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Tutto il Giro bloB - Settimana 2
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lunedì 20 maggio 2013
da Stefano Stradotto, rubrica:
Tutto il calcio blob
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di Stefano Stradotto
Cari amici, in questo giorno di riposo, eccoci al secondo appuntamento con lo speciale blob dedicato al Giro d'Italia 2013 arrivato a 2/3 di corsa.
Dopo aver completato la prima settimana, per i corridori lunedì scorso è stato il momento del primo giorno di riposo; riposo, ma solo parziale, anche per gli inviati di Radio Rai che si collegano come di consueto con Baobab. Interessanti disquisizioni relative alla macchina organizzativa del Giro che sfociano poi, come spesso avvenuto anche nella prima settimana, in ambito... gastronomico.. Ecco Emanuele Dotto:
"..Il senso di questo collegamento in sintesi è 'pecunia non olet', il denaro non ha odore... L'odore, invece, è quello del formaggio.. Noi assaggiamo, e te ne metteremo da parte un pezzettino...", promette in conclusione a Tiziana Ribichesu, che ha preso il timone della trasmissione.
L'indomani si torna in corsa ma a farla da padrone è ancora il formaggio, a margine dell'arrivo in salita sull'Altopiano del Montasio..
"..I corridori producono acido lattico, qui sul Montasio si produce uno straordinario formaggio.."
Dotto, a tal proposito, poco dopo riflette:
"Diceva il Generale de Gaulle che è difficile governare un Paese con 350 tipi di formaggi, la Francia, ma anche noi siamo messi bene, forse meglio.. Evidentemente i francesi lo sanno vendere meglio, ma noi ce lo mangiamo volentieri..."
E allora partenza..!.. "I corridori attaccano le salite, noi attacchiamo, come topi, il formaggio"
Più tardi dallo studio arriva la consueta e fatidica domanda che serpeggia in queste settimane a Saxa Rubra: quando arriverà la tappa, oggi? Dotto stavolta fa però un passo indietro..
"Su questo cedo la parola a Giovanni Scaramuzzino che di pedale ne sa onestamente più di me.."
Scara non ci sta: "Hai capito come fa..?! Quando è il momento butta la palla in calcio d'angolo!..."
Dotto conferma.. "Butto la bici in corner..!"
In sottofondo intanto canti di montagna; Tiziana Ribichesu lo sottolinea:
"C'è anche un coro che canta per te, Emanuele !"
Dotto aggiunge alcuni dettagli:
"Sì, è il coro degli alpini.. Vino e sgnappa a volontà!!"
"Abbiamo capito perfettamente....." risponde la Ribichesu..
Dotto corre ai ripari: "Sì ma adesso non darmi dell'ubriacone però...!"
Accenni culinari, ma stavolta solo in chiave metaforica, anche il giorno dopo nella tappa con arrivo al Vajont; Tarcisio Mazzeo commenta dalla moto un tentativo fallito di Di Luca..
"..Tanta carne al fuoco, anche troppa, e ora c'è un po' di bruciato, quello di Di Luca..."
In un'altra fase della corsa Dotto tesse giustamente le lodi di Massimo Ghirotto, contrapponendolo anche a forze...oscure..
"..andiamo a chiedere conferma al nostro Massimo Ghirotto che sicuramente ne sa più di noi, e del diavolo..."
Giovedì 16 è il giorno della tappa di Treviso; pioggia, pioggia e ancora pioggia sulla corsa e al traguardo. Situazione non certo agevole anche per i quattro radiocronisti, che verranno però premiati dalla visita (non a mani vuote..) dei nostri RaiBobo e Luca Anzanello, che i più sbadati possono recuperare ben documentata qui
La radiocronaca è quasi una marcia di avvicinamento al regalo preparato dai rappresentanti di Tuttoilcalcioblog.it... Dotto inizia il parallelo già in avvio di pomeriggio:
"Siamo sotto l'acqua, sotto il diluvio.. Siamo nella terra del Prosecco, sembra quasi una nemesi perchè non vedevo così tanta acqua da anni....."
La Ribichesu non perde tempo e infierisce a più riprese..
"Ecco ecco, vino, formaggi, e invece ecco l'acqua...!"
"Adesso voglio vedere dopo tanta acqua come farete a passare al vino..!"
Dotto invita la collega a dare tempo al tempo....
"In vino veritas, cara Tiziana......"
Ed un primo assaggio viene in effetti regalato da un esperto locale ospite in postazione, che descrive minuziosamente la situazione del mercato vinicolo. Dotto alla fine ammette: "..Siamo quasi ubriachi..!"
E si prepara alla chiusura.. "..Un ultimo goccio ce lo facciamo con la grappa.."
La Ribichesu prova ad inserirsi: "Poi devo anche farti una domanda"
Dotto detta le priorità: "Prima la grappa, anzi la sgnappa, come la chiamano qui... Vai con la grappa!"
Dopo l'ultimo intervento dell'esperto ecco la domanda della Ribichesu, manco a dirlo riguardante l'orario di conclusione della tappa... Dotto deve inevitabilmente prendere tempo.. "C'è un po' da fare i conti tra acquavite, vino e grappa..."
Le avverse condizioni climatiche naturalmente mettono ancor più a dura prova Tarcisio Mazzeo, in sella alla moto al seguito della corsa. Tarcisio infatti descrive con precisione la situazione:
"..Per fortuna l'intensità della pioggia è diminuita, prima sentivamo la pioggia picchiarci sulla testa..!"
Tiziana Ribichesu pone allora una domanda che arriva un po' come un fulmine a ciel sereno, se mai ci fosse bisogno di ulteriori fulmini..
"Ma Tarcisio Mazzeo non ha il casco??"
Mazzeo, pazientemente, spiega..
"Sì abbiamo il casco, ma quando piove così la pioggia si sente lo stesso sulla testa!"
La Ribichesu, colpita dalla delucidazione..
"Ci dispiace Tarcisio..."
Dotto intanto rilancia il tema di giornata:
"Secondo me qualche corridore ha nella borraccia oltre all'acqua anche un po' di grappa, e non farebbe male a usarla..."
Poi torna l'abbinamento alla letteratura, già utilizzato con successo durante la prima settimana. La lamentela di Dotto è in effetti pienamente comprensibile..
"Va bene che è il 150° anniversario della nascita di Gabriele D'Annunzio, ma qui oltre alla pioggia nel pineto abbiamo la pioggia sul Giro, abbiamo avuto la pioggia in Puglia, insomma, un po' dappertutto..."
Dalla letteratura alla musica, per tentare un altro esorcismo anti-pioggia:
"Noi abbiamo delle richieste di dischi: 'Scende la pioggia' di Gianni Morandi, 'Piove' di Jovanotti, e 'Rain and tears' di Demis Roussos, così magari smette di piovere..."
Infine, la resa..
"..Acqua, intesa come pioggia, 2; Prosecco 0..."
La partita non era però chiusa ed infatti, come detto, a fine radiocronaca arriverà il pareggio (se non il sorpasso..) grazie ai nostri Luca e Massimo!...
La tappa di venerdì arriva a Cherasco, in Piemonte. Manco a dirlo... pioggia in agguato..... Dotto dal palco si accorge che sta iniziando a piovere e lo sottolinea in diretta; nel frattempo Giovanni Scaramuzzino arriva trafelato e annuncia:
"Vi do una notizia: sta piovendo..!"
Dotto lo gela.. "L'avevamo già data......"
Scaramuzzino rivendica l'esperienza "sul campo": "Sì ma voi l'avete data da fuori..!"
Dotto riconosce: "Tu l'hai presa.."
"Io l'ho presa venendo..!", ribadisce Scaramuzzino
La tappa sta per concludersi comunque allo sprint; in arrivi del genere l'assoluto favorito è ovviamente Mark Cavendish. Dotto ce lo spiega in rima:
"Arrivo in volata, vittoria prenotata!"
Ed infatti ecco la Omega, squadra del velocista britannico, a tirare per andare a riprendere la fuga di giornata. Una vera e propria caccia, secondo Dotto:
"..Gli uomini di Mark Cavendish stanno cercando di stanare i fuggitivi, come oche in una battuta di caccia.."
Il giorno dopo non è più tempo di volate; è tempo di montagne, per l'inizio di una due giorni tra le più attese del Giro. Il meteo non accenna però a migliorare, ed ecco che se fino a quel momento il gruppo aveva incontrato la pioggia, salendo in quota, inevitabilmente, la stessa si trasforma in neve... Sestriere annullato, salita finale allo Jafferau, sopra Bardonecchia, confermata ma innevata. Giovanni Scaramuzzino sfrutta giustamente le circostanze per candidarsi a un nuovo ruolo per il prossimo inverno..
"Vi daremo nella seconda manche gli intertempi delle discese degli slalomisti!"
Non sarà contento Emilio Mancuso.. In un successivo intervento la situazione è anche peggiore ed Emanuele Dotto pone Paolo Zauli, che sta conducendo Sabato Sport, di fronte a una scelta:
"Paolo Zauli, vuoi il bollettino meteorologico o ti accontenti della situazione di corsa?..."
La tappa di domenica si corre in condizioni ancor peggiori: se sullo Jafferau si era trattato di un nevischio, nell'ascesa al Galibier i corridori salgono sotto un'autentica bufera di neve.. Siamo dunque in Francia, dopo lo sconfinamento della corsa dal Moncenisio. Per questa spedizione estera del Giro Dotto propone un nuovo accostamento letterario, ricorrendo stavolta all'Antica Grecia:
"...Giovanni, un po' come 'L'Anabasi' di Senofonte.."
Quella di domenica è anche e sopratutto la tappa del toccante omaggio a Marco Pantani, con arrivo proprio davanti al monumento a lui dedicato, nel punto dove scattò per andarsi a prendere il Tour del 1998; e toccanti anche le descrizioni di Tarcisio Mazzeo, che dalla moto ci fa entrare magistralmente in corsa, con le parole che vi proponiamo:
"Pantani diceva che andava forte in salita per accorciare l'agonia; l'agonia di Visconti è lunga 7 km, è appena passato dal cartello dei 7 km.. [...] Visconti sta pedalando bene, sicuramente fa moltissima fatica.. Fa moltissimo freddo.. Alla nostra destra una montagna nuda, alla nostra sinistra una montagna piena di neve, e davanti a noi una vetta bellissima, quella del Galibier.."
"..diceva prima Giovanni Scaramuzzino, che cosa segna il serbatoio, il serbatoio segna ancora benzina, carburante a sufficienza per volare verso il traguardo..!"
"..la telecamera della Rai è per lui, e dietro di lui ci siamo noi, a 5 metri, lo vediamo pedalare, soffre, stringe i denti, ondeggia un po' ma rimane seduto, mi volto alle spalle per vedere se dietro alle spalle c'è l'ombra di qualcuno, ma non c'è l'ombra di nessuno, ha soltanto l'ombra di se stesso con cui dialogare, con cui combattere, la sfida lanciata da Giovanni Visconti..!"
Chiude Giovanni Scaramuzzino:
"...Giovanni Visconti sta vincendo in una giornata da tregenda la tappa più importante della sua carriera [...] Continua a spingere più con la forza della disperazione, dell'adrenalina, 250 metri che non finiscono mai per Visconti, che prova anche con le spalle, con la forza dei muscoli, della gamba, del polpaccio, con tutto ciò che ha, l'adrenalina a mille.. [...] sta per aggiudicarsi la corsa più importante della carriera, lo applaudono gli spettatori giunti fin quassù.. Giovanni Visconti ha vinto la tappa con arrivo sul Galibier, onorando Pantani! Un italiano sul Galibier!"
Cronaca di un'impresa, tramite il mezzo da sempre più magico per raccontarle, la radio..
E noi chiudiamo così come abbiamo iniziato questa puntata, vale a dire con il lunedì di riposo. Come abbiamo visto le condizioni del tempo hanno condizionato di fatto tutto il Giro, fin qui.. E così il team di Radio 1 inviato al seguito pare aver preso una decisione ben precisa.. Rimanere all'oscuro di ciò che aspetta loro e il gruppo... Ecco infatti la risposta di Emanuele Dotto alla domanda di Francesco Graziani circa le condizioni meteo previste..
"Mah, guarda, non l'abbiamo voluto ancora scoprire..."
Noi auguriamo naturalmente a tutta la carovana rosa di incontrare condizioni più benevole nel corso dell'ultima settimana di corsa, una settimana che vi racconteremo nella terza parte di questo nostro speciale!
Pillole di TiCB: L'ultima di Andrea Coco a "Tutto il calcio"
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Pillole di TiCB
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Super Sintesi 2012-2013 della 38a di A e 42a di Serie B
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Super Sintesi
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Ecco i goal della 38a giornata di Serie A della 42a di Serie B
raccontati durante "Tutto il calcio minuto per minuto"
raccontati durante "Tutto il calcio minuto per minuto"
La Radio-Pagella 2012-2013 Puntata 41
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La radiopagella
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di Francesco Furlan
Vincitore di giornata
Massimo Barchiesi. Privato del consueto spazio domenicale del basket, Barchiesi ha trovato comunque il modo di chiudere la stagione in modo spettacolare. Dopo aver mancato l’annuncio promozione nelle ultime giornate, sarebbe davvero stata una beffa se Sassuolo-Livorno fosse stata assegnata ad altri. Fortunatamente, al “Braglia” c’era lui; è stata una delle migliori prestazioni stagionali assolute, a mio avviso seconda solo al derby di Roma dell’andata di Cucchi. Grande pathos dall’inizio alla fine anche quando in campo succedeva ben poco; la cronaca è poi decollata definitivamente dopo l’espulsione di Antei, quando la partita è diventata un’autentica cascata di emozioni, tutte rese benissimo. Barchiesi si è poi letteralmente scatenato (forse sin troppo, anche se non mi dà mai l’impressione di “recitare”) nel rocambolesco finale di partita: il tutto è stato talmente emozionante da essere “blobbato” per intero nel riepilogo delle 23.30, commento compreso. Direi che il mettere l’ottimo Massimo in pianta stabile a seguire il campo principale della serie B è stata una delle migliori intuizioni di Cucchi negli ultimi anni. E questo ci consente di ringraziarlo una volta di più.
Top
Riccardo Cucchi: e tanto per riallacciarci alla pagella precedente, raccontiamo l’ennesima, sontuosa prestazione di Cucchi. Non ricordo onestamente un big-match da decenni a questa parte in cui Cucchi abbia deluso. Ieri sera si giocava per traguardi non di primissimo piano (anche se trenta milioni di Euro non sono bruscolini), ma Cucchi ha sfoderato una prestazione da Finale di Coppa del Mondo. Eccellente nel primo tempo, quando era “solo” campo principale; strepitoso nel secondo, quando, col passare dei minuti, la sua radiocronaca è diventata di fatto una sorta di semi-integrale. Monologo perfetto, tenuto sempre vivo ed emozionante, pur senza quel sovraccarico dei toni in cui talvolta incorrono anche i suoi migliori colleghi. Fortunato anche perché prende il 2-1 del Milan proprio in apertura di collegamento; da lì alla fine assolutamente sublime. Grazie Riccardo !
Andrea Coco: e grazie, davvero di cuore, anche ad Andrea Coco, che ieri sera ha chiuso la sua lunghissima avventura in Rai. Anche nell’ultima cronaca della carriera ha esibito quelle che sono sempre state le sue doti migliori: una cronaca, precisa, pulita, senza eccessi. Peccato che, per tutto l’arco della stagione, sia mancato quell’urlo del “Sant’Elia” che accompagnava le sue radiocronache storiche, ma questa non è certo una sua mancanza. Ci lascia un’altra grande voce, che per tanto tempo ci ha regalato tante emozioni anche in altri sport (ho ancora nitidissimo il ricordo della radiocronaca della vittoria della squadra di spada maschile alle Olimpiadi di Sidney, ascoltata sull’autoradio); sarebbe auspicabile che per lui (come già accade per Coppola e come spererei potesse capitare anche per Forma e Raffa) venisse ritagliato magari un piccolo spazio di commento, durante la settimana o nel week-end. Sono sicuro che non ci deluderebbe.
Antonello Brughini: quella che si è chiusa ieri è stata anche per Brughini una stagione assolutamente strepitosa. In tutto l’anno non ricordo più di un paio di giornate storte per l’eccellente Antonello. Da prima voce o da seconda, che fosse in B oppure in A, sempre preciso, scorrevole ed assai gradevole anche nella cronaca. Ieri ha innestato il pilota automatico in Bologna-Genoa, mentre ben più appassionante era stato il racconto della partita del “Tombolato” sabato pomeriggio. Complimenti a lui; anche in questo caso c’è la speranza che l’anno prossimo possa essere utilizzato con maggiore frequenza anche come prima voce (secondo me, farebbe un figurone anche come cronista di integrali).
Flop
Paolo Zauli: finale di stagione piuttosto tormentato per il buon Zauli, sempre assai impacciato nella conduzione del sabato e del segmento domenicale. Sabato sera gli va riconosciuta un’ottima gestione dello spazio post-partita della serie B, in cui è riuscito a riepilogare tutti gli avvenimenti del pomeriggio senza incartarsi. Da lì in poi, purtroppo, ne ha combinate più di Carlo in Francia (cit.): ha sbagliato a dare il quadro delle semifinali dei play-off di B prima di Samp-Juventus; ha dato una curiosa interpretazione dei risultati delle serie del campionato di pallacanestro (Varese sul 4+1…); nella puntata domenicale ha parlato del tifo milanista del patron del Sassuolo Squinzi chiudendo con un’agghiacciante (per i tifosi milanisti) “passione nerazzurra”. Diciamo che il suo finale di stagione non è fra i migliori della carriera (eufemismo 3, cfr. puntata della scorsa settimana).
Filippo Corsini: eccellente la gestione delle puntata di sabato e domenica (anche se magari nella presentazione di sabato, poteva mostrare un po’ più di entusiasmo). Però, onestamente, mi è sembrato uno sgarbo davvero imperdonabile il negare a Coco l’ultimo minuto di radiocronaca della carriera. Con tutto il rispetto per i tifosi della Fiorentina, penso che il commento di Delfino al monologo dei Viola, a quel punto non fosse così indispensabile. Coco avrebbe davvero meritato il proscenio per il finale di Cagliari-Lazio. Si è parzialmente riscattato con delle parole molto gentili e meritate nei confronti del collega più anziano prima del commento, ma a mio avviso la macchia resta.
Emilio Mancuso: ha gestito per tutta la settimana i collegamenti dal “Foro Italico”. Fra un “eccoci qua” e l’altro, i suoi resoconti durante i giornali radio sono stati piacevoli ed esaurienti. Assai diverso il discorso quando è stato costretto ad abbozzare qualche brano di cronaca. Sia nella semifinale della Errani sia nelle partite domenicali ha toccato punti di depressione abbastanza ineffabili. Quest’anno gli è stato dato molto spazio, fra tennis e sci, ma la sensazione è che per diventare un cronista di punta, di strada ne debba fare ancora parecchia.
Per chiudere, vi lascio quella che, secondo me, è la classifica top e flop stagionale:
Top stagionale
1- Il derby di Roma di andata (Cucchi)
2- La promozione del Sassuolo (Barchiesi)
3- La vittoria dell’Italia sulla Francia al Sei Nazioni (Pacitti)
Flop stagionale
1- La terribile (non)-gestione della finale scudetto maschile della pallavolo (Zauli)
2- Il gol dato, poi tolto, poi ridato in apertura di secondo tempo in Brescia-Reggina (Mazzeo)
3- La versione 2013 di “Canzoni e Campioni”, davvero la peggiore degli ultimi anni (Tedeschi-Foderaro)
In conclusione, ringrazio ancora una volta Massimo, che mi ha dato l’opportunità di annoiarvi con le mie elucubrazioni da Agosto ad oggi. Un ringraziamento particolare e sentitissimo va anche all’amico Stefano Stradotto, che mi ha surrogato (era già capitato durante gli Europei e l’Olimpiade di Londra) in tutte le circostanze (e non sono state poche) in cui non sono riuscito ad essere davanti ai diffusori. Senza di lui, non penso sarei riuscito ad essere presente ogni settimana. Grazie ancora a tutti e, speriamo, a rileggerci ai primi di Settembre, quando ricomincerà il campionato di serie A.
I verdetti della Serie B 2012-2013
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domenica 19 maggio 2013
da RaiBobo, rubrica:
Verdetti
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Ieri si è concluso uno dei campionati di Serie B più avvincenti di sempre.
Noi riviviamo i minuti finali della puntata di Tutto il calcio Serie B in cui è stato annunciata la promozione di Sassuolo e Verona.
Amarcord 2011-2012 (Parte 1)
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da RaiBobo, rubrica:
Amarcord
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Mentre la stagione corrente volge al termine, noi proseguiamo il nostro racconto delle stagioni che furono.
Non ci allontaniamo tanto dal presente visto che oggi iniziamo la descrizione attraverso le voci di Radio 1 Rai della scorsa stagione, quella 2011-2012.
La stagione parte a Pechino il 6 agosto 2011 con la finale di Supercoppa italiana tra Milan ed Inter, vinta dai rossoneri.
Un altro dato che caratterizza questa nuova stagione riguarda l'uscita dell'Italia, dopo ventisei anni, dal vertice del calcio europeo, scalzata dalla Germania; perde pertanto un posto di accesso diretto ai gironi della UEFA Champions League. Solo le prime tre squadre in classifica potranno partecipare al massimo torneo continentale (le prime due con l'accesso diretto, la terza passando per il preliminare), mentre la vincitrice della Coppa Italia, la quarta e la quinta classificata dovranno accontentarsi della UEFA Europa League (come di consueto, in caso la vincitrice della Coppa Italia e la finalista perdente avessero già conseguito la qualificazione alle coppe europee per classifica, la sesta avrà l'opportunità di partecipare all'Europa League). Nella griglia di partenza del 110º campionato italiano di calcio, a prendere il testimone di Bari, Brescia e Sampdoria, retrocesse in Serie B nella stagione precedente, sono Atalanta, Siena (entrambe dopo un solo anno nella serie cadetta) e Novara (che mancava invece dalla massima serie da 55 anni).I bergamaschi partono con 6 punti di penalizzazione per responsabilità oggettiva e presunta, negli illeciti contestati al suo giocatore Cristiano Doni, nello scandalo scommesse. L'incontro della 2ª giornata tra Cesena e Napoli, terminato 3-1 per i partenopei, che si è giocato al Dino Manuzzi, è stato il primo nella storia della Serie A a svolgersi su un campo in erba sintetica; anche il manto erboso dello stadio del Novara, il Silvio Piola, è sintetico e questo primato sarebbe spettato all'incontro della 1ª giornata tra Novara e Palermo, se non fosse stato rinviato a causa dello sciopero proclamato dall'AIC. Novità anche per la Juventus, che da questa stagione gioca nel nuovo Juventus Stadium.
Il calciomercato
La squadra campione d'Italia in carica, ovvero il Milan, bissa alcuni colpi di rafforzamento a parametro zero come il difensore della Roma Philippe Mexès, il difensore del Marsiglia Taye Taiwo ed Alberto Aquilani in prestito dal Liverpool; inoltre si aggiungono in squadra Antonio Nocerino dal Palermo e il giovane Stephan El Shaarawy. L'altra squadra di Milano, l'Inter, opta per un mercato al risparmio (al contrario degli anni passati) per far fronte all'imminente fair play finanziario introdotto dalla UEFA: vengono acquistati l'esperto Diego Forlán, i giovani Andrea Poli e Jonathan e l'altalenante Mauro Zárate. La Juventus applica l'ennesima rivoluzione: si decide di puntare tutto su Andrea Pirlo e Mirko Vučinić affiancati dai nuovi innesti di Arturo Vidal e Stephan Lichtsteiner. La Lazio si affida all'esperienza di Miroslav Klose e ai gol di Djibril Cissé, mentre la Roma, con l'arrivo del nuovo presidente americano Thomas DiBenedetto rivoluziona la rosa comprando ben 9 giocatori nuovi tra i quali il portiere Maarten Stekelenburg, l'esperto centrale Gabriel Heinze, il centrocampista Fernando Gago, il trequartista Miralem Pjanić, la punta Pablo Osvaldo e i giovanissimi Bojan Krkić ed Erik Lamela. In casa Napoli l'obiettivo numero uno è rafforzarsi per fare buona figura in Champions League, per questo vengono acquistati Blerim Džemaili, Gökhan Inler, Marco Donadel, Mario Santana e Goran Pandev.
Per quanto riguarda gli allenatori, del blocco originario di 17 squadre, solo Fiorentina, Lazio, Milan, Napoli, Parma e Udinese mantengono il tecnico della stagione precedente; il Cagliari, che aveva inizialmente confermato Roberto Donadoni, esonera quest'ultimo in agosto e si accorda con Massimo Ficcadenti.Delle emiliano-romagnole, il Bologna affida la propria panchina al felsineo Pierpaolo Bisoli, mentre il Cesena si accorda con Marco Giampaolo; anche le due siciliane cambiano tecnico: il Catania, dopo aver rescisso consensualmente, con un anno di anticipo, il contratto di Diego Pablo Simeone, annuncia l'ingaggio di Vincenzo Montella, esonerato dalla Roma, dove viene rimpiazzato dallo spagnolo Luis Enrique; mentre il Palermo, dopo l'abbandono di Delio Rossi, assume Stefano Pioli dal ChievoVerona, ma anche quest'ultimo viene esonerato alla fine di agosto, e la squadra viene affidata all'allenatore della Primavera Devis Mangia. Da parte sua, il Chievo ripone la fiducia in Domenico Di Carlo; il Lecce e il Genoa ingaggiano rispettivamente Eusebio Di Francesco ed Alberto Malesani. Cambio di panchina anche per Inter e Juventus: i nerazzurri, dopo l'addio di Leonardo, assunto come dirigente sportivo dal Paris Saint-Germain, si affidano all'ex Genoa Gian Piero Gasperini; i torinesi, dopo le dimissioni di Delneri in seguito alla infruttuosa stagione trascorsa, conclusasi con l'esclusione dalle coppe europee, ingaggiano dal Siena Antonio Conte, già capitano dei bianconeri negli anni novanta.
Delle neopromosse, solo il Siena cambia allenatore sostituendo Conte con Giuseppe Sannino, mentre Atalanta e Novara confermano rispettivamente Stefano Colantuono e Attilio Tesser.
Al primo anno alla guida della Juventus, Conte centra lo scudetto col record d'imbattibilità. La stagione 2011-2012 vede iniziare bene sia la nuova Juventus di Conte sia l'Udinese di Guidolin che nelle prime giornate si contendono il primato in classifica; se i torinesi, reduci da due annate al di sotto delle aspettative, sono quasi una sorpresa, i friulani riconfermano quanto mostrato nell'ottima stagione precedente.
Stentano invece le milanesi: il Milan ha una partenza sottotono, come non accadeva alla squadra campione in carica dalla stagione 1990-91; non va meglio all'Inter, che con quattro punti in sei partite batte il precedente record negativo del 1983-84, ed incappa nel suo peggior esordio da quando esiste il girone unico. Tra i fatti curiosi di questa prima parte di campionato, nella 7ª giornata si segnalano cinque partite terminate a reti inviolate, cosa che non accadeva dalla 33ª giornata della stagione 1988-89; il Monday Night della 15ª giornata tra Roma e Juventus è invece la prima partita nella storia della Serie A trasmessa in 3D; l'incontro della 19ª giornata tra Cagliari e Fiorentina, inizialmente previsto alle 15:00 di domenica, viene posticipato alle 15:30 a causa di una protesta messa in atto dagli operai dell'Alcoa di Portovesme.
Noi riviviamo le emozioni di due turni del girone di andata
Giornata 3
Tutto il calcio Serie A
Giornata 3
(Domenica 18/09 ore 15.00)
Conduce: Alfredo Provenzali
In studio: Filippo Corsini
CP Siena - Juve Riccardo Cucchi
2 Udinese - Fiorentina Emanuele Dotto
3 Lazio - Genoa Giovanni Scaramuzzino
4 Bologna - Lecce Livio Forma
5 Parma - Chievo Tarcisio Mazzeo
6 Catania - Cesena Niki Pandolfini
Anticipi
Cagliari-Novara (Sabato 17/09 ore 18.00)
Radiocronista: Giovanni ScaramuzzinoSeconda voce: Andrea Coco
Inter-Roma (Sabato 17/09 ore 20.45)
Seconda voce: Massimo Barchiesi
Atalanta - Palermo (Domenica 18/09 ore 12.30)
Radiocronista: Giuseppe BisantisSeconda voce: Antonio Monaco
Napoli-Milan (Domenica 18/09 ore 20.45)
Radiocronista: Giulio DelfinoSeconda voce: Gianfranco Coppola
Il campionato almeno per il girono d'andata è dominato dalla Juventus che nella giornata n° 12 comquista la vetta della classifica in coabitazione con la Lazio ma con un match in menoGiornata 12
Ecco le emozioni di quel turno
Tutto il calcio Serie A
Giornata 12
(Domenica 20/11 ore 15.00)
Conduce: Alfredo Provenzali
In studio: Filippo Corsini
CP Juventus - Palermo Riccardo Cucchi
2 Parma - Udinese Emanuele Dotto
3 Genoa - Novara Tarcisio Mazzeo
4 Catania - Chievo Verona Niky Pandolfini
5 Siena - Atalanta Massimo Barchiesi
Anticipi
Inter - Cagliari (Sabato 19/11 ore 18.00)
Radiocronista: Giuseppe Bisantis
Seconda voce: Tarcisio Mazzeo
Fiorentina - Milan (Sabato 19/11 ore 20.45)
Radiocronista: Francesco Repice
Napoli-Lazio (Sabato 19/11 ore 20.45)
Radiocronista: Carlo Verna
Bologna - Cesena (Domenica 20/11 ore 12.30)
Radiocronista: Giovanni Scaramuzzino
Seconda voce: Antonio Monaco
Posticipo
Roma-Lecce (Domenica 20/11 ore 20.45)
Radiocronista: Giulio Delfino
Seconda voce: Mauro Carafa
Noi torniamo domenica prossima con ulteriori emozioni.
Da Giugno proporremo il film della stagione in corso, quella 2012-2013
Tutto il calcio 2012-2013 n° 79
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sabato 18 maggio 2013
da RaiBobo, rubrica:
Tutto il calcio
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Tutto il calcio Serie A
Giornata 38
(Domenica 19/05/2013 ore 20.45)
Conduce: Filippo Corsini
CP Siena - Milan Riccardo Cucchi
2 Pescara - Fiorentina Giulio Delfino
3 Inter - Udinese Francesco Repice
4 Cagliari - Lazio Andrea Coco
5 Roma - Napoli Giuseppe Bisantis
6 Palermo - Parma Roberto Gueli
7 Torino - Catania Ugo Russo
Anticipi
Sampdoria - Juventus (Sabato 18/05 ore 20.45)
Radiocronista: Francesco Repice
Seconda voce: Mauro Carafa
Atalanta - Chievo Verona (Domenica 19/05 ore 15.00)
Radiocronista: Antonio Monaco
Bologna - Genoa (Domenica 19/05 ore 15.00)
Radiocronista: Antonello Brughini
QUI SI CHIUDE LA STAGIONE DI TUTTO IL CALCIO. NEL CORSO DELLE PROSSIME SETTIMANE PRESEGUIREANNO GLI EVENTI CALCISTICI SU RADIO RAI.
NOI CON QUESTA RUBRICA TORNIAMO AD AGOSTO!
BUONA ESTATE E GRAZIE PER L'ATTENZIONE!
Tutto il calcio 2012-2013 n° 78
Pubblicato
da RaiBobo, rubrica:
Tutto il calcio
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Tutto il calcio Serie B
Giornata 42
(Sabato 18/05/2013 ore 16.30)
Conduce: Filippo Corsini
CP Sassuolo - Livorno Massimo Barchiesi
2 Hellas Verona - Empoli Massimo Zennaro
3 Brescia - Varese Ugo Russo
4 Novara - Virtus Lanciano Antonio Monaco
5 Cittadella - Ascoli Antonello Brughini
6 Vicenza - Reggina Umberto Avallone
Anticipo non coperti (Sabato 18/05 ore 14.30)
Cesena - Pro Vercelli
Grosseto - Bari
Spezia - Modena
Ternana - Padova
Posticipo
Crotone - Juve Stabia (Domenica 19/05 ore 12.30)
Radiocronista: Antonio Lopez
















