozione allo stato puro, è vivere in un'altra dimensione della realtà, è vedere la partita in un'altra dimensione. Da un anno a questa parte i post di mxm su Youtube mi hanno riavvicinato a quell'amore adolescenziale che è stato la radio e che ha influito molto sulla mia stessa crescita. Ho solo 23 anni, è vero. Ma anche io ho una buona fetta da raccontare su "Tutto il Calcio" e me ne vanto rispetto a molti coetanei: ricordo nel 2006 un mio compagno di scuola che mi prendeva in giro perchè lui, la domenica, aveva Caressa e io Cucchi. Quando si dice non conoscere la poesia.
Altri 100 di questi 50 anni al mitico "tutto il calcio"
I miei 50: Episodio 01
Comincia qui la rubrica vacanziera di TiCB che dedica spazio ai lettori che vogliono ricordare a modo loro il compleanno che cade fra pochi più di dieci giorni. Rinnovo l'invito a inviare il vostro pensiero. Cominciamo con quello di Andrea e Mimmo
La mia storia con tutto il calcio è abbastanza recente, anche se ero a conoscenza della sua esistenza...spiegando meglio, da piccolo, come spesso accade, la domenica facevamo dei piccolo viaggetti per andare a trovare parenti o amici. Durante il viaggio era d'obbligo ascoltare tutto il calcio perchè mio padre doveva sentire i risultati e a mia mamma sono sempre piaciute le partite raccontate con quell'entusiasmo, con quella passione che solo i radiocronisti di tutto il calcio sanno fare; inoltre ad entrambi faceva ricordare i tempi della gioventù dove non esisteva sky, premium o daliha e l'unico modo per ascoltare le partite era attraverso la radio...Tornando a me, che non ero un grande amante del calcio, mi divertivo ad ascoltrle e spesso mi portavo un'auricolare dietro in modo tale da poter sempre comunicare i risultati a mio padre, anche quando eravamo scesi di macchina...mi piaceva rendermi partecipe. Oggi invece sono un assiduo seguitore di tutto il calcio, anche quando guardo la partita alla tv metto sempre l'auricolare per sentire i nostri cari amici, perchè per me sono diventati tali dopo anni di ascolto, raccontare le partite del nostro campionato. Perciò credo e spero che tutto il calcio sia un pò una trasmissione immortale, quelle che siamo da anni ed anni abituati alla loro presenza ma che non ci vengono mai a noi. Altri 50 anni a tutto il calcio minuto per minuto!!!!!
I miei ricordi sono legati a tutto il calcio,ne ho tantissimi,ma mi piacerebbe che si ricordassero oltre ad Enrico Ameri, Sandro Ciotti, anche talenti puri, straordinari, come Claudio Ferretti, Paolo Carbone, Piero Pasini, ma anche i giovani di adesso come Delfino, Repice, Bisantis, Scaramuzzino, bravi nel saper raccontare le gesta dei vari campioni, ma anche a cercare di fare il possibile per combattere la violenza negli stadi.
Dal 79 in poi, Tutto il calcio è la mia colonna sonora,e spero un giorno di farne parte anche io!
Il regalo di S.Stefano: i complimenti di Francesco Repice
Non sono su Facebook; non ho un account msn; questa è per cui l'unica possibilità che ho di mettermi in contatto con voi. E soprattutto per ringraziarvi delle splendide cose che scrivete sul mio conto. Ne sono davvero lusingato. Il mio modo di interpretare la radiocronaca può essere, a volte, un pò troppo enfatico: giuro, non saprei fare altrimenti. E poi, si tratta di un tentativo di competere con mezzi (televisivi) di comunicazione di certo più attraenti, ma assai meno affascinanti della cara e vecchia radio della quale come me, anche voi, subite l'irresistibile fascino.
A me non resta quindi che porgervi gli auguri di un sereno Natale e di un radioso 2010. Avrete capito che sono un assiduo frequentatore del vostro splendido sito e che anche durante l'anno che sta per arrivare mi compiacerò dei vostri complimenti, così come non mancherò di costruire sulle vostre altrettanto preziose critiche. Ancora grazie e congratulazioni per lo splendido lavoro.
Con affetto...
SEI UN RADIORAI-MANIACO
Le feste natalizie si prestano ai giochi, soprattutto alle tombolate in famiglia. Per le feste del blog, invece, ho pensato a un quiz per capire quanto siete “radioraimaniaci”. Cinquanta domande con molte curiosità per mettere alla prova il vostro attaccamento alle trasmissioni giornalistiche di Radiorai del presente e del passato, non soltanto a Tutto il calcio minuto per minuto. Buon divertimento e, magari, fateci sapere quante risposte avete azzeccato.
1 Chi era il corrispondente del Gr2 dagli Stati Uniti negli anni Ottanta?
2 Chi è la giornalista del Gr che ha sposato Andrea Vianello, conduttore di “Mi manda Raitre”?
3 Chi è il radiocronista che usa spesso questa frase: “Il giocatore infortunato riprende ora la posizione verticale”?
4 In quale agenzia ha lavorato Filippo Corsini prima di approdare in Rai?
5 Chi era l’ex corrispondente da Tel Aviv di Rds che adesso è alla redazione Esteri del Gr Rai?
6 Chi collaborava con il Gr2 da Tokyo e poi è stato assunto in Rai, lavorando prima in radio e poi in Tv?
7 Chi era il corrispondente del Gr1 da Pechino che raccontò la strage di Tienanmen?
8 Chi negli ultimi vent’anni ha lavorato al Gr Sport e poi è stato nominato direttore?
9 Che cosa hanno in comune Nello Puorto, Fabrizio Noli e Andrea Covotta?
10 Chi era il radiocronista di Formula 1 negli anni Ottanta che poi è diventato direttore di una sede regionale della Rai?
11 Chi era il radiocronista di ciclismo che poi è diventato direttore di una sede regionale della Rai?
12 Chi era il radiocronista del motomondiale negli anni Ottanta, padre di un altro radiotelecronista?
13 Chi è il giornalista di Mediaset che nell’84 fece parte della spedizione del pool sportivo radiofonico della Rai per l’Olimpiade di Los Angeles?
14 Chi è il radiocronista soprannominato Urrà Flipper tra i giornalisti del ciclismo?
15 Chi è il radiocronista di ciclismo e sci ora parlamentare del Popolo delle Libertà?
16 Chi sono i due giornalisti che dopo aver lasciato il Gr Sport sono andati a lavorare in uffici stampa?
17 Chi è la giornalista del Gr che è andata a condurre il GT Ragazzi in Tv?
18 Chi condusse con Gianni Boncompagni la trasmissione “Chiamate Roma 3131” nel 1969 e poi lavorò al Gr2?
19 Chi diede l’annuncio dell’attacco alle Torri Gemelle di New York l’11 settembre 2001 nella prima edizione straordinaria del Gr1?
20 Chi negli anni Ottanta ha condotto molti Fili diretti ed edizioni speciali del Gr1?
21 Chi era la giornalista che da Palermo seguì per il Gr1 il maxiprocesso alla mafia negli anni Ottanta?
22 Chi era la giornalista, conduttrice del Gr1, che nel 1999 morì schiacciata da un pilastro in cemento a cui era attaccata un’amaca durante una vacanza in Sardegna?
23 Che cosa hanno in comune Simona Petracca, Fiammetta D’Angelo, Valentina Antonelli, Stefano Confalone, Alessandra Fiori, Alberto Biciocchi, Valentina Montanari, Stefano Palazzesi e Miryam Pezzali?
24 Chi è lo speaker del Gr che ha fatto il doppiatore di film e cartoni animati con lo pseudonimo di Stefano Carraro?
25 Quale inviato di guerra del Gr rimase mutilato a una mano durante la guerra nell’ex Jugoslavia?
26 Che cosa hanno in comune Pietro Buttitta, Carlo Napoli, Fabio Zavattaro e Riccardo Cristiano?
27 Che cosa hanno in comune Luciano Lombardi, Carla Mosca, Luciano Fraschetti e Grazia Trabalza?
28 In forza a quale testata era Doriana Laraia quando conduceva Il Giornale della mezzanotte?
29 Chi è l’ex radiocronista dello sci e dell’atletica che adesso è in pensione e fa il vignettista?
30 Chi è il giornalista preso in giro dalla Gialappa’s che stava in redazione a Milano durante Tutto il calcio minuto per minuto?
31 Chi è l’ex giornalista del Gr2 che firma come autore la trasmissione Ballarò di Raitre?
32 Chi è il radiocronista che segue prevalentemente basket e volley che ha cominciato in Rai come telecineoperatore?
33 Chi era la coppia che negli anni Ottanta conduceva la rubrica Mondo Motori il venerdì dopo il Gr1 delle 19?
34 Chi negli anni Ottanta ha condotto il Tg1 e adesso è il responsabile dell’informazione religiosa di Radiorai?
35 Chi faceva parte di Tutto il calcio minuto per minuto negli anni Sessanta-Settanta e poi ha condotto l’edizione delle 20 del Tg1?
36 Chi sono i radiocronisti di Tuttobasket poi passati alla Tv per occuparsi di cronaca giudiziaria e di esteri?
37 Chi è il giornalista di Rai Sport che nell’edizione straordinaria del Gr1 del 2 agosto 1980 annunciò l’attentato alla stazione di Bologna?
38 Che cosa hanno in comune Eraldo Bellini, Massimo Vasciaveo, Sergio Salata, Max Gambino, Massimiliano Savino, Paolo Ranaldi, Luca Cardin, Antonello Piergentili, Gottardo Montano e Stefano Capogna?
39 Che cosa hanno in comune Giancarlo Mingoli, Giorgio Balzoni, Marco Frittella, Andrea Montanari, Alessandro Cassieri, Fabio Zavattaro e Filippo Gaudenzi?
40 Che cosa hanno in comune Ida Colucci, Luciano Ghelfi, Dario Laruffa, Andrea Covotta, Marcello Masi, Daniele Renzoni e Carlo Sacchettoni?
41 Che cosa hanno in comune Filippo Nanni, Luciano Fraschetti, Nadia Zicoschi, Carmen Santoro, Niccolò Bellagamba e Maria Rosaria De Medici?
42 Che cosa hanno in comune Eugenio De Paoli, Bruno Gentili, Renato Bianda, Massimo Facchini e Andrea Fusco?
43 Che cosa hanno in comune Antonio Preziosi, Giovanni Scaramuzzino, Fausto Bertuccioli, Mafalda Caccavo, Sonia Filippazzi, Ivano Liberati, Carla Manzocchi, Fabrizio Noli, Gabriella Lepre, Chiara Longo Bifano, Paolo Poggio, Valeria Volatile, Luana Cremasco, Daniele Fortuna e Manuela Collazzo.
44 Chi sono i tre giornalisti che si occuparono di sport alla radio negli anni Settanta e che poi condussero il Tg2 durante il rapimento di Aldo Moro?
45 Chi era la giornalista del Gr2 che ideò e poi condusse fino al giorno della morte la rubrica Punto Donna sul Tg3?
46 Chi è la giornalista di Radiorai che ha sposato l’attore Giuliano Gemma?
47 In quale quotidiano sportivo ha lavorato Marco Martegani prima di entrare al Gr Rai?
48 Chi è il radiocronista di Tutto il calcio minuto per minuto che dopo essere andato in pensione ha continuato a lavorare per una radio privata?
49 Chi è l’intervistatore della foto di sinistra??
50 Dite nome e cognome di tutte le persone presenti nella foto di destra
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RISULTATI
Da 41 a 50 risposte giuste
Sei un radiomaniaco, un archivio vivente. Hai una memoria storica pazzesca, non ti perdi una trasmissione sportiva, ma neppure un’edizione del Gr e dei Tg. Quindi, o sei disoccupato e non hai nulla da fare in tutto il giorno o devi farti curare…
Da 31 a 40 risposte giuste
Sei un patito di Radiorai. La ascolti da quando eri ragazzino, ma ora non hai molto tempo per seguire tutte le trasmissioni, come vorresti. Giusto qualche edizione del Gr e le principali rubriche sportive. Comunque promosso.
Da 16 a 30 domande giuste
Sei un buon ascoltatore di Radiorai, anche se ti manca la memoria storica per rispondere a tutte le domande. Sei patito di sport, su quello vai sul sicuro, ma ascolti distrattamente il Giornale Radio. Rimandato.
Da 0 a 15 domande giuste
Sei un figlio della televisione, sbirci su Internet per cercare di rispondere a qualcuna delle nostre domande e Radiorai l’ascolti di sfuggita, giusto quando sei in auto. Bocciato.
Il nostro regalo di Natale: gli auguri di E. Dotto
Amici,essendo classe 52, per scelta personale, non mi appassiono a internet e non ne sono un fanatico cultore.
Cresciuto alla scuola di Indro Montanelli, ho ancora il mito della lettera 22 della olivetti. ma mi voglio complimentare con voi per lo straordinario lavoro che avete fatto su Tutto il Calcio con un amore, un affetto e una passione davvero degni di encomio, elogio e gratitudine.
Bravi, bravissimi. e un augurio speciale vi pervenga, oggi, che si celebra il Santo Natale.
Affettuosi saluti e auguri dal ...vostro
Buon Natale da TiCB
Cari lettori di Tutto il Calcio Blog, come tradizione di questo sito, ecco gli auguri di Alfredo Provenzali, di un commosso Alfredo, per delle serene festività natalizie. Auguri che anticipano il grande compleanno del 10 di Gennaio.
Non vi facciamo gli auguri di Buon anno perchè a differenza dell' anno scorso, il sito non chiude per ferie.
Il giorno di Santo Stefano, Roberto Pelucchi ci proporrà, nello spirito dei giochi natalizi, un Super Radio-quiz. Nei giorni a seguire poi la redazione vi proporrà alcuni ricordi per i 50 anni di TiC.
Il normale palinsesto ripartirà Lunedì 4 Gennaio.
Clip - Il 2009 dei gol di Francesco Repice
Lo abbiamo elogiato più volte in queste ultime stagioni a Francesco Repice. Miglior radiocronista dell'anno, migliori emozioni, meglio di tutto. Straordinario cantore delle partite, di cartello e non, di qualsiasi spessore e qualsiasi squadra. E allora ho provato a sbizzarrirmi, in meno di 11 minuti (limite consentito) con una clip in suo omaggio in cui ricordiamo il momento dei gol, il momento più bello di una partita di calcio, con le migliori reti da lui raccontate. Per tutti i colori e i tifosi. Grazie a Francesco Repice, radiocronista dell'anno. Buon ascolto e tanti auguri di un buon Natale ai nostri lettori.
Toto-Cronista Evento 18
Dopo una lunga trattativa nata dalle anomalie dell' ultimo turno di campionato, per questa 18a giornata del Toto-Cronista abbiamo deciso di prendere in considerazione la scaletta originale di Tutto il calcio minuto per minuto per calcolare i nostri punteggi.
Nasce quindi la seguente classifica
Classifica di giornata
1 Emanuele Borsatto 36
2 Stefano Stradotto 34
3 RaiBobo 34
4 Davide S. 32
5 Francesco Del Giudice 31
6 Andrea P. 30
7 Piastrella 00 30
8 Minuto x Minuto 24
9 Lele Pinto 23
10 Mario Aiello 21
11 Simone Gentilix 19
12 Eva Lenti 0
Classifica generale
1 RaiBobo 164
2 Emanuele Borsatto 148
3 Stefano 108
4 Francesco Del Giudice 102
5 Minuto x Minuto 95
6 Simone Gentilix 89
7 Davide S. 76
8 Andrea P. 75
9 Lele Pinto 75
10 Eva Lenti 54
11 Piastrella 00 19
12 Mario Aiello 1
Tre cose prima di concludere:
- Salutiamo Mario Aiello nuovo 12° giocatore del Toto-Cronista. Ricordiamo cominque che l'attribuziozione dei punteggi rimane la stessa: ovvero 10 punti al 1° e a scendere fino a 1 punto al 10°-11° e 12°
- Invito di nuovo ufficialmente Eva Lenti, quando non impegnata, a tornare al nostro gioco, perchè in spirito molto natalizio... ci manca!
Da RaiBobo a tutti i giocatori, gli auguri di un sereno Natale e di uno splendido 2010
Juve-Catania 1-2 con la voce di Cucchi
L'impresa del Catania di Sinisa Mihajlovic nel gelo bianconero di Torino come ultima partita del "minutoxminuto" del 2009. Lo sprofondo della Juve, la gioia catanese, con la voce di Riccardo Cucchi dall'Olimpico di Torino. Una vittoria o una sconfitta quasi epocale (dipende dal vostro punto di vista, naturalmente).
Highlights 19^ giornata di Serie B
Turno di campionato falcidiato dai rinvii per le avverse condizioni climatiche. Solo sette partite disputate. Quindici le reti messe a segno, il totale stagionale dei gol sale a quota 492. Il fattore campo non lascia scampo e decide tutte le sfide. Perde il Lecce, così come il Torino. Ma vediamo le partite in dettaglio.
Albinoleffe-Empoli 2-0: Un buon Albinoleffe batte l'Empoli e centra la prima vittoria in casa dopo due sconfitte di fila tra le mura amiche. I bergamaschi partono bene e al 29° sbloccano il parziale con Perico. L'Empoli non riesce a trovare buone geometrie e quando attacca è confuso. Nella ripresa al 60° Sala sigla il raddoppio e chiude il match. Gli attacchi dell'Empoli sono sterili e producono poco. Per i toscani terza sconfitta nelle ultime quattro trasferte.
Ascoli-Padova 1-0: L'Ascoli celebra nel modo migliore il quindicesimo anniversario della scomparsa del mitico presidente Costantino Rozzi battendo 1-0 il Padova nel primo anticipo della 19a giornata del campionato di serie B. Un successo arrivato, per ironia della sorte, grazie a una deviazione dell'ex bianconero Andrea Soncin su tiro di Antenucci dopo appena due minuti di gioco. I marchigiani, scesi in campo con insoliti calzettoni rossi proprio per ricordare la scaramantica abitudine di Rozzi. L'Ascoli non vinceva dalla quinta giornata. Per il Padova invece quinta sconfitta nelle ultime sei partite.
Brescia-Modena 1-0: Partita aperta al Rigamonti fino al triplice fischio finale. Le due squadre creano diverse occasioni ma il gol non arriva per nessuna delle due compagini. Nel primo tempo il Brescia è più intraprendente, mentre il Modena gioca in contropiede. Nella ripresa ritmi più lenti, le occasioni non mancano però, si sciupa molto da ambo le parti. All'88° però Flachi segna un gol spettacolare e regala la vittoria ai lombardi. Per loro terzo risultato utile consecutivo in casa. Il Modena invece interrompe la striscia positiva di quattro partite utili di fila.
Cesena-Lecce 3-1: Nel secondo anticipo della 19a giornata il Cesena vince 3-1 contro il Lecce. Il big match è sbloccato alla fine del primo tempo: De Marco assegna un rigore al 48°. Do Prado realizza con sicurezza. Nella ripresa subito il raddoppio, sempre ad opera di Do Prado al 50° con tiro di destro da posizione angolata. Il tris arriva al 59°: tiro-cross di Giaccherini dalla trequarti che beffa l'estremo difensore del Lecce. In precednza al 53° Schiavi viene espulso per doppia ammonizione e il Cesena ne approfitta: almeno un paio le palle gol nitide. Al 78° Corvia firma il gol della bandiera. Per il Cesena secondo successo di fila in casa. Per i pugliesi quarta sconfitta stagionale in trasferta.
Cittadella-Ancona: rinviata per neve
Gallipoli-Reggina 2-1: Il Gallipoli vince in rimonta contro una Reggina che dopo il gol del vantaggio si perde tatticamente e non riesce più a creare buone azioni. Partono bene i calabresi che al 30° si portano in vantaggio con Bonazzoli. Nella ripresa il Gallipoli cambia ritmo e gioca decisamente meglio. Al 55° pareggia Mancini. Passano sei minuti e Scaglia porta in vantaggio i pugliesi. I giallorossi tornano a vincere dopo due ko di fila. Per la Reggina, deludente ancora una volta, sesta sconfitta esterna della stagione.
Grosseto-Frosinone 2-1: Il Grosseto vince ma soffre parecchio contro il Frosinone ridotto in 9 uomini dopo il primo tempo. I toscani partono in attacco ed al 10° minuto su rigore con Pinilla si portano in vantaggio. Il Frosinone gioca male ed al 28° Valeri segna la seconda rete toscana. Nel finale rissa in campo che provoca le espulsioni di Maietta e Del Prete. Nella ripresa il Grosseto controlla ma il Frosinone non molla e trova il gol con Mazzeo al 61°. Il Grosseto soffre il pressing ciociaro, ma alla fine porta a casa i tre punti. Per i maremmani terza vittoria di fila. Per il Frosinone quinto ko esterno consecutivo.
Mantova-Crotone: rinviata per neve
Sassuolo-Salernitana: rinviata per neve
Triestina-Piacenza: rinviata per neve
Vicenza-Torino 1-0: Il Vicenza vince un match vibrante che regala emozioni fino alla fine. Nonostante un terreno non in perfette condizioni le due squadre regalano un bel pomeriggio di calcio. Nel primo tempo sostanziale equlibrio con il Vicenza che però si lascia preferire, il Torino costruisce ma spreca molto. Nella ripresa il Vicenza gioca con ritmi alti e solo Sereni nega il gol in diverse occasioni. Il Torino invece cala il proprio ritmo. Al 79° il gol di Sgrigna regala il terzo successo nelle ultime cinque partite ai veneti. Per il Torino terzo ko nelle ultime quattro partite.
Classifica dopo la 19^ giornata: Lecce 34; Ancona* 33; Cesena 32; Sassuolo* ed Empoli 31; Grosseto 29; Modena e Frosinone 28; Vicenza 27; Torino 26; Padova, Brescia e Gallipoli 25; Crotone* (-2) e Triestina* 24; Reggina 22; Cittadella* 21; Albinoleffe 20; Ascoli 19; Piacenza* 17; Mantova* 15; Salernitana* 11. (Crotone -2 punti in classifica) (* una partita in meno)
Prossimo turno, 20^ giornata 5/1/10 ore 15.30: Ancona-Triestina, Crotone-Cittadella, Empoli-Sassuolo, Frosinone-Ascoli, Lecce-Vicenza, Modena-Cesena, Padova-Albinoleffe, Piacenza-Gallipoli, Reggina-Grosseto, Salernitana-Brescia (ore 20.45), Torino-Mantova.
Anche la Serie B va in vacanza per le feste natalizie. L'appuntamento con gli highlights della serie cadetta è per il 6 Gennaio 2010. A tutti Voi tanti auguri e buone feste!!
Highlights 18^ giornata Prima Divisione Lega Pro
Anche in Prima Divisione diversi i rinvii per campi innevati in questo diociottesimo turno. Nel girone A quattro le partite rinviate. Nelle restanti, vittoria del Novara che allunga in classifica, ora a +5 punti sulla Cremonese, fermata a Viareggio per 1-1. Per il resto tutte vittorie interne. Nel girone B, situazione normale con una sola partita rinviata, quella tra Ravenna e Portogruaro S., big match della giornata. Vince il Verona a Foggia per 0-1. Alle spalle dei veneti ora c'è la Ternana che supera per 2-1 l'Andria Bat. Pareggia invece il Pescara D., 0-0 a Rimini. Vince fuori casa anche la Reggiana, 1-5 contro la Virtus Lanciano. Ecco tutti i risultati:
Prima Divisione, girone A
Alessandria-Sorrento 2-1, Arezzo-Lumezzane rinviata, Benevento-Foligno 2-0, Como-Monza rinviata, Novara-Figline 1-0, Paganese-Lecco 1-0, Pergocrema-Pro Patria rinviata, Perugia-Varese rinviata, Viareggio-Cremonese 1-1. Classifica dopo la 18^ giornata: Novara 42; Cremonese 37; Varese* 33; Arezzo* 31; Benevento 30; Perugia* (-1) 28; Alessandria 26; Lumezzane* 25; Monza* e Foligno 20; Lecco 19; Figline (-1), Sorrento e Como* 18; Pro Patria* e Viareggio 17; Pergocrema* 16; Paganese 14. (Figline e Perugia -1 punto in classifica) (* una partita in meno) Prossimo turno, 19^ giornata 10/1/10 ore 14.30: Cremonese-Paganese, Figline-Perugia, Foligno-Pergocrema, Lecco-Benevento, Lumezzane-Viareggio, Monza-Arezzo, Pro Patria-Alessandria, Sorrento-Novara, Varese-Como.
Prima Divisione, girone B
Cavese-Pescina V.G. 2-1, Cosenza-Spal 3-1, Foggia-Verona 0-1, Potenza-Giulianova 2-1, Real Marcianise-Taranto 3-3, Ravenna-Portogruaro S. rinviata, Rimini-Pescara 0-0, Ternana-Andria Bat 2-1, Virtus Lanciano-Reggiana 1-5. Classifica dopo la 18^ giornata: Verona 33; Ternana 31; Pescara D. 30; Reggiana 29; Ravenna*, Portogruaro S.*, Cosenza e Rimini 27; Taranto e Virtus Lanciano 24; Pescina V.G. 20; Real Marcianise, Giulianova e Potenza 19; Cavese, Spal, e Foggia (-1) 18; Andria Bat 17. (Foggia -1 punto in classifica) (* una partita in meno) Prossimo turno, 18^ giornata 10/1/10 ore 14.30: Andria Bat-Potenza, Giulianova-Foggia, Pescara D.-Cavese, Pescina V.G.-Cosenza, Portogruaro S.-Real Marcianise, Reggiana-Rimini, Spal-Ravenna, Taranto-Ternana, Verona-Virtus Lanciano.
La rubrica "Highlights" dedicata alla Prima Divisione tornerà alla ripresa del campionato prevista per il 10 Gennaio 2010. Ora la Prima Divisione si ferma per la pausa natalizia. A tutti Voi l'augurio di trascorrere in allegria le feste natalizie!
Highlights 18^ giornata Seconda Divisione Lega Pro
Prima giornata di ritorno in Seconda Divisione. Nel girone A rinviate quattro partite per il maltempo. Perde il Legnano a Villacidro per 2-0, in coda invece vincono tutte: Spezia, Rodengo Saiano e Sud Tirol A.A., che si aggiudica il big match contro l'Alghero per 2-0, e tutte prime insieme al Legnano a quota 30 punti.L'Alghero invece resta secondo a -2 punti dalla vetta. Nel girone B rinviate anche quattro partite, tra queste il big match della giornata tra San marino e Prato e la partita della Sp. Lucchese a Poggibonsi. Pareggio a reti inviolate tra Gubbio e Itala San Marco. Ben quattro i pareggi, l'unica vittoria quella del Celano Olimpia, 2-1 alla Carrarese. Nel girone C tutto regolare invece, la Juvestabia vince il big match contro il Gela, in terra siciliana, per 0-2. Nel secondo scontro al vertice, la Cisco Roma supera in casa il Catanzaro e si porta a -2 dalla vetta. Il fattore campo incide per ben sette volte. Un solo pareggio, il 2-2 tra Scafatese e Vibonese. Ecco il quadro completo dei gironi:
Seconda Divisione, girone A
Canavese-Feralpisalò rinviata, Olbia-Mezzocorona 2-3, Pavia-Valenzana rinviata, Pro Belvedere Vc-Crociati Noceto rinviata, Pro Sesto-Spezia 1-2, Rodengo Saiano-Carpenedolo 2-0, Sambonifacese-Pro Vercelli rinviata, Sud Tirol A.A.-Alghero 2-0, Villacidrese-Legnano 2-0. Classifica dopo la 18^ giornata: Rodengo Saiano (-1), Spezia, Legnano (-1) e Sud Tirol A.A. 30; Alghero (-1) 28; Pavia*, Mezzocorona e Canavese* 27; Sambonifacese* 26; Feralpisalò* 24; Crociati Noceto* e Pro Vercelli* 23; Carpenedolo (-1) 21; Olbia, Valenzana* e Villacidrese 18; Pro Belvedere Vc* 9; Pro Sesto (-1) 8. (Alghero, Rodengo Saiano, Legnano e Pro Sesto -1 punto in classifica) (* una partita in meno) Prossimo turno, 19^ giornata 10/1/10 ore 14.30: Alghero-Olbia, Carpenedolo-Sambonifacese, Crociati Noceto-Pro Sesto, Feralpisalò-Rodengo Saiano, Legnano-Pro Belvedere Vc, Mezzocorona-Pavia, Pro Vercelli-Sud Tirol A.A., Spezia-Villacidrese, Valenzana-Canavese.
Seconda Divisione, girone B
Celano Olimpia-Carrarese 2-1, Colligiana-Fano rinviata, Giacomense-Nocerina rinviata, Gubbio-Itala San Marco 0-0, Poggibonsi-Sp. Lucchese rinviata, Pro Vasto-Bellaria Igea M. 0-0, San Marino-Prato rinviata, Sangiovannese-Bassano Virtus 2-2, Sangiustese-Sacilese 1-1. Classifica dopo la 18^ giornata: Sp. Lucchese* 36; Prato* 31; San Marino* 29; Gubbio 27; Fano* e Itala San Marco 26; Sangiovannese 25; Celano Olimpia 24; Bassano Virtus, Sangiustese e Bellaria Igea M. 22; Sacilese 21; Pro Vasto 20; Carrarese 18; Nocerina* 17; Colligiana* (-1), Giacomense* e Poggibonsi* 15. (Colligiana -1 punto in classifica) (* una partita in meno) Prossimo turno, 19^ giornata 10/1/10 ore 14.30: Bassano Virtus-Poggibonsi, Bellaria Igea M.-Gubbio, Carrarese-San Marino, Fano-Sangiustese, Itala San Marco-Sangiovannese, Nocerina-Colligiana, Prato-Celano Olimpia, Sacilese-Pro Vasto, Sp. Lucchese-Giacomense.
Seconda Divisione, girone C
Aversa Normanna-Isola Liri 2-0, Barletta-Igea Virtus B. 4-3, Brindisi-Melfi 3-0, Cassino-Manfredonia 1-0, Cisco Roma-Catanzaro 2-0 (21/12), Gela-Juvestabia 0-2, Monopoli-Vico Equense 3-0, Scafatese-Vibonese 2-2, Siracusa-Noicattaro 2-0. Classifica dopo la 18^ giornata: Catanzaro (-3) e Juvestabia 38; Cisco Roma 36; Gela e Siracusa 31; Brindisi 29; Cassino 28; Barletta (-1) 27; Monopoli 23; Aversa Normanna 22; Scafatese e Manfredonia 21; Melfi 19; Isola Liri 16; Vibonese (-1) 15; Vico Equense 14; Noicattaro 13; Igea Virtus B. (-1) 8. (Catanzaro -3 punti, Barletta, Igea Virtus e Vibonese -1 punto in classifica) Prossimo turno, 19^ giornata 10/1/10 ore 14.30: Catanzaro-Cassino, Igea Virtus B.-Gela, Isola-Liri-Siracusa, Juvestabia-Monopoli, Manfredonia-Scafatese, Melfi-Barletta, Noicattaro-Brindisi, Vibonese-Cisco Roma, Vico Equense-Aversa Normanna.
SuperSintesi dell' 17a di A e 19a di B
Highlights 17^ giornata di Serie A
Ultimo turno di campionato prima della sosta natalizia. Giornata di campionato però falsata dai quattro rinvii a causa del maltempo abbattutosi sulla penisola. Sei partite disputate e solo in una di queste il fattore campo non ha inciso e cioè nella partita di Torino, tra Juventus e Catania finita con la vittoria degli etnei. Risale la Roma in classifica che aggancia il Parma al quarto posto. Vittorie importanti anche per il Livorno, in chiave salvezza. Ecco il quadro completo della giornata:
Bologna-Atalanta: rinviata per neve
Fiorentina-Milan: rinviata per neve
Genoa-Bari: rinviata per neve
Inter-Lazio 1-0: Partita piacevole a San Siro nonostante la serata sia gelida ed il campo ghiacciato. Le due squadre giocano un buon match ma l'Inter porta a casa la vittoria grazie alla rete di Eto'o al 13°. La Lazio, dal canto suo, prova a riequilibrare il match fino all'ultimo ma gli uomini di Mourinho chiudono bene gli spazi e ripartono in velocità. Per la Lazio si tratta della seconda sconfitta di fila fuori casa. L'Inter invece torna a vincere dopo due turni. Ora i nerazzurri hanno 8 punti di vantaggio sul Milan, che deve recuperare una partita, ma soprattutto +9 punti su una smarrita Juventus.
Juventus-Catania 1-2: Il Catania espugna l'Olimpico di Torino e getta la Juve in crisi nera. Difficile il momento dei bianconeri che giocano un primo tempo opaco contro un buon Catania che al 23° si porta in vantaggio con Martinez su rigore. La Juventus, molto contestata, gioca male. Nella ripresa gli uomini di Ferrara giocano meglio ma il Catania copre bene gli spazi e riparte in contropiede. Al 66° Salihamidzic sigla la rete del momentaneo pareggio. La Juve è arrembante ma il Catania la infila in contropiede. Izco all'87° sigla la rete della vittoria etnea, la seconda della stagione. Per la Juventus secondo ko casalingo della stagione.
Livorno-Sampdoria 3-1: Il Livorno vince la terza partita della stagione in casa ed infligge alla Samp la quinta sconfitta di fila in trasferta. Parte bene la Sampdoria che al 15° si porta in vantaggio con Cassano. I genovesi però subiscono un'involuzione nei minuti successivi ed il Livorno aumenta la pressione. Al 39° Rivas pareggia per i toscani. Nella ripresa il Livorno aumenta la spinta e dopo appena due minuti passa in vantaggio con Danilevicius. La gara poi si anima leggermente e il gioco diventa spezzettato. Al 68° espulso Stankevicius. Al 93° ancora Danilevicius mette a segno la terza rete livornese e chiude il match.
Napoli-Chievo Vr 2-0: Decimo risultato utile per il Napoli che al San Paolo supera il Chievo, per i clivensi terza sconfitta nelle ultime quattro trasferte. Al 7° Hamsik su rigore porta in vantaggio i partenopei. Il Chievo prova a reagire e crea qualche occasione ma il Napoli riesce a contenere gli assalti. Nella ripresa sostanziale equilibrio, ma il Napoli prova a chiudere il match. All'87° il gol di Quagliarella pone fine al confronto. Per i campani seconda vittoria consecutiva in casa.
Palermo-Siena 1-0: Il Palermo centra la terza vittoria di fila al termine di una partita piacevole. Il Siena mette in campo una prestazione volenterosa ma Sirigu nega il gol in diverse occasioni. Nella prima frazione buona prova dei siciliani che devono aspettare il 40° per portarsi in vantaggio con Cavani. Nella ripresa il Siena prova a raggiungere il pari ma la difesa palermitana si copre bene. Ottima la prova di Sirigu che salva la porta in diverse occasioni. Il Palermo amministra il vantaggio fino alla fine.
Roma-Parma 2-0: Continua il momento d'oro dei capitolini in campionato, per loro settimo risultato utile consecutivo e quarta vittoria di fila all'Olimpico. Gara piacevole con la Roma che gioca meglio ma che non riesce a sbloccare il parziale. Il Parma appare distratto e già con la testa alle vacanze. Nella ripresa i giallo-rossi sbloccano subito, al 48° con Burdisso. La reazione parmense è sterile e la Roma ha gioco facile. All'86° poi viene espulso Paci. Al 91° la rete di Brighi sancisce il successo capitolino e l'aggancio in classifica proprio ai danni del Parma, che interrompe la striscia di cinque partite utili di fila.
Udinese-Cagliari: rinviata per neve
Classifica dopo la 17^ giornata: Inter 39; Milan* 31; Juventus 30; Roma e Parma 28; Napoli 27; Palermo 26; Sampdoria 25; Bari*, Fiorentina*, Genoa* e Chievo Vr 24; Cagliari* 23; Udinese* e Livorno 18; Lazio e Bologna* 16; Atalanta* 13; Catania e Siena 12.
Prossimo turno, 18^ giornata 6/1/2010 ore 15.00: Atalanta-Napoli, Bari-Udinese, Cagliari-Roma, Catania-Bologna, Chievo Vr-Inter (ore 12.30), Lazio-Livorno, Milan-Genoa (ore 20.45), Parma-Juventus, Sampdoria-Palermo, Siena-Fiorentina.
Cari amici, il campionato si ferma per la sosta natalizia. Appuntamento al 7 Gennaio con gli highlights della 18^ giornata. A tutti Voi l'augurio di un Sereno Natale e di un Felice Anno Nuovo.
Tutto il calcio n° 37
Tutto il Calcio Serie A
Giornata 17
(Domenica 20/12 ore 15.00)
Conduce: Alfredo Provenzali
In studio: Filippo Corsini
CP Juventus - Catania Riccardo Cucchi
2 Roma - Parma Antonello Orlando
3 Napoli - Chievo Carlo Verna
4 Livorno - Sampdoria Tonino Raffa
5 Palermo - Siena Roberto Gueli
Posticipo:
Inter - Lazio
Radiocronista: Francesco Repice
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo
Rinviate
Bologna - Atalanta
Fiorentina - Milan
Genoa - Bari
Udinese - Cagliari
Amarcord Speciale 6
In fervida attesa del cinquantesimo anniversario di "Tutto il calcio minuto per minuto", mi è sembrato giusto dedicare la rubrica di questa settimana all'attuale caporedattore dello sport del Giornale Radio Rai, Riccardo Cucchi: radiocronista eccellente ed eclettico, si è dedicato in carriera, oltre che al calcio, al basket, al canottaggio, alla scherma e all'atletica. Come strenna natalizia, dunque, vi propongo la sua radiocronaca degli ultimi istanti della maratona vinta da Gelindo Bordin alle Olimpiadi di Seul 1988. In sottofondo si può percepire la contemporanea radiocronaca di Ettore Frangipane, l'altra voce dell'atletica di quella Olimpiade. Buon ascolto e buone vacanze.
Tutto il calcio n° 36
Tutto il Calcio Serie B
Giornata 19
(Sabato 19/12 ore 15.30)
Conduce: Filippo Corsini
CP Albinoleffe - Empoli Livio Forma
2 Brescia - Modena Antonello Brughini
3 Vicenza - Torino Massimo Zennaro
4 Grosseto - Frosinone Tonino Raffa
5 Gallipoli - Reggina Enzo Del Vecchio
Sassuolo - Salernitana RINVIATA (era designato Antonio Monaco)
Cittadella - Ancona RINVIATA
Mantova - Crotone RINVIATA
Triestina - Piacenza RINVIATA
Anticipo
Ascoli - Padova NON COPERTA
Cesena - Lecce NON COPERTA
Aspettando Sud Africa 2010: Spagna '82 (I parte)
Cari lettori, con il nostro viaggio nella storia dei Mondiali di calcio, siamo giunti all'edizione del 1982 che si svolse in Spagna e che vide trionfare l'Italia per la terza volta nella competizione. Per completezza di informazioni divideremo in due parti la trattazione. In questa prima parte ci concentreremo sul cammino verso il mondiale. Nella seconda parte invece rivisiteremo i risultati del torneo.
La dodicesima edizione della manifestazione si svolse dal 13 Giugno all'11 Luglio. Le città che ospitarono le partite furono: Alicante, Barcellona, Bilbao, Elche, Gijon, La Coruna, Madrid, Malaga, Oviedo, Saragozza, Siviglia, Valencia, Valladolid, Vico. Gli stadi impegnati furono ben 17.
Il numero delle squadre partecipanti fu aumentato da 16 a 24. Il formato del torneo rimase inalterato con una prima fase con 6 gironi da 4 squadre ciascuno. Le prime due classificate poi accedevano alla seconda fase con 4 gironi da 3 squadre ciascuno. Le prime di ogni girone si sarebbero qualificate alle semifinali che si svolsero secondo il classico scontro secco.
Qualificazioni: dal punto di vista della qualità del gioco espresso e del livello dei suoi protagonisti, nonché del numero di Nazionali di vertice presenti, fu probabilmente il torneo calcistico che mise in scena il miglior mix tra tecnica e spettacolo mai espressi fino ad allora, e forse anche in tempi successivi.
Uno dei fattori che contribuirono senza dubbio a creare questa felice combinazione fu l'allargamento a delle squadre partecipanti alla fase finale a ventiquattro; soluzione che, seppure discutibile sul piano organizzativo e illogica sul piano pratico (i gironi a tre del secondo turno erano inevitabilmente formati due da una prima classificata e due seconde e due da due prime e una seconda, creando evidenti squilibri quantomeno meritocratici) permise tuttavia a ben quattordici squadre europee, tra cui tutte quelle di vertice all'epoca, di partecipare al torneo, cosa che, con la vecchia formula a sedici squadre, era di fatto impedita dalla limitazione per continente. Nelle edizioni successive a ventiquattro squadre (Mexico '86, Italia '90 ed Usa '94) tali gironcini non saranno più presenti, ma si procederà con l'eliminazione diretta a partire dagli ottavi di finale, qualificandosi alla seconda fase le prime due classificate di ciascun gruppo più le migliori quattro terze (anche in questo caso si creerà un inconveniente, consistente nel fatto che saranno giocate, nella prima fase, trentasei partite per eliminare solamente otto squadre.
L'edizione spagnola del Campionato del Mondo si segnala anche per essere stata la prima a ospitare tutti e cinque i continenti e tutt'e sei le Confederazioni: avverrà di nuovo solamente in Germania nel 2006 (anche se nel 2006,all'atto della fase finale, l'Australia, che aveva giocato le qualificazioni come affiliata OFC, era già passata sotto l'egida AFC) e in entrambi i casi si laureò campione del mondo la nazionale italiana. Oltre alle quattordici squadre europee ( Austria, Belgio, Cecoslovacchia, Francia, Germania Ovest, Inghilterra, Irlanda del Nord, Italia, Jugoslavia, Polonia, Scozia, Spagna, Ungheria e Urss), ai nastri di partenza si allinearono anche due africane (Algeria e Camerun, che curiosamente toccarono in sorte a quelle che sarebbero divenute le due finaliste del torneo), quattro sudamericane (oltre all' Argentina, campione uscente, il sempre presente Brasile, il redivivo Cile ed il Perù, da qualche edizione ospite fisso del Mondiale), due centro-americane (le sorprese El Salvador ed Honduras), un'asiatica (il pittoresco Kuwait, per motivi che vedremo più avanti) e, per la seconda volta, un'oceanica (la Nuova Zelanda, al suo debutto assoluto, che nel Dicembre del 1981 aveva vinto lo spareggio di qualificazione contro la Cina, avendo terminato entrambe a pari punti al secondo posto del girone finale misto asiatico-oceanico).
La Spagna venne scelta il 6 luglio 1966 dalla FIFA come sede del torneo, ben sedici anni prima della manifestazione, in quanto in quell'occasione, per una serie di circostanze, furono scelte le sedi dei mondiali del 1974, del 1978 e del 1982. All'epoca la Spagna si candidò insieme alla Germania Ovest sia per l'edizione del 1974 che per quella del 1982, successivamente, grazie ad un accordo tra i due paesi per ottenere ciascuna una edizione, gli spagnoli si ritirarono dalla corsa per i mondiali del '74 e i tedeschi da quella per i mondiali del '82. Il Paese iberico, con l'organizzazione del torneo, voleva lasciarsi alle spalle la triste esperienza di quarant'anni di Franchismo (il Caudillo era morto nel 1975 e la Spagna era tornata alla democrazia sotto la guida di re Juan Carlos, fino ad allora in esilio e desideroso, una volta tornato sul trono, di far riguadagnare al proprio Paese il tempo perduto durante la dittatura). Il clima politico in cui si svolsero quei Campionati era abbastanza disteso, nonostante un tentativo di colpo di stato perpetrato dal colonello Tejero circa un anno prima, tentativo abortito sul nascere e che provocò l'ilarità della stampa britannica circa la proverbiale inaffidabilità dei Paesi latini. A riscaldare maggiormente il clima era, semmai, lo stato d'assedio da poco instaurato (Dicembre 1981) da Jaruzelski in Polonia per evitare l'invasione sovietica e soprattutto il fresco (Aprile 1982) conflitto tra inglesi e argentini a causa delle Isola Falkland che, nato per iniziativa della dittatura sudamericana in declino, vide compattare intorno alle due contendenti il rispettivo orgoglio nazionale e fu vissuto dagli argentini come un'umiliazione, vista la sconfitta militare e che stava per condurre a una rottura dei rapporti diplomatici tra i due Paesi e al boicottaggio del Campionato del Mondo. Il buon senso ebbe la meglio e - almeno per una volta - lo sport poté essere tenuto fuori dalle questioni politiche.
Il cammino verso il campionato del mondo: La novità più grossa, come detto, fu costituita dall'aumento delle partecipanti europee, cosa che permise di avere presenti al torneo tutte le migliori nazionali del mondo e gli interpreti migliori del calcio di quel tempo. Fuori dalla lotta di qualificazione la Spagna perché Paese ospitante, l' Inghilterra arrivò al mondiale assieme all' Ungheria, nonostante una sconfitta contro la Norvegia. Scozia e Irlanda del Nord fecero nel loro girone di qualificazione vittime illustri come Svezia e Portogallo. La Polonia (già terza a Germania '74) andò a battere, nei giorni dello stato d'assedio, la Germania Est a Berlino, qualificandosi a sue spese. Anche la Germania Ovest (campione del mondo nel 1974 e campione d'Europa in carica) e l'Austria si qualificarono assieme nel proprio girone, mentre Francia e Belgio eliminarono Olanda ed Irlanda. Qualificazione senza problemi per l'URSS e la Cecoslovacchia. L'Italia, autrice di un ottimo inizio (quattro vittorie per 2-0 nel proprio girone di qualificazione contro, nell'ordine, Grecia, Danimarca, Lussemburgo e Jugoslavia), si qualificò proprio con quest'ultima con una giornata d'anticipo. L'andamento complessivo degli azzurri però suscitò più di una perplessità, come lo suscitò lo scialbo 1-1 di Torino contro la Grecia che permise alla Nazionale italiana di qualificarsi.
Quanto al Sudamerica, nessuna sorpresa per Brasile, Perù e Cile, mentre l'Argentina, campione in carica, era qualificata di diritto al pari della spagna ospitante. Novità vennero dal resto del mondo: in Asia il Kuwait ottenne la sua prima (e finora unica) partecipazione ai Mondiali; dalla CONCACAF provennero El Salvador e Honduras (esordiente assoluta), qualificatesi a spese del colosso dell'area, il Messico. Altre due matricole provenirono dall' Africa (Algeria e Camerun) e dall' Oceania (Nuova Zelanda) che espresse per la seconda volta (dopo l'Australia nel 1974) una propria squadra alla fase finale dei Mondiali.
I calciatori: Ricca la parata di stelle che il Campionato del Mondo 1982 mise in mostra: per rimanere all'Europa, la Francia schierava Michel Platini e Jean Tigana, l'URSS l'ex Pallone d'Oro Oleg Blochin, la Germania Ovest "Kalle" Rumenigge, Hansi Muller e Pierre Littbarski. La Polonia schierava, oltre ai collaudati Grzegorz Lato e Wladyslaw Zmuda, anche la stella internazionale Zbigniew Boniek, fresco di ingaggio da parte della Juventus insieme a Platini. Senza sorprese il panorama calcistico africano. Eccezion fatta per l'algerino Rabah Madjer e la curiosità costituita dal camerunense Roger Milla (del quale nessuno è mai riuscito a capire l'esatta data di nascita), i grossi nomi a fare da contraltare ai campioni europei provenivano come di consuetudine dal Sudamerica: la stella peruviana Julio Cesar Uribe, i brasiliani Zico, Toninho Cerezo, Junior, Falcao, e, su di tutti, l'argentino Diego Armando Maradona.
Interessanti i collettivi: per tacere di quello tedesco, proverbialmente coriaceo anche in momenti di scarsa vena dei suoi interpreti, si mettevano in luce quello polacco (che aveva dato prova di solidità), quello sovietico (ricco di entusiasmo ma da valutare sul piano della fantasia e del temperamento), quello francese (i cui giocatori erano definiti i Brasiliani d'Europa, anche sul piano difensivo), quello inglese (i cui giocatori provenivano da squadre che negli ultimi cinque anni avevano fatto il pieno nelle Coppe europee (Liverpool, Nottingham Forest ed Aston Villa) e quello brasiliano (che vantava una parata di stelle e che era esplicitamente candidato alla vittoria finale). Rimaneva quello italiano che, sebbene non avesse dimostrato ancora appieno quanto valesse, veniva pur sempre da un ottimo quarto posto ai precedenti campionati in Argentina, con la soddisfazione - per giunta - di essere stato l'unico ad aver battuto la squadra di casa. Inoltre l'ossatura era quella della Juventus di Giovanni Trapattoni integrata da ottime individualità come Giancarlo Antognoni, Francesco Graziani, Gabriele Oriali, Fulvio Collovati ( ancorché reduce da una retrocessione in serie B del Milan in cui aveva militato ) e soprattutto il funambolo nettunense Bruno Conti, che la sorte strappò al baseball per lasciarlo al calcio.
Highlights Europa League: speciale sorteggi
Dopo il sorteggio della Champion's, si è svolto anche quello per i sedicesimi e gli ottavi di finale di Europa League. Le squadre italiane rimaste in gioco sono solo due, la Roma e la Juventus, entrambe teste di serie. L'urna di Nyon ha decretato poi anche gli accoppiamenti per gli ottavi e fortunatamente è stato scongiurato un possibile incontro tra le nostre squadre italiane. Ecco i risultati del sorteggio:
1) Rubin Kazan-Hapoel Tel Aviv
2) Atletico Bilbao-Anderlecht
3) Copenaghen-Marsiglia
4) Panathinaikos-Roma
5) Atletico Madrid-Galatasaray
6) Ajax-Juventus
7) Club Brugge-Valencia
8) Fulham-Shakhtar Donetsk
9) Liverpool-Unirea Urziceni
10) Amburgo-Psv Eindhoven
11) Villareal-Wolfsburg
12) Standard Liegi-Salisburgo
13) Twente-Werder Brema
14) Lille-Fenerbahçe
15) Everton-Sporting Lisbona
16) Hertha Berlino-Benfica
Ottavi di finale: vinc.10-vinc.2, vinc.1-vinc.11, vinc.5-vinc.15, vinc.16-vinc.3, vinc.4-vinc.12, vinc.14-vinc.9, vinc.6-vinc.8, vinc.7-vinc.13
Highlights Champions League: speciale sorteggio
Si è svolto stamattina il sorteggio degli ottavi di finale di Champion's League. Le italiane non erano teste di serie, ad eccezione della Fiorentina. Ecco i risultati dell'urna di Nyon:
Stoccarda-Barcellona (and. 23/2, rit. 17/3)
Olympiacos-Bordeaux (and. 23/2, rit. 17/3)
Inter-Chelsea (and. 24/2, rit. 16/3)
Bayern Monaco-Fiorentina (and. 17/2, rit. 9/3)
Cska Mosca-Siviglia (and. 24/2, rit. 16/3)
Lione-Real Madrid (and. 16/2, rit. 10/3)
Porto-Arsenal (and. 17/2, rit. 9/3)
Milan-Manchester Utd (and. 16/2, rit. 10/3)

















