SuperSintesi della 2a di A e della 2a di B
Highlights 2^ giornata di Serie A
Nella seconda giornata di campionato sono 28 le reti, quattro in più rispetto la prima giornata, per un totale di 52 reti stagionali. In questo turno 4 le vittorie interne, 5 quelle esterne (tra cui spiccano quelle di Inter, Juventus e Siena), 1 solo il pareggio ancora una volta per 0-0 tra Bari e Livorno. Inter e Juve si aggiudicano i big-match della giornata. Quattro le squadre a punteggio pieno (Sampdoria, Juventus, Genoa e Lazio). Ma vediamo nel dettaglio le partite:Atalanta – Genoa 0-1: Il Genoa ottiene tre punti a Bergamo e resta a punteggio pieno in classifica. Buona la prova dei genoani soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa, complice un po’ di stanchezza dei genovesi, viene fuori l'Atalanta, ma la porta di Amelia resta imbattuta. Per rossoblù primo successo esterno della stagione al primo tentativo. Resta invece ferma al palo l'Atalanta, a quota 0 punti in classifica e nella caselle delle reti realizzate.
Bari – Bologna 0-0: Il Bari non riesce ad ottenere tre punti nel primo match davanti al proprio pubblico al San Nicola. I pugliesi hanno sicuramente buon gioco per tutti i 90 minuti, ma non riescono ad impensierire veramente la difesa avversaria. Il Bologna, dal canto suo, ribatte colpo su colpo con una buona disposizione tattica ai padroni di casa. Il pari alla fine sembra il risultato più giusto.
Cagliari – Siena 1-3: Il Siena espugna il Sant'Elia, ottenendo tre punti importanti contro una squadra che potrebbe essere una rivale per la salvezza. I toscani giocano una buona partita, anche se il primo tempo finisce in parità. Nella ripresa partono subito forte gli ospiti ed il Cagliari, a parte i minuti successivi al 1-2, sembra annichilito dalla manovra senese. L'1-3 finale poi chiude definitivamente ora speranza sarda di poter acciuffare il pari nei minuti finali.
Chievo Vr – Lazio 1-2: Doppio Cruz mantiene a punteggio pieno la Lazio. Ad inizio gara partono meglio i clivensi in vantaggio grazie a Pellissier, poi la Lazio esce fuori con la propria manovra ed in 12 minuti, tra i due tempi, capovolge il risultato. Per i biancocelesti ottima prova, soprattutto anche dopo l'espulsione di Cribari. Il Chievo perde la prima partita interna della stagione e resta ancora a quota 0 punti.
Fiorentina – Palermo 1-0: La partita avrebbe meritato di essere giocata su un terreno di gioco degno di tale nome, il fondo del Franchi è inguardabile. I viola ringraziano comunque Jovetic, che segnando ancora una volta, regala, dopo la qualificazione alla fase a gironi di Champion's, anche la prima vittoria interna in campionato. Per i viola da segnalare anche un palo colpito ad inizio gara. Il Palermo recrimina per un fuorigioco dubbio fischiato a Miccoli e per una buona occasione di testa sprecata da Budan sul finire del secondo tempo.
Milan – Inter 0-4: Mourinho mette in crisi Leonardo. I nerazzurri asfaltano il Milan chiudendo già nel primo tempo ogni discorso con un perentorio 0-3 che lascia storditi ed ammutoliti i tifosi rossoneri. I rossoneri sembravano in partita, ma dopo il primo gol nerazzurro vanno in confusione. A questa si aggiunge anche l'inferiorità numerica per l'espulsione di Gattuso. L'Inter dimostra tutta la sua forza, nell'undici nerazzurro da sottolineare la buona prestazione offerta dal neo-acquisto Snejider.
Napoli – Livorno 3-1: Il San Paolo fa festa per un Napoli che offre una buona prestazione alla prima partita in casa della stagione. Gli uomini di Donadoni partono subito bene e passano in vantaggio con Quagliarella, al primo gol con la maglia del Napoli. I partenopei controllano bene tutta la gara, sbandando per qualche minuto dopo il 2-1 livornese ad opera di Lucarelli, ma ancora una volta Quagliarella, prima doppietta stagionale, segna e chiude ogni possibilità di rimonta dei toscani.
Parma – Catania 2-1: Primo successo del Parma in casa contro un Catania che resiste agli attacchi parmensi solo nella prima frazione di gioco. Spettacolare il gol del giovane Galloppa, come altrettanto bello è l'immediato gol del pari catanese ad opera di Biagianti. Nella ripresa il Parma scende più convinto in campo ed al 2° minuto Paloschi riporta i giallo-blu in vantaggio. A questo punto gli uomini di Guidolin controllano la gara rischiando veramente poco. Il Catania, alla seconda sconfitta consecutiva in campionato, resta a quota 0 punti.
Roma – Juventus 1-3: In una bellissima cornice di pubblico presente all'Olimpico la Juventus offre un'ottima prova ed ha la meglio meritatamente su una Roma vogliosa, ma poco pungente in attacco. Bello il gol del vantaggio bianconero con Diego, colpo di esterno, ed il successivo pari di De Rossi dai 25 metri. La ripresa è tutta in mano alla Juventus, trascinata da un super Diego, per lui doppietta. I bianconeri soffrono solo nei minuti finali il forcing della Roma, protesa in avanti alla ricerca del pari, ma l'1-3 di Felipe Melo chiude i conti. Juventus in vetta alla classifica, la Roma a quota 0 punti sembra già in crisi di risultati.
Sampdoria – Udinese 3-1: Pazzini, Mannini, Cassano trascinano la Samp verso la seconda vittoria consecutiva in campionato. I blucerchiati disputano una buona gara con geometrie tattiche ben collaudate e lasciano pochi spazi di replica agli avversari. L'Udinese prova ad impensierire la porta di Castellazzi, ma il portiere doriano fa buona guardia, se si eccettua per il glo di Di Natale. La Samp alla fine vince e resta a punteggio pieno insieme ai rivali concittadini.
Classifica dopo la 2^ giornata: Sampdoria, Juventus, Genoa e Lazio 6; Inter, Parma e Fiorentina 4; Napoli, Siena, Palermo e Milan 3; Bari e Bologna 2; Udinese, Cagliari e Livorno 1; Catania, Chievo Vr, Atalanta e Roma 0.
Cari amici, il campionato di Serie A ritornerà il 12 Settembre con gli anticipi della terza giornata. Nel prossimo fine settimana spazio alla Nazionale di Lippi che giochera due match per le qualificazioni ai Mondiali in Sud Africa; il 5 Settembre a Tbilisi contro la Georgia ed il 9 Settembre a Torino contro la Bulgaria. Gli "Highlights" di Serie A torneranno il 14 Settembre, Forza Azzurri e buon calcio a tutti……
Tutto il calcio n°4
Tutto il Calcio Serie A
Giornata 2
(Domenica 30/08 ore 20.45)
Conduce: Alfredo Provenzali
1 Fiorentina - Palermo Riccardo Cucchi
2 Atalanta - Genoa Emanuele Dotto
3 Chievo Vr. - Lazio Giovanni Scaramuzzino
4 Napoli - Livorno Carlo Verna
5 Sampdoria - Udinese Tarcisio Mazzeo
6 Cagliari - Siena Tonino Raffa
7 Parma - Catania Livio Forma
ALTRI SPORT: Collegamenti con Indianapolis per il Gp di Indianapolis della MotoGp. Interventi di Paolo Zauli
Anticipi
Bari - Bologna
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Enzo Del Vecchio
Inter - Milan :
Radiocronista : Francesco Repice
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo
Roma - Juventus
Radiocronista : Antonello Orlando
Seconda voce: Ugo Russo
Informazioni pubblicate in anticipo rispetto alla diretta e ricavate dal sito Digital-sat.it
Tutto il calcio n°3
Tutto il Calcio Serie B
Giornata 2
(Sabato 21/08 ore 19.00)
Conduce: Filippo Corsini
CP Bari - Bologna (Anticipo di A) Bisantis/Del Vecchio
1 Reggina-Padova Tonino Raffa
2 Piacenza-Lecce Livio Forma
3 Vicenza-Sassuolo Giovanni Scaramuzzino
4 Frosinone-Mantova Antonello Brughini
5 Modena-Ascoli Antonio Monaco
6 Ancona-Salernitana Ugo Russo
7 Cittadella - Albinoleffe Massimo Zennaro
S Crotone-Brescia Aggiornamenti da studio
S Gallipoli-Cesena Aggiornamenti da studio
S Triestina-Grosseto Aggiornamenti da studio
Posticipo
Torino - Empoli
Radiocronista: Emanuele Dotto
All'interno della trasmissione interventi:
da Milano per il Secondo Anticipo di Serie A Milan-Inter con Francesco Repice
da Indianapolis per le prove del Gp di USA di MotoGP con Paolo Zauli
Rassegna Stampa - Dal Foglio
Nasce oggi una nuova rubrica di TiCB.
O meglio riuniamo in un unica etichetta tutti gli articoli di giornale e trovati on-line, riguardo la nostra trasmissione preferita.
Cominciamo dall' articolo segnalato da Eva Lenti e apparso ieri sul Foglio
Buon pomeriggio gentili ascoltatori, e ben trovati all’appuntamento con Tutto il calcio minuto per minuto”. Sulle note dell’ormai celebre “A taste of honey” di Herb Alpert e con l’inconfondibile voce di Alfredo Provenzali domenica scorsa è ricominciato il campionato di calcio di serie A insieme con la trasmissione radiofonica che più di ogni altra lo racconta. Specie quest’anno che festeggia l’edizione numero cinquanta. “Tutto il calcio minuto per minuto” va in onda dagli studi di Saxa Rubra della Rai qualche minuto prima del fischio d’inizio delle partite e anche quest’anno a raccontarla saranno le voci dei radiocronisti che accompagnano i pomeriggi degli italiani. Impossibile dimenticare le radioline attaccate all’orecchio durante le domeniche pomeriggio con quelle voci che descrivevano le azioni in campo. In mezzo secolo è cambiata l’Italia, “Tutto il calcio” è rimasto pressoché lo stesso. La formula creata da Sergio Zavoli Guglielmo Moretti e Roberto Bortoluzzi resta ancora attuale. A dimostrazione che la radio moderna è capace ancora oggi di rispondere all’attento pubblico sportivo.Quando è andata in onda per la prima volta il 10 gennaio 1960, la trasmissione commentava solo i secondi tempo delle partite perché la Lega calcio temeva che la trasmissione rubasse troppi spettatori agli stadi. Addirittura nelle ultime quattro o cinque giornate di campionato, la radio ammutoliva proprio per non raccontare gli ultimi concitati momenti di gioco in campo. Erano gli anni d’oro di Roberto Bortoluzzi, Sandro Ciotti e Enrico Ameri che da dietro i microfoni facevano trattenere il fiato agli spettatori. La radio era l’unico mezzo alternativo alla presenza nello stadio e Radio Uno faceva ascolto pazzeschi, forse ora inimmaginabili. “Era il mezzo più importante per comunicare con i tifosi”, racconta Riccardo Cucchi, caporedattore dello sport del Giornale Radio Rai e prima voce della trasmissione che ha preso il testimone di Ameri, Ciotti e di tutti i grandi radiocronisti che lo hanno preceduto.
Già, Ameri e Ciotti. Erano le voci simbolo della trasmissione. Leggendarie le loro partite infinite a scopone scientifico. “Erano giocatori appassionati – ricorda Cucchi – e capitava che si ritrovassero a sfidare alcuni giocatori la sera prima delle partite, mentre si stava tutti insieme al ritiro delle squadre”. Magari battibeccavano tra di loro, non mancava la rivalità soprattutto quando c’era di mezzo un mazzo con 40 carte, ma sempre nel rispetto delle loro professionalità.
Quel 10 gennaio 1960 Cucchi era davanti a una radio e come molti ascoltava rapito le radiocronache: “Ho assistito alla prima puntata e ne ero incantato. La radio per me è stata una scoperta da bambino, racconta più della tivù, era magica. Tutta la mia gioventù è trascorsa con accanto una radio”. Così quando per Natale gli è stato regalato un registratore a nastro, come non se ne fanno più, ha iniziato a inventare le sue personali radiocronache: “Registravo, mi riascoltavo, cronometravo e cercavo di rispettare i tempi. Insomma, imitavo quello che sentivo fare dai radiocronisti veri”. Sei anni dopo l’esordio, la trasmissione era già molto popolare. Alfredo Provenzali era uno studente d’Ingegneria navale a Genova, sua città natale. Il suo approdo al mondo della radio è stato meno scontato di quanto s’immagini: “Un giorno ho incontrato un amico che faceva il collaboratore a Radio Rai che mi chiese se volevo provare anch’io. Ho accettato e da quel momento è cambiata la mia vita”. Così è diventato prima un radiocronista, con una predilezione per la sua squadra, la Sampdoria, poi è passato alla conduzione della trasmissione. Un ruolo, il suo, determinante per organizzare la scaletta degli interventi dai campi e gestire i radiocronisti. Accompagna i pomeriggi degli italiani che ancora scelgono la radio, il genovese di Sampierdarena che da quarant’anni è al microfono della trasmissione. Come lui stesso spiega “è necessario avere sempre paura durante la diretta, non solo per i colleghi ma soprattutto perché ci sono migliaia di ascoltatori che meritano il meglio”.
La parte più complicata senza dubbio nel raccontare una partita è riuscire a ricostruire le azioni in diretta. “Raccontiamo dov’è il pallone, cosa che in tv non è necessaria – spiega Cucchi –. La radio ha i tempi serrati, l’importante è non prevenire, limitarsi ad osservare attentamente e descrivere il gioco in campo. Altrimenti si perde la bellezza del momento”. “Raccontiamo in diretta lo sport più imprevedibile con una formula di successo” gli fa eco Provenzali.
Il linguaggio della radio, si sa, è fondamentale. Il “noi” con il quale i radiocronisti si rivolgono ancora oggi agli ascoltatori è stato usato dai grandi e si mantiene tutt’ora perché aiuta a fare un passo indietro, essere meno protagonisti e più rispettosi nei confronti dell’ascoltatore. In fondo, come sostiene Cucchi, il radiocronista è “il tramite dell’evento”. Alcune espressioni di Ciotti, come “gli spalti al limite della capienza” o “giornata calda, ventilazione inapprezzabile, terreno perfettamente agibile”, “clamoroso al Cibali!” sono entrate nella storia.
“Per dare un ritmo più serrato alla trasmissione, cerchiamo di attenerci a collegamenti brevi e ben ritmati. Seguiamo sette campi di serie A. Bene, il giro degli aggiornamenti dura al massimo cinque minuti, il che significa anche ciascuno ha a disposizione al massimo 40-60 secondi per descrivere l’azione. Il ritmo della trasmissione è fondamentale, bisogna essere veloci e brevi. Dobbiamo fornire i risultati agli ascoltatori che magari sono distratti da altro o restano sintonizzati solo per poco tempo”. Questo è il segreto per Cucchi per rendere tutte le radiocronache diverse, senza sovrastrutture: “Dobbiamo rendere il momento di gioco, non il nostro stile di giornalismo. Poi è naturale che ognuno ne abbia uno, ma eliminare le interpretazioni forzate regala più emozione”. Un tempismo, quello radiofonico, fatto di istanti e secondi, dove il tempo è un metro di giudizio inesorabile per i calciatori in campo e i radiocronisti in tribuna.
“Ancora oggi ricordo sempre i loro insegnamenti e cerco di trasmetterli. Abbiamo avuto la fortuna di avere una grande scuola alle nostre spalle. In un pezzo di un minuto ho la capacità di sentire il tempo, non so spiegare come funziona ma è come se la mia testa registrasse e contasse i secondi per me”.
Un’abitudine particolare che caratterizza la trasmissione è anche quella di descrivere la divisa delle squadre a inizio partita. Cucchi la spiega: “E’ una scelta che deriva da una lettera che ho ricevuto tempo fa. Un ascoltatore non vedente mi fece notare che la descrizione dell’abbigliamento era un particolare in più che poteva essere importante per chi non vede la partita”. Oggi è ancora più importante perché ogni squadra ha più d’una divisa ufficiale. “Diamo un elemento in più per chi ci ascolta. Serve veramente a tutti, in fondo neppure noi sappiamo mai con quelle maglietta andranno in campo i giocatori”.
Non sempre “Tutto il calcio” si è occupato di partite di serie A. E’ capitato per due episodi diversi che venissero proposte nove partite (una per girone) della serie D. Quando si ha a che fare con squadre meno conosciute è difficile imparare a riconoscer i giocatori. Negli anni Ottanta era un problema maggiore, oggi grazie a Internet è tutto più semplice. Comunque mi ha aiutato a lungo l’abitudine di collezionare le figurine: l’ho fatto per anni per studiare come erano fatti i giocatori, poi in campo ne studiavo il modo di correre, le abitudini e i particolari. Oppure facevamo mandare i fax con le foto dei calciatori o andavamo agli allenamenti. Oggi basta accendere la tv per vedere una partita”.
Dietro ogni radiocronista c’è comunque una appassionato che segue il calcio e com’è naturale ha le proprie simpatie. Cucchi spiega che “il tifo passa in secondo piano, un po’ perché è necessario essere imparziali per fare al meglio il nostro lavoro”, poi subentra la routine delle partite. “Seguire il calcio è sempre emozionante, il tifo vero tende a scemare col tempo. All’inizio di sicuro è difficile camuffare una propensione, anche se è un dovere che è implicito e imposto per il bene di chi ascolta. Poi i colori della squadra del cuore tendono a sbiadire un po’ e resta solo l’amore per il calcio. Oltre quello per la Nazionale”.
Sono le difficoltà delle prime radiocronache a non affievolirsi nella memoria. “Una delle prime partite che ho seguito è stata a Pisa. Improvvisamente, chissà perché, dissi Livorno invece che Pisa. Errore imperdonabile, le due città e le due tifoserie si odiano da sempre così i tifosi sugli spalti protestarono rumorosamente. Persi completamente il filo e a quel punto continuai imperterrito a chiamare il Pisa Livorno. Questo episodio ha fatto sì che dalla domenica successiva mi presentassi sempre allo stadio con un pezzo di carta dove c’era scritto il nome delle squadre in campo”.
Anche Cucchi ricorda l’emozione delle prime radiocronache: “Seguivo muto gli altri e temevo di doverli interrompere per dare l’aggiornamento del risultato. Sapevamo come essere rapidi perché Moretti e Ciotti ci avevano insegnato come inserirci al momento giusti, ma intervenire sui colleghi più esperti non era mai piacevole”. Dopo tanti minuti di gioco raccontati e spiegati nel modo migliore, se si perde il tifo, resta l’emozione. “La partita che ricordo con più affetto – precisa Provenzali – è quella che non ho visto. Durante i campionati di Messico del ’70 dopo aver seguito la semifinale Italia Germania, la finalissima Italia Brasile sarebbe stata commentata da Ameri e Ciotti. Guglielmo Moretti aveva ottenuto la possibilità per me e un tecnico di nasconderci negli spogliatoi dell’Italia. Siamo entrati nello stadio Atzeca all’alba, quando era ancora vuoto. Ci eravamo portati dietro qualche libro per ingannare l’attesa e dei panini. Siamo rimasti nascosti fino alla fine della partita. Sentivamo i rumori dal campo i boati ed è stato ancora il ricordo più emozionante”.
Per Cucchi il ricordo migliore è invece legato alla notte del 9 luglio all’Olympiastadion di Berlino. Un altro Mondiale, ma soprattutto un altro risultato. “Ho avuto la fortuna di brindare ai campioni del mondo nel 2006, e non finirò mai di dire che è stata la giornata più bella della mia carriera. Innanzitutto perché oltre a me solo Niccolò Carosio ed Enrico Ameri lo avevano fatto. Nei giorni precedenti alla partita, ho pensato spesso a cosa avrei potuto dire, prendevo appunti e cercavo di immaginare quel momento. Poi, ho capito che quella ricerca avrebbe rovinato la bellezza del momento che altri grandi come Ciotti non hanno mai avuto la possibilità di raccontare. Quando Fabio Grosso ha segnato l’ultimo calcio di rigore, nei pochi momenti in cui la lucidità sembrava smarrirsi è stato spontaneo per me ripetere quattro volte “Campioni del mondo” sulla falsa riga di quello che aveva fatto in televisione Nando Martellini”.
Dunque a distanza di tempo e parecchie partite dopo “Tutto il calcio” resta il compagno di molti italiani. “I festeggiamenti – spiega Cucchi – sono iniziati in parte l’anno scorso. Durate ‘Zona Cesarini’ (altra trasmissione storica della radio) abbiamo chiesto agli ascoltatori cosa pensassero e di scriverci i loro ricordi di tutto il calcio. Le risposte sono state tante, il nostro è un pubblico eterogeneo e giovane”. Alcuni appassionati più accaniti di “Tutto il calcio” si sono divertiti ad associare le voci dei radiocronisti preferiti alle immagini della partita e hanno messo l’inedita accoppiata video-radio su YouTube. “Danno alla radio quello che manca, le immagini. La bellezza della radiocronaca si completa con l’estro di questi anonimi tifosi” commenta Cucchi.
Il compleanno vero e proprio di “Tutto il calcio” è fissato quindi per il 10 gennaio 2010, che come mezzo secolo fa cade proprio di domenica e sarà festeggiato nel modo migliore: con le cronache dai campi delle partite. La forza della voce e delle onde medie non è stata scalfita neppure dalle diverse tecnologie che propongono mille modi diversi di seguire il pallone. Mezzo secolo di calcio e non dimostrarlo. “C’è anche una 21esima squadra che nel massimo torneo è presente da 50 anni, non ambisce a scudetti ma vuole continuare ad esserci perché ci siete voi, gentili radio ascoltatori con l’attaccamento più da amici che da tifosi della trasmissione”. Così ha presentato la trasmissione Provenzali domenica scorsa. Tanto lavoro appassionato e infaticabile non può che conquistare al primo ascolto. E la magia si perpetua di nuovo, giornata dopo giornata.
© 2009 - FOGLIO QUOTIDIANO
Convocazioni n° 4
Convocazioni dal 24 al 30 agosto 2009
Champions League - Play-0ff
Mercoledì 26 Agosto
Fiorentina - Sporting Lisbona
Radiocronista: Francesco Repice
Seconda voce: Enzo Baldini
Europa League - Play-0ff
Giovedì 27 Agosto
Roma - Kosice
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Odense - Genoa
Radiocronista: Emanuele Dotto
Questi eventi verranno classificati nella parte "Coppe Nazionali e internazionali" per i calcoli della SuperClassifica
Aspettando Sud Africa 2010
Cari lettori, comincia oggi una nuova rubrica dedicata ai prossimi Mondiali di calcio che avranno luogo in Sud Africa dall' 11 Giugno all' 11 Luglio 2010, per la prima volta sul continente africano. In questa rubrica ci avvicineremo a questo evento raccontando ogni settimana la storia della competizione più prestigiosa del calcio mondiale. La prima edizione vide partecipare un numero ridotto di nazionali, anche per la difficoltà delle varie compagini a raggiungere l'Uruguay. Succesivamente però la diffusione del calcio in tutto il mondo ha reso necessaria una fase di qualificazione alla fase finale. Nelle prime edizioni il numero dei partecipanti era di 16 nazionali, successivamente anche per ragioni di business il numero passò a 24 nel 1982, ed infine agli attuali 32 a partire dal 1998. L'Italia ha ospitato la manifestazione per due volte: nel 1934, quando vinse il primo titolo, e nel 1990, quando si classificò terza.
Il trofeo: dal 1930 al 1970 i vincitori della competizione venivano premiati con la Coppa Rimet. Inizialmente però il trofeo era conosciuto come Coppa della Vittoria, ma nel 1946 la coppa venne rinominata con il nome di Coppa Rimet, dal fondatore della competizione. Nel 1970 il Brasile la vinse per la terza volta e, come stabilito dal regolamento, entrò in possesso del trofeo in modo definitivo. La storia racconta che la coppa venne rubata nel 1983 e non fu mai più ritrovata. Ma questo non fu l'unico furto. Prima dell'inizio del 1966, anno in cui il Mondiale doveva disputarsi in Inghilterra, la coppa, lì trasportata dal Brasile, detentore del titolo, venne rubata per poi riapparire dopo qualche giorno. Dopo il 1970 venne istituito un nuovo trofeo, l'attuale Coppa del Mondo, e dopo un lungo lavoro di valutazione dei vari modelli da parte della FIFA, fu scelta l'opera dell'italiano Silvio Gazzaniga. Questi nel descrivere la coppa disse: "Le linee nascono dalla base, risalendo in spirali, fino a stringere il mondo. Le figure rappresentate sono due atleti che esultano al momento della vittoria". La coppa è alta 36 cm, fatta di oro 18 carati e pesa 6.175 grammi. Questo trofeo non verrà mai assegnato definitivamente ad una nazione. Dal 2006 infatti la FIFA, a causa delle ammaccature presenti sul coppa, lascia il trofeo ai vincitori per poche ore, per poi riportarlo in sede. Questo poi viene sostituito da una copia laminata in oro consegnata definitivamente ai vincitori. La Coppa sarà ritirata solo quando non sarà più possibile incidervi il nome della squadra vincitrice, evento che si realizzerà solo dopo il 2038.
Monografie: Beppe Viola
Cari lettori, con qualche ora di anticipo rispetto al palinsesto ritorna, dopo la sosta estiva, la rubrica "Monografie….". Ripartiamo pubblicando la monografia di una delle voci storiche di RadioRai, Beppe Viola.Ecco cosa scrisse Gianni Brera su "La Repubblica" nell'ottobre del 1982 pochi giorni dopo la sua morte: "Aveva un humour naturale e beffardo: una innata onestà gli vietava smancerie in qualsiasi campo si trovasse a produrre parole e pensiero. Lavorò duro, forsennatamente per aver chiesto alla vita quello che ad altri sarebbe bastato per venirne schiantato in poco tempo. Lui le ha rubato quanti giorni ha potuto senza mai cedere al presago timore di perderla troppo presto. La sua romantica incontinenza era di una patetica follia. Ed io, che soprattutto per questo lo amavo, ora ne provo un rimorso che rende persino goffo il mio dolore...".
Cari amici, vi è poco da aggiungere, ogni commento sarebbe superfluo, grazie Beppe Viola.
Highlights Europa League
Cari lettori, stamattina a Montecarlo si è tenuto il sorteggio della fase a giorni dell' Europa League, la ex Coppa Uefa, che da quest'anno presenta una nuova formula. Una fase con 12 gironi da 4 squadre ciascuno con gare di andata e ritorno. Passano ai sedicesimi le prime due di ogni girone, a cui si aggiungeranno le 8 terze classificate della fase a gironi della Champion's League. Dai Sedicesimi in poi gare di andata e ritorno, fino alla finale che si disputerà in gara unica ad Amburgo. Riepiloghiamo i gironi:
SuperClassifica 1/09
Ritorna anche la rubrica di TiCB con la SuperClassifica, ovvero la graduatoria per presenze e per punti dei radiocronisti di TiCB.
Sulla barra di sinistra trovate il regolamento per l'assegnazione dei punteggi.
Dopo tutti gli eventi fino ad ora andati in onda, a partire dalla Supercoppa di Agosto a oggi, ecco la graduatoria
CLASSIFICA PRESENZE
1 Emanuele Dotto 4
2 Francesco Repice 4
3 Giuseppe Bisantis 3
4 Ugo Russo 2
5 Tarcisio Mazzeo 2
6 Enzo Baldini 2
7 Livio Forma 2
8 Riccardo Cucchi 2
9 Tonino Raffa 2
10 Antonello Orlando 2
11 Giovanni Scaramuzzino 2
12 Enzo Del Vecchio 1
13 Roberto Gueli 1
14 Nicky Pandolfini 1
15 Antonello Brughini 1
CLASSIFICA A PUNTI
1 Francesco Repice 9,5
2 Emanuele Dotto 7,5
3 Giuseppe Bisantis 6,5
4 Riccardo Cucchi 5,5
5 Antonello Orlando 4,5
6 Tonino Raffa 3,5
7 Ugo Russo 3,0
8 Livio Forma 3,0
9 Giovanni Scaramuzzino 3,0
10 Tarcisio Mazzeo 2,5
11 Enzo Baldini 2,5
12 Roberto Gueli 2,0
13 Nicky Pandolfini 2,0
14 Enzo Del Vecchio 1,0
15 Antonello Brughini 1,0
CLICCA QUI PER AVERE IL QUADRO COMPLETO DELLE GRADUATORIE.
Noi ci rivediamo fra una settimana.
Genoa torna in Europa: vai, Dotto!
En-plein delle squadre italiane anche per la qualificazione in Europa League. Il risultato che il calcio nostrano attendeva di più era la qualificazione ed il ritorno del Genoa in quella che era chiamata Coppa Uefa, allorchè nell'ultima apparizione di 17 anni fa, la squadra che fu allenata da Osvaldo Bagnoli arrivò fino alla semifinale dopo aver sbancato Anfield Road. Ora tocca ai ragazzi di Gasperini, che ha portato questa squadra dalla B alla Champions sfiorata. Accogliamo questo grande traguardo della società di calcio più antica d'Italia con la chicca del gol liberatorio di Domenico Criscito nel ritorno giocato in terra danese, rete che scaccia ogni pensiero e rompe ogni timore. Un gol raccontato in maniera molto particolare dal grande Emanuele Dotto (bentornato!), che ci emoziona mollando un pò i freni inibitori. Ascoltatelo..
Highlights Champion's League
Cari lettori, oggi pomeriggio presso il Grimaldi Forum di Montecarlo, sono stati sorteggiati i gironi della Champion's League. Vediamoli tutti:
La Fiorentina avanti assieme a Repice
Per la prima puntata del giovedi della rubrica "minutoxminuto", ci soffermiamo sul play-off di Coppa dei Campioni giocato dalla Fiorentina. I ragazzi viola allenati da Cesare Prandelli ce l'hanno fatta e si accodano alle tre grandi per antonomasia del nostro calcio italiano, nella missione di riportare in alto la bandiera del calcio italiano in campo internazionale, dopo due stagioni di vacche magre. Due pareggi possono bastare. Soprattutto se preziosi. Avanti la Fiorentina con la voce trascinante di Francesco Repice, sia in Portogallo che nel ritorno del Franchi, dove c'è stata anche la presenza della seconda voce di Enzo Baldini. Ci riviviamo le emozioni migliori di questo turno, ricordando la perla di Alberto Gilardino di grandissima importanza all'Alvalade e poi, la qualificazione ottenuta nella partita di Firenze: dalla grande paura del primo tempo alla magia di Jovetic. E Repice ci ha accompagnati così, con il sottofondo del grido di gioia di tutto lo stadio. Stavolta con un esito positivo. Già nella scorsa stagione la sua voce ci aveva coinvolto nelle speranze dei viola nella partita, purtroppo persa, contro il Lione, nonostante la sua spinta. Stavolta si comincia con il piede giusto.
Toto-Cronista Evento 1
Prima giornata del Toto-Cronista che ha allargato il numero di partecipanti, una decina ormai
Sapete tutti che è cambiato il sistema di punteggio, in stile F1.
La prima giornata viene vinta da Emanuele Borsatto con 32 punti davanti ad Andrea P e Raibobo fermi a quota 26.
Ecco la classifica di giornata
1 Emanuele Borsatto 32
2 Andrea P. 26
3 RaiBobo 26
4 Francesco Del Giudice 25
5 Davide Ambu 24
6 Stefano Stradotto 23
7 Minuto x Minuto 21
8 Lele Pinto 16
9 Il Micidiale 2 15
10 Eva Lenti 0
E in maniera semplice possiamo calcolare anche la graduatoria generale.
1 Emanuele Borsatto 10
2 Andrea P. 9
3 RaiBobo 9
4 Francesco Del Giudice 7
5 Davide Ambu 6
6 Stefano 5
7 Minuto x Minuto 4
8 Il Micidiale 2 3
9 Lele Pinto 2
10 Eva Lenti 1
Noi torniamo fra sette giorni per un nuovo episodio del gioco di Tutto il calcio blog
Amarcord 2007-08 (Parte 1)
Facciamo un bel balzo in avanti e veniamo ai giorni nostri.
Amarcord questa settimana richiama ricordi freschi nella nostra mente, quelli del campionato 2007-2008, quello dello scudetto dell' Inter sotto il diluvio di Parma.
Ma la storia sul filo della tensione dell' ultima giornata sarà argomento della prossima puntata.
Oggi richiamiamo la prima e la diciannovesima giornata.
Da notare che tutte le voci presenti sono ancora abili e arruolate nella stagione in corsa.
Giornata 1
in studio Alfredo Provenzali
da Milano per Inter - Udinese Riccardo Cucchi
da Genova per Genoa - Milan Antonello Orlando
da Firenze per Fiorentina - Empoli Francesco Repice
da Napoli per Napoli - Cagliari Claudio Verna
da Siena per Siena Giuseppe Bisantis
da Parma per Parma - Catania Ugo Russo
da Reggio Calabria per Reggina - Atalanta Tonino Raffa
Giornata 19
in studio Alfredo Provenzali
Campi principali
da Roma per Roma - Catania Riccardo Cucchi
da Torino per Juventus - Sampdoria Giulio Delfino
da Napoli per Napoli - Lazio Carlo Verna
da Reggio Calabria per Reggina - Cagliari Tonino Raffa
Highlights 1^ giornata Seconda Divisione Lega Pro
Uno sguardo rapido ai risultati delle gare di Seconda Divisione. Nel girone A vince lo Spezia, mentre trionfano in trasferta Villacidrese e Sambonifacese. Nel girone B poker del Bassano Virtus alla Sangiovannese, vincono la Lucchese ed il Gubbio, quest'ultimo in trasferta contro l'Itala San Marco. Nel girone C partono bene il Catanzaro in casa, il Cassino ed il Siracusa in trasferta. Ecco tutti i risultati:Seconda Divisione, girone A
Alghero – Sud Tirol A.A. 3-1, Carpenedolo – Rodengo Saiano 2-1, Crociati Noceto – Pro Belvedere V. 1-0, Feralpisalò – Canavese 0-0, Legnano – Villacidrese 1-2, Mezzocorona – Olbia 0-0, Pro Vercelli – Sambonifacese 0-3, Spezia – Pro Sesto 1-0, Valenzana – Pavia 0-0.
Classifica dopo la 1^ giornata: Sambonifacese, Alghero, Carpenedolo, Villacidrese, Crociati Noceto e Spezia 3; Canavese, Feralpisalò, Mezzocorona, Olbia, Pavia e Valenzana 1; Legnano, Rodengo Saiano, Pro Belvedere V., Pro Sesto, Sud Tirol A.A. e Pro Vercelli 0.
Prossimo turno, 2^ giornata 30/8/09 ore 16.00: Canavese – Valenzana, Olbia – Alghero, Pavia – Mezzocorona, Pro Belvedere V. – Legnano, Pro Sesto – Crociati Noceto (29/8 ore 16.00), Rodengo Saiano – Feralpisalò, Sambonifacese – Carpenedolo, Sud Tirol A.A. – Pro Vercelli, Villacidrese – Spezia.
Seconda Divisione, girone B
Bassano Virtus – Sangiovannese 4-1, Bellaria Igea M. – Pro Vasto 2-2, Carrarese – Celano Olimpia 1-0, Fano – Colligiana 0-0, Itala San Marco – Gubbio 0-2, Lucchese – Poggibonsi 1-0, Nocerina – Giacomense 1-1, Prato – San Marino 0-0, Sacilese – Sangiustese 2-1.
Classifica dopo la 1^ giornata: Bassano Virtus, Gubbio, Sacilese, Carrarese e Lucchese 3; Bellaria Igea M., Pro Vasto, Giacomense, Nocerina, Colligiana, Fano, Prato e San Marino 1; Sangiustese, Celano Olimpia, Poggibonsi, Itala San Marco e Sangiovannese 0.
Prossimo turno, 2^ giornata 30/8/09 ore 16.00: Celano Olimpia – Prato, Colligiana – Nocerina, Giacomense – Lucchese, Gubbio – Bellaria Igea M., Poggibonsi – Bassano Virtus, Pro Vasto – Sacilese, San Marino – Carrarese, Sangiovannese – Itala San Marco, Sangiustese – Fano.
Seconda Divisione, girone C
Catanzaro – Cisco Roma 1-0, Igea Virtus B. – Barletta 0-0, Isola Liri – Aversa Normanna 0-2, Juvestabia – Gela 1-1, Manfredonia – Cassino 0-2, Melfi – Brindisi 3-3, Noicattaro – Siracusa 0-1, Vibonese – Scafatese 0-0, Vico Equense – Monopoli 1-1.
Classifica dopo la 1^ giornata: Aversa Normanna, Cassino, Catanzaro e Siracusa 3; Brindisi, Melfi, Gela, Juvestabia, Monopoli, Vico Equense, Barletta, Igea Virtus B., Scafatese e Vibonese 1; Cisco Roma, Noicattaro, Isola Liri e Manfredonia 0.
Prossimo turno, 2^ giornata 30/8/09 ore 16.00: Aversa Normanna – Vico Equense, Barletta – Melfi, Brindisi – Noicattaro, Cassino – Catanzaro, Cisco Roma – Vibonese (29/8 ore 16.00), Gela – Igea Virtus B., Monopoli – Juvestabia, Scafatese – Manfredonia, Siracusa – Isola Liri.
Highlights 1^ giornata Prima Divisione Lega Pro
Prima Divisione, Girone A
Cremonese – Viareggio 2-0, Figline – Novara 0-2, Foligno – Benevento 2-0, Lecco – Paganese 2-1, Lumezzane – Arezzo 1-0, Monza – Como 0-1, Pro Patria – Pergocrema 1-2, Sorrento – Alessandria 2-2, Varese – Perugia 2-0.
Classifica dopo la 1^ giornata: Cremonese, Foligno, Novara, Varese, Lecco, Pergocrema, Como e Lumezzane 3; Alessandria e Sorrento 1; Paganese, Pro Patria, Arezzo, Monza, Benevento, Figline, Perugia e Viareggio 0.
Prossimo turno, 2^ giornata 30/8/09 ore 16.00: Alessandria – Pro Patria, Arezzo – Monza, Benevento – Lecco, Como – Varese, Novara – Sorrento, Paganese – Cremonese, Pergocrema – Foligno, Perugia – Figline (31/8 ore 20.45), Viareggio – Lumezzane.
Prima Divisione, Girone B
Andria Bat – Ternana 0-1, Giulianova – Potenza 1-0, Pescara – Rimini 2-0 (24/8 ore 20.45), Pescina V.G. – Cavese 0-0, Portogruaro S. – Ravenna 0-1, Reggiana – V. Lanciano 0-1, Spal – Cosenza 1-1, Taranto – R. Marcianise 1-0, Verona – Foggia 0-0.
Classifica dopo la 1^ giornata: Pescara, Giulianova, Ravenna, Taranto, Ternana e Virtus Lanciano 3; Cosenza, Spal, Cavese, Foggia, Pescina V.G. e Verona 1; Rimini, Andria Bat, Portogruaro S., Potenza, R.Marcianise e Reggiana 0.
Highlights della 1^ giornata di B
Nel fine settimana ha preso il via anche il campionato cadetto. Le reti messe a segno sono state 22. Cinque le vittorie interne, tre quelle esterne; tre i pareggi, di cui uno a reti inviolate tra Mantova e Triestina. Vincono le tre maggiori pretendenti alla promozione (Torino, Lecce e Reggina). Ma ecco nel dettaglio le partite:Albinoleffe – Vicenza 2-2: L'Albinoleffe ed il Vicenza inaugurano la propria stagione con una bella partita, ben 4 le reti. Ospiti in vantaggio per primi, poi raggiunti e superati, per poi chiudere con un pari. Pareggio finale giusto dopo 90 minuti di bel gioco che diverte il pubblico sugli spalti dell' Atleti Azzurri d' Italia.
Ascoli – Gallipoli 1-1: Il Gallipoli esordisce in Serie B con un buon pareggio. Pugliesi in vantaggio nel primo tempo con i padroni di casa colpiti dal vantaggio esterno. Nella ripresa il pareggio degli ascolani. Al Gallipoli il pareggio va bene, l' Ascoli prova ad offendere, ma la partita viaggia tranquilla fino al triplice fischio finale.
Brescia – Cittadella 1-0: Il Brescia centra il primo successo casalingo della stagione contro un buon Cittadella. I padroni di casa passano nella prima frazione di gioco e per il resto della partita provano a trovare il gol della sicurezza che alla fine non arriva, ponendo qualche ansia nell' animo dei tifosi sugli spalti fino al triplice fischio finale.
Empoli – Piacenza 2-0: Parte bene l' Empoli che supera con un convincente 2-0 il Piacenza. I padroni di casa controllano agevolmente gli avversari senza mai rischiare veramente qualcosa in difesa. I toscani sognano il ritorno in serie A, le premesse sembrano essere buone.
Grosseto – Torino 0-3: Il Torino comincia la sua rincorsa alla serie A con una convincente prestazione che cancella in parte i malumori del pre-campionato, sconfitta in coppa italia compresa. Il Grosseto oppone una buona resistenza fino al gol del vantaggio dei granata. Poi è solo monologo Torino con Bianchi e Di Michele che trascinano i compagni verso la prima vittoria stagionale.
Lecce – Ancona 3-0: Anche il Lecce comincia la sua rincorsa alla serie A con una tripletta ai danni dell' Ancona. Pugliesi subito in vantaggio e gara in discesa fin dai primi minuti. Prova convincente dei leccesi che confermano il pronostico di squadra costruita per risalire subito nella massima serie. L' Ancona può ben poco contro gli attacchi dei padroni di casa e non riesce mai ad impensierire seriemente gli avversari.
Mantova – Triestina 0-0: Pareggio a reti inviolate tra Mantova e Triestina, partita che non offre grandi emozioni, essendo anzi a tratti noiosa. Il pareggio alla fine si dimostra il risultato migliore che, per questo inizio di stagione, accontenta di più la Triestina che non il Mantova alla ricerca della vittoria interna per un buon inizio di stagione.
Padova – Modena 1-0: Il Padova festeggia il suo ritorno in serie B con i tre punti. Partita equilibrata nel primo tempo con i padovani che riescono a creare qualcosa in più. Nella ripresa i padroni di casa passano in vantaggio e chiudono la gara con una vittoria interna che da morale per il prosieguo della stagione.
Salernitana – Frosinone 1-2: Il Frosinone fa il colpo grosso a Salerno centrando la prima vittoria esterna della stagione. Ospiti in doppio vantaggio fino a pochi minuti dalla fine. I campani provano a riaprire la gara, ma i ciociari riescono a controllare il vantaggio fino al triplice fischio finale.
Sassuolo – Crotone 2-0: Il Sassuolo comincia con tre punti la propria stagione nella serie cadetta, offrendo oltretutto una buona prestazione. La gara si mette subito bene per i padroni di casa che controllano con agilità gli avversari fino alla fine. Il Crotone invece porta avanti qualche sterile attacco senza mai essere veramente pericoloso.
Cesena – Reggina 0-1: Partono bene i calabresi che rispettano i favori del pronostico, espugnando il Dino Manuzzi. Il risultato però cambia all' 87' con il gol di Viola. I calabresi cominciano subito bene la loro corsa verso la promozione in serie A. Il Cesena si illude di guadagnare un punto, ma nel finale cede agli attacchi degli ospiti.
Classifica dopo la 1^ giornata: Lecce, Torino, Empoli, Sassuolo, Frosinone, Brescia, Padova e Reggina 3; Albinoleffe Vicenza Ascoli Gallipoli Mantova e Triestina 1, Cesena Salernitana Cittadella Modena Crotone Piacenza Ancona e Grosseto 0.
MinutoxMinuto, 1° giornata: Inter-Bari 1-1
Torna il campionato e le grandi emozioni della radio, a pieno regime. Riparte anche la rubrica "minutoxminuto" dove il martedì e il giovedì rivivremo nello specifico in questo blog la partita migliore della giornata con la A, la B e le Coppe o nel caso ci fossero eventi imperdibili, anche più partite in via eccezionale. Grandi partite e grandi radiocronache su cui ci soffermeremo in maniera più ampia. Il cinquantesimo campionato alla radio è partito come meglio non sarebbe potuto, con le nostre voci in grande smalto e grande forma e tutti sono stati protagonisti di ottimi racconti. Per la prima giornata di campionato, però, ritorniamo al Giuseppe Meazza di Milano dove c'è stata la sorpresa di un Bari che ha reso difficile la vita all'Inter Campione d'Italia di Jose Mourinho, che ha steccato. Una radiocronaca avvincente e carica di adrenalina. E quindi, il microfono di diritto al campione d'Italia 08/09 dei nostri radiocronisti: Francesco Repice. Lui, di sicuro, non tradisce mai. Con la seconda voce di Ugo Russo.
Piccola nota in chiusura: la febbre da "tutto il calcio" di noi appassionati è davvero contagiosa, senza limiti. Infatti, scrivo dalle ferie (e dalla sempre bellissima Riccione), pensavo inizialmente di lasciar perdere in ogni modo qualunque cosa avesse a che fare con il tecnologico. Assolutamente impossibile e quindi il necessario per costruire i primi montaggi audio della stagione, bisognava farlo e portarselo dietro perchè alla chiamata ed alla passione per la Radio, si risponde sempre presenti. Datemi pure del matto, ma in fondo, del calcio alla radiolina, ne rimarrò sempre malato. Buon campionato e buona stagione radiofonica a tutti.
Highlights 1^ giornata di Serie A
Il campionato di serie A riparte e regala le prime 24 reti della stagione. Il risultato più clamoroso, se così lo si possa definire, è il pareggio interno dell'Inter contro il Bari. L'unico 0 a 0 è tra Livorno e Cagliari. Quattro le vittorie interne (Genoa, Juventus, Lazio e Palermo), due quelle esterne (Milan e Sampdoria), quattro i pareggi. Vincono invece Milan e Juve. Restano invece ferme al palo Napoli e Roma. Già da domenica prossima primi esami di riparazione con due big-match di spicco: Milan-Inter e Roma-Juventus. Ecco in dettaglio le partite: Bologna – Fiorentina 1-1: Finisce in parità il derby dell' Appennino. Il Bologna si dimostra più convincente della Fiorentina, che invece ha la testa rivolta al ritorno del preliminare di Champion's contro lo Sporting Lisbona. Gli uomini di Papadopulo disputano un buon match, ma alla fine devono accontentarsi di un pari. I viola, passati in svantaggio, colgono un buon punto esterno.
Siena – Milan 1-2: Il Milan, tanto criticato nel pre-campionato, offre una buona prestazione a Siena e grazie ai gol di Pato comincia la nuova stagione con una vittoria che solleva ancora di più il morale. Il Siena resiste finchè può agli assalti dei rossoneri, ma alla fine la qualità dei giocatori di Leonardo fa la differenza. Si rivedono piccoli segnali di ripresa da parte di Ronaldinho.
Inter – Bari 1-1: Mourinho stecca la prima. Partita sempre viva a San Siro nonostante siano i nerazzurri a sbloccare il risultato. Gli uomini di Ventura giocano con tranquillità e si mostrano più volte pericolosi davanti la porta di Julio Cesar. Proprio nel finale i pugliesi buttano via il gol della possibile vittoria. L' Inter nonostante i quattro attaccanti schierati non riesce a capitalizzare al meglio le occasioni.
Catania – Sampdoria 1-2: La coppia Pazzini-Cassano riapre la stagione come l'aveva chiusa. Sono loro i protagonisti del vantaggio genovese contro gli etnei. Il Catania, squadra sempre ostica fra le mura amiche, riesce ad agguantare il pareggio dopo pochi minuti, ma non riesce mai con continuità ad impensierire la porta avversaria. La Samp trova il gol nel finale di gara gelando, grazie a Gastaldello, il pubblico sugli spalti.
Genoa – Roma 3-2: Il big-match della giornata non tradisce le attese e regala una bella serata di calcio a Marassi con gol e spettacolo. I rossoblù passano per primi in vantaggio ma vengono raggiunti e superati da Totti & C. .A questo punto la Roma, pagando forse i primi impegni di Europa League, lascia il campo ai genovesi che pareggiano e nel finale si impongono sugli avversari per il definitivo 3 a 2.
Juventus – Chievo Vr 1-0: La Juve ottiene i primi tre punti della stagione. I Bianconeri partono veramente bene e all'undecimo passano in vantaggio. Il Chievo nella prima frazione si rende poco pericoloso e pensa a contenere gli assalti di una ottima Juventus. Nella ripresa la musica cambia. E' il Chievo a partire meglio e far buon gioco, ma la difesa juventina è attenta e rischia poco. Nel finale si rivede la Juve che coglie anche un palo con Amauri.
Lazio – Atalanta 1-0: La Lazio di Ballardini ringrazia ancora una volta Tommaso Rocchi che regala ai biancocelesti la prima vittoria in campionato. I laziali partono molto bene e chiudono in vantaggio la prima frazione. Nella ripresa è l'Atalanta ad affacciarsi in area avversaria creando qualche preoccupazione di troppo agli avversari, ma il risultato resta invariato. Alla fine la Lazio conquista i tre punti e gli applausi dei propri tifosi.
Livorno – Cagliari 0-0: All' Ardenza pochissime le emozioni in campo. Le due squadre giocano senza mai creare grosse occasioni da ambo le parti. Il pareggio alla fine è il risultato più giusto. Il Livorno cerca la vittoria per festeggiare meglio il ritorno in serie A, ma l'attacco livornese è poco esplosivo. Il Cagliari invece ottiene un buon punto esterno contro una rivale per la salvezza.
Palermo – Napoli 2-1: Il derby delle due Sicilie va al Palermo. I rosa però nella prima mezz'ora rischiano di capitolare per ben tre volte, ma in tutte queste sono i legni a salvare la porta di Rubinho. Il gol del vantaggio siciliano nasce da una disattenzione di Maggio. Il Napoli nella ripresa reagisce e trova il pari grazie ad Hamsik. Passano pochi minuti però e Miccoli trasforma un rigore, riportando il Palermo avanti nel punteggio fino al triplice fischio. Alla fine applausi sugli spalti verso i "picciotti" di Zenga.
Udinese – Parma 2-2: Al Friuli una partita bella e combattuta fin dai primi minuti. Passa in vantaggio il Parma con il baby Paloschi. I friulani si scuotono e pareggiano. Il Parma però non demorde, e ritorna in vantaggio. Alla fine il forcing finale dell'Udinese da i suoi frutti e si ritorna in parità per il 2 a 2 finale. Il pareggio, che forse va stretto ai parmensi per due volte in vantaggio, accontenta tutti. Il Parma torna in serie A con una buona prestazione ed un buon punto esterno.
Classifica dopo la 1^ giornata: Milan Sampdoria Genoa Juventus Lazio e Palermo 3, Bologna Fiorentina Inter Bari Livorno Cagliari Udinese e Parma 1, Siena Catania Roma Chievo Vr Atalanta e Napoli 0.
Prossimo turno, 2^ giornata 29-30/8/2009 ore 20.45: Atalanta – Genoa, Bari – Bologna (29/8 ore 18.00), Cagliari – Siena, Chievo Vr. – Lazio, Fiorentina – Palermo, Milan – Inter (29/8 ore 20.45), Napoli – Livorno, Parma – Catania, Roma – Juventus (30/8 ore 18.00), Sampdoria – Udinese.
Cari amici lettori, a lunedì prossimo, e come sempre buon calcio a tutti!!!!
SuperSintesi della 1a di A e della 1a di B
L'inizio della stagione
Ecco come è iniziata la nuova stagione di "Tutto il calcio minuto per minuto"
Tutto il calcio n°2
Tutto il Calcio Serie A
Giornata 1
(Domenica 23/08 ore 20.45)
Conduce: Alfredo Provenzali
1 Juventus - Chievo Vr. Riccardo Cucchi
2 Genoa - Roma Emanuele Dotto
3 Lazio - Atalanta Livio Forma
4 Palermo - Napoli Roberto Gueli
5 Udinese - Parma Giovanni Scaramuzzino
6 Livorno - Cagliari Tonino Raffa
7 Catania - Sampdoria Niky Pandolfini
Anticipi
Bologna - Fiorentina
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Ugo Russo
Siena - Milan:
Radiocronista : Antonello Orlando
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo
Inter - Bari
Radiocronista : Francesco Repice
Seconda voce: Ugo Russo
Questa rubrica che nasce oggi è la vecchia "Convocazioni".
Ricordiamo che da oggi tutte le puntate di Tutto il calcio avranno un proprio post nella rubrica "Tutto il calcio".
Gli altri match verranno raggruppati settimanalmente in "Convocazioni", in onda ogni lunedì su Tutto il calcio blog.
La presentazione della stagione
Pubblichiamo la presentazione della stagione calcistica, e di quella di Radio Rai, andata in onda nel corso di Radio Anch'io di Venerdì 21 Agosto.
CLICCA QUI PER SCARICARLA
In studio, oltre alla conduttrice Carlotta Tedeschi, Riccardo Cucchi e Alfredo Provenzali.
Tutto il calcio n°1
Tutto il Calcio Serie B
Giornata 1
(Venerdì 21/08 ore 20.45)
Conduce: Filippo Corsini
1 Grosseto - Torino Tonino Raffa
2 Lecce - Ancona Enzo Del Vecchio
3 Brescia - Cittadella Tarcisio Mazzeo
4 Padova - Modena Giovanni Scaramuzzino
5 Ascoli - Gallipoli Livio Forma
6 Empoli - Piacenza Enzo Baldini
7 Mantova-Triestina Antonello Brughini
S Albinoleffe - Vicenza STUDIO
S Salernitana - Frosinone STUDIO
S Sassuolo - Crotone STUDIO
ALTRI SPORT: Collegamenti con Berlino per i mondiali di Atletica leggera. Interventi di Doriana Laraia e Gianni De Cleva
Posticipo
Cesena - Reggina
Radiocronista: Emanuele Dotto
Questa rubrica che nasce oggi è la vecchia "Convocazioni".
Ricordiamo che da oggi tutte le puntate di Tutto il calcio avranno un proprio post nella rubrica "Tutto il calcio".
Gli altri match verranno raggruppati settimanalmente in "Convocazioni", in onda ogni lunedì su Tutto il calcio blog.
Convocazioni n° 3
Convocazioni dal 17 al 23 agosto 2009
Champions League - Play-0ff
Martedì 18 Agosto
Sporting Lisbona - Fiorentina
Radiocronista: Francesco Repice
Europa League - Play-0ff
Giovedì 20 Agosto
Kocice-Roma
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Genoa-Odense
Radiocronista: Emanuele Dotto
Lazio- Elfborg
Radiocronista: Antonello Orlando
Questi eventi verranno classificati nella parte "Coppe Nazionali e internazionali" per i calcoli della SuperClassifica
Buon lavoro
50 anni di ‘Tutto il calcio minuto per minuto’
Il direttore del Grr Antonio Preziosi: punto di partenza per il futuro
"I cinquant'anni di 'Tutto il calcio minuto per minuto' rappresentano per Radio Rai e per tutto il Paese un traguardo storico ed un punto di partenza importante per il futuro. Siamo cresciuti con le voci e con le imprese sportive raccontate dai nostri storici radiocronisti. E ci ricordiamo ancora i nostri genitori ed i nostri nonni con l'orecchio incollato alle radioline per i risultati ed i collegamenti della domenica. Con noi è cresciuta anche l'Italia. Ed è per questo che saluto con gioia ed emozione la 50ma edizione di 'Tutto il calcio minuto per minuto'. Cinquant'anni sono una età importante nella vita di un uomo. E' il momento della vita in cui si può guardare con serenità alle cose già fatte e progettare tante cose nel proprio futuro. La stessa cosa faremo noi con questa grande trasmissione. Con un occhio al passato, ma tutti protesi nel futuro, in grado di recepire evoluzioni e leggere cambiamenti, capaci di essere apprezzati dai vecchi ascoltatori e di attrarne nuovi. Cercheremo sinergie con le reti televisive della Rai. Cercheremo di fare sempre di più. Per arricchire. Per offrire di più e con più qualità, utilizzando le nuovissime tecnologie. Sono sicuro che sapremo onorare i cinquant'anni di Tutto il calcio, mantenendo saldo il ruolo centralissimo della trasmissione e confermandola come il fiore all'occhiello di Radio Uno. Con le voci dei nostri grandi colleghi del passato siamo cresciuti. Vogliamo continuare a farlo".
Antonio Preziosi, direttore del Giornale Radio Rai
MinutoxMinuto Awards
Vi offriamo, prima che cominci la nuova stagione, i risultati dei MinutoxMinuto Awards.
Ringraziamo i 6 lettori che ci hanno inviato le loro preferenze
Miglior radiocronaca di Serie A:
Juventus-Milan (Repice-Russo)
Juventus-Cagliari (Repice)
Miglior radiocronaca di Serie B:
Grosseto-Livorno 2-0 (Bisantis-Russo)
Miglior radiocronca di Champions:
Barcelona-Manchester 2-0 (Cucchi-Repice)
Annuncio di verdetto:
Repice per lo Scudetto dell' Inter
Migliore racconto di gol in diretta:
Zalayeta Napoli-Inter 1-0 (Repice)
Migliore annuncio/interruzione:
Cucchi interviene all'uscita di Maldini (Fiorentina-Milan 0-2)
Migliore rediocronaca altri sport:
Cammarelle d'oro a Pechino (Repice)
Migliore frase:
- L'apertura di stagione di Alfredo Provenzali:"La trasmissione radiofonica che nel mare procelloso dei diritti ha saputo tenere alta e tesa la bandiera dei doveri".
- "Che fine ha fatto Glock?" di Giulio Delfino.
- "Vettel che lo INFILAAAA! LO INFILAAA!", sempre di Giulio Delfino nel Gp Brasile 2008. Un illusione terribile, ma sempre un emozione
- "Scene da discoteca allo Zecchini, con l'altoparlante che si interrompe per far cantare l'inno del Grosseto ai tifosi"
- La chiusura di Provenzali nell' ultima puntata stagionale di domenica 31 maggio
L'ultima della stagione: Brasile-Usa 3-2, Finale Confederations cup 2009, Francesco Repic
Ora siamo pronti, che abbia inizio la nuova stagione!
Amarcord 1981-82 (Parte 2)
Seconda parte dell'analisi del campionato 1981-1982.
Il campionato è vinto dalla Juve sul filo di lana, davanti alla Fiorentina di Antognoni.
E' l'anno dell' esordio in A di Roberto Mancini, della retrocessione a 5 minuti dalla fine del campionato del Milan.
Oggi vediamo la diciannovesima e l'ultima decisiva giornata
Giornata 19
da studio Roberto Bortoluzzi
Campi principali
da Milano per Inter-Cagliari Alfredo Provenzali
da Napoli per Napoli-Ascoli Enzo Foglianese
da Roma per Roma-Torino Claudio Ferretti
Giornata 30
da studio Roberto Bortoluzzi
da Catanzaro per Catanzaro-Juventus Enrico Ameri
da Cagliari per Cagliari-Fiorentina Sandro Ciotti
da Cesena per Cesena-Milan Everardo Della Noce
da Napoli per Napoli-Genoa Riccardo Giacoia
da Ascoli per Ascoli-Bologna Enzo Foglianese
"Una medaglia d'oro che cambierà le sorti del mondo"
Visto che siamo in tema di grande sport a Berlino, atletica in particolre, oggi arriviamo a rileggere in maniera particolare, un tema storico di 73 anni fa, quando nella Capitale tedesca si tennero le Olimpiadi. La storia di Jesse Owens, atleta nero, che vinse quattro medaglie d'oro davanti ad Hilter, in pieno nazifascismo. "Lampo d'Ebano"è stato anche indicato come il più grande personaggio sportivo del XX secolo.
Come detto, con una chicca, ci soffermiamo ad un racconto per la premiazione del campione. La voce.. a Francesco Repice, che a"Radio Sapienza", ospite della trasmissione "Scusa Ameri" condotta da Federico Valentini, simulò una breve radiocronaca di un evento sportivo che gli sarebbe piaciuto raccontare, a scelta. E sentite un pò come riesce a descrivere e che perla ne esce fuori. Tutto improvvisato..
Prima e Seconda divisione Lega Pro
Cari lettori nel prossimo fine settimana prenderanno anche il via i campionati di Prima e Seconda divisione della Lega Pro che da quest'anno seguiremo anche sul blog con classifiche e risultati. Ecco il programma della prima giornata delle due serie:
Coppa Italia Tim 2009-2010. Terzo turno
Bolt 9' 58'', con Decleva e Laraia
Lo stadio Olimpico di Berlino è un sinonimo di storia dello Sport, di imprese che scrivono e cambiano la storia. Da sempre. Nella serata di Domenica 16 Agosto, il mondo ha avuto gli occhi puntati per una finale di atletica leggera, per i Mondiali 2009. Usain Bolt ci fa scoprire che i limiti umani (o meglio dire, i suoi) non sono ancora ben definiti. Riesce ad abbassare in maniera sbalorditiva il record del Mondo dei 100 metri che ora è fissato al suo 9' 58''. Un evento assolutamente imperdibile anche all'orecchio della nostra radio e dai microfoni delle nostre voci. L'intera radiocronaca nella professionalità e la competenza di Gianni Decleva e Doriana Laraia, nell'immediato pre, nel durante e nei commenti a caldo. Buon ascolto.
Le nuove sigle
Facciamo un salto nell' ambiente televisivo per anticiparvi le nuove sigle televisive di Champions e Europa League
Uefa Champions League
Uefa Europa League
Convocazioni n° 2
Convocazioni dal 10 al 16 agosto 2009
Amichevole Internazionale
Sabato 12 Luglio 2009
Svizzera - Italia
Radiocronista: Riccardo Cucchi
Svizzera-Italia 0-0: la sintesi di Cucchi
Prima il toccante minuto di silenzio assoluto per la memoria di Daniel Jarque, giocatore dell'Espanyol deceduto tragicamente a Coverciano. Dalla radio dove nulla si vede, si sente questo lungo intensissimo minuto di silenzio, senza alcun fruscio, senza alcuna voce. Poi le vicende del campo, con la sintesi delle migliori emozioni della prima partita stagionale della Nazionale con la voce del patron del microfono, Riccardo Cucchi, unica voce della serata. Ed essendo la prima della stagione Mondiale, ed anche la notte in cui dovrebbero vedersi le stelle cadenti, nel caso le vedessimo, lanciamo tra i tanti anche il desiderio che la voce di Cucchi, possa rieccheggiare anche in certi giorni del prossimo Luglio per ovvi motivi.
Amarcord 1981-82 (Parte 1)
Riprende anche la rubrica dedicata alla storia della nostra trasmissione preferita, ovvero Amarcord.
Il campionato che abbiamo deciso di trattare per questa e la prossima settimana è quello antecedente al mondiale di Spagna, ovvero quello giocato nel 1981-1982.
Il campionato è vinto dalla Juve sul filo di lana, davanti alla Fiorentina di Antognoni.
E' l'anno dell' esordio in A di Roberto Mancini, della retrocessione a 5 minuti dalla fine del campionato del Milan.
Oggi vediamo la prima e la settima giornata.
Giornata 1
in studio Roberto Bortoluzzi
da Torino per Juventus-Cesena Enrico Ameri
da Udine per Udinese-Milan Sandro Ciotti
da Roma per Roma-Avellino Claudio Ferretti
da Bologna per Bologna-Cagliari Piero Pasini
Giornata 7
da studio Roberto Bortoluzzi
da Torino per Juventus-Roma Enrico Ameri
da Firenze per Fiorentina-Torino Sandro Ciotti
da Milano per Inter-Genoa Alfredo Provenzali
da Napoli per Napoli-Avellino Claudio Ferretti
Esperimento
Cari lettori di Tutto il calcio blog,
parte oggi un esperimento.
Cercheremo di uplodare in modo da condividere tutte le puntate di Tutto il calcio minuto per minuto, nonchè le finali delle principali competizioni e i big match.
Dovete darci il tempo necessario per uplodare il tutto, quindi magari non saremo sempre prontissimi, ma entro i 7 giorni successivi all'evento contiamo di soddisfare questo impegno.
Tutti i download ordinati verranno pubblicati a destra sotto la rubrica "Monografie".
Cominciamo con la Supercoppa.
Coppa Italia Tim, secondo turno
Ieri si è disputato il secondo turno della Tim Cup 2009-10, ecco i risultati: Mantova* - Pro Patria 3-1, Frosinone* - Varese 2-2 (5-4 d.c.r.), Spal* - Albinoleffe 3-1 (d.t.s.), Brescia* - Ravenna 1-0, Reggina* - Arezzo 3-0, Salernitana* - Benevento 1-0 (8/8/09), Cittadella* - Padova 2-0, Ascoli* - Crotone 3-1, Lecce* - Vico equense 4-0, Torino* - Figline 1-0, Modena - Novara* 2-2 (4-6 d.c.r.), Cesena* - Ternana 1-1 (5-4 d.c.r.), Ancona* - Perugia 1-0, Lumezzane* - Gallipoli 6-0, Triestina* - Foggia 1-0 (d.t.s.), Sassuolo* - Alessandria 2-0 (8/8/09), Piacenza - Verona* 1-3, Vicenza - Cremonese* 1-2, Empoli* - Reggiana 2-0, Grosseto - Cosenza (10/8/09 ore 20.30). Con asterisco le squadre qualificate al prossimo turno.Ecco il tabellone del prossimo turno in programma il 15/8/2009: Chievo Vr - Mantova, Bologna - Frosinone, Palermo - Spal, Brescia - Reggina, Napoli - Salernitana, Cittadella - Ascoli, Sampdoria - Lecce, Livorno - Torino, Siena - vinc. Grosseto/Cosenza, Parma - Novara, Atalanta - Cesena, Ancona - Lumezzane, Cagliari - Triestina, Sassuolo - Verona, Catania - Cremonese, Bari - Empoli.
Convocazioni n° 1
Con questo post riprende la programmazione di Tutto il calcio blog che riprenderà vigore con il ritorno delle partite ufficiali.
Ricordiamo che questa rubrica modifica la sua struttura: da quest'anno Convocazioni riassume settiamanalmente tutte le radiocronache di Radio Rai, mentre una rubrica specifica dal titolo "Tutto il calcio" registrerà le scalette della trasmissione clou nella sua versione integrale.
Convocazioni dal 3 al 9 agosto 2009
Supercoppa Italiana
Sabato 8 Luglio 2009
Inter - Lazio
Radiocronista: Francesco Repice
Note:
- E' stato chiaro fin da subito che la diretta era fatta dagli studi di Saxa Rubra e non dallo Stadio Olimpico di Pechino, sede dell' evento
- Questo evento verrà classificato nella parte "Coppe Nazionali e internazionali" per i calcoli della SuperClassifica
- Il primo evento ufficiale di stagione, il terzo turno preliminare di Europa League, non è stato coperto sia per quanto riguarda il match d'andata che per quello di ritorno
Supercoppa 2009: è Lazio, è Repice
Una radiocronaca particolare questa. Come avrete certamente notato, Repice non ha raccontato la partita integrale direttamente dallo stadio, ma dagli studi, così come per i colleghi della televisione, Carlo Nesti (prodotto di "tutto il calcio") e Salvatore Bagni. Un metodo di trasmissione raro, con la voce del radiocronista sovrapposta agli effetti audio dello stadio. Chiaramente raccontare una partita vedendola dal monitor è una cosa decisamente diversa dall'osservarla e viverla ad occhio nudo, dal vivo, affidandosi alle sole riprese televisive, senza respirare l'aria e il clima dello stadio ma di uno studio chiuso, che, soprattutto dalla telecronaca in tv, è sembrato un racconto che più che cercare di trascinare lo spettatore dentro la partita, lì, sul luogo del fatto assieme a lui in tribuna, in questo caso si sono avvicinati loro, a noi, compagni di salotto, di stanza, di macchina. E tanti oggi, in viaggio per le vacanze, avranno ascoltato il solito, grande racconto a mitraglia di Francesco Repice che in chiusura di partita, stavolta, ci ha augurato "un sereno pomeriggio". Non male come antipasto di stagione, sia come partita, sia come radiocronaca.
E perchè siccome anche Repice è persona umana, capita un lapsus durante una radiocronaca intensa. Vediamo se riuscite a pescare il momento..













